Archive for the ‘Cronaca’ Category

Liliana Segre interrompe gli incontri nelle scuole dopo anni di testimonianze sulla Shoah

mercoledì, Gennaio 22nd, 2020

Per anni ha girato le scuole di tutta Italia per portare la sua testimonianza di sopravvissuta alla Shoah. Ma adesso la senatrice a vita Liliana Segre ha deciso di interrompere gli incontri con gli studenti dal prossimo aprile, per motivi di età. A 89 anni, e con gli ultimi mesi così impegnati e così esposti – la senatrice è sotto scorta per le minacce antisemite ricevute – Segre ha deciso di terminare il ciclo di conferenze con l’ultimo appuntamento già fissato: ad aprile sarà in provincia di Arezzo.

La notizia è stata confermata dalla responsabile dello staff della senatrice, Maria Paola Gargiulo, alla testata dell’Ifg di Urbino ‘Il Ducato’. Proprio nei prossimi giorni, infatti, Segre è attesa a Urbino per un incontro con gli studenti di quinta de liceo delle scienze umane Laurana-Baldi, una delle tante conferenze a cui è stata invitata soprattutto in queste settimane che portano alla Giornata della Memoria del 27 gennaio. Per molti anni dopo il ritorno da Auschwitz, come lei stessa ha raccontato, Segre non aveva voluto raccontare gli orrori visti nel campo di concentramento, “ma una volta diventata nonna e compreso di non provare odio, ma pietà per i miei aguzzini mi sono sentita pronta a raccontare a tutti cosa ho visto con i miei occhi”.

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I soldi di Change al Governatore: indagine sulla Fondazione di Toti

mercoledì, Gennaio 22nd, 2020

di MARCO LIGNANA e MARCO PREVE

La Fondazione Change che fa capo al governatore della Liguria Giovanni Toti finisce nel mirino di Bankitalia per alcuni finanziamenti che, secondo i funzionari dell’Uif (Unità di informazione finanziaria) avevano le caratteristiche per diventare Sos, ovvero “Segnalazioni di operazioni sospette”. Dietro a queste sigle, che in automatico mettono in moto accertamenti da parte della guardia di finanza e indagini della procura competente, si palesa l’ennesimo caso politico giudiziario riguardante le finalità di questi enti al servizio della politica, proliferati dopo le modifiche della legislazione sul finanziamento ai partiti.

Le sos
Bankitalia e i finanzieri del Nucleo speciale di polizia valutaria di Roma hanno ricevuto le segnalazioni da parte delle banche relative a due gruppi di finanziamenti avvenuti nel 2019 a favore di Change. Il primo si riferisce a un versamento interno di diecimila euro da Fondazione Change al Comitato omonimo. Quest’ultimo è una sorta di braccio operativo nato (gennaio 2016) ancor prima della Fondazione (maggio 2016).

Ammontano invece a circa 200mila euro complessivi i finanziamenti alla Fondazione da parte di quattro società: la Moby dell’armatore Vincenzo Onorato e poi le lombarde Innovatec e Aker del settore energia e la Diaspa che si occupa di ricerche di mercato. Versamenti che compaiono tutti (ad eccezione della Aker che però appartiene allo stesso gruppo di Innovatec) anche sul sito di Change. Innovatec fa parte del gruppo Waste che gestisce la discarica del Boscaccio di Vado Ligure a Savona. La materia dei rifiuti come è noto è una delle competenze della Regione.Il punto più delicato è però il trasferimento di una parte di questi soldi, circa 25 mila euro, forse qualche decina, dalla Fondazione ad un conto intestato proprio a Toti.

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Peste suina, sequestrate 10 tonnellate di carne cinese (subito incenerita)

mercoledì, Gennaio 22nd, 2020

Dieci tonnellate di carni suine, provenienti dalla Cina, introdotte in Europa in modo illegale e quindi potenzialmente contaminate da peste suina. Per questo sono state sequestrate dalla Guardia di finanza di Padova immediatamente incenerite: i sanitari dell’Ulss 6 Euganea hanno ritenuto il prodotto potenzialmente molto pericoloso, tanto da non voler procedere a un’analisi della carne. Il maxisequestro è avvenuto in seguito al blitz della compagnia della Guardia di finanza di Padova nella notte in un magazzino all’ingrosso di generi alimentari dove si stavano scaricando da un camion proveniente dall’Olanda, da Rotterdam, 9.420 kg di carne suina di origine cinese importati nell’Unione Europea in violazione delle norme doganali e sanitarie. Posta sotto sequestro anche l’attività commerciale per gravi e reiterate irregolarità.

