Archive for the ‘Immigrazione’ Category

Sgomberato il centro Baobab. “Non tolleriamo zone franche”

martedì, novembre 13th, 2018

“Zone franche, senza Stato e legalità, non sono più tollerate”. Così questa mattina il Viminale ha ordinato lo sgombero del “Baobab Experience”, la tendopoli che accoglieva i “migranti in transito” a Roma e che aveva aiutato anche gli stranieri fuggiti dal centro accoglienza di Rocca di Papa dopo essere arrivati in Italia a bordo della Diciotti.

“L’avevamo promesso, lo stiamo facendo. E non è finita qui. Dalle parole ai fatti”, ha detto Matteo Salvini commentando la notizia.

Protestano invece i volontari che da tempo accolgono gli stranieri nel campo dietro la stazione Tiburtina di Roma. “Le questioni sociali, a Roma, si risolvono così: polizia e ruspa”, scrivono su Twitter, “Il Campidoglio a 5 stelle non è diverso né dai precedenti,né dalla Lega. Una vergogna infinita per questa città”. (altro…)

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Migranti, Salvini: “Se ci prendono in giro, pronti a bloccare i bilanci Ue”

domenica, novembre 11th, 2018
“Abbiamo dimostrato che sappiamo difendere i confini e dimostreremo che eventualmente possiamo anche bloccare bilanci e attività europee fino  a che l’Europa e qualche Paese continuerà a prendere in giro gli italiani”. A dirlo è il ministro dell’Interno Matteo Salvini, a margine di Eicma, il salone del ciclo e motociclo in corso alla Fiera di Rho, rispondendo a una domanda sulle polemiche di questi giorni con Malta sull’arrivo delle navi  di migranti. Ieri il capo del Viminale ha avuto infatti un duro scontro con il governo di Malta.

Migranti, Salvini: “Se l’Europa ci prende in giro, pronti a bloccare bilanci e attività Ue”

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Locali etnici tra droga e degrado. I residenti: “Salvini ha ragione, vanno chiusi”

lunedì, ottobre 29th, 2018

“Non c’entra nulla il razzismo. Andate a vedere cosa fanno vicino ai locali etnici. Tornate qui la sera, soprattutto la domenica. E capirete perché Salvini ha ragione”. Non tutti acconsentono a mostrarsi in volto.

Vivere un quartiere “di periferia” non è certo semplice. Prima viene l’incolumità. Poi tutto il resto. Fontivegge non dista molto dal centro di Perugia e non è “periferia” se lo si osserva solo con occhio urbanistico. Lo è però nell’anima, nella condizione sociale. Nei problemi che deve affrontare ogni giorno.

Uno di questi è quello dei locali etnici. Nel quartiere e in quelli limitrofi ne sono sorti molti. Quando chi scrive era ragazzo gli veniva consigliato di cambiare strada e evitare di passare troppo vicino a un negozietto africano sporco e malmesso. Dicerie popolari l’avevano identificato come base per lo spaccio di droga. Fantasie? Forse. Ma la cronaca non mente e neppure l’occhio vigile di chi ancora oggi vive Fontivegge. “Con l’arrivo degli extracomunitari in questa zona – spiega Giulietto Albioni, residente – sono nati african market, afro pub e altri locali. Che poi non fanno altro che essere chiusi e riaperti, chiusi e riaperti”. Il motivo? “Dietro c’è sempre il traffico di stupefacenti”. (altro…)

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Matteo Salvini, Claviere: “Nessun accordo con la Francia sugli immigrati”, manda gli agenti al confine

sabato, ottobre 20th, 2018

Scontro totale con la Francia di Emmanuel Macron, esploso definitivamente dopo che ieri, venerdì 19 ottobre, Matteo Salvini ha postato un video che mostrava come gli agenti francesi lasciavano poco oltre la frontiera, in territorio italiano, degli immigrati. Secondo i francesi, che si sono espressi con un comunicato della prefettura della regione delle Hautes-Alpes, il video “mostra una procedura di non ammissione alla frontiera del tutto conforme alla prassi concordata tra la polizia francese e la polizia italiana, nonché al diritto europeo”.

