Archive for the ‘Spettacoli -Eventi -TV’ Category

Bolle posta il video di una piccola ballerina a piedi scalzi sotto la pioggia: «Ha la grazia di una étoile»

sabato, Gennaio 16th, 2021
La scena girata a Lagos, in Nigeria, dove sei mesi fa un altro bimbo conquistò il web con la danza | CorriereTv
Roberto Bolle posta su Instagram il video di una piccola ballerina a piedi scalzi sotto la pioggia e scrive: «Ballando sotto la pioggia. Siamo a Lagos, in Nigeria, nella periferia di una città fra le più povere del mondo. Eppure questa bambina scalza danza già con la grazia di una étoile. E sorride al futuro». (qui l’articolo). Nello stesso luogo sei mesi fa un altro bimbo conquistò il web con la danza grazie a un video molto simile (qui la storia)
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Sanremo 2021, ecco i 26 big in gara e le otto Nuove proposte. Bugo c’è, Morgan no

venerdì, Dicembre 18th, 2020

di BARBARA BERTI

Roma – Svelati i 26 big in gara a Sanremo 2021. Morgan non c’è. E non è neppure presente alla finale di Sanremo Giovani. Giovedì 17 dicembre, dal Teatro del Casinò di Sanremo, in diretta tv su Raiuno, Amadeus,direttore artistico e presentatore del 71esimo festival di Sanremo – in programma dal 2 al 6 marzo 2021 – annuncia il cast artistico della kermesse, i 26 big e le 8 Nuove proposte, durante la finale di Sanremo Giovani.

Ma durante lo show va in onda anche lo show di Morgan, escluso per “decisione artistica” dai big e fatto fuori anche dalla giuria di Sanremo Giovani. La decisione, definita in una nota ufficiale che Amadeus legge in avvio di serata “molto sofferta”, è stata presa in seguito al “comportamento inaccettabile”, “espresso con dichiarazioni offensive, pubbliche e private, di Marco Castoldi all’indirizzo del direttore artistico Amadeus e dell’organizzazione del Festival”. Anche se Amadeus chiude subito la questione, sui social Morgan racconta la sua verità con una lunga diretta Instagram e pubblicando anche dei messaggi privati  (con parole forti) destinati ad Amadeus. A stemperare gli animi ci pensa Fiorello (che sarà al fianco di Amedeus sul palco dell’Ariston) con la sua ironia: “Ama, tu sei un genio. Sei l’unico che non elimina i cantanti ma i giurati!”.

L’annuncio dei big in gara a Sanremo 2021 parte con Francesco Renga che porterà la canzone ‘Quando trovo te’. Per la prima volta al Festival sbarca il duo indie-pop rap Coma_Cose (Fausto Zanardelli e Francesca Mesiano) con ‘Fiamme negli occhi’, debutto anche per Gaia (la vincitrice di Amici 19) che canterà ‘Cuore amaro’. Tra i big ci sono Irama con le treccine (cinque anni fa partecipò a Sanremo Giovani) che porta la canzone ‘La genesi del tuo colore’ e il debuttante Fulminacci (il cantautore Filippo Uttinacci) con ‘Santa Marinella’. Esordio sanremese pure per la rapper Madame (all’anagrafe Francesca Calearo) con il brano ‘Voce’ e per il rapper-cantautore Willie Peyote (pseudonimo di Guglielmo Bruno) con la canzone ‘Mai dire mai (La locura)’.

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Andrea Bocelli duetta con la figlia Virginia

lunedì, Dicembre 14th, 2020

Andrea Bocelli in un’inteso e commovente duetto con la figlia Virginia durante l’esibizione si è tenuta ieri sera al Teatro Regio di Parma, nello spettacolo di Natale del tenore “Believe in Christmas” www.raiplay.it.

L’evento si è svolto in totale sicurezza, ma le adesioni sono state da record. E non solo in Italia: infatti, si stima che oltre 200.000 persone si siano collegate in streaming da più di cento Paesi del mondo. Quello di Parma è uno dei palchi più rinomati d’Italia, ed è famoso per ospitare un festival popolare in tutto il mondo, dedicato a Giuseppe Verdi.

Anche Zucchero e Cecilia Bartoli a “Believe in Christmas”, il Natale di Bocelli in diretta streaming dal Teatro Regio di Parma

Gli ospiti e la produzione

Lo show ha visto l’esecuzione di alcuni pezzi estratti dal suo «Believe», affiancati alle più popolari canzoni di natale. Notevole anche il cast degli ospiti: Zucchero, Cecilia Bartoli, il soprano Clara Barbier Serrano e la talentuosa violinista ucraina Anastasia Petryshak.