CORRIERE.IT

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Dal mare tre sub morti e cento chili di hashish. Un giallo alla Camilleri

lunedì, Gennaio 20th, 2020

di ALESSANDRA ZINITi

20 gennaio 2020 I corpi di tre uomini in muta da sub che affiorano uno dopo l’altro sulle spiagge della Sicilia settentrionale senza che nessuno ne abbia mai segnalato la scomparsa, pacchi pieni di panetti di hashish, tutti uguali, che compaiono, negli stessi giorni, su altre spiagge, dal nord al sud dell’isola senza che nessuno vada a ritirarli. Ecco, immaginate l’arenile di Marinella sotto casa del commissario Montalbano. Se Andrea Camilleri fosse ancora con noi ci avrebbe scritto un altro romanzo. Pane per gli uomini del commissariato di Vigata e per le autopsie del mitico dottor Pasquano.

Suggestioni letterario-televisive a parte, è un giallo appassionante quello che da alcuni giorni sta impegnando le energie di diversi procuratori siciliani alle prese con un rompicapo che, almeno per il momento, non riesce ad andare oltre le ipotesi più fantasiose ma parte da un assunto: improponibile pensare che quei tre uomini con mute identiche addosso ( uno con scarpe da tennis), morti non si sa né dove, né quando, né come, siano tre sub “normali” riaffiorati senza vita dopo una battuta di pesca andata a male. Nessuno li ha riconosciuti ( anche perché i corpi sono ormai devastati dall’acqua) né in Italia risultano sub scomparsi.

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Difesa: sono oltre 3.000 le case occupate abusivamente da ex militari, figli e mogli

venerdì, Gennaio 17th, 2020

di Fiorenza Sarzanini

Difesa: sono oltre 3.000 le case occupate abusivamente da ex militari, figli e mogli

C’è chi è rimasto nell’appartamento nonostante sia stato congedato, e chi lo ha ceduto ai figli oppure alla moglie. C’è chi è stato trasferito e ha continuato a tenere la casa in vista di un possibile rientro, chi è andato in pensione e non l’ha lasciata. Sono i militari che nonostante non abbiano alcun titolo continuano a mantenere l’alloggio di servizio. Case sparse in tutta Italia — la maggior parte in zone di pregio — che la Difesa non riesce a liberare. E questo nonostante altri appartenenti alle forze armate ne abbiano diritto. La maggior parte utilizza lo stesso escamotage dell’ex ministra Elisabetta Trenta che aveva trasferito il contratto al marito, altri sfruttano i ritardi nei controlli. Su un totale di 16.500 immobili, sono circa 3.600 quelli finiti al centro dell’inchiesta della procura di Roma. L’indagine nata dopo una relazione dello Stato Maggiore, si concentra sia sugli abusi e sui falsi compiuti dagli occupanti, sia sulle omissioni di chi avrebbe dovuto vigilare sulla regolarità delle procedure.

Il censimento

Erano stati i sottosegretari del governo gialloverde Angelo Tofalo (M5S) e Raffaele Volpi (Lega) a gestire il dossier diviso per Regione con la mappa degli alloggi: un vero e proprio censimento dello Stato Maggiore che fa emergere gravi abusi.

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Sicurezza, promosso il taser: entra nelle dotazioni delle forze dell’ordine, venerdì l’ok dal Consiglio dei ministri

venerdì, Gennaio 17th, 2020

La sperimentazione è stata positiva: il taser entrerà ufficialmente nelle dotazioni delle forze dell’ordine. Il Regolamento che disciplina l’uso della pistola ad impulsi elettrici per polizia, carabinieri e guardia di finanza sarà approvato venerdì in via preliminare dal Consiglio dei ministri; dopo il passaggio al Consiglio di Stato per un parere, il testo tornerà in Cdm per il via libera definitivo.

C’è già una quota di agenti abilitati all’uso del taser. L’addestramento – a cura di formatori qualificati e abilitati dall’azienda produttrice della pistola, modello X2 – è
stato svolto presso il Centro nazionale di sperimentazione di Nettuno.

Le “regole” per l’utilizzo Il Dipartimento della Pubblica sicurezza ha emesso delle linee guida per l’uso di quella che viene definita “un’arma propria”. La distanza consigliabile per un tiro efficace è dai 3 ai 7 metri.

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Marketing selvaggio, quanto valgono i nostri dati

giovedì, Gennaio 16th, 2020

di ACHILLE PEREGO

Milano, 16 gennaio 2020 – Dalla mattina, appena svegli, quando ci si informa sul meteo alla spesa con la carta fedeltà senza dimenticare la strada tracciata dai Gps, i profili sui social network, l’e-commerce, le operazioni finanziarie, rilasciamo una marea di dati al Grande Fratello di Internet. E se c’è chi pensa di essere persino ascoltato dallo smartphone o dalle assistenti vocali, è lo stesso Garante uscente della Privacy, Antonello Soro, ad aver ricordato qualche giorno fa come si calcoli che il numero delle app in circolazione che tracciano le abitudini degli utenti, compresa la posizione, siano circa ottanta. Ottanta per ogni persona che utilizza uno smartphone nel mondo.