E ancora, spigano che i tre migranti lasciati “sulla linea esatta di demarcazione della frontiera franco-italiana sulla strada statale Rn 94”, come si vede nel video postato da Salvini, “erano stati controllati al punto di attraversamento autorizzato di Monginevro, 500 metri più lontano sulla Rn 94. Provenienti direttamente dall’Italia e sprovvisti di documenti di viaggio, si sono visti notificare il rifiuto di ingresso sul territorio francese. Conformemente alla procedura, il commissariato di Bardonecchia è stato immediatamente informato”.

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Migranti, la Francia risponde a Salvini: “A Claviere respingimento concordato”

sabato, ottobre 20th, 2018

Roma, 20 ottobre 2018 – Dopo la denuncia di ieri via Facebook – col post del video della gendarmerie francese che scarica tre migranti a Claviere e se ne va – il ministro dell’interno Matteo Salvini alza la voce contro la Francia e chiede a Juncker una ‘risposta ferma’. Dal canto suo i cugini d’Oltralpe non sembrano voler scendere nell’agone: Macron tace, e la  prefettura delle Hautes-Alpes si limita a una nota in cui spiega come sono andate le cose dal suo punto di vista. Secondo i francesi si è trattato di un ‘respingimento concordato’. Come dire, tanto rumore per nulla.

LA VERSIONE FRANCESE – Il video diffuso da Salvini, secondo i francesi, mostra “un respingimento fatto da un mezzo della polizia di frontiera francese di tre migranti esattamente alla demarcazione del confine franco-italiano, come si vede dal cartello”, ha precisato la prefettura francese del dipartimento delle Alte Alpi, in risposta alla denuncia del vicepremier italiano. “A differenza dell’incidente occorso il 12 ottobre, per il quale è stata data una spiegazione, questo video mostra una procedura di non ammissione al confine secondo la pratica concordata tra la polizia francese e la polizia italiana così come prevede la legge europea”, si legge ancora nella nota. (altro…)

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Claviere, la polizia accusa: “Migranti scaricati in Italia da furgone della Gendarmerie”. I francesi ammettono l’errore

martedì, ottobre 16th, 2018

di CRISTINA PALAZZO e JACOPO RICCA

Un furgone della gendarmeria francese e’ stato avvistato dalla polizia italiana a Claviere, sulle Alpi del Torinese al confine con la Francia, mentre faceva scendere un paio di uomini – presumibilmente migranti di origine africana – in una zona di bosco già in territorio italiano, precisano fonti della polizia, “di alcune centinaia di metri” nei pressi di una galleria. E’ successo venerdì scorso. Il mezzo, a quanto si apprende da fonti del Viminale, è poi tornato oltreconfine: è stata aperta un’inchiesta da parte della Procura di Torino alla quale la Digos ha consegnato la foto della “toccata e fuga” del furgone. La zona è monitorata perché occupata da alcuni antagonisti e anarchici “no border” legati all’organizzazione “Briser Les Frontieres”: mercoledì scorso è stata sgomberata la chiesa di Clavière occupata dagli antagonisti che avevano realizzato al suo interno un ricovero per immigrati battezzato “Chez Jesus”.

In serata le autorità francesi hanno ammesso l’errore: la prefettura del Dipartimento delle Haute Alpes ha reso noto che “le autorità italiane hanno riferito oggi di un incidente avvenuto venerdì (12 ottobre) al confine franco-italiano, vicino a Montgenèvre. Nell’ambito di una missione di rimpatrio di stranieri irregolari, un veicolo della gendarmeria francese ha attraversato il confine franco-italiano in direzione di Clavière (Italia), senza previa autorizzazione della polizia italiana”, afferma ancora la prefettura. “I primi controlli effettuati dalla prefettura delle Hautes-Alpes confermano questo attraversamento, in contrasto con le disposizioni in vigore. Sembra che la stazione di polizia di Bardonecchia fosse informata correttamente in relazione al trasferimento di due stranieri illegali al confine. Il veicolo della gendarmeria, tuttavia, non era destinato ad entrare nel territorio italiano”. (altro…)

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Torino, migranti fatti scendere da un furgone della gendarmeria francese al confine

lunedì, ottobre 15th, 2018

Un furgone della gendarmeria francese è stato avvistato dalla polizia italiana a Claviere (Torino), al confine, mentre faceva scendere un paio di uomini, pare migranti di origine africana, in una zona boschiva. L’episodio è accaduto venerdì scorso. Il mezzo è poi tornato oltreconfine. Lo si apprende da fonti del Viminale. Salvini: “Se qualcuno pensa di usarci come il campo profughi d’Europa, violando leggi, confini e accordi, si sbaglia di grosso”.