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Prima della Scala, Roberto Bolle e la sua esibizione stellare: il duetto con il laser

martedì, Dicembre 8th, 2020
L’evento in diretta su Rai Uno – Ansa /CorriereTv
Anche il ballerino Roberto Bolle tra i protagonisti della Prima della Scala. Per la prima volta senza pubblico e in diretta su Rai Uno
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Scala, dalla prima in tv al backstage, un dorso gratis con «Corriere»

domenica, Dicembre 6th, 2020

di Roberta Scorranese

Scala, dalla prima in tv al backstage, un dorso gratis con «Corriere»

In attesa di «riveder le stelle», quelle dantescamente vere e salvifiche, le stelle dell’arte si potranno vedere — e soprattutto sentire — in televisione. La pandemia ha stravolto persino il rito di Sant’Ambrogio, la «prima» della Scala (era successo solo durante la Seconda guerra mondiale) ma non ha cancellato lo spettacolo, anzi. «La Scala non poteva rimanere chiusa», dice la soprano Sonya Yoncheva in una intervista con Giuseppina Manin. E così è stato: il regista Davide Livermore ha ideato uno spettacolo televisivo senza precedenti, che lunedì 7 dicembre, dalle 17, su Raiuno, Radio3 e Raiplay, raggiungendo una vasta platea grazie all’accordo con la rete europea Arte e lo streaming di Medici Tv che coprirà l’intero pianeta, darà vita ad un format che unisce musica, cinema, tv, teatro e radio.

Il supplemento in edicola con il «Corriere»


Ma non si ferma nemmeno uno dei supplementi «storici» del Corriere della Sera, quello dedicato alla stagione scaligera e alla prima: sempre lunedì 7, in edicola gratis con il Corriere e naturalmente — per gli abbonati — nell’edizione digitale. Ventiquattro pagine per raccontare questa piccola rivoluzione, che non è soltanto un format, ma è un modo diverso di godersi lo spettacolo. Manin firma il pezzo-racconto con i dettagli della sfida lanciata dal sovrintendente Dominique Meyer e dal maestro Riccardo Chailly, «oltre le restrizioni» e con un titolo promettente: «A riveder le stelle». Una grande avventura che segna una svolta nella musica «colta» di Rai Cultura, come spiega Valerio Cappelli. E un segnale di fiducia. Anche perché, sottolinea la soprano Yoncheva, «adesso tocca a noi fare qualcosa», laddove «noi» sta per «artisti più famosi e più fortunati», a fronte di un numero enorme, purtroppo, di professionisti dello spettacolo che in questo periodo sono senza lavoro. Ma questa emergenza durerà a lungo e allora il sovrintendente Dominique Meyer, nell’intervista a Pierluigi Panza che chiude il dorso spiega che la soluzione è «una digitalizzazione responsabile».

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domenica, Novembre 29th, 2020

La settima edizione di “Tu sì que vales” si è conclusa con la vittoria di Andrea Paris, che conquista così il montepremi di cento mila euro. Il prestigiatore di Foligno ha incantato tutti con un numero davvero incredibile che ha coinvolto i giudici e tutto il pubblico in studio.

“Dedico questa vittoria a tutte le persone che mi sono state vicine, in particolare a Veronica Franco che questa sera avrebbe dovuto essere qui – ha commentato Andrea Paris visibilmente emozionato – Una parte del montepremi sarà destinata alla lotta alla leucemia”.

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Rai, “The voice senior”: l’ad Salini ordina il taglio in extremis del twerking di Loredana Bertè

sabato, Novembre 28th, 2020

di Giovanna Vitale

Ha rischiato di non andare in onda “The Voice Senior”, lo show del venerdì sera condotto da Antonella Clerici su RaiUno. Colpa del twerking improvvisato da una procace concorrente over 60, giudicato imbarazzante dall’ad Fabrizio Salini. Il quale, a poche ore dall’inizio della trasmissione, ha ordinato ai tecnici Rai di espungere dalla puntata preregistrata lo spezzone incriminato. Altrimenti, la gara canora sarebbe stata cancellata dal palinsesto.

Una censura necessaria, secondo il manager della Tv di Stato. Ancora sotto choc  per la bufera provocata dal video-tutorial sulla sexy casalinga di “Detto Fatto”, ha preferito evitare eventuali polemiche che la scenetta del nuovo “The Voice”, al suo esordio su Rai1, avrebbe potuto suscitare. Un eccesso di zelo, in realtà.
Tutto accade nel volgere di poche ore. Al mattino il direttore di rete, Stefano Coletta, manda la prima puntata in visione a Salini e gli segnala il siparietto: una bionda insegnante di educazione fisica, seconda in ordine di apparizione, si presenta con un brano di Elettra Lamborghini: Musica. Alla fine dell’esibizione, la giudice Loredana Bertè chiede alla signora di mostrarle come si fa il twerking, il ballo che ha reso celebre la cantante bolognese, in cui si scuotono i fianchi su e giù velocemente, creando così un tremolio delle natiche. Balletto in cui si cimenta non solo la concorrente, ma anche la vulcanica Bertè in minigonna d’ordinanza.

