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Ema, Milano beffata al sorteggio Vince Amsterdam, con i bussolotti Ironie social|

L’Europa snobba la crisi tedesca. A Milano Carige a picco, sprint Mediaset

Pensioni, pressing del governo sulla Cgil | Gentiloni: “Condividano lo sforzo”

A 102 anni scopre che il fratello era sopravvissuto all’Olocausto: e incontra il nipote per la prima volta

Ema, Milano beffata al sorteggio Vince Amsterdam, con i bussolotti Ironie social|

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Amsterdam sarà la nuova sede dell’Ema. La capitale olandese ha vinto al sorteggio, dopo che era terminato in parità il terzo voto per l’assegnazione. Si è conclusa con un’estrazione a sorte, effettuata tramite bussolotti, la votazione a Bruxelles per l’assegnazione dell’Agenzia europea del farmaco (Ema), che traslocherà da Londra dopo la Brexit. Nella stessa serata, Parigi si è aggiudicata, sempre con un sorteggio con Dublino, la sede dell’Autorità bancaria europea (Eba). «Grazie a Milano e grazie a tutti coloro che si sono impegnati per Ema, nelle istituzioni e nel privato. Una candidatura solida sconfitta solo da un sorteggio. Che beffa!». Così il premier Paolo Gentiloni commenta su Twitter. E il ministro della Salute Beatrice Lorenzin: «Delusione e amarezza per la sconfitta al sorteggio dopo due turni vinti. Rimane il valore della candidature di Milano su cui l’Italia ha fatto sistema».

 

La delusione di Maroni e Sala

«C’è grande delusione ma anche la consapevolezza che si è fatto tutto quello che si poteva fare per avere un dossier di candidatura molto competitivo, lo si è visto nelle prime due votazioni. Dispiace, eravamo prontissimi», ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, in una conferenza stampa col sindaco di Milano, Giuseppe Sala, al Pirellone. «Nessun rimpianto, abbiamo capito quanto siamo cresciuti in questi anni. Sono state significative le prime due votazioni, è venuto fuori il valore delle città», ha detto Sala. More on page 371678

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nonsolofole @ novembre 20, 2017

L’Europa snobba la crisi tedesca. A Milano Carige a picco, sprint Mediaset

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Prima seduta della settimana positiva per le Borse europee, che tentano di rialzare la testa dopo due ottave consecutive in rosso. A dispetto dell’incertezza politica in Germania, dove la cancelliera Angela Merkel non riesce a formare un nuovo governo a due mesi dal voto, i listini hanno guadagnato terreno. A Piazza Affari il Ftse Mib è salito dello 0,44%, pur in parte frenato dal peso dei dividendi staccati da sei società. Tra i titoli milanesi a maggiore capitalizzazione, la prospettiva di un accordo per chiudere la contesa con Vivendi ha messo le ali a Mediaset (+4,21%).

Bene anche Cnh Industrial (+2,92%) e Banco Bpm (+2,69%), mentre è rimasta al palo Ferragamo (-0,37%). Nel resto del listino banche sotto i riflettori: Carige è precipitata del 37,54% dopo due giorni di sospensione e sulla scia dell’approvazione dei termini dell’aumento di capitale da 560 milioni. Rimbalza invece il Credito Valtellinese (+47,67%), che aveva perso circa il 70% dall’annuncio della ricapitalizzazione da 700 milioni. More on page 371676

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nonsolofole @ novembre 20, 2017

Pensioni, pressing del governo sulla Cgil | Gentiloni: “Condividano lo sforzo”

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Senza correzioni su giovani e donne la Cgil non firmerà l’accordo con il governo sulle pensioni. Il sindacato non cambia la sua posizione e, a poche ore dal nuovo tavolo a Palazzo Chigi, l’intesa sembra difficile. Le proposte fatte finora dall’esecutivo mettono “una pietra tombale sull’idea di cambiare un sistema che non è equo”, ribadisce Susanna Camusso. “C’è una distanza molto rilevante tra le cose che avevamo convenuto di fare” un anno fa sulle pensioni e “quelle nella discussione”.

