Archive for the ‘Immigrazione’ Category

Si riapre la rotta balcanica: in arrivo oltre 60mila migranti

giovedì, maggio 17th, 2018

Sessantamila migranti pronti ad entrare in Europa. E attraverso la rotta balcanica riversarsi in Germania, Austria e Italia.

Dopo la chiusura delle frontiere ad Est grazie all’accordo miliardario con la Turchia di Erdogan, ora l’ondata migratoria potrebbe riprendere la via che dalla Grecia porta all’Albania, passando poi per Montenegro, Bosnia-Erzegovina e Croazia. Ed è proprio Zagabria a lanciare l’allarme, mettendo in allerta i dipartimenti di polizia per intensificare i controlli alla “frontiera esterna” dell’Ue per impedire una nuova crisi umanitaria.

“Qui, se trovano un punto debole saranno guai”, riferisce una fonte anonima del ministero degli Interni della Croazia al Piccolo. E “qui” significa il confine con la Bosnia. Sono molti i punti deboli che alcuni gruppi di migranti stanno cercando. Non appena lo troveranno, il rischio è che tutta la massa di immigrati si riversi lì. Entrando in Europa. Secondo la polizia slovena sarebbero 60mila i profughi fermi tra la Grecia e l’Albania ma pronti, non appena si aprirà un varco, a riversarsi nell’Ue. (altro…)

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Immigrazione, l’accordo Ue-Turchia non funziona più. Aumentano gli arrivi via mare e terra

giovedì, maggio 17th, 2018
emanuele bonini
bruxelles

«La situazione rimane fragile». Il commissario europeo per l’Immigrazione, Dimitris Avramopoulos, non si nasconde e non lo nasconde. In questi anni dei progressi sono stati compiuti, ma non abbastanza per poter dire di aver trovato la quadra alla non semplice gestione del fenomeno migratorio. I numeri, gli ultimi forniti dalla Commissione Ue nel rapporto sui progressi compiuti nella gestione dei flussi, sono lì a ricordare quanto tutto è ancora lontano dall’essere risolto. Solo ieri lo stesso Avramopoulos ha chiesto all’Italia di non cambiare politiche in tema di immigrazione. Interventi che non sono piaciuti a chi oggi è impegnato a preparare il governo di domani, ma la situazione dipinta nel documento prodotto a Bruxelles rischia di essere ancora più indigesto.

 L’accordo con la Turchia non funziona più?

Nel 2016 Ue e Turchia hanno sottoscritto un patto per arginare gli arrivi dei migranti. Rispetto ad allora il numero dei richiedenti asilo «è ancora estremante inferiore», segno che ha funzionato. Adesso però qualcosa sembra non funzionare più. Gli arrivi dalla Turchia, rilevano a Bruxelles, «hanno visto un aumento significativo dal marzo 2018 sia per le isole greche (9.349 dall’inizio del 2018) che per il confine terrestre (6.108 fino a oggi)». Qui in particolare il numero di cittadini extra-comunitari è aumentato di nove volte rispetto allo stesso periodo del 2017. Un campanello d’allarme.
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Il racconto dell’agente: “Ho difeso il capotreno dalle botte dei nigeriani”

martedì, maggio 8th, 2018
Milano – «Il controllore mi ha avvertito di quanto stava accadendo: un passeggero extracomunitario, trovato senza biglietto, aveva dato in escandescenze, non voleva scendere dal treno, si era messo a infastidire altre persone sulla stessa carrozza, minacciava ritorsioni di ogni genere.
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Più soldi a chi accoglie i profughi. L’Est Europa si ribella al bilancio di Bruxelles

giovedì, maggio 3rd, 2018
marco bresolin
bruxelles

Gli unici pienamente soddisfatti, al momento, sono i tedeschi. «Un primo passo nella giusta direzione» dicono i ministri Olaf Scholz (Finanze) e Heiko Maas (Esteri). Giudizio condiviso dai popolari all’Europarlamento, guidati dal tedesco Manfred Weber. Del resto il maxi-piano della Commissione Ue, che ieri ha svelato la sua proposta per il prossimo bilancio post-Brexit (2021-2027), porta la firma del loro connazionale Günther Oettinger. Una torta da 1.279 miliardi di euro che, nonostante l’uscita del Regno Unito, riesce a lievitare, ma al tempo stesso prevede tagli netti ai fondi regionali e alla politica agricola. Scatenando da un lato le proteste dei governi che non vogliono aumentare il loro contributo e dall’altro quelle di chi sarà colpito dai tagli.

Questo è il punto di partenza. Ora si apre il tavolo delle trattative tra i Ventisette. Sarà dura trovare un compromesso. L’Olanda ha già bollato come «inaccettabile» la proposta. E insiste per avere il «rebate», lo sconto sulla quota contributiva che invece Bruxelles vuole eliminare. Sulla stessa linea Austria e Danimarca, che non vogliono pagare il prezzo della Brexit. Per la Lettonia invece ci sono troppi soldi destinati all’immigrazione.< (altro…)

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Migranti, 1.400 soccorsi in 48 ore: effetto del clima estivo e della crisi in Libia

lunedì, aprile 23rd, 2018

di ALESSANDRA ZINITI

Quasi 1400 persone in 48 ore. È stato un weekend di soccorsi convulsi come non se ne vedeva da mesi nel Mediterraneo dove ieri le tre navi umanitarie presenti in zona Sar e gli assetti militari di Eunavformed sono intervenuti in soccorsi plurimi su indicazioni della sala operativa di Roma prendendo a bordo 1.361 migranti già sbarcati o in rotta verso i porti siciliani. Una giornata funestata anche da un naufragio a qualche decina di miglia a nord di Sabratha che ha fatto almeno undici vittime, tante sono le salme recuperate dalla Guardia costiera libica, che ha riportato indietro 263 persone.

