Archive for the ‘Politica’ Category

I rebus di una squadra che nei sondaggi vede il 46%

venerdì, settembre 21st, 2018

Sul primo dato, cioè che l’alleanza leghisti e grillini non abbia un respiro strategico sono d’accordo tutti nel centrodestra. La difficoltà, per non dire l’impossibilità, di coniugare i diversi punti del contratto di governo con la legge di Bilancio sta lì a dimostrarlo anche a chi ha scommesso che la relazione tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio si sarebbe trasformata in un matrimonio stabile.

«L’ipotesi del polo populista – osserva il vicepresidente dei deputati azzurri, Roberto Occhiuto – non esiste più». «Non è mai esistita», taglia corto Daniela Santanchè. Mentre un liberale finito alla corte di Salvini come il deputato Giuseppe Basini avverte: «Con quello che passa il convento in questo Paese c’è solo il centrodestra». E Giorgia Meloni sentenzia: «Salvini ha capito che con i 5 Stelle non va da nessuna parte e che, nel bene e nel male, deve guardare agli alleati di sempre». (altro…)

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Pomodori Pechino

venerdì, settembre 21st, 2018

Per volare da Roma alla Cina, Luigi Di Maio è passato per Amsterdam. A chi ne richiedeva il motivo, ha confessato che non era mai stato in Svezia e voleva approfittarne per ascoltare un po’ di fado.
Ma, quel che più conta, il volo è avvenuto in classe economica. Basta con gli Air Force Renzi, basta con la classe Magnifica Alitalia, basta con i privilegi della Casta che rischiavano di farlo arrivare riposato all’appuntamento coi maggiorenti di Pechino, i quali l’hanno comunque accolto con entusiasmo grazie a un decisivo punto in comune: anche loro non parlano italiano.

Durante le 10 ore di volo, che il vicino di posto ha dichiarato essere state le più lunghe della sua vita, Di Maio ha rifiutato i salatini di benvenuto, che ha poi versato su un apposito fondo per salatini destinato alle piccole medie imprese. E, prima di essere immobilizzato dagli steward perché stava interferendo con le apparecchiature di bordo («Buongiorno, è il comandante che parla: continuo a sentire “uno vale uno” in cuffia e mi sarei anche un po’ frantumato gli spoiler») ha effettuato una diretta Facebook in cui mostrava fiero la carta d’imbarco del posto 5C. Che è in business, ma solo sui voli internazionali. (altro…)

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Centrodestra, coalizione unita in tutte le elezioni amministrative | Berlusconi: “Presto torneremo al governo”

venerdì, settembre 21st, 2018

Il centrodestra si presenterà unito a tutte le prossime competizioni elettorali a partire dalle regionali in Piemonte, Abruzzo, Basilicata e Sardegna. Lo si legge in una nota congiunta, diramata al termine del vertice di coalizione. Verrà individuato un candidato condiviso anche per tutti gli altri appuntamenti amministrativi. “Il centrodestra esiste, resiste e presto tornerà al governo”, ha dichiarato il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi.

“Se volete conoscere il mio pronostico, sono sicuro che in un futuro non lontano il centrodestra tornerà alla guida del Paese per la fortuna dell’Italia e degli italiani, che usciranno abbastanza presto dall’ubriacatura che si sono presi nei confronti dei Cinque Stelle”, ha sottolineato Berlusconi. (altro…)

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Poltrone Il super stipendio di Rocco Casalino: guadagna più di Conte. I costi dello staff di Palazzo Chigi

giovedì, settembre 20th, 2018
di Mauro Munafò

Meglio fare il portavoce che fare il premier. Si potrebbero riassumere così i dati sugli stipendi dello staff della presidenza del Consiglio del governo Conte che l’Espresso è ora in grado di rivelare.

Sì, perché il portavoce e capo ufficio stampa del presidente del Consiglio Rocco Casalino , già numero uno della comunicazione dei 5 Stelle e partecipante alla prima edizione del reality show “Grande Fratello”, con i suoi 169mila euro lordi annui è di gran lunga il dipendente più pagato tra quelli che lavorano negli “uffici di diretta collaborazione” di Palazzo Chigi.