Gentiloni: “I sindacati condividano il nostro sforzo” – Sul fronte tecnico, preoccupano le risorse che il governo può mettere sul piatto, e che difficilmente supereranno i 300 milioni a regime promessi finora, e il meccanismo di adeguamento automatico dell’età di pensionamento all’aumento delle aspettative di vita. “Mi auguro che le organizzazioni sindacali condividano lo sforzo che stiamo facendo”, ha detto il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, all’Assemblea degli industriali di Alessandria, Novara e Vercelli Valsesia. “L’adeguamento della pensione alle aspettative di vita è un dato di fatto accettato da tutti, anche dai sindacati. Penso comunque che sia giusto adottare provvedimenti che mostrino attenzione verso talune categorie. Per questo abbiamo lavorato in queste settimane alle proposte dei sindacati. I risultati ci sono, la speranza è che si possano adottare con il consenso dei sindacati stessi”. More on page 371674

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nonsolofole @ novembre 20, 2017

A 102 anni scopre che il fratello era sopravvissuto all’Olocausto: e incontra il nipote per la prima volta

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di PATRIZIA BALDINO

“Non è mai troppo tardi, le persone possono sempre trovare quello che cercano”. Ne è convinto Elihau Pietruszka. E, infatti, a 102 anni la vita è tornata a sorprenderlo. L’uomo, che credeva di aver perso tutti i membri della sua famiglia durante l’Olocausto, ha scoperto di avere un parente ancora in vita, un nipote di 66 anni.

Era il 1939 quando, ad appena 24 anni, Elihau scappò dalla sua terra, la Polonia, salutando per sempre la famiglia. Lui riuscì a salvarsi dall’orrore del nazismo rifugiandosi in Unione Sovietica, mentre i suoi parenti – i genitori e i fratelli più piccoli Volf e Zelig – restarono a Varsavia, e di loro si persero le tracce. Alla fine della guerra, il ragazzo cercò di rintracciare i familiari, facendo la straziante scoperta: la famiglia era morta in un campo di concentramento.

Dopo il dolore, la vita di Elihau è andata avanti. L’uomo si è sposato e nel 1949 si è trasferito in Israele per costruire un futuro più sereno. E qui, poco tempo fa, ha ricevuto la notizia più sorprendente di tutte: suo fratello Volf era sopravvissuto al campo di sterminio. Come Elihau, anche Volf alla fine della guerra si è trasferito in Russia, dove iniziò a lavorare come operaio edile a Magnitogorsk, una città industriale nei Monti Urali. More on page 371672

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nonsolofole @ novembre 20, 2017

Ema, Milano al secondo turno: è in testa alla prima votazione

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Milano è in testa. È passata al secondo turno incassando ben 25 punti.

Amsterma e Copenaghen lo hanno fatto con 20 punti a testa. Nel secondo turno di votazione per scegliere la nuova sede dell’Agenzia Europea per il Farmaco (Ema) ogni Stato membro ha a disposizione un solo punto. Se una città raccoglie 14 o più voti vincerà la partita. Altrimenti seguirà un terzo turno di votazione per la quale gareggiano le due offerte con il più alto numero di voti. Ogni Stato ha a disposizione un solo punto-voto. Nel caso di un pareggio la presidenza Ue tirerà a sorte.

Un bilancio da oltre 320 milioni di euro, il controllo della commercializzazione di tutti i nuovi farmaci in Europa, lo stimolo a programmi avanzati per farmaci “orfani” e pediatrici. More on page 371670

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nonsolofole @ novembre 20, 2017

Revocati i domiciliari a De Luca “E vaffa.. alla mafia giudiziaria”

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Prima l’assoluzione del Tribunale di Messina nel processo che lo vedeva accusato di tentata concussione e falso in atto pubblico.

Ora la revoca degli arresti domiciliari nell’inchiesta che lo accusava, insieme al presidente della Federazione piccoli imprenditori Carmelo Satta, di aver messo in piedi una associazione a delinquere per evadere un milione e 750mila euro. Il neo deputato regionale dell’Udc, Cateno De Luca, torna libero e su Facebook esulta: “E vaff… a tutte le forme di mafia compresa quella giudiziaria. Stiamo denunciando tutti”.

La notizia aveva fatto subito il giro di tutti i media. Perché l’arresto era scattato a meno di quarantott’ore dalle elezioni regionali in Sicilia. More on page 371668

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nonsolofole @ novembre 20, 2017

Operazione contro clan Lo Russo: colpo al traffico di droga a nord di Napoli

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di DARIO DEL PORTO e CONCHITA SANNINO

L’organigramma delle piazze di spaccio, con i rispettivi ‘capi’, cassieri e vedette. I fronti del riciclaggio. La suddivisione dei traffici – droga su tutti – comune per comune, o quartiere per quartiere. L’elenco delle armi e delle munizioni. C’è il racconto della più recente vita criminale del clan Lo Russo nell’ordinanza di custodia cautelare eseguita all’alba da carabinieri e polizia. E in cui sono finiti i racconti dell’ultimo e più “mondano” pentito dei narcos napoletani: Antonio Lo Russo, rampollo del papà boss Salvatore , il “ragazzo” che amava la Costa Azzurra e le belle donne, il camorrista che giocava a PlayStation con il campione del Napoli, Lavezzi. More on page 371665

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nonsolofole @ novembre 20, 2017

Ballottaggio Ostia, Giannini: “Un voto di testa, ma la politica ha perso”

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La sindaca dì Roma, Virginia Raggi, ha accolto con entusiasmo la vittoria della candidata del Movimento 5 stelle, Giuliana Di Pillo alla presidenza del X municipio, affermando che hanno vinto i cittadini contro l’avanzata della destra estrema. A vincere, però, è stato ancora l’astensionismo. More on page 371663

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nonsolofole @ novembre 20, 2017

Voto Ostia, vincono i 5S: Di Pillo conquista il 60%. Picca: “A M5s i voti di CasaPound e Spada”

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di FEDERICA ANGELI, VALENTINA LUPIA, SALVATORE GIUFFRIDA E DONATELLA TACCONELLI

I grillini conquistano Ostia, finisce l’era del commissariamento. Giuliana Di Pillo 55 anni, diplomata Isef e insegnante di sostegno all’Istituto Fanelli, raggiunge il 59.7% delle preferenze e sbaraglia la candidata di FdI Monica Picca. “È La vittoria di tutti i cittadini e della voglia di rinascita. Da domani inizierò a rimboccarmi le maniche per dare fiducia a tutti quei cittadini che ora sono disamorati”.Grazie di cuore! #decimoriparte”, scrive su Twitter la neo presidente del decimo Municipio. Esulta la sindaca di Roma Virginia Raggi: “Cittadini tornano protagonisti. i romani sono con noi e per il cambiamento #decimoriparte”.

Festeggia anche il candidato premier del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, che twitta: “I cittadini del X municipio di Roma hanno affidato a Giuliana Di Pillo il Governo del loro territorio. In bocca al lupo Giuliana! L’effetto Raggi esiste ed è positivo: a Roma continuiamo a vincere e anche contro la coalizione di 5 liste del centrodestra”.

Virginia Raggi è arrivata in nottata  nella sala stampa nell’ex colonia Vittorio Emanuele III, ha abbracciato Giuliana Di Pillo e ha detto: “Stiamo tra i cittadini e sentiamo che sono con noi per il cambiamento”, ha risposto la sindaca alla domanda se questa vittoria rafforzi anche lei. La neopresidente e la sindaca Raggi hanno festeggiato la vittoria in un bar sul litorale, insieme con i neoconsiglieri municipali e alcuni membri della già annunciata giunta. Acclamata la sindaca Raggi che si è lasciata fotografare con gli attivisti prima di salutare tutti e andare via. Entusiasta la presidente in pectore Di Pillo che si è intrattenuta a lungo a chiacchierare con gli attivisti. “Non so se riuscirò a dormire stanotte”. More on page 371661

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nonsolofole @ novembre 20, 2017

Chi sta con chi nel centrosinistra: le coalizioni e l’inizio della trattativa

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di MONICA RUBINO

ROMA – Tentativi di dialogo, passi avanti e secchi rifiuti. La trattativa nel campo del centrosinistra in vista delle prossime elezioni si è rimessa in moto vorticosamente. Ecco, in  questa sintesi, lo stato delle possibili coalizioni.

LA COALIZIONE DEL PD
La prima gamba è appunto il Pd renziano. La seconda sono i centristi: Pier Ferdinando Casini sta cercando di compattare un gruppo composto da Idv, ex Scelta civica e probabilmente anche da Angelino Alfano. La terza è una lista frutto dell’unione dei prodiani con Campo Progressista di Giuliano Pisapia. La quarta gamba, per l’appunto, dovrebbe essere rappresentata dai Radicali italiani di Emma Bonino e Riccardo Magi e gli europeisti di Benedetto Della Vedova, che potrebbero fondersi in un unico cartello anche con Verdi e socialisti. Una lista che, secondo il coordinatore nazionale dei Verdi Angelo Bonelli, potrebbe chiamarsi “Europa, ecologia e diritti”. Ma Bonino ai microfoni di Radio Capital per ora sconfessa l’esistenza di accordi con il Pd: “Siamo distanti su molti temi, dalla giustizia ai migranti”. More on page 371659

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nonsolofole @ novembre 20, 2017

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