Archive for the ‘Immigrazione’ Category

Mattarella: «Su migranti serietà, non battute. No a sovranità come clava»

lunedì, luglio 24th, 2017

«È una discussione collegiale, seria e responsabile, quella che chiediamo, senza spazio per battute estemporanee al limite della facezia, che non si addicono al dialogo e al confronto internazionali». Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella parlando alla Farnesina della crisi dei migranti e delle politiche di chiusura di alcuni Paesi europei. «Il mondo di oggi non può essere considerato un’arena nella quale siano in brutale competizione sovranità impugnate come clave, in una logica di antagonismo o addirittura di scontro». «I problemi hanno una dimensione in natura che travalica le capacità persino dei Paesi economicamente o militarmente più forti. In tal senso – ha aggiunto – l’antistorico richiamo all’autosufficienza rappresenta uno schermo che si rivelerebbe tanto illusorio quanto fragile».

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Un piano per gli sbarchi. La Guardia costiera detterà legge sulle Ong

domenica, luglio 2nd, 2017
francesco grignetti
roma

Per governare il dramma dell’immigrazione che tumultuosa arriva dalla Libia, il governo sta seguendo le indicazioni del Rapporto finale della commissione d’inchiesta senatoriale sulle Ong, quello redatto da Nicola Latorre, Pd, e votato all’unanimità.

 

I tecnici di tre ministeri (Difesa, Interno e Infrastrutture) sono al lavoro. E la Guardia costiera è stata incaricata di passare dalle parole ai fatti. Hanno già iniziato a preparare un nuovo regolamento sulle operazioni di salvataggio in mare. Nel regolamento ci saranno le nuove prescrizioni che le Ong dovranno rispettare, in termini di trasparenza sui finanziamenti, sulle spese, e sulle dotazioni, per essere accreditati presso la Guardia costiera. Chi non le rispettasse, potrebbe vedersi negato l’attracco in un porto italiano. Addirittura qualcuno ipotizza il sequestro delle navi inadempienti, come accadde nel 2004 alla nave Cap Anamur, di una Ong tedesca, i cui ufficiali furono arrestati e processati ad Agrigento proprio per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Quel precedente peraltro ci ricorda che i cinque imputati furono assolti e che è quasi impossibile, dal punto di vista della legalità nazionale e internazionale, opporsi a un salvataggio in mare. (altro…)

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Migranti, Ue: da Tallin nessuna risposta a Roma. Merkel con Juncker: “Italia e Grecia non vanno lasciate sole”

sabato, luglio 1st, 2017

TALLIN – L’Italia chiede all’Unione europea di comportarsi come tale, sollevandola dalla solitaria accoglienza dei migranti. La Commissione esprime massima comprensione per la richiesta di aiuto di Roma, ma i tempi della risposta non saranno brevi. Perché, dopo l’immediato smarcamento della Francia di Macron, disposta a fare la sua parte solo sulla gestione dei richiedenti asilo, da Tallin, capitale dell’Estonia che si appresta al suo semestre di presidenza dell’Unione, adesso giungono le parole del ministro Andres Anvelt, che il 6 e 7 luglio guiderà la riunione informale dei ministri dell’Interno Ue, dalla quale il premier Paolo Gentiloni si aspettava un primo “sbocco” all’invocata solidarietà europea. “All’Italia non daremo nessuna risposta”, mette in chiaro Anvelt, ma “ascolteremo quali sono stati i cambiamenti” che quest’ultima settimana hanno indotto Roma a minacciare la chiusura dei suoi porti alle navi delle ong straniere, per vedere “come affrontare la questione della protezione delle frontiere, dei porti e le relazioni con la Libia”. (altro…)

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Migranti fuori dall’agenda Ue ​Ora l’Italia è sempre più sola

venerdì, giugno 30th, 2017

Brusca frenata sugli aiuti all’Italia da parte dell’europa per l’emergenza migranti. Il premier Gentiloni aveva chiesto ripsote e impegni in tempi brevi.

Ma a quanto pare la risposta arriverà in tempi lunghi. Il ministro estone, Andreas Anvelt che il 6 e il 7 luglio prossimi guiderà il vertice informale dei ministri degli interni dei Paesi Ue ha una posizione chiara: “All’Italia non daremo nessuna risposta”, mette in chiaro Anvelt, ma “ascolteremo quali sono stati i cambiamenti” che quest’ultima settimana hanno indotto Roma a minacciare la chiusura dei suoi porti alle navi delle ong, per vedere “come affrontare la questione della protezione delle frontiere, dei porti e le relazioni con la Libia”. (altro…)

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Migranti, Delrio frena sul blocco navale: ​”Non chiuderemo alcun porto”

venerdì, giugno 30th, 2017

Ancora sbarchi, ancora emergenza e ancora polemiche politiche. Con i porti siciliani e campani ormai allo stremo da mesi, continua inarrestabile l’ondata di arrivi di migranti sulle coste italiane.

Ma, se nei giorni scorsi il ministro dell’Interno Marco Minniti aveva ventilato l’ipotesi di chiudere i porti italiani alle navi straniere, oggi il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio ha subito congelato l’idea del blocco navale. (altro…)

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Migranti, la trattativa italiana sui ricollocamenti e i soldi per la cooperazione in Libia

venerdì, giugno 30th, 2017

La scadenza è stata fissata per mercoledì prossimo quando a Tallinn, in Estonia, si riuniranno i ministri europei di Interno e Giustizia. Se entro quel giorno non arriveranno «risposte dall’Unione Europea sulla gestione dell’emergenza migranti», l’Italia è pronta a far scattare il primo blocco navale. Non c’è alcun annuncio ufficiale, ma la dichiarazione del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni che si aspetta «impegni concreti in quella sede», fa ben comprendere quale sia la strategia pianificata dal governo.