Lo stipendio di Rocco Casalino si compone di tre voci: 91mila euro di trattamento economico fondamentale a cui si aggiungono 59mila euro di emolumenti accessori e 18mila di indennità. Per un totale, appunto, di poco inferiore ai 170mila euro annui. Una cifra assai più alta di quella che spetta allo stesso Presidente del Consiglio Giuseppe Conte il quale, non essendo deputato, deve accontentarsi di 114mila euro lordi all’anno. (altro…)

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Manovra, Tria rassicura il Parlamento: “Misure graduali e nel rispetto dei conti”

giovedì, settembre 20th, 2018

MILANO – Mentre il vicepremier Luigi Di Maio dalla Cina rilancia le promesse del governo ricordando che non è un tabù far salire il deficit anche oltre la soglia del 2 per cento del Pil, il titolare delle Finanze, Giovanni Tria, in Parlamento tiene la barra dritta: conferma sì la linea di apertura alle misure su pensioni e reddito di cittadinanza, ma nel rispetto degli equilibri di bilancio cari all’Europa. Per lui l’argine di sicurezza si situa all’1,6% di rapporto tra deficit e Prodotto. D’altra parte, anche dall’Ocse sono arrivati in mattinata inviti espliciti a non uscire dai binari dell’equilibrio, contro i quali si è scagliato lo stesso Di Maio.

“Si conferma che l’obiettivo del governo è quello di assicurare la graduale realizzazione degli interventi di politica economica” contenuti “nel contratto di governo, compatibilmente con le esigenze di mantenere l’equilibrio dei saldi strutturali di finanza pubblica”, ha rimarcato Tria rispondendo al Question Time in Senato in vista della scrittura dell’aggiornamento del Def e della Legge di Bilancio.

l ministro ha fatto presente che “in sede di predisposizione della Nota di aggiornamento al Def (il documento che aggiorna le previsioni sull’economia e incardina le misure che verranno prese con la Manovra, ndr) che sarà presentata al Parlamento a breve, e comunque entro la fine di settembre” si “provvederà a definire il quadro delle diverse misure volte ad assicurare l’attuazione del contratto di governo che troveranno concreta attuazione” nella legge di Bilancio. (altro…)

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Il Colle è tranquillo: ministro blindato

giovedì, settembre 20th, 2018

Roma – Salvate il soldato Tria? «No, non succederà, il capo dello Stato non interverrà nel dibattito politico», è il mantra ripetuto dal Colle, e del resto «non ce n’è bisogno», il ministro dell’Economia si salva da solo.

Certo, Luigi Di Maio pretende che racimoli «i soldi per gli italiani», Matteo Salvini lo invita a «trovare l’equilibrio tra i vincoli di bilancio e il diritto di crescita del Paese», e Giancarlo Giorgetti vuole che sia «più elastico» sui decimali». E persino il prudente Giuseppe Conte parla di «riforme da avviare nella Finanziaria».

Ma Giovanni Tria resiste, forte dello scudo istituzionale organizzato dal Quirinale, dell’appoggio di Bankitalia, dalla rete internazionale garantita dalla Bce e dalla Commissione europea. E, sorpresa, pure dalla fiducia dei mercati. Fondi e investitori sono infatti convinti che, al di là delle polemiche, la manovra italiana non sfonderà la fatidica quota dell’1,6 per cento del rapporto deficit-Pil. (altro…)

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I grillini sequestrano Tria: chiesto un riscatto miliardario

giovedì, settembre 20th, 2018

Le (tante) promesse da mantenere. E una coperta che rischia davvero di essere troppo corta.

Il pressing del governo, e dei Cinquestelle in particolare, sul ministro dell’Economia Giovanni Tria affinché allenti i cordoni della borsa diventa di giorno in giorno più forte ed esplicito assumendo i contorni dell’assedio.

