Archive for the ‘Spettacoli -Eventi -TV’ Category

Di Battista-Fazio: battibecco in diretta a «Che tempo che fa: «Non abbia la coda di paglia»

lunedì, Gennaio 21st, 2019
«Che tempo che fa», il conduttore: «Se vuole avercela con me faccia pure, non è originale» | LaPresse – CorriereTv
Botta e risposta tra Fazio e Di Battista a “Che tempo che fa”: il pentastellato di ritorno dal Sud America ospite su Rai uno punzecchia il conduttore che replica: “Se vuole avercela con me faccia pure, ma non è originale”. Dibba risponde: “Fazio, non abbia la coda di paglia”. Il padrone di casa, allora, replica una volta per tutte: “Rispondo a me e al mio pubblico per la lealtà che gli devo”.  Questo video contiene contributi www.raiplay.it
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“Sanremo io non lo guardo”: 63 luoghi comuni in 100 secondi, l’esperimento dello scrittore Massini

sabato, Gennaio 19th, 2019

“Faremo un esperimento ‘scientifico’ per il bene di tutti: stiperemo in 100 secondi una tale quantità di luoghi comuni che – si spera – ne usciate talmente saturati da non usarli mai più”. A Piazza Pulita lo scrittore Stefano Massini racconta l’outlet della frase fatta più trita e ritrita. 

Video: La7

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Matera: la città dei Sassi è Capitale Europea della cultura 2019

sabato, Gennaio 19th, 2019

E’ conosciuta in tutto il mondo come la Città dei Sassi o Città Sotterranea, grazie alle tipiche costruzioni a ridosso della gravina e al sistema di cisterne per la raccolta delle acque: con i suoi ottomila anni di storia Matera è uno degli insediamenti urbani ancora abitati più antichi al mondo. Da sabato 19 gennaio è Capitale Europea della cultura 2019: fino al prossimo 19 dicembre la città lucana sarà teatro di un nutrito calendario di appuntamenti, tra mostre, eventi e spettacoli.

Matera: la città dei Sassi


Nel ruolo di Capitale Europea della cultura, Matera è affiancata da Plovdiv (Bulgaria) dopo aver ricevuto il testimone da La Valletta (Malta) e da Leeuwarden (Frisia – Paesi Bassi), Capitali lo scorso anno. Il programma delle iniziative materane è articolato in cinque temi a cui corrispondono altrettanti percorsi di visita:
-Futuro Remoto, con progetti e percorsi di riflessione sul rapporto millenario dell’umanità con le scienze e con la natura, a partire da Pitagora, uno dei residenti più illustri della regione;
-Continuità e rotture, per analizzare il rapporto a volte conflittuale tra antiche vergogne e aperture alla modernità;
-Riflessioni e connessioni, che trae ispirazione dal motto latino amato da Lorenzo de’ Medici, “Festina lente” (affrettati lentamente);
-Utopie e distopie, per testare nuovi schemi che rappresentino una sfida ai preconcetti;
-Radici e percorsi, in cui esplorare le straordinarie possibilità della cultura della mobilità che accomuna l’Europa.
Per partecipare alle centinaia di eventi in programma, il visitatore può prenotare l’evento o gli appuntamenti a cui è interessato, oppure acquistare il Passaporto per Matera 2019, documento valido per tutte le iniziative del calendario ufficiale, che di fatto trasforma il visitatore in cittadino temporaneo di Matera. Il passaporto ha il costo simbolico di 19 euro e può essere acquistato sul sito ufficiale di Matera 2019 www.matera-basilicata2019.

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De André, l’omaggio di Genova a 20 anni dalla scomparsa di «Faber»

sabato, Gennaio 12th, 2019
Il cantautore scompariva l’11 gennaio 1999 | Agenzia Vista/Alexander Jakhnagiev – CorriereTv
(Agenzia Vista) Liguria, 11 gennaio 2019 Undici gennaio, un giorno che Genova non puo’ dimenticare: l’11 gennaio 1999, la Liguria perdeva uno dei piu’ grandi cantautori e uno dei personaggi che hanno fatto la sua storia, Fabrizio De Andre’. Una data che non poteva passare inosservata: Regione Liguria e Palazzo Ducale hanno celebrato Faber a palazzo Ducale, nel ventesimo anniversario dalla sua scomparsa, con un grande evento.
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20 anni senza Fabrizio De André, la voce degli emarginati

venerdì, Gennaio 11th, 2019

Vent’anni da quell’11 gennaio 1999. Tanti ne sono passati da quando Fabrizio De André se ne è andato lasciando un vuoto, per non dire una voragine, nel panorama della musica italiana. Vuoto colmato dalla sua opera, ancora oggi attualissima e viva in chi la porta in giro, dalla Pfm al figlio Cristiano, e nelle uscite curate dalla Fondazione De André.

