Archive for the ‘Spettacoli -Eventi -TV’ Category

Dedicato a chi non china la testa – Il racconto di Stefano Massini

mercoledì, Gennaio 22nd, 2020


LA7

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Vescovi contro Sanremo

martedì, Gennaio 21st, 2020

Il Festival di Sanremo parte senza la benedizione dei vescovi. Sul quotidiano della Cei, Avvenire, è dura la presa di posizione a difesa della dignità delle donne. I primi passi della 70° edizione targata Amadeus hanno consegnato infatti prima l’infelice dichiarazione del direttore artistico e presentatore su Francesca Sofia Novello, la fidanzata di Valentino Rossi che sarà tra le donne che saliranno sul palco dell’Ariston – “abbiamo scelto questa ragazza molto bella anche per la sua capacità di stare vicino a un grande uomo stando un passo indietro” – e poi il caso Junior Cally, il rapper dai testi sessisti e violenti.

Scrive Gigio Rancilio sulla prima pagina di Avvenire

“Ci sono momenti in cui pensi l’abbiano fatto apposta. Perché Sanremo, cioè il Festival, vale oro. Per la città dei fiori, per la Liguria e soprattutto per la Rai. Perché più se ne parla e più gli incassi pubblicitari salgono. La previsione per quest’anno è di 33 milioni di euro, tre milioni in più dello scorso anno. Ci sono momenti in cui pensi che l’abbiano fatto apposta perché nemmeno un gaffeur di professione saprebbe fare certe figuracce e invece di scusarsi ripetere all’infinito “sono stato frainteso”. Ci sono momenti in cui pensi l’abbiano fatto apposta perché non puoi credere che in un Festival che si presenta dicendo che “sarà incentrato sulle donne” venga invitato un trapper come Junior Cally il quale – nonostante quello che ora sostiene- canta la donna senza alcun rispetto, inscenando in un video – lui dice “per denunciare” – un femminicidio. L’avessero fatto apposta sarebbero stati dei cinici di prima categoria. Gente col pelo sullo stomaco pronta a qualunque cosa per un po’ di successo. Invece, temiamo che non l’abbiano fatto apposta”

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100 anni di Federico Fellini: Italia in festa per il genio del cinema

lunedì, Gennaio 20th, 2020

Il 20 gennaio del 1929, esattamente 100 anni fa, nasceva a Rimini Federico Fellini. Da “Lo sceicco bianco” del 1952 a “La voce della luna” del 1990, il regista ha attraversato 40 anni di cinema italiano firmando alcuni dei film più celebri della nostra storia, a partire da “La dolce vita“. Vinse quattro Oscar per il miglior film straniero, con “La strada”, “Le notti di Cabiria“, “8 1/2” e “Amarcord“. Per ricordarlo sono previsti eventi in tutta Italia.

Nasceva 100 anni fa Federico Fellini, genio visionario del nostro cinema

Autori come Woody Allen e Martin Scorsese lo associano ai più grandi di tutti i tempi: Bergman, Kurosawa, Bunuel. Candidato 12 volte al Premio Oscar, per la sua attività da cineasta gli è stato conferito nel 1993 l’Oscar alla carriera. Ha vinto inoltre due volte il Festival di Mosca (1963 e 1987), la Palma d`oro al Festival di Cannes nel 1960 per “La dolce vita” e il Leone d`oro alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1985.

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Rinunce, cachet e sessismo: è già Festival delle stonature

domenica, Gennaio 19th, 2020

Laura Rio

Sarà pure circondato da dieci donne belle, bellissime, sexy, ma perderà un maschio duro e puro. Mentre ancora infuriano le polemiche sulle frasi «sessiste» usate da Amadeus per descrivere le sue co-conduttrici sul palco, ieri è arrivato come un boomerang la decisione di Salmo di rinunciare al Festival, dove sarebbe statosuper ospite il primo giorno.