Del resto, nell’era digitale, la merce più preziosa per arricchirsi sono i dati dei consumatori. Il nuovo oro di un business che, solo per prodotti e servizi disegnati sui big data dovrebbero muovere quest’anno, secondo la Commissione europea, un giro d’affari di 106 miliardi. Negli Stati Uniti hanno calcolato che il valore di mercato di ogni singolo utente Internet sfiori i 290 dollari (260 euro). E un numero di telefono (in particolare quello dei cellulari) a disposizione del telemarketing e in generale di chi vende bene e servizi varrebbe in Italia circa 10 centesimi.

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Chiude la storica libreria Paravia di Torino, la seconda più antica d’Italia: “Amazon ci ha distrutto”

giovedì, Gennaio 16th, 2020

di FEDERICA CRAVERO

Hanno dato la notizia per primi ai clienti più affezionati, “e alcuni hanno pianto”. Poi Nadia e Sonia, titolari della storica libreria Paravia, hanno dato l’annuncio su Facebook: “Abbiamo ereditato da nostro papà questo affascinante mestiere e abbiamo investito tutte le nostre energie per cercare di farlo nel miglior modo possibile”. Hanno ringraziato autori, agenti, distributori ed editori, “che ci hanno dato fiducia e che hanno dato più valore alla nostra parola che ad una fideiussione bancaria” e la loro mamma “che ci ha sostenuto moralmente ed economicamente aspettando silenziosamente che trovassimo la forza di dire basta”. Ora è arrivato il momento, “per colpa delle vendite online”.

Così la libreria Paravia di piazza Arbarello ha chiuso il 28 dicembre per le feste e non ha più riaperto. “Questo è il prezzo che si paga ad essere librerie indipendenti: i ricavi coprivano a malapena i costi, non era più sostenibile”, dice Sonia Calarco. La causa? Non l’inesperienza o l’avventatezza per un’attività nata nel 1802 che può fregiarsi di essere la seconda libreria più antica d’Italia. “Quando abbiamo dovuto spostarci da via Garibaldi, si è ridotto il passaggio di clienti attirati dalla vetrina, ma questo ha accelerato un processo che sarebbe avvenuto in ogni caso – spiega la titolare – Gradualmente negli anni i clienti sono diminuiti”.

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Foggia, bomba contro centro anziani: illesa donna delle pulizie che era al lavoro

giovedì, Gennaio 16th, 2020

Una bomba è stata fatta esplodere a Foggia contro un centro per anziani di proprietà del gruppo «Sanità più» il cui responsabile delle risorse umane è Cristian Vigilante che ha già subito un attentato dinamitardo il 3 gennaio scorso. L’ordigno è esploso mentre all’interno del centro era al lavoro una donna delle pulizie che è rimasta illesa. Soccorsa da personale del 118, è stata portata al pronto soccorso. L’esplosione ha provocato danni esterni alla struttura, distrutto l’insegna luminosa e danneggiato alcune auto in sosta.

Il precedente

Il 3 gennaio scorso una bomba molto potente era stata fatta esplodere sotto l’auto di Cristian Vigilante, testimone in un’inchiesta della Dda contro la mafia foggiana, e responsabile delle risorse umane della residenza «Il Sorriso». L’esplosione aveva sventrato la Discovery Land Rover del manager sanitario e danneggiato anche auto parcheggiate nella zona. «È chiaro che questo è un seguito alla bomba della scorsa volta», ha detto Vigilante non appena arrivato sul posto con il fratello Luca, anche lui dirigente nello stesso gruppo sanitario.

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Arrestato magistrato: soldi per «aggiustare» le sentenze, sesso per diventare avvocate

mercoledì, Gennaio 15th, 2020

di Carlo Macrì

CATANZARO – Prestazioni sessuali, soldi, vacanze. Tutto questo in cambio di sentenze favorevoli. Il magistrato Marco Petrini, presidente della II sezione della Corte d’appello di Catanzaro, nonché presidente della commissione provinciale tributaria è stato arrestato con l’accusa di corruzione in atti giudiziari su ordine della procura di Salerno. Con lui sono finiti in manette altre sette persone, si tratta di Vincenzo Arcuri, Giuseppe Caligiuri, Marzia Tassone (avvocato del foro di Catanzaro), Luigi Falzetta, Emilio Santoro (ex dirigente dell’Azienda ospedaliera di Cosenza), Giuseppe Tursi Prato (ex consigliere regionale), Francesco Saraco (avvocato del foro di Locri, ai domiciliari). Nel corso della perquisizione in casa di Petrini i finanzieri hanno rinvenuto in una busta 7 mila euro in contanti.

L’inchiesta
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