In realtà appare improbabile che sette giorni siano sufficienti per convincere gli Stati della Ue a fornire collaborazione. E dunque è possibile che Roma voglia tentare un’azione di forza proprio per misurare le reazioni a livello internazionale, ma anche la tenuta «interna». Al di là del plauso di numerose forze politiche, bisognerà infatti vedere se di fronte al divieto di attracco per le navi straniere che trasportano migranti, il fronte che adesso appare compatto continuerà a reggere. (altro…)

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Nell’ambulatorio dei migranti: “Qui si rischia la tubercolosi”

giovedì, giugno 29th, 2017

A Roma torna ad agitarsi lo spettro di una malattia che sembrava sconfitta: la tubercolosi. A destare la preoccupazione dei residenti è il via vai di stranieri che, a gruppetti, entrano ed escono dal Poliambulatorio di Tor di Quinto (guarda il video).

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In tre mesi 50mila sbarchi: ormai è caos in tutto il Paese

giovedì, giugno 29th, 2017

Un sistema ormai al collasso, dove gli sforzi dello Stato centrale e delle amministrazioni locali di creare una rete di accoglienza vengono travolti da numeri ormai fuori controllo, innescando rabbia e rivolte sia da parte della popolazione civile che tra gli stessi migranti.

La resa del ministero degli Interni, con la lettera all’Unione europea che preannuncia il blocco degli sbarchi, è una resa in realtà già in atto nei fatti, con l’incapacità di reggere un ritmo di ingressi salito inarrestabilmente negli ultimi tre anni fino a varcare nei primi mesi del 2017 quota cinquantamila, con un balzo del 47% in più rispetto agli stessi mesi del 2016, con 12mila arrivi nelle ultime 48 ore. Più che le statistiche, indubbiamente eloquenti, a dare il polso della crisi irreversibile del sistema di accoglienza sono le notizie che arrivano da ogni angolo d’Italia, i segnali d’allarme che raccontano di come il meritorio obiettivo di accogliere ed aiutare i profughi dai teatri di guerra sia stato travolto da decine di migliaia di arrivi di migranti in fuga da fame, dittature, ingiustizie economiche, discriminazioni etniche o sessuali, insomma dall’intero Terzo Mondo. E non solo. A Pozzallo, la Polizia ha documentato casi di radicalizzazione che hanno portato negli ultimi due anni a 25 espuslsioni, 6 nel 2015, 12 nel 2016 e già 7 quest’anno (altro…)

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Neanche un profugo sbarcato. Malta si blinda e dimentica la crisi

giovedì, giugno 29th, 2017
niccolò zancan
inviato a la valletta

La città della pace. Che nome ironico «Peaceville» per questo delirio di ragazze e ragazzi in festa permanente. Quattro gru sono in movimento per costruire nuovi palazzi ancora più alti.

 Qualcuno sta sparando fuochi d’artificio alle sette di sera, in piena luce. Ci sono 38 gradi, musiche diverse ti colpiscono in faccia a ogni metro. Il Garden Hotel. Il Paranza Restaurant. «Pizza, pasta e cannelloni». Due cartelli umani camminano avanti e indietro per sponsorizzare la prossima festa sulla spiaggia di quello che, fino a dieci anni fa, era soltanto un villaggio di pescatori. «Full open bar!», urlano a tutti. Mentre il Mediterraneo vive i suoi mesi più drammatici, 80 mila migranti sbarcati sulle coste italiane, 2 mila morti affogati, Malta festeggia il suo anno più felice. Come la Svizzera al tempo della Seconda guerra mondiale. Vicina a tutto, ma al riparo da ogni cosa. L’isola più fortificata del Mediterraneo non è mai stata così ricca.

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Migranti, l’Italia all’Ue: chiudiamo i porti

giovedì, giugno 29th, 2017
marco bresolin
inviato a bruxelles

«Al Consiglio europeo siamo riusciti a porre le basi per preparare un terreno fertile. I partner europei hanno usato parole di apertura: ecco, ora siamo in emergenza ed è il momento di vedere se passeranno dalle promesse ai fatti». Il ragionamento di una fonte diplomatica traccia una linea che parte dal summit della scorsa settimana e arriva fino alle mosse delle ultime ore. L’Italia vuole che il sostegno promesso dagli altri Paesi europei sul fronte immigrazione diventi concreto e immediato, per questo si prepara ad alzare il tiro: il governo ha annunciato di essere pronto a chiudere i propri porti alle navi coinvolte nelle operazioni di salvataggio. Un blocco che non riguarderebbe le navi degli altri Paesi coinvolte nelle operazioni Ue nel Mediterraneo, ma soltanto quelle delle Ong. Sarebbe una mossa clamorosa, ma resa necessaria «dall’insostenibilità della situazione».

Il premier Paolo Gentiloni, parlando con i suoi, è arrivato al punto di descrivere queste decisioni come «un passo senza precedenti nei rapporti tra l’Italia e l’Ue». (altro…)

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