Una impennata improvvisa, probabilmente favorita anche dalle buone condizioni meteo, ma non solo. Numeri ormai insoliti soprattutto negli ultimi mesi in cui in Italia gli sbarchi hanno fatto registrare una flessione dell’80 per cento. Cosa sta succedendo dunque in Libia? È possibile che le nuove turbolenze provocate dal mistero sulla sorte del generale Haftar e dall’uccisione di uno dei suoi uomini più fedeli possano aver mutato gli equilibri. (altro…)

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Forlì, pocket money in ritardo: nigeriani sequestrano l’operatrice

sabato, aprile 14th, 2018

Il pocket money arriva in ritardi e gli immigrati chiudono un’operatrice del centro di accoglienza di San Benedetto in Alpe (nel Forlivese) in uno stanzino.

L’episodio si è cosnumato in pochi istanti. Due richiedenti asilo nigeriani di 25 e 21 anni, hanno innescato la protesta contro i volontari che lavorano nel centro di accoglienza. E così una donna che lavora per la cooperativa “Acquacheta” è finita rinchiusa in una stanza.

Ma col suo cellulare è riuscita a dare subito l’allarme e così è scattato subito l’intervento dei carabinieri. Subito dopo l’arrivo dei militari, i due nigeriani hanno deciso di aprire la porta e di liberare l’operatrice. (altro…)

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Rivolta rom in difesa dei ladri: agenti accerchiati e aggrediti

martedì, aprile 3rd, 2018

Notte di follia nel campo rom di via dei Gordiani, al Prenestino.

Per difendere quattro ladri, un centinaio di rom ha aggredito e picchiato gli agenti della polizia entrati in azione per arrestare i malviventi.

L’attacco dei rom

Sulle auto della polizia è piovuto di tutto: sassi, bottiglie, spranghe e qualche stendino, usato anche come arma per colpire i poliziotti. L’aggressione è scattata tra fra sabato e domenica notte. Quattro zingari cercano rifugio nel campo rom, nel bagagliaio della loro Ford Focus, il bottino di un furto in un appartamento. La volante entra alla ricerca del gruppetto ma viene fermata da decine e decine di nomadi, che senza pensarci troppo inizia a scagliare oggetti contro le forze dell’ordine. (altro…)

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Intesa Israele-Onu: oltre 16 mila migranti in Occidente, “anche in Italia”. Farnesina: “Non c’è alcun accordo”

martedì, aprile 3rd, 2018

GERUSALEMME – Un caso, quasi un incidente diplomatico. Il governo di Benjamin Netanyahu annuncia di aver raggiunto con l’Alto commissariato Onu per i rifugiati un accordo in base al quale oltre 16 mila richiedenti asilo africani attualmente in Israele saranno trasferiti in Paesi occidentali e non più rispediti con la forza nelle loro terre d’origine. Un’intesa, da attuare nell’arco di cinque anni, per cancellare il contestatissimo piano per la deportazione in Africa di decine di migliaia di eritrei e somali finiti in territorio israeliano.

Lo stesso Netanyahu, illustrando l’accordo definito “senza precedenti”, cita alcuni paesi dove i migranti saranno “reinsediati”,  in particolare in Italia, Germania e Canada. Ma scoppia un caso internazionale con l’immediata reazione dei paesi coinvolti.

L’Italia, attraverso la Farnesina, subito nega: “Non c’è alcun accordo con l’Italia nell’ambito del patto bilaterale tra Israele e l’Unhcr per la ricollocazione, in cinque anni, dei migranti che vanno in Israele dall’Africa e che Israele si è impegnata a non respingere”, precisano fonti del ministero degli Esteri. E poco dopo arriva anche una sorta di rettifica dagli uffici di Netanyahu: “L’Italia era solo un esempio, il primo ministro non intendeva in modo specifico quel paese”, così un collaboratore del premier israeliano ha risposto ad una domanda dell’agenzia Ansa sulle affermazioni riguardanti l’Italia come luogo di destinazione di una parte dei migranti ora in terra israeliana.  (altro…)

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Migranti, sequestrata nave ProActiva Open Arms: l’accusa è di associazione a delinquere

lunedì, marzo 19th, 2018

di GIORGIO RUTA

La Procura di Catania ha disposto il sequestro della nave della ong spagnola ProActiva Open Arms, da sabato ormeggiata nel porto di Pozzallo (Ragusa) dove è avvenuto lo sbarco di 218 migranti.

Il porto di Pozzallo è l’approdo sicuro assegnato alla nave dopo il caso esploso due giorni fa nel Mediterraneo, quando la ProActiva Open Arms è sfuggita a un inseguimento di una motovedetta libica che minacciava di aprire il fuoco se i membri della ong a bordo non avessero consegnato le donne e i bambini raccolti da un gommone. Il caso si è sbloccato dopo una richiesta formale del governo spagnolo a quello italiano.

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Migranti, tratta di essere umani: arrestati la “maman” e il suo compagno

sabato, marzo 17th, 2018

Una coppia di nigeriani, Queen Enaye, di 38 anni, e Collins Omorgbe, di 31, è stata fermata a Trento dalla polizia di Catania con l’accusa di aver “comprato” e costretto a prostituirsi alcune nigeriane, anche minorenni, arrivate in Italia su barconi. In un video postato su Fb dallo stesso Omorgbe si vede l’uomo, vestito rosso, cappello in testa e scettro in mano, ostentare la sua ricchezza lanciando soldi mentre cammina tra gli invitati ad una festa.

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