Archive for the ‘Veneto’ Category

Maltempo in Veneto, si offrono centinaia di volontari. Zaia: «Impianti di sci aperti regolarmente»

lunedì, novembre 5th, 2018

Da un lato la conta dei danni (ingentissimi) dall’altro la ricostruzione che è già ricominciata. Nel Veneto sconvolto dal maltempo degli ultimi giorni sono ancora in corso le ricognizioni sui luoghi dove il vento e la pioggia hanno devastato il paesaggio e la quantificazione dei dani è ancora parziale. Ma altri segnali fanno capire che l’emergenza non durerà all’infinito e che le comunità locali sono già all’opera per ripristinare quanto è andato distrutto. Il governatore veneto Luca Zaia ha assicurato che tutti gli impianti sciistici saranno aperti regolarmente per l’inizio della stagione a dicembre, mentre in diverse località centinaia di volontari stanno facendo la coda per partecipare ai lavori di ripristino.

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“Come un bombardamento”. Nel Veneto alluvionato caduti tre milioni di alberi

sabato, novembre 3rd, 2018
Marcella Corrà
belluno

Il sesto giorno dell’alluvione di Belluno, iniziata domenica con la tracimazione del torrente Bigontina a Cortina e i primi quaranta evacuati, è passato sotto una pioggia continua, anche se non forte, con nuove frane e ancora 10 mila famiglie senza corrente elettrica. Dell’alluvione bellunese ora si sono accorti anche a Roma e per i prossimi giorni si preannuncia l’arrivo del vice premier Luigi Di Maio e del sottosegretario all’ambiente Vannia Gava. Di Maio in un videomessaggio ha annunciato che se il Veneto chiederà lo stato di emergenza (come sta facendo) «dovrà averlo». I boschi sono devastati, peggio di un bombardamento. Distrutti cinquantamila ettari, oltre tre milioni di piante. Oggi intanto briefing al Centro coordinamento dei soccorsi con il capo della Protezione civile nazionale Angelo Borrelli, insieme con il governatore.

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L’emergenza non è finita, anzi. Ieri mattina una nuova frana si era aggiunta alle decine cadute sulle strade provinciali e alle centinaia su quelle comunali, tagliando in due di nuovo la Vallata agordina, da Cencenighe verso Alleghe. Poi il grande lavoro di Veneto Strade ha permesso di aprire la 203 nel pomeriggio, togliendo dall’isolamento molti Comuni della parte alta dell’Agordino. E finalmente, dopo cinque giorni, si può arrivare anche a Cibiana. (altro…)

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Maltempo a Venezia, danneggiati due arazzi di Mirò nellʼallagamento di Palazzo Zaguri

mercoledì, ottobre 31st, 2018

La fuoriuscita idraulica dalla toilette di Palazzo Zaguri di Venezia per l’eccezionale acqua alta ha allagato il secondo piano dov’era in allestimento la mostra “Da Kandisky a Botero, tutti in un filo”, organizzata da Venice Exhibition srl. La catena umana nella notte, per pulire e asciugare i capolavori esposti del Novecento, poco ha potuto per due arazzi di Mirò, dal valore di oltre mezzo milione di euro l’uno, inzuppati e portati per il restauro nell’arazzeria di Asti, che tenterà di salvarli dai danni della salsedine. A rischio l’apertura della mostra il 1° novembre.

Maltempo a Venezia, danneggiati due arazzi di Mirò nell'allagamento di Palazzo Zaguri

Un sopralluogo notturno del proprietario e dei custodi alla mostra in allestimento poco dopo le 23.30 ha fatto scattare l’allarme. “Eravamo preoccupati per il picco di marea notturna annunciato – raccontano gli organizzatori; – quando siamo arrivati abbiamo percepito un acre odore di fognatura e colava acqua dagli scalini al piano terra come un ruscelletto di montagna”. (altro…)

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Belluno, fa scendere il passeggero con biglietto irregolare: capotreno condannato

venerdì, gennaio 19th, 2018

BELLUNO Il giudice Raffaele Riposati ha condannato il capotreno Andrea Favaretto di 51 anni, originario di Treviso ma residente a Cadoneghe (Padova), che il 12 dicembre 2014 obbligò un cittadino nigeriano, Anyanwu Festus Amaechi (ora espulso dall’Italia) a scendere dal treno che percorreva la tratta Belluno-Padova a Santa Giustina Bellunese. Motivo? Il passeggero, secondo il capotreno, aveva un biglietto irregolare che era stato validato alle 20.10, quando il treno era già partito. Il capotreno è stato condannato a 20 giorni di reclusione, pena sospesa, e il giudice ha inviato gli atti al pm affinché valuti anche l’ipotesi di abuso d’ufficio. I suoi legali, Jenny Fioraso e Giorgio Azzalini, riferiscono che il loro assistito è «stupito e addolorato per la condanna che ritiene ingiusta». Gli avvocati ora attendono le motivazioni della sentenza per presentare appello. «Non ci aspettavamo la condanna – sottolineano – anche perché lo stesso pm aveva chiesto l’assoluzione per il capotreno per il reato di violenza privata per aver fatto scendere il nigeriano». Il giudice ha invece ritenuto di condannare il capotreno per tentata violenza per aver costretto il migrante a non risalire a bordo. Il capotreno aveva verificato il titolo di viaggio irregolare dopo che un collega aveva segnalato il migrante per essere salito senza biglietto su un treno precedente. Secondo la ricostruzione dei legali, solo dopo essere stato fatto scendere dal secondo convoglio il nigeriano avrebbe obliterato il biglietto, cercando di far risultare che fosse stato convalidato prima della partenza. Nei confronti del nigeriano, irreperibile perché espulso dall’Italia, perde un procedimento intentato dal controllore per essere stato preso a pugni e calci dall’uomo durante le fasi concitate della discesa dal treno. (altro…)

