Archive for the ‘Cultura’ Category

La dittatura spiegata a un bambino – Il racconto di Stefano Massini

venerdì, Novembre 15th, 2019


Stefano Massini mette a segno un colpo micidiale e racconta la genesi dei dittatori prendendo spunto da un episodio semplicissimo dentro un parco giochi per bambini. Oggi i leader carismatici sono tornati di gran moda. Ma come spiegarne il perché? Magari con l’aiuto di Trilussa, e del suo dialogo fra l’UNO e lo ZERO… E davvero non serve aggiungere altro.

LA7

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San Marco rischia moltissimo, molto peggio del rogo di Notre Dame

giovedì, Novembre 14th, 2019

Venezia è sotto l’acqua che la scorsa notte ha sfiorato i due metri. Era il novembre del 1966, famigerato anno di alluvioni, l’ultima volta che l’acqua era salita ben oltre la soglia. Si resta dolorosamente attoniti di fronte alla nostra impotenza nei confronti di fenomeni naturali sempre più smisurati. Un altro monumento dell’umanità è colpito in queste ore in una maniera gravissima e incommensurabile. In ognuno di noi, molto probabilmente, si è creata la connessione con le drammatiche immagini dell’aprile scorso, in cui si vedeva bruciare irreparabilmente il tetto della cattedrale di Parigi: Notre Dame. Per fortuna a bruciare in quella occasione è stata soltanto la parte strutturale esterna. Nulla della decorazione interna ha subito irreparabili danni. La nostra San Marco invece rischia moltissimo. Perché a subire il danno di tutta l’acqua che l’ha invasa sarà soprattutto la ricchissima decorazione interna,  frutto della sua storia millenaria.

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Lilli Gruber sfida il maschilismo. «Care ragazze, mettete la giacca»

venerdì, Novembre 1st, 2019

di BARBARA STEFANELLI

Lilli Gruber sfida il maschilismo. «Care ragazze, mettete la giacca»

Helena Almeida (Lisbona, 11 aprile 1934-25 settembre 2018), «Pintura habitada» (1975, acrilico su stampa fotografica, particolare) shadow

Lilli Gruber, ventenne, sta per intervistare il dirigente di una grande azienda multinazionale per la Rai di Bolzano. Lui le tende la mano ed esordisce: «Prima di tutto, signora o signorina?». Prima di tutto, gli sembra naturale verificare a quale categoria appartenga nella vita privata quella giovane giornalista. Lei fa muro: «E lei, signore o signorino?». Sarebbe successo di nuovo, più avanti, ormai a Roma. Colloquio con un direttore di rete Rai. Stretta di mano e saluto: «Buongiorno, ma che buon profumo!». Lilli Gruber, in una frazione di secondo: «E lei, che profumo usa?».

Lilli Gruber, «Basta!» (Solferino, pagine 205, euro 13,90)
Lilli Gruber, «Basta!» (Solferino, pagine 205, euro 13,90)
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“Leonardo cercava l’opera perfetta”

lunedì, Ottobre 28th, 2019

Di Adalgisa Marrocco

Se Leonardo Da Vinci ha una casa adottiva, quella è il Louvre. Nessun museo al mondo conta più opere del genio italiano e oggi, per celebrare il cinquecentesimo anniversario della sua morte, proprio a Parigi viene inaugurata la mostra Léonard de Vinci, che racconta la vita e l’evoluzione del Maestro attraverso la pittura con capolavori arrivati da tutto il mondo.

La volontà è quella di “fornire un’immagine diversa di Leonardo”, ha dichiarato il curatore Vincent Delieuvin al New York Times, sfidando la convinzione che si trattasse di un uomo diviso tra “matematica, geometria, anatomia che, ogni tanto, si dilettava a dipingere”. “La sua vita è stata spesa alla ricerca della forma ideale di pittura”, ha precisato l’esperto.

Dagli anni dell’apprendistato presso la bottega del Verrocchio al soggiorno a Milano, passando per il rientro fiorentino alla corte del Borgia, fino alla partenza per la Loira, dove Leonardo morì nel 1519. Ci sono voluti dieci anni per preparare una mostra colossale che, con ben 162 opere selezionate dai curatori Vincent Delieuvin e Louis Frank, si appresta ad accogliere una media di 7mila visitatori al giorno fino al 24 febbraio 2020.

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Carlo De Benedetti presenta un’offerta per l’acquisto del 29,9% di Gedi

domenica, Ottobre 13th, 2019

Carlo De Benedetti ha presentato venerdì 11 ottobre alla Cir Spa, attraverso la sua controllata al 99% SpA Romed, un’offerta di acquisto cash del 29,9% delle azione Gedi Spa (Gruppo Espresso) al prezzo di chiusura di giovedì, e cioè euro 0,25 ad azione. Lo fa sapere all’ Ansa lo stesso Carlo De Benedetti.

“Questa mia iniziativa è volta a rilanciare il Gruppo al quale sono stato associato per lunga parte della mia vita e che ho presieduto per dieci anni, promuovendone le straordinarie potenzialità”. Lo scrive De Benedetti nella lettera che accompagna l’offerta di acquisto delle azioni.

″È chiaro che conoscendo bene il settore, mi sono note le prospettive difficili, ma credo che con passione, impegno, consenso e competenza, il Gruppo possa avere un futuro coerente con la sua grande storia”.

Nella lettera firmata dal presidente del consiglio di amministrazione di Romed, Luigi Nani, che contiene l”offerta irrevocabile per l’acquisto delle azioni Gedi, si legge che ’l’esatto quantitativo dovrà essere determinato tenendo conto delle azioni costituenti il capitale sociale e di quelle che eventualmente lo costituiranno in funzione di stock option o altre operazioni sulle azioni.

