Archive for the ‘Veneto’ Category

Contrordine a Venezia. Non si paga per entrare ma bisogna prenotarsi

mercoledì, maggio 10th, 2017
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Venezia, rapina in San Marco coperta da fumogeni: panico in piazza

sabato, marzo 18th, 2017

Alcuni rapinatori hanno tentato un assalto in una gioielleria di Piazza San Marco a Venezia ma, scoraggiati dalla presenza di forze dell’ordine nell’area, hanno desistito e sono fuggiti coprendosi la fuga con l’accensione di un fumogeno. Paura ma anche incredulità tra i numerosi turisti presenti nella piazza che hanno, in alcuni casi, prontamente cominciato a riprendere la strana situazione diffondendo sui social le immagini.

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Vicenza, l’azienda delle culle piene: “Uno stipendio in più a chi fa figli”

mercoledì, marzo 15th, 2017

dal nostro inviato GIAMPAOLO VISETTI

ZANÈ (VICENZA) – “C’era bisogno di dare un segnale chiaro: l’Italia e l’Europa devono rimettere i bambini al centro della vita. Da imprenditore, ho cominciato facendo concretamente la mia parte”. Roberto Brazzale, 54 anni e tre figli, conduce la più antica azienda lattiero-casearia del nostro Paese. A Zanè, nel Vicentino, la sua famiglia produce e commercia formaggi dal 1784: gli avi, sull’altopiano di Asiago, iniziarono già nel Seicento. Da quest’anno ogni dipendente che genererà un bambino, otterrà una mensilità media netta in più per fronteggiare le prime spese di una famiglia allargata.

I collaboratori sono 550: parte operano in Veneto, parte a Litovel nella Repubblica Ceca, dove il gruppo ha aperto anche 19 negozi. In Italia il bonus-bebè aziendale ammonta a 1500 euro, in Moravia a 25 mila corone. “Quando ero piccolo – dice Brazzale – in giro vedevo mamme e carrozzine. Oggi vedo solo badanti e sedie a rotelle. Per i giovani pensare ad un figlio è un problema enorme. Ma ancora non diamo un peso adeguato a quella che è una epocale tragedia collettiva”. (altro…)

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Per il Carnevale in piazza San Marco Venezia “confina” i passeggini in un’area di sosta

giovedì, febbraio 23rd, 2017

lorenzo padovan
venezia

Auto non ce ne sono e quindi i “parcheggi rosa” sarebbero stati inutili. Per questo, a Venezia, hanno deciso di istituire un’area di sosta per passeggini. Sarà inaugurata domenica, in occasione dell’attesa invasione di turisti per il “Volo dell’Aquila”, che vedrà Melissa Satta lanciarsi dal Campanile di San Marco e aprire la fase clou dei festeggiamenti, che si concluderà Martedì grasso.

 Duplice la funzione del “Baby-parking” individuato a lato del palco e della zona dedicata agli eventi e alle sfilate in costume: riservare un’attenzione alle famiglie che nella bolgia sono sempre penalizzate e togliere possibili intralci dai percorsi di emergenza qualora vi fosse la necessità di raggiungere celermente tutti gli angoli della piazza.

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Arena di Verona, imprese tedesche vincono il bando per coprirla: Il sindaco: “Con i via libera, in tre anni si fa”

martedì, gennaio 31st, 2017

ARENA VERONA

È un raggruppamento temporaneo di imprese tedesche ad aver vinto il concorso internazionale di idee per la copertura dell’Arena di Verona in caso di pioggia.

Si tratta del Rti SBP & GMP di Stoccarda e Berlino che hanno presentato una sorta di moderno velario con un telo che si stende e poi si riavvolge a scomparsa su un unico lato. Ora la palla passa a sovrintendenza e Ministero dei Beni culturali.

Secondo il sindaco Flavio Tosi, se c’è la volontà e arriveranno tutti i via libera “in tre anni la copertura ci sarà”. “L’Arena è una realtà storico-architettonica unica nel suo genere a livello mondiale – ha proseguito Tosi – L’obiettivo di questo concorso è di garantire ulteriormente la salvaguardia e la conservazione dell’antica struttura, perfezionando inoltre la sua fruizione quale luogo di spettacolo, grazie a una soluzione progettuale di equilibrata coesistenza e rispetto del monumento”. (altro…)

