Archive for the ‘Politica’ Category

L’affondo di Renzi su Fincantieri: “Governo debole di fronte a Macron”

lunedì, luglio 31st, 2017
francesca schianchi
inviata a marina di pietrasanta

«Da me una parola contro Macron non l’avrete mai. Il presidente francese fa il suo interesse nazionale: il problema piuttosto è un governo italiano debole».

 Se non vogliono essere un attacco al premier Paolo Gentiloni – «facciamogli un applauso» – le prime parole del segretario del Pd Matteo Renzi sulle tante occasioni di scontro tra Italia e Francia degli ultimi giorni assomigliano però a una critica all’irresolutezza italiana.

Da qualche giorno il leader del Pd pensava a come intervenire. Dopo il vertice parigino sulla Libia da cui Roma è stata esclusa e la marcia indietro del capo del governo libico al-Sarraj sulle nostre navi nelle acque di Tripoli, poi parzialmente rientrata, venerdì mattina Renzi avrebbe dovuto rilasciare un’intervista in radio. L’ha annullata all’ultimo minuto, per evitare di lasciarsi andare a commenti infuriati su Parigi e ancor di più a polemiche con Palazzo Chigi. (altro…)

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L’attivismo di Macron spiazza l’Italia su migranti e Fincantieri

venerdì, luglio 28th, 2017

di GIANLUCA LUZI

Quando il governo Gentiloni e il Pd festeggiarono l’elezione all’Eliseo di Emmanuel Macron che aveva sbaragliato la minaccia Le Pen, probabilmente nessuno si sarebbe immaginato che in pochi mesi il nuovo presidente francese avrebbe assestato all’Italia una serie di colpi così plateali in grado di mettere a repentaglio la saldezza dei rapporti fra i due Paesi. E se questo non avviene è solo perché l’Italia è troppo debole come sistema Paese – sia dal punto di vista economico che politico – per competere alla pari con Parigi che si muove in un’ottica di guida europea assieme alla Germania di Angela Merkel. In questo scorcio di estate Macron ha portato la sua strategia su due terreni che inevitabilmente confliggono con l’Italia. Ha fatto siglare un accordo tra i due avversari libici Haftar e Serraji preparatorio all’annuncio che la Francia installerà in Libia alcuni hotspot per vagliare i requisiti dei migranti. E oggi ha annunciato che il governo francese nazionalizzerà i cantieri navali di Le Havre che Fincantieri pensava già di aver acquisito dopo il fallimento dei precedenti proprietari coreani. (altro…)

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Vaccini, la Camera approva il provvedimento: sì alla fiducia con 305 voti

venerdì, luglio 28th, 2017

La Camera conferma la fiducia al governo sul decreto legge vaccini con 305 voti a favore, 147 contrari e due astenuti. L’esame del testo proseguirà dalle 9 di oggi, con le votazioni relative agli ordini del giorno. Il voto finale e definitivo sul provvedimento è previsto alle 12. Il testo era stato approvato al Senato il 20 luglio con l’appoggio, oltre ai partiti di maggioranza, anche di Forza Italia e Scelta civica-Ala.

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Conti in rosso per il Pd, cassa integrazione a rotazione per 184 dipendenti

venerdì, luglio 28th, 2017

La brutta notizia era nell’aria da giorni ma stamattina il tesoriere del Pd Francesco Bonifazi ha annunciato ai 184 dipendenti del Pd l’intenzione di procedere alla cassa integrazione a rotazione a partire da settembre. La decisione ha l’obiettivo di rimpinguare i magri conti del partito ma ha provocato lo sconforto dei dipendenti e la reazione della minoranza del partito che chiede di rivedere la decisione.

Cesare Damiano spiega che «la preoccupazione deve essere quella del mantenimento del livello occupazionale, su questo, mi auguro che si apra un confronto per definire un piano per fare fronte a una crisi che giunge dopo quella dell’Unità. Si apra un confronto». (altro…)

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La Sardegna: “L’albergo prende soldi pubblici? Non può accogliere i migranti”

giovedì, luglio 27th, 2017

La Sardegna mostra i muscoli contro le strutture alberghiere che vogliono fare affari con l’accoglienza dei migranti.

Ieri il consiglio regionale ha approvato, con voto segreto, un emendamento al Testo Unico in materia di Turismo che mette in riga le aziende turistiche. Gli alberghi, che attingono ai contributi regionali per migliorare e riqualificare le proprie strutture, non potranno accogliere gli immigrati per tutti i cinque anni successivi alla concessione dei finanziamenti. Altrimenti, come riferisce Repubblica, saranno revocati loro i contributi regionali e dovranno restituire quelli che hanno già usato. (altro…)

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Vedovi, ereditieri, miracolati Gli assegni pazzi dei politici

giovedì, luglio 27th, 2017

L’ultima volta che qualcuno gli ha chiesto conto degli oltre duemila euro di vitalizio che percepisce per aver fatto una settimana in Parlamento, l’ex radicale Angelo Pezzana è stato colto da un raptus d’ira e ha preso a spintoni il povero inviato delle Iene.

