Archive for the ‘Cronaca’ Category

Viterbo, commerciante ucciso con uno sgabello: fermato un 22enne americano

domenica, Maggio 5th, 2019

C’è un fermato per l’omicidio di Norveo Fedeli, il commerciante ucciso venerdì nel suo negozio, nel centro storico di Viterbo. Si tratta di un 22enne statunitense di origini coreane, Pang Michael Aaron, incensurato, in Italia da due mesi e mezzo. Le accuse contro di lui sono omicidio volontario e rapina. La procura ha disposto il fermo anche perché c’era il pericolo di fuga. L’uomo è stato rintracciato in provincia di Viterbo.

A incastrarlo sarebbe stata la telecamera di sorveglianza di un negozio vicino.

L’omicidio scaturito per una lite per l’acquisto di abiti dal valore di 600 euro – Michael Aaron era arrivato in Italia in aereo da un Paese dell’area Schengen. Il 22enne, che sarebbe un grafico pubblicitario e viveva in un bed and breakfast nel vicino comune di Capodimonte, era stato tre volte all’interno del negozio: la prima, il 30 aprile, aveva provato a pagare dei vestiti, del valore di circa 600 euro, con una carta di credito risultata scoperta. La seconda volta, il 2 maggio, è tornato, ma la carta è stata bloccata. Un episodio che potrebbe aver generato discussioni tra il titolare della jeanseria e il giovane, tanto che il commerciante ne aveva anche parlato con i propri familiari, ma senza denunciare il fatto alle forze dell’ordine.

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“Onore a Mussolini”: a Milano lo striscione-oltraggio degli ultrà neofascisti alla vigilia del 25 Aprile

giovedì, Aprile 25th, 2019

di MATTEO PUCCIARELLI

Un blitz di pochi minuti, a due passi da un luogo simbolico come piazzale Loreto e alla vigilia del 25 Aprile. Un gruppo di una settantina di neofascisti ha srotolato uno striscione nella centralissima corso Buenos Aires all’ora di pranzo con su scritto “Onore a Benito Mussolini”. Hanno cantato per pochi minuti slogan fascisti, fatto saluti romani e poi se ne sono andati. Una chiara provocazione il giorno prima del 25 Aprile. Gli autori del gesto appartengono alle curve ultrà, visto che in fondo allo striscione c’è anche la scritta ‘Irr’, che fa pensare agli ‘Irriducibili’: e stasera in città la Lazio, che ha una tifoseria notoriamente di estrema destra gemellata con l’Inter, gioca contro il Milan.

Milano, saluti romani e omaggio a Mussolini dagli ultrà laziali

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Si addestravano per attentati ispirati all’Isis, arrestati un palermitano e un marocchino

mercoledì, Aprile 17th, 2019

Si sono addestrati per mesi per compiere atti terroristici di sabotaggio, addestrandosi all’uso di armi e allenandosi per raggiungere una preparazione fisica e militare idonea a combattere a fianco dei miliziani dell’Isis in Siria. È una delle accuse che i pm di Palermo muovono a Giuseppe Frittitta, 25 anni, palermitano, e a Ossama Gafhir, marocchino, fermati per istigazione a commettere reati di terrorismo e autoaddestramento per compiere atti terroristici. Entrambi sono stati trovati in possesso di materiale inneggiante all’Isis.

Il materiale dell’Isis

Secondo i pm, il palermitano e il marocchino acquisivano materiale video con istruzioni per la partecipazione ai combattimenti, studiavano tecniche di guerriglia e scaricavano notizie sulle azioni kamikaze. Sarebbe stato il giovane marocchino, appena 18enne, a spingere progressivamente Frittitta, 25 anni, a forme estreme di radicalizzazione e a istigarlo ad addestrarsi per andare a combattere nei territori occupati dall’Isis a sostegno dei miliziani jihadisti.

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Spaccio e usura, nuovo blitz contro i Casamonica

lunedì, Aprile 15th, 2019

ROMA. Nuovo blitz a Roma nei confronti del clan Casamonica, 23 gli arresti nell’operazione chiamata “Gramigna bis”. Gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di estorsione, usura, intestazione fittizia di beni, spaccio di stupefacenti. Reati in buona parte commessi con l’aggravante del metodo mafioso.

I militari del Comando provinciale di Roma stanno eseguendo 23 misure cautelari, emesse dal gip di Roma su richiesta della procura di Roma, nei confronti di appartenenti alle famiglie Casamonica, Spada e Di Silvio, tra cui 7 donne.

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Pasqua e primo maggio, arriva il “megaponte” per 10 milioni di italiani

sabato, Aprile 13th, 2019

Per il “megaponte” di Pasqua, 25 aprile e primo maggio circa 10 milioni di italiani faranno una vacanza con una durata media di 4 giorni. Lo rileva l’osservatorio di Confturismo. Roma, Firenze e Venezia sono le mete preferite dalla maggioranza dei viaggiatori, ma sono amate anche Palermo, Napoli e Lecce, mentre Matera continua a restare in classifica. A livello europeo in testa c’è Madrid, seguita da Barcellona, poi Francia, Londra e Praga.

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Blitz contro l’ndrangheta in Calabria: decapitati vertici della cosca Mancuso

sabato, Aprile 13th, 2019

È in corso un’operazione della Polizia di Stato di Vibo Valentia e del Servizio operativo centrale, sotto le direttive della Dda di Catanzaro, contro la cosca di ’ndrangheta dei Mancuso. Decapitati, con alcuni arresti, i vertici del gruppo criminale, considerato tra i più influenti della criminalità organizzata calabrese.

I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa in programma alle 11 nella Questura di Vibo Valentia, con la partecipazione del Procuratore della Repubblica di Catanzaro e capo della Dda, Nicola Gratteri.