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Carlo Verdone, 70 anni un sacco belli: «L’erede di Sordi? Non esiste. E credo che neanche io ne avrò»

domenica, Novembre 15th, 2020

di Enrico Vanzina

Trentasette anni fa, in Sapore di Mare, feci dire a Virna Lisi la verità è che invecchiare fa schifo. Non la penso più così. Tu?
«Non è vero che invecchiare fa schifo. Chi non vuole invecchiare non vuole vivere! Ovvio che dovrai combattere con un corpo che comincia ad aver bisogno di continua manutenzione e controlli, ma è anche vero che noi abbiamo un’anima. E fino a quando l’anima ci permette di riflettere, stupirci, emozionarci, dare consigli giusti a chi ce li chiede, la vecchiaia ha un gran valore. Un mondo senza vecchi sarebbe un mondo senza guide, buon senso e memoria storica».

Dopo 40 anni, Verdone arriva davvero con l’autobus a Ladispoli


Dicono che uno capisce di essere diventato vecchio quando, allo specchio, si accorge di assomigliare a suo padre.
«È vero. Ma sono diversi anni che assomiglio a mio padre Mario e la cosa non mi dispiace affatto, perché la somiglianza mi fa sentire la sua presenza ogni volta che mi guardo allo specchio o in un mio film recente. Piuttosto ti senti vecchio quando ti chiamano e ci metti un minuto per voltarti ad individuare chi ti ha chiamato. A questo ancora non ci sono ancora arrivato».


Vogliamo chiarire qualche luogo comune su di te? Per esempio: Carlo Verdone è ipocondriaco.
«Credo che questa fregnaccia dell’ipocondria nasca dal personaggio che interpretai in Maledetto il giorno che t’ho incontrato. Non lo sono affatto. Anzi mi sembra di essere l’esatto contrario: rassicuro gli amici, combatto in silenzio con tante magagne, incoraggio tante persone che hanno guai fisici seri. Per la gente il fatto che ho una passione privata per la farmacologia e la medicina equivale a catalogarti come un fissato delle malattie. Ma non è così. Gli ipocondriaci sono persone di una noia mortale, anche se vanno aiutate».

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È morto Stefano D’Orazio, il batterista dei Pooh

sabato, Novembre 7th, 2020

di Andrea Laffranchi

È morto Stefano D'Orazio, il batterista dei Pooh

Uniti fino alla fine. «Stefano ci ha lasciato» e le firme degli altri, Roby, Red, Dodi e Riccardo. È morto ieri sera Stefano D’Orazio, batterista dei Pooh. E il resto della band, nonostante lo scioglimento del 2016 dopo 50 anni di carriera, ha voluto ricordarlo con una sola voce. Un messaggio uguale per tutti postato anche sui profili social personali. «Era ricoverato da una settimana e per rispetto non ne avevamo mai parlato… nel pomeriggio, dopo giorni di paura, sembrava che la situazione stesse migliorando… poi, stasera, la terribile notizia», raccontano gli amici-colleghi. Già malato, le sue condizioni sono peggiorate con il contagio da Covid. Il messaggio prosegue: «Abbiamo perso un fratello, un compagno di vita, il testimone di tanti momenti importanti, ma soprattutto, tutti noi, abbiamo perso una persona per bene, onesta prima di tutto con se stessa. Preghiamo per lui». A dare la notizia su Twitter per primo è stato l’amico Bobo Craxi che ha ricordato anche le sofferenze degli ultimi anni.

Romano, classe 1948, D’Orazio era entrato nella band nel 1971 quando Valerio Negrini, il batterista della prima formazione, aveva deciso di lasciare il palco ma di rimanere nel gruppo soltanto come autore dei testi

E a fianco del «quinto Pooh» aveva anche contribuito alla scrittura dei testi di molti dei brani del repertorio della band. La batteria aveva iniziato a suonarla folgorato dal primo disco dei Beatles: «Trascorsi due settimane a cercare di emulare Ringo e suonare su una vecchia scatola di scacchi con due mestoli presi in cucina», raccontava.

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Roma, i funerali di Gigi Proietti: la diretta video

giovedì, Novembre 5th, 2020
Un corteo davanti al Campidoglio poi la cerimonia in forma privata nella Chiesa degli Artisti | CorriereTv
Roma in lutto nel giorno dei funerali di Gigi Proietti, il grande attore morto 3 giorni fa all’età di 80 anni. Il corteo passerà davanti al Campidoglio, poi andrà al Globe a Villa Borghese per il ricordo laico di amici e colleghi, infine i funerali in forma privata nella Chiesa degli Artisti in Piazza del Popolo alle 12.
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