Il primo affondo di Luigi Di Maio era arrivato due giorni fa: «Un ministro serio deve trovare le risorse per rispondere ai bisogni dei cittadini più in difficoltà». Ieri dalla Cina il secondo «invito» alla spesa, ammantato di toni più morbidi ma con contenuti sostanzialmente speculari. «Ho piena fiducia nel ministro dell’Economia Giovanni Tria per quello che sta facendo e ho piena fiducia nel gioco di squadra che stiamo facendo come governo» dice il ministro dello Sviluppo. «Le priorità sono: flat tax, reddito di cittadinanza e superamento della legge Fornero. Le metteremo nella legge di Bilancio? Sì». La ricetta su come aggirare i vincoli europei viene illustrata in questo modo: «Si attinge a un po’ di deficit per poi far rientrare il debito l’anno dopo o tra due anni, tenendo i conti in ordine e senza alcuna manovra distruttiva dell’economia. Un governo serio, che ha fatto delle promesse, non può aspettare due o tre anni per mantenerle». (altro…)

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Olimpiadi 2026, Salvini: “Dovere del governo sostenere chi non si ritira”. M5S: “Stato non può metterci i soldi”

giovedì, settembre 20th, 2018

Ore di caos politico sulle Olimpiadi 2026. La candidatura italiana viene presentata dal Coni a Losanna. Ieri la proposta a tre sembrava del tutto tramontata, con l’esclusione di Torino. Stamattina c’è chi ha provato a riaprire qualche spiraglio. Ma la sindaca Appendino ha chiuso: “No di Torino perché è mancata la chiarezza”. Ora lo scontro però si sposta tutto sui soldi. “La candidatura alle Olimpiadi è
definitivamente tramontata per quanto mi riguarda e per quanto riguarda il governo, sicuramente sì. Ho seguito con serietà la vicenda e a un certo punto mi sono arrivate risposte non sufficientemente chiare e ho ritenuto che fosse meglio lasciar perdere”, ha detto il sottosegretario Giancarlo Giorgetti (Lega) a Otto e mezzo. E la candidatura Milano-Cortina? “Per iniziativa del governo sicuramente no, se Lombardia e Veneto trovano investitori privati e non ci mette niente il governo, facciano”

TORINO, APPELLI DI ZAIA, MALAGO’ E CHIAMPARINO
“Questa non è una sfida o una prova muscolare, approfitto per fare un ultimo appello alla sindaca Chiara Appendino, avevo battezzato io il tridente”. Ai microfoni di Radio Anch’io su Radio 1, intervengono il presidene del Coni Giovanni Malagò e il governatore della Regione Veneto, Luca Zaia. (altro…)

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Europee, Martina: contro i populisti serve alleanza Macron-Pse-Tsipras

giovedì, settembre 20th, 2018

In vista delle Europee “dobbiamo lavorare per costruire una grande alleanza da Tsipras a Macron, e ovviamente con il Pse. L’idea di un’alleanza tra Salvini, Orban e Le Pen deve preoccupare”. Lo afferma il segretario del Pd Maurizio Martina prima di partecipare al vertice dei leader Pse che precede il summit informale europeo di Salisburgo. “Al vertice discuteremo anche di questo”, ha aggiunto.

“L’operato del governo italiano sull’immigrazione è totalmente insufficiente. Tanta propaganda, zero risultati”. Così il segretario del Pd Maurizio Martina arrivando al vertice dei leader del Pse a Salisburgo. “L’idea di una Italia più isolata non va bene – ha aggiunto – perchè noi abbiamo bisogno di più Europa e dobbiamo costruire delle alleanze per fare dei passi in avanti di gestione di fenomeni complessi come quelli migratori. Il governo italiano oggi si sta isolando e basta” ha concluso il segretario del Pd. (altro…)

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Fisco, deputato Pd: “A tutti i cittadini rateizzazioni come a Lega”

giovedì, settembre 20th, 2018

Dopo le polemiche scatenate dall’accordo della Lega con la Procura per la rateizzazione dei 49 milioni di euro messi sotto sequestro preventivo, il deputato del Pd, Camillo D’Alessandro, chiede che tutti i cittadini siano trattati allo stesso modo. “La Lega può saldare in 76 anni il suo debito con lo Stato? Bene, allora devono poterlo fare pure i cittadini e le imprese in difficoltà” dice il Dem, che ha presentato una proposta di legge in tal senso. (altro…)

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