Il fuoriclasse del rap ha spiegato via Instagram: «Non sarò presente al Festival, non me la sento, mi sentirei a disagio. Tra i due santi, Sanremo e San Siro scelgo San Siro, quindi se volete sentirmi nel posto giusto con la gente giusta venite a San Siro il 14 giugno». Chiaro il discorso: lui – e la sua fanbase – non è tipo da canzonette, fiori, scaramucce ma questo lo sapeva di certo anche prima di accettare l’invito. Forse le polemiche di questi giorni, che sembrano vecchie di cent’anni mentre lui parla ai ragazzini, glielo hanno reso ancora più chiaro. Per Amadeus – secondo cui, invece, la scelta di Salmo è indipendente dai polveroni che si stanno sollevando sull’Ariston – si apre un altro problema. Trovare un super rapper in sostituzione, per attirare pubblico giovane. Si vocifera di Ghali

Ma, intanto, il presentatore deve continuare a difendersi dalle accuse che gli piovono addosso da tutte le parti. L’ultima riguarda la sua unica vera donna, la moglie Giovanna Civitillo, che sarà inviata del programma La vita in diretta proprio a Sanremo. Giusto «raccomandare» la moglie, ci si chiede sui social? Lei, che è stata spesso accanto al consorte nei suoi programmi, risponde sorridendo. «A volte un passo avanti, a volte uno indietro, ma sempre sempre felice». E sempre, in queste ore, a difenderlo

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Iva Zanicchi: «Mina mi tolse Studio Uno, ma quando aprivo l’ugola ero io la più grande»

domenica, Gennaio 19th, 2020

di Aldo Cazzullo

Iva Zanicchi: «Mina mi tolse Studio Uno, ma quando aprivo l'ugola ero io la più grande»

Il naso di Iva Zanicchi.
«Dopo due femmine, mio padre Zefiro voleva il maschio. Arrivai io. Per tre giorni rifiutò di vedermi. Poi scoprì che ero identica a lui. Le mani, i piedi, il sorriso. Il naso».

L’aquila di Ligonchio.
«Le mie sorelle mi chiamavano Pinocchio. Un complesso terribile. Lo superai solo quando cantai a Sanremo Zingara, con i capelli raccolti in una treccia e il naso bene in vista. Solo allora me lo sono rifatto».

Soddisfatta?
«È una delle due cose di cui mi pento nella vita. Mi sono amputata una parte di me. Un pezzo della mia identità».

L’altra cosa?
«Quando prima di compiere quarant’anni posai nuda su Playboy. Vidi la copertina e fui presa dal panico. Telefonai all’unico giornalaio di Ligonchio scongiurandolo di nascondere tutte le copie: mia madre Elsa mi avrebbe riempita di botte».

A quarant’anni?
«Se è per questo, mamma picchiò mia sorella Maria Rosa il giorno delle nozze: non voleva più sposarsi».

La convinse?
«Mia madre pesava 114 chili ed era convincente».

Lei, Iva, è nata in questi giorni, ottant’anni fa.
«L’inverno del 1940 fu il più nevoso della storia. La strada per Vaglie di Ligonchio, il paese di mamma, mille metri sull’Appennino, era bloccata. Che poi non era una strada ma una mulattiera. Nonno Adamo scese in slitta a prendere l’ostetrica, detta e guff, il gufo, perché era così brutta che i bambini appena messa fuori la testina non volevano più uscire. Ma e guff si rifiutò di mettersi in viaggio sotto la neve».

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Amadeus: “Francesca scelta perché sa stare con un grande uomo, un passo dietro”. È polemica. Lui replica: “Frainteso”

venerdì, Gennaio 17th, 2020
Amadeus:

Per il Festival è già tempo di polemica. Durante la conferenza stampa di presentazione, il conduttore di Sanremo Amadeus ha parlato delle donne che lo affiancheranno sul palco dell’Ariston nel corso delle cinque serate. Tra loro ci sarà anche Francesca Sofia Novello, modella 25enne fidanzata di Valentino Rossi.

“Francesca è stata scelta da me per la sua capacità di stare di fianco a un grande uomo pur stando un passo dietro”, ha detto il conduttore della settantesima edizione della kermesse, generando polemiche sui social.

Molti utenti lo accusano di sessismo: “Ci meritiamo Amadeus noi donne?
Che non esistiamo con il nostro Nome e Cognome, ma brilliamo di luce riflessa in quanto: fidanzate di, mogli di, compagne di…E apprezzate perché buone buone stiamo un passo indietro rispetto al Maschio per non eclissarlo: ovvio”.

L’uscita di Amadeus non è piaciuta neanche alla ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli, che a Otto e mezzo ironizza: “Sanremo? Il prossimo anno facciamo fare ad Amadeus un passo indietro e mettiamo a condurre una donna!”. “Noi donne di passi di lato o di passi indietro non ne facciamo. Io nel mio ministero ho fatto talmente tante nomine femminili che tra un pò mi chiederanno la parità di genere al contrario!”, ha aggiunto.