«Basta, che dovevo dire di no quando tutti dicevano di si?». L’ex collega Piero Craveri, il nipote di Benedetto Croce che in Senato non ha registrato nemmeno una presenza quando ci è entrato nel 1987, si è limitato a un «ma è la legge, vergognatevi voi», quando è stato punto da la Zanzara su quell’assegno che gli ha permesso di incassare finora oltre 500mila euro. Comunque briciole, se si pensa che quando il radicale varcava, si fa per dire, Palazzo Madama, Claudia Colombo aveva appena 15 anni ma oggi, che ne ha 41, è già titolare di un vitalizio da 5.100 euro. Guai a chiamarla però baby pensionata, semmai il copyright ufficialmente sdoganato è «miss vitalizio»: la sua carriera è iniziata da giovanissima, eletta 21enne per la prima volta in consiglio regionale della Sardegna e nel 2009 ne era già presidente, fino al 2014. (altro…)

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Vitalizi, Camera approva ddl Richetti. Scontro M5s-Pd. Di Maio: “Nostra vittoria”. Rosato: “Tu hai un capo, noi partito”

giovedì, luglio 27th, 2017

ROMA – Via libera dell’Aula di Montecitorio al ddl Richetti che applica il metodo contributivo ai vitalizi degli ex parlamentari. Hanno votato a favore 348 deputati, 17 contrari, 28 astenuti. Il provvedimento passa ora all’esame del Senato. Il commento del primo firmatario del ddl, Matteo Richetti: “Sono soddisfatto, il voto è stato quasi all’unanimità,  significa che il lavoro effettuato ha prodotto un consenso molto importante”.

Acceso il dibattito politico, sia per la rivendicazione della primazia fra Pd e M5s nella paternità della proposta, che per l’opposizione di Forza Italia e altri gruppi di centro. Numerosi i richiami alla supposta incostituzionalità del testo e all’eventualità che la Corte costituzionale possa cassarlo in tutto o in parte. Ma si segnala anche il coro da stadio sollevatosi dai banchi del M5s prima dell’approvazione, nonostante i numerosi richiami della presidente Laura Boldrini. Il dem Fabio Rampi, dopo l’esito del voto, intravede anche un dito medio: “C’è il video, se serve dirò anche il nome della collega che ha mostrato così la sua eleganza, facendo per due volte il dito medio. (altro…)

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Militari sul piede di guerra: “Qui l’emergenza siamo noi”

mercoledì, luglio 26th, 2017

«Non abbiamo mezzi, non abbiamo fondi per il vestiario, ci facciamo lasciare il materiale dai colleghi che vanno in pensione»: ieri i rappresentanti dei Cocer delle forze armate e i sindacalisti del comparto sicurezza non le hanno mandate a dire al governo, per l’inizio dei lavori per il rinnovo del contratto a favore del personale per gli anni 2016-2018.

Una misura che arriva troppo in ritardo, peraltro, da quella sentenza della Corte costituzionale che, nel 2015, dichiarò illegittimo il blocco dei rinnovi contrattuali. (altro…)

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Da D’Alema e De Mita: come si riduce l’assegno

mercoledì, luglio 26th, 2017

Tutti uguali. Non solo davanti alla legge, non solo nel lavoro, ma anche al termine della propria carriera. Il ddl Richetti sul taglio dei vitalizi dei parlamentari, che oggi andrà all’approvazione della Camera, equiparerà dal punto di vista pensionistico gli «onorevoli» ai cittadini comuni appagando quell’oscura pulsione al furore giacobino che alberga un po’ in tutti noi. E così d’un colpo Publio Fiori, il Paperone dell’assegno parlamentare, potrebbe perdere 4mila euro al mese, l’ex presidente del Senato e vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, quasi 3mila come il suo collega sindaco di Benevento e politico di lungo corso Clemente Mastella. Anche i dioscuri di Botteghe Oscure, Massimo D’Alema e Walter Veltroni, dovranno fare dei «sacrifici» accettando una decurtazione di 2.200 euro al mese. (altro…)

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Vitalizi, lo sfogo dell’ex deputato: «Né pensione né vitalizio, era meglio rubare»

mercoledì, luglio 26th, 2017

 

«Ho fatto male a fare politica e a non rubare». È l’amara sintesi di Enzo Raisi -eletto deputato con AN nel 2001, rieletto nel 2006 e poi nel 2008 con il PdL- mentre alla Camera si discute la legge sui vitalizi. «Dunque -scrive Raisi su Facebook- ho pagato per quasi 20 anni l’INPS poi ho smesso perché sono diventato parlamentare e avendo il vitalizio non volevo giustamente accumulare pensioni. Ovviamente 20 anni di contributi buttati via perché non cumulabili con il vitalizio essendo due gestioni diverse». (altro…)

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