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Padova, le sette amanti di don Andrea Contin

giovedì, gennaio 5th, 2017
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Muore una ragazza, rivolta nel centro di accoglienza di Cona: i migranti assediano per ore 25 operatori

martedì, gennaio 3rd, 2017

di Andrea Priante e Davide Tamiello

CONA (VENEZIA) – La rivolta è scoppiata lunedì pomeriggio e ha trasformato in una polveriera il campo profughi di Cona, l’ex base missilistica del Veneziano che tra molte polemiche ospita mille richiedenti asilo. All’interno, prigionieri fino a notte fonda, 25 operatori che sono stati lasciati uscire solo intorno alle 1.40 della notte. Si tratta di ragazzi (ma ci sono anche due medici e un’infermiera), in buona parte italiani, che durante il giorno si occupano della struttura distribuendo i pasti e organizzando le attività dei richiedenti asilo. Quando è iniziata la protesta si sono dovuti barricare nei container e negli uffici che costituiscono l’area amministrativa di quella che in pochi mesi è diventata una piccola città dell’accoglienza, gestita da Ecofficina, cooperativa che a furia di vincere appalti per la gestione dei profughi in Veneto è arrivata a fatturare oltre 10 milioni di euro l’anno.

Il ritrovamento del corpo

Intorno alle 17, i migranti si sono presi l’intera base, hanno spento le luci e dato fuoco a dei bancali. Roghi organizzati per protestare contro le condizioni in cui si trovano a vivere all’interno della struttura. A scatenare la rabbia, la morte di una di loro: un’ivoriana di 25 anni, Sandrine Bakayoko, arrivata a Cona quattro mesi fa con il fidanzato, dopo un viaggio in gommone che dalla Libia l’ha portata sulle coste della Sicilia. Da lì il trasferimento nel Veneziano. All’alba di ieri si è sentita male, in bagno, ma il compagno l’ha trovata priva di sensi soltanto intorno a mezzogiorno. «Ho sfondato la porta e l’ho trovata lì, distesa a terra», racconta. «Stava male da giorni, tossiva, aveva la febbre. Questo non è un posto dove ospitare delle donne». I profughi dicono che i soccorsi sono arrivati troppo tardi. Ricostruzione smentita dagli operatori del 118, anche se la procura di Venezia ha aperto un fascicolo e oggi ci sarà l’autopsia per chiarire le cause del decesso.

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Il sindaco Brugnaro: “A Venezia tassa per i turisti mordi e fuggi”

venerdì, novembre 4th, 2016
giuseppe salvaggiulo
inviato a venezia

L’eloquio torrenziale (”ho un convegno a san Donà, c’è tempo solo per un’ultima domanda”, poi parla per un’altra mezz’ora), la gigantesca spilla dei pompieri di New York sul rever della giacca (”mi hanno fatto vigile del fuoco onorario”), una certa idea dell’economia (”le aziende in crisi devono fallire, i soldi pubblici servono a portare qui le multinazionali”), lo stile da parón che un anno e mezzo da sindaco non gli ha fatto perdere. Nel giorno in cui la città celebra l’anniversario dell’Aqua Granda, l’alluvione del 1966, Luigi Brugnaro, l’imprenditore che con una lista civica appoggiata dal centrodestra ha espugnato Venezia, svela le sue idee su turismo, Unesco, industria. Con un messaggio per Renzi.

 

Com’è la vita da sindaco?

Vita di trincea, con 800 milioni di debito. Grazie a quindici anni di filosofi e professori, quelli che sanno sempre tutto.

 

Ha appena cominciato e già si lamenta dei predecessori, come ogni politico?

Macché. Quando mi sono insediato ho chiesto un bilancio consolidato. In Comune non sapevano neanche cosa volesse dire. (altro…)

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Inquinamento: il “rischio Pfas” che spaventa il Veneto

mercoledì, settembre 21st, 2016
acque2

Un sistema di impianto depurativo delle acque

Stefano Caviglia

Il Veneto chiede aiuto a Watec Italy 2016, il convegno internazionale sui problemi dell’acqua che si apre il 21 settembre a Venezia, per venire a capo di un nuovo fenomeno di inquinamento. Il problema nasce da una sostanza chimica che potrebbe mettere a rischio la salute delle popolazioni in diverse zone d’Italia e sicuramente ne minaccia l’economia.

Si chiama “perfluorato alchilico”, in sigla pfas, ed è utilizzata soprattutto per impermeabilizzare pelli e tessuti. Sistemi di filtraggio efficaci al momento non se ne conoscono (i carboni attivi in uso per l’acqua potabile si esauriscono troppo in fretta) e dunque il perfluorato finisce nella falda acquifera delle zone in cui è utilizzato per le lavorazioni industriali. Da qui arriva nell’acqua dei pozzi, per poi finire nell’organismo delle persone.

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Padova, nigeriani assaltano un negozio e massacrano i 2 proprietari

mercoledì, luglio 13th, 2016
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