LA STAMPA

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I poliziotti del servizio di ordine pubblico pagati con gift card da 1,02 euro non ricaricabili

sabato, Aprile 13th, 2019

Massimiliano peggio torino

Se vi dovesse capitare di rimanete intrappolati in coda al supermercato, perché di fronte a voi un cliente paga il conto con un malloppo di carte con codici a barre, ciascuna da 1 euro e 2 centesimi, non perdete la pazienza. Quel cliente è quasi sicuramente un poliziotto. Da circa un mese agli agenti impegnati nei servizi di ordine pubblico, ad esempio negli stadi o nelle manifestazioni di piazza, non vengono più consegnati i tradizionali «beni di conforto» , di retaggio militare, ma una moderna gift card da utilizzare al supermercato. Il classico sacchetto, con brioche o tavoletta di cioccolato e bottiglia d’acqua, è stato monetizzato dall’amministrazione della polizia, in accordo con le organizzazioni sindacali, con un valore di 1,02 euro. Per pagare questo importo, che si matura ad ogni servizio della durata di non meno di sei ore di lavoro, si è scelto il metodo moderno delle tessere con codici a barre. Ma sono «non cumulative». Quindi i poliziotti ricevono una tessera plastificata ad ogni servizio.

Alla faccia della «spending review», dice Eugenio Bravo segretario torinese del sindacato di polizia Siulp, sollevando il caso a livello nazionale. E aggiunge: «Prevedere una singola card dal valore di 1,02 euro oltre a far accumulare a ciascun poliziotto un numero spropositato di tessere da conservare e utilizzare, il costo in sé della scheda plastificata sembra proprio che superi il valore monetario della card stessa».

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Milano, agguato in via Cadore: affiancano un automobilista e gli sparano

venerdì, Aprile 12th, 2019

Milano, 12 aprile 2019 – Agguato acolpi di pistola in via Cadore a Milano, questa mattina alle 8. Due uomini a bordo di uno scooter si sono affiancati a un’auto, fermo al semaforo all’incrocio con via Bergamo, e hanno sparato al conducente, attraverso il finestrino,per poi darsi alla fuga. Secondo alcuni testimoni, i colpi espolosi sarebbero stati almeno quattro, forse sei. 

Enzo Anghinelli, un 46enne con precedenti per droga, è stato soccorso dal 118, e portato al Policlinico dove è stato sottoposto a intervento chirurgico. A prestargli i primi soccorsi è stato un medico che si trovava in uno dei palazzi della zona, attirato dagli spari, il quale ha raccontato che l’uomo era ancora cosciente. Sull’episodio, accaduto in una zona centrale non lontana da Porta Romana, indaga la Polizia di Stato che ha inviato sul posto la Squadra Mobile per i rilievi del caso. Le modalità con cui è avvenuto fanno pensare a un agguato premeditato, una vera e propria esecuzione, probabilmente maturata negli ambienti dello spaccio di droga. Ancora da chiarire la dinamica dell’agguato: secondo alcuni testimoni l’uomo sarebbe stato raggiunto da un colpo dipistola allo zigomo sinistro mentre la prima persona intervenuta a soccorrerlo, un medico che si trovava in un palazzo nella zona, ha parlato di colpi alla spalla e al torace

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Riace, Mimmo Lucano rinviato a giudizio

venerdì, Aprile 12th, 2019

di ALESSIA CANDITO

Mimmo Lucano dovrà affrontare il processo. Dopo più di 7 ore di camera di consiglio e quattro giorni di udienza preliminare, lo ha deciso il gup di Locri, Amelia Monteleone, che ha rinviato a giudizio il sindaco sospeso di Riace e altri 26 indagati, fra cui la sua compagna Lemlem Tesfahun.  La posizione di altri tre indagati dovrà essere valutata perché la loro posizione è stata stralciata dal troncone principale del procedimento per problemi tecnici. 

“Sono senza parole – ha commentato il sindaco sospeso di Riace poco dopo la sentenza – Sono stato rinviato a giudizio anche per i capi di imputazione che la Cassazione ha demolito. Evidentemente quello che vale a Roma non vale a Locri. Ma vado avanti con coraggio, la verità si farà luce da sola”.

Per Lucano e gli altri 26 indagati la prima udienza è fissata per il prossimo 11 giugno, di fronte ai giudici del Tribunale che dovranno stabilire se davvero il modello Riace nascondesse un vero e proprio sistema criminale. Così sostiene la procura che fino ad oggi non ha mai incassato un giudizio a conferma di tale ipotesi, ma come tale l’ha riproposta alla chiusura delle indagini.

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Palermo, il boss del pizzo apre una gioielleria nel centro di Milano. Scatta un sequestro da un milione di euro

martedì, Aprile 9th, 2019

di SALVO PALAZZOLO

Uno dei mafiosi siciliani più attivi nel racket delle estorsioni aveva aperto una bella gioielleria a Milano, la “Luxury Hours”. Non proprio un investimento sotto traccia. Il boss Gaetano Fontana aveva avviato il negozio in via Felice Cavallotti 8, nel cosiddetto “quadrilatero della moda”, a metà strada fra il duomo e il tribunale, intestando l’attività alla convivente. E, poi, aveva acquistato anche degli appartamenti in alcune zone residenziali. Gli erano rimasti 50 mila euro su sei conti correnti. Un tesoretto da un milione di euro, che adesso è stato sequestrato dal tribunale di Palermo su proposta del questore Renato Cortese. Gli investigatori dell’Ufficio Misure di prevenzione della Divisione Anticrimine di Palermo hanno ricostruito passaggi di denaro e investimenti.

Palermo, il boss del pizzo apre una gioielleria nel centro di Milano. Scatta il sequestro

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