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“L’obbligo vaccini è giustificato”. La Consulta boccia il Veneto

mercoledì, novembre 22nd, 2017

Non c’è nulla di illegittimo nel costringere i cittadini a usare i vaccini. La pensano così i giudici della Consulta, che oggi sono arrivati a sentenza dopo il ricorso della Regione Veneto, chiarendo che “il passaggio da una strategia basata sulla persuasione” al nuovo sistema è giustificato dal fatto che stiamo assistendo a “un progressivo calo delle coperture vaccinali“.

La Corte ha così detto no a chi aveva impugnato il decreto del governo. “La nostra scelta non mette in dubbio l’importanza e l’utilità dei vaccini – aveva spiegato Zaia in un video pubblicato sulla sua pagina Facebook – ma questo decreto va addirittura oltre l’obbligatorietà, con misure coercitive“. Il governatore aveva poi aggiunto che in discussione non c’era l’utilità o meno del vaccinarsi, ma piuttosto il contenuto della misura decisa a Roma.

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Spiaggia “fascista”, pm chiedono archiviazione. “A Playa Punta Canna solo stravaganze”

giovedì, ottobre 5th, 2017

di PAOLO BERIZZI

VENEZIA – Le immagini del duce e dei saluti romani tra gli ombrelloni? I richiami al Ventennio e i comizi in spiaggia a favore del “regime” e “contro la democrazia”? Non sono apologia di fascismo. Bensì, un'”articolazione del pensiero”. Così come non costituisce reato gridare agli altoparlanti, nel proprio lido balneare gremito da centinaia di persone, che “i tossici vanno sterminati”.  E’ il parere dei pm di Venezia che oggi hanno chiesto l’archiviazione per Gianni Scarpa, il gestore di Playa Punta Canna, tra Chioggia e Sottomarina, ribattezzata “la spiaggia fascista”. Per il procuratore capo, Bruno Cherchi, e per il sostituto procuratore, Francesca Crupi, Scarpa – indagato per violazione della legge Scelba – non ha fatto nessuna apologia. In sostanza, per la Procura, le sue sono state solo “stravaganze”: insomma nulla di riconducibile all’esaltazione del fascismo.

Spiaggia fascista Chioggia, audio del titolare: “Amo il regime, i tossici andrebbero sterminati”

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Veneto, scontro fra tir sullʼA4: un morto e due feriti

venerdì, settembre 1st, 2017

Un grave incidente si è verificato in Veneto lungo l’autostrada A4 tra i caselli di Cessalto e San Stino di Livenza al km 437 in direzione Trieste. Tre i tir coinvolti: un autista è deceduto, un altro è rimasto ferito insieme a un minore che viaggiava con lui. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza i mezzi pesanti. L’autostrada è interrotta per permettere i soccorsi.

Veneto, scontro fra tir sull'A4: un morto e due feriti

TGCOM

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Contrordine a Venezia. Non si paga per entrare ma bisogna prenotarsi

mercoledì, maggio 10th, 2017
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Venezia, rapina in San Marco coperta da fumogeni: panico in piazza

sabato, marzo 18th, 2017

Alcuni rapinatori hanno tentato un assalto in una gioielleria di Piazza San Marco a Venezia ma, scoraggiati dalla presenza di forze dell’ordine nell’area, hanno desistito e sono fuggiti coprendosi la fuga con l’accensione di un fumogeno. Paura ma anche incredulità tra i numerosi turisti presenti nella piazza che hanno, in alcuni casi, prontamente cominciato a riprendere la strana situazione diffondendo sui social le immagini.

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Vicenza, l’azienda delle culle piene: “Uno stipendio in più a chi fa figli”

mercoledì, marzo 15th, 2017

dal nostro inviato GIAMPAOLO VISETTI

ZANÈ (VICENZA) – “C’era bisogno di dare un segnale chiaro: l’Italia e l’Europa devono rimettere i bambini al centro della vita. Da imprenditore, ho cominciato facendo concretamente la mia parte”. Roberto Brazzale, 54 anni e tre figli, conduce la più antica azienda lattiero-casearia del nostro Paese. A Zanè, nel Vicentino, la sua famiglia produce e commercia formaggi dal 1784: gli avi, sull’altopiano di Asiago, iniziarono già nel Seicento. Da quest’anno ogni dipendente che genererà un bambino, otterrà una mensilità media netta in più per fronteggiare le prime spese di una famiglia allargata.

I collaboratori sono 550: parte operano in Veneto, parte a Litovel nella Repubblica Ceca, dove il gruppo ha aperto anche 19 negozi. In Italia il bonus-bebè aziendale ammonta a 1500 euro, in Moravia a 25 mila corone. “Quando ero piccolo – dice Brazzale – in giro vedevo mamme e carrozzine. Oggi vedo solo badanti e sedie a rotelle. Per i giovani pensare ad un figlio è un problema enorme. Ma ancora non diamo un peso adeguato a quella che è una epocale tragedia collettiva”. (altro…)

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