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Leonardo Da Vinci, il Tar sospende il prestito dell’Uomo Vitruviano al Louvre

martedì, Ottobre 8th, 2019

Dopo il ricorso presentato dall’associazione Italia Nostra, il Tar del Veneto ha sospeso il prestito al museo francese del Louvre dell’Uomo Vitruviano di Leonardo Da Vinci, conservato presso le Gallerie dell’Accademia di Venezia. Tenendo conto dell’apertura della mostra parigina, prevista per il 24 ottobre, il Tribunale amministrativo ha deciso di anticipare la discussione in camera di consiglio, annunciata per il 16 ottobre.

Nello stesso provvedimento, il Tar sospende anche il memorandum d’intesa siglato a Parigi tra il ministero dei Beni culturali e il museo del Louvre per lo scambio di opere di Leonardo e Raffaello nella parte “in cui viola il principio dell’ordinamento giuridico per cui gli uffici pubblici si distinguono in organi di indirizzo e controllo da un lato, e di attuazione e gestione dall’altro”.

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Alberto Angela: “La vittoria sulla De Filippi? Non faccio tv per i dati, ma do cultura a chi ne ha fame”

domenica, Ottobre 6th, 2019
Alberto Angela:

Ormai è l’uomo dei record. Alberto Angela torna su Rai Uno con la trasmissione Ulisse, forte del risultato di ascolti della passata settimana, quando ha battuto addirittura la signora del sabato sera televisivo, Maria De Filippi: per lui 3 milioni e 600 mila di telespettatori, per Amici Celebrities 3 milioni tondi.

Oggi il volto simbolo della divulgazione televisiva si racconta sulle pagine de Il Fatto Quotidiano, parlando anche degli straordinari risultati.

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Alberto Angela: “Sola e bullizzata, ecco la vera Maria Antonietta”

domenica, Ottobre 6th, 2019

di LARA MARIA FERRARI

Roma, 6 ottobre 2019 – La cultura è dentro di noi a tal punto che, anche distrattamente, la cogliamo in ciò che ci circonda. Alberto Angela ne è così convinto da spiegare in questo modo i clamorosi risultati Auditel di Ulisse – Il piacere della scoperta in onda il sabato sera su Raiuno, pur in concorrenza con i “corazzatissimi” reality canori della De Filippi su Canale 5. Angela ora è a Paestum per le riprese della nuova edizione di Meraviglie, e proprio ieri sera è andata in onda la nuova puntata di Ulisse dedicata a Maria Antonietta, titolo: Ultimo sogno a Versailles.

Maria Antonietta. Di lei si è detto di tutto: una regina inadeguata, capricciosa, frivola. Lo era veramente?

“Maria Antonietta arriva adolescente nella reggia più bella che conosciamo, creata dal Re Sole. Una ragazzina di 15 anni in un mondo incantato, tagliato fuori dal resto del Paese. Quanta colpa ha una persona così per le scelte che ha fatto?”.

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“De Gasperi, mio padre. Così salvò l’Italia”

domenica, Ottobre 6th, 2019

di RAFFAELE MARMO

Roma, 6 ottobre 2019 – E’ un lungo incontro di ricordi. Il primo trova la sua cifra in poche, scarne parole sussurrate da un padre alla figlia: “Ecco, vedi, abbiamo una strada. Qualcuno mi ascolterà”. Gli altri flash della memoria hanno lo stesso segno, dell’azione incessante, costante, appassionata e rigorosa per ridare dignità e prospettiva, una strada appunto, a un Paese distrutto materialmente e devastato umanamente. Il padre è Alcide De Gasperi, la figlia è Maria Romana, segretaria devota dell’”uomo della ricostruzione”. La scena è quella del salotto buono di un sobrio e gentile appartamento dalle parti della Camilluccia immerso nella luce di una mattina d’autunno.

Quando suo padre le disse quelle parole?

“A Parigi, alla fine del suo discorso alla conferenza di Versailles”.

Quello in cui esordì: “Sento che tutto, tranne la vostra personale cortesia, è contro di me”.

“Sì. E’ un discorso che bisognerebbe rileggere, un discorso che mio padre ha preparato a lungo, costruito, corretto, riveduto tante volte, prima di pronunciarlo. Era un uomo che rappresentava una Nazione che aveva combattuto contro le persone che lo avevano invitato a Parigi a parlare. E quando cominciò a farlo, tutti restarono in silenzio, un silenzio negativo, ostile. Come dire: vediamo questo qui che cosa ci dice”.

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Musei, tornano le domeniche gratuite: la prima il 6 ottobre

domenica, Ottobre 6th, 2019

Dopo le limitazioni volute da Bonisoli, viene ripristinata la formula lanciata da Franceschini nel 2014: ingresso libero ogni prima domenica del mese ROMA – Dal 6 ottobre tornano le domeniche gratuite nei musei e nei siti archeologici statali. Dopo la rimodulazione e le limitazioni imposte dall’ex ministro Alberto Bonisoli, viene ripristinata la formula per cui nella prima domenica di ogni mese l’ingresso sarà libero in tantissimi luoghi della cultura, dagli scavi di Pompei al castello di Miramare, dalla Reggia di Caserta al Colosseo.

Lanciata nel 2014 dal ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo Dario Franceschini, l’iniziativa ha permesso negli anni a oltre 15 milioni di persone di visitare musei e parchi archeologici senza pagare il biglietto.

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