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Caso Rula Jebreal, nuova mossa della Rai: a Sanremo se parla solo di donne

martedì, Gennaio 7th, 2020

di Antonella Baccaro e Renato Franco

Caso Rula Jebreal, nuova mossa della Rai: a Sanremo se parla solo di donne

A conti fatti, all’amministratore delegato della Rai, Fabrizio Salini, non conviene alimentare le polemiche sulla partecipazione a Sanremo della giornalista Rula Jebreal. Le accuse di censura piovute sulla Rai e la presa di distanza di Matteo Salvini, che figurava come mandante dell’esclusione, tramite la direttrice di Rai1, Teresa De Santis, lascerebbero spazio all’ad per riproporre l’invito all’ospite. Un invito, beninteso, a esserci con interventi sul tema della violenza contro le donne, senza divagazioni. Potrebbe essere dunque questo l’esito dell’incontro che si svolgerà martedì in Rai tra Salini, De Santis e Amadeus. Un vertice per fare il punto (anche) sugli ospiti, come ha spiegato l’ad: «Le proposte della direzione artistica, già discusse con la direzione di Rai1, saranno oggetto, come di prassi, di un confronto con l’amministratore delegato, con il solo obiettivo di realizzare un grande Festival». Dall’entourage della direttrice fanno sapere che non c’è stata nessuna censura sulla Jebreal. E che il problema semmai è la mancanza assoluta di condivisione sulla composizione di tutto il cast da parte di Amadeus. Al punto che De Santis l’ha dovuto convocare a fine anno e poi il 3 gennaio per verificare indiscrezioni uscite sui media.

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Zalone record, batte se stesso e incassa oltre 8,6 milioni in un solo giorno

giovedì, Gennaio 2nd, 2020

Checco Zalone batte se stesso: il nuovo Tolo Tolo ha incassato, nel primo giorno di programmazione, Capodanno, 8.668.926 euro con oltre un milione di spettatori in un solo giorno. Una media di 7.164 persone in 1.210 schermi.

Il suo precedente successo, Quo vado?, aveva fatto registrare 7.360.192 euro.

rep

Altro che razzista, Zalone spiazza tutti: i veri buoni sono gli africani

di NATALIA ASPESI

Checco Zalone canta il suo ‘Immigrato’: il videoclip aspettando il nuovo film ‘Tolo Tolo’

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Sanremo Giovani cerca il nuovo Mahmood: ecco i dieci finalisti

venerdì, Dicembre 20th, 2019

Luca Dondoni

SANREMO. La serata di ieri su Raiuno ha permesso a coloro che sono riusciti ad arrivare sul palco del casinò di sfidarsi e proporre i loro brani scelti fra ben ottocentoquarantadue iscritti. Dopo l’entrata della super giuria formata da Pippo Baudo, Piero Chiambretti, Gigi D’alessio Carlo Conti e Antonella Clerici, con il presentatore Amadeus che li ha fatti entrare in scena come fanno i maestri di cerimonia agli incontri di boxe. La prima sfida è fra un giovanissimo  Thomas, ex concorrente di Amici, contro Leo Gassmann il figlio dell’attore Alessandro. Va detto, prima di raccontarvi come è andata, che gli abbinamenti piuttosto che le sfide fra concorrenti sono state dettate dall’essere o meno della stessa casa discografica o dalla popolarità ottenuta sulle piattaforme streaming.

Così, senza sorprese Leo passa con Vai bene così anche se i super giurati evidentemente propendono per la sua interpretazione anche perché, inutile negarlo, sulla maturità compositiva non c’è gara. La seconda sfida è quella fra i Réclame e Fadi. I primi ci provano con  Il viaggio di ritorno mentre Fadi imbraccia la sua chitarra ma ha qualche problema con l’intonazione. I voti delle varie giurie chiamate a esprimere un’opinione fanno vincere l’italonigeriano/riccionese Fadi che con la sua Due noi in effetti “buca” di più.

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Roma, la sindaca Raggi accende Spelacchio e torna a parlare con ”l’albero più famoso del mondo”

lunedì, Dicembre 9th, 2019

La sindaca di Roma Virginia Raggi ha celebrato l’accensione dell’albero di Natale allestito nella rotonda di una gremitissima piazza Venezia, l’ormai celeberrimo Spelacchio. “Come ogni otto dicembre accendiamo l’albero più famoso e simpatico del mondo”, ha detto la prima cittadina che poi si è “rivolta” direttamente alla pianta, animata dalla voce dell’attore e doppiatore Pino Insegno. Di Francesco Giovannetti

REPTV

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