20 anni fa moriva Fabrizio De André: le sue foto

Sono in tanti a volerlo ricordare in qualche modo in questo 20esimo anniversario della morte. In tutta Italia si svolgeranno manifestazioni ed eventi, a partire da Genova, dove saranno proprio Dori Ghezzi e Cristiano a raccontarlo e omaggiarlo. Un’intera giornata a lui dedicata, con Gino Paoli, Neri Marcorè, Antonio Ricci, Fabio Fazio, Morgan e Luca Bizzarri a raccontare il “loro” De Andre’. Mentre la Pfm in primavera tornerà sui palchi di tutta Italia con “PFM canta De André – Anniversary’, un tour a 40 anni dal fortunato sodalizio con il cantautore genovese.

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Roberto Bolle inedito in un omaggio a «Moulin Rouge»: ammicca e provoca le ballerine

mercoledì, Gennaio 2nd, 2019
ripudio di danza, musica e colori nello spettacolo del ballerino su Rai 1 «Roberto Bolle danza con me» | LaPresse – CorriereTv
Anche l’omaggio al film «Moulin Rouge» durante lo show di Rai 1 di Roberto Bolle «Roberto Bolle danza con me». E così il ballerino si è scatenato in un tripudio di danza, musica e colori in una versione inedita con ammiccamenti e provocazioni alle ballerine Questo video contiene contributi www.raiplay.it
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Fenomeno Marcin: tra classica e flamenco, la Quinta di Beethoven alla chitarra è da brivido

venerdì, Dicembre 21st, 2018

A metà tra le sonorità classiche e i ritmi spagnoleggianti, una versione così della Quinta Sinfonia di Beethoven non l’avete mai sentita. L’ha inventata Marcin Patrzalek, 18 anni, polacco. Conquistando 10 milioni di visualizzazioni su Facebook. Marcin ha appena vinto la nuova edizione di ‘Tu si que vales’, il talent show di Mediaset, conquistando il 54% degli spettatori e 100mila euro, con i quali andrà a studiare negli Stati Uniti. Il suo talento è esploso grazie a YouTube, dove ha registrato 30milioni di visualizzazioni con una cover di Toxicity e 12 milioni con la sua Paganini rendition. La sua specialità è il il fingerstyle, la tecnica di pizzicare le corde col dito senza plettro. A questa ha unito l’uso della cassa della chitarra nel “Percussive Fingerstyle”. Ha iniziato a suonare a 10 anni per caso, quando il padre lo iscrisse a un corso di chitarra per occuparlo durante l’estate. Dopo tre mesi è arrivato il suo primo premio. Poi, a soli 14 anni, ha vinto il talent Must Be The Music Poland.

REPTV (Video Facebook / Marcin Patrzalek)

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Rai, il monologo di Luca Zingaretti: “Cos’è un figlio? Il nostro futuro”

domenica, Dicembre 16th, 2018

“C’è una domanda che non ci facciamo mai. Eppure è la domanda più importante di tutte. Cos’è un figlio? L’amore più grande, certo. Il bene più prezioso… d’accordo. Ma cosa è davvero un figlio? …. È molto più di questo: è il futuro. E non solo il suo futuro è quello di mamma e papà. È il futuro di tutti noi”.

Luca Zingaretti commuove con un monologo molto forte che ha aperto “Festa di Natale”, prima serata della maratona televisiva Telethon per sostenere e finanziare la ricerca sulle malattie genetiche rare che si terrà sulle reti Rai fino al 22 dicembre. L’attore, ha recitato un monologo sulla storia di John Crowley (già ispiratrice del film Misure Straordinarie) e di Rossella Passero, una ragazza con la malattia di Pompe, a cui la ricerca ha ridato la speranza di un futuro.

Video Raiplay

Video Raiplay

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Attila conquista la Scala di Milano: quasi 15 minuti di applausi. Ovazione per Mattarella alla Prima

sabato, Dicembre 8th, 2018

L’Attila di Giuseppe Verdi conquista la Scala di Milano. E’ un successo la rappresentazione dell’opera diretta da Riccardo Chailly con la regia di Davide Livermore. Quasi 15 minuti di applausi lo sanciscono: più dell’Andrea Chenier del 2017 e della Butterfly del 2016. E gli applausi scroscianti sono anche per l’ospite d’onore: perché questa Prima – dopo due anni di assenza – vede per la prima volta nel palco reale il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ad accogliere Mattarella – a cui le persone assiepate fuori dal teatro hanno gridato ‘Bravo presidente’ – il sovrintendente Alexander Pereira e il sindaco Beppe Sala. Per il presidente quasi cinque minuti di applausi all’arrivo, e altri applausi alla fine. L’affetto che Milano ha dimostrato per il presidente è stato riassunto dal sindaco Sala: “Milano vuole molto bene a Mattarella, abbiamo bisogno di Mattarella e dimostriamo vicinanza al Presidente della Repubblica”.

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Mattarella alla prima della Scala: lungo applauso per il presidente

venerdì, Dicembre 7th, 2018

Sergio Mattarella nel palco reale del teatro alla Scala, per assistere all’Attila, la prima della stagione, è stato salutato da lunghi e forti applausi da tutto il Piermarini al completo, oltre 2 mila persone. Per lui un’accoglienza estremamente calorosa. In molti hanno urlato “bravo, bravo” più volte. Il pubblico in sala in piedi si è poi rivolto verso il palcoscenico, a sipario chiuso, per ascoltare l’inno di Mameli

Immagini Instagram/Teatro alla Scala

REPTV

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