“Sono in attesa di sviluppi: non voglio credere che la Francia di Macron utilizzi la propria polizia per scaricare di nascosto gli immigrati in Italia”, ha aggiunto il ministro dell’Interno, precisando che la targa del mezzo è stata annotata e sono in corso indagini. “Pretendiamo chiarezza, soprattutto da chi ci fa la predica ogni giorno, e non guarderemo in faccia a nessuno! “Invito il collega Moavero – conclude Salvini – a chiedere chiarimenti all’ambasciatore”. (altro…)

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I migranti di Riace resistono: “Non vogliamo andarcene via”

domenica, ottobre 14th, 2018

Nonostante il Viminale abbia già disposto il loro trasferimento in altri centri di accoglienza entro i prossimi sessanta giorni., i migranti di Riace si impuntano e resistono.

E tornano, anzi, a chiedere al sindaco Mimmo Lucano di trovare una soluzione perché possano restare nella cittadina reggina.

Alcuni giovani hanno fatto visita al primo cittadino – ai domiciliari dal 2 ottobre – per manifestare la loro volontà di non lasciare Riace: “Non vogliamo andare via. Qui c’è la nostra nuova vita”, hanno detto gli stranieri a Lucano come riporta Tgcom24. Già ieri il sindaco aveva annunciato un ricorso al Tar contro l’ordine del ministero dell’Interno: “Contro di noi c’è un vero e proprio tiro incrociato, ci vogliono distruggere“, aveva tuonato ieri sera. (altro…)

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Riace, il Viminale ordina il trasferimento di tutti i migranti | Smantellato il “modello” di integrazione

sabato, ottobre 13th, 2018
Riace, il Viminale ordina il trasferimento di tutti i migranti | Smantellato il "modello" di integrazione

Con una delibera datata 9 ottobre, il ministero dell’Interno ha ordinato la chiusura di tutti i progetti legati all’immigrazione portati avanti a Riace. Tutti i migranti entro 60 giorni saranno trasferiti. (altro…)

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Bimbi a lezione dai migranti: “Così indottrinano i nostri figli”

lunedì, ottobre 8th, 2018

L’immigrazione è un tema divisivo. Difficile. Potenzialmente scoppiettante. Oggi gli elettori sembrano più interessati ai movimenti migratori che ad altri.

Mezzo Paese chiude i porti, l’altra apre le braccia all’accoglienza. Il tema è politico. Ecco perché ad Arco, piccola cittadina in provincia di Trento, alcuni genitori hanno storto il naso quando hanno scoperto che i loro bimbi a scuola avrebbero partecipato alla “Settimana dell’accoglienza”, incontrando pure alcuni “rifugiati richiedenti asilo” (guarda il video).

La settimana dell’accoglienza, organizzata dal Coordinamento nazionale comunità di accoglienza è alla sua quarta edizione. E anche quest’anno l’Istituto comprensivo di Arco ha deciso di partecipare. In una circolare indirizzata a genitori e docenti, il dirigente Maurizio Caproni invitava tutte le famiglie a partecipare all’”incontro in amicizia” tra immigrati e alunni delle classi quinte e prime. E così è stato.

“L’ho capito quando mio figlio è tornato a casa e mi ha posto la fatidica domanda: ‘Papà ma in Pakistan c’è la guerra?”, racconta al Giornale.it un padre che chiede di rimanere anonimo per “evitare ritorsioni sui nostri figli e nipoti”. I bimbi festanti hanno ballato, cantato canzoni imparate per l’occasione e proclamato poesie. Tutto all’insegna dell’accoglienza dei migranti. Pochi giorni prima, il 1 ottobre, i bimbi di quinta elementare hanno incontrato “alcuni rifugiati richiedenti asilo” che hanno raccontato la loro storia personale. (altro…)

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