Headlines nonsolofole

L’immigrazione divide le forze politiche

Stragi nelle scuole, Trump: ​”Ora armiamo gli insegnanti”

Sviluppo sostenibile, per l’ASviS l’Italia sta arretrando: “In crescita povertà e disuguaglianze”

Rapporto Amnesty International: In Italia crescono razzismo e xenofobia

L’immigrazione divide le forze politiche

Posted in: Politica | Comments (0)

Il tema dell’immigrazione è al centro del dibattito della campagna elettorale in vista del voto del 4 marzo. Il centrosinistra promette di approvare la legge sullo ius soli, il centrodestra vuole fermare gli sbarchi mentre il Movimento Cinque Stelle intende sveltire le procedure per la valutazione delle richieste d’asilo.

Centrodestra, stop agli sbarchi ed espulsione dei clandestini

FORZA ITALIA vuole riprendere il controllo dei confini e rimpatriare tutti i clandestini. Si prefigge l’obiettivo di siglare accordi bilaterali per la detenzione nei Paesi d’origine dei criminali stranieri. Intende bloccare gli sbarchi con respingimenti assistiti e stipulare degli accordi con i Paesi di origine per riportare in patria i migranti economici. Si farà promotore di un Piano Marshall per l’Africa ma abolirà la concessione della protezione umanitaria lasciando soltanto gli status di rifugiato. More on page 374950

Rating 3.00 out of 5

nonsolofole @ febbraio 22, 2018

Stragi nelle scuole, Trump: ​”Ora armiamo gli insegnanti”

Posted in: Esteri | Comments (0)

“Armare gli insegnanti per reagire in caso di attacco in una scuola”.

L’ipotesi è adesso al vaglio di Donald Trump. L’obiettivo del numero uno della Casa Bianca è provare a evitare stragi come quella della scuola di Parkland, in Florida, in cui lo scorso 14 febbraio sono morte 17 persone. Una proposta che trova trova favorevole la lobby americana delle armi. Che, però, si è opposta all’idea di aumentare ai 21 anni di età il limite per l’acquisto di fucili d’assalto. “Questa misura punisce solo i cittadini che rispettano la legge – ha commentato il direttore Affari Pubblici della Nra, Jennifer Baker – e li priva del diritto costituzionale dell’autodifesa”. More on page 374948

Rating 3.00 out of 5

nonsolofole @ febbraio 22, 2018

Sviluppo sostenibile, per l’ASviS l’Italia sta arretrando: “In crescita povertà e disuguaglianze”

Posted in: Economia - Lavoro | Comments (0)

Di ROSARIA AMATO

ROMA – Aumenta il numero dei poveri, e aumenta la distanza tra redditi alti e redditi bassi, peggiora la qualità del lavoro, crescono i rapporti “a bassa intensità”: gli indicatori elaborati dall’ASviS, l’Alleanza per lo sviluppo sostenibile, descrivono lo stesso Paese che ieri il ministero dell’Economia ha definito in grande miglioramento. I parametri, certo, sono diversi: il rapporto del Mef viene elaborato sulla base di indicatori ricavati dal Bes, il rapporto per il benessere equo e sostenibile pubblicato dall’Istat, mentre l’ASviS tiene conto dell’Agenda 2030 dell’Onu. L’obiettivo però, in entrambi i casi, rimane quello di misurare il benessere degli italiani, al di là dei parametri ufficiali di misurazione della crescita. Al di là del Pil, dunque, ma al di là del Pil, dimostrano i rapporti pubblicati negli ultimi due giorni, non necessariamente si arriva alle medesime conclusioni.

In particolare dai dati ASviS emerge un netto peggioramento del nostro Paese nel 2016, confrontandosi con il 2010, rispetto al primo obiettivo dell’Agenda 2030, e cioè la povertà (crescono sia quella assoluta che quella relativa), con un piccolo miglioramento solo rispetto alla percentuale di persone che vivono in abitazioni che presentano problemi e alle famiglie che non possono permettersi di riscaldare adeguatamente l’abitazione. More on page 374946

Rating 3.00 out of 5

nonsolofole @ febbraio 22, 2018

Rapporto Amnesty International: In Italia crescono razzismo e xenofobia

Posted in: Cronaca | Comments (0)

di GIAMPAOLO CADALANU

Sono rimasti davvero brava gente gli italiani? La leggenda del popolo di buon cuore, a sentire Amnesty International, registra evoluzioni poco rasserenanti. Perché il nostro “sembra concentrare più di altri Paesi europei le dinamiche di tendenza all’odio” segnalate un po’ ovunque nel mondo, segnala Gianni Rufini, direttore generale di Amnesty Italia, presentando il rapporto 2018 sui diritti umani. Quella che segnala l’organizzazione è un’Italia “intrisa di ostilità, razzismo, xenofobia e paura ingiustificata dell’altro”. In altre parole, quello che appena nel 2014 era un paese “orgoglioso di salvare le vite dei rifugiati, che considerava l’accoglienza un valore importante”, oggi è ostaggio della paura e schiavo dei discorsi xenofobi.

E le dinamiche della politica hanno aggiunto altri effetti, persino più pericolosi. “Rispetto all’anno precedente, nel 2017 c’è stato uno sviluppo preoccupante”, dice Riccardo Noury, portavoce dell’organizzazione: “La modalità già preoccupante del ‘noi contro loro’ si è complicata con un altro elemento. Adesso è ‘noi contro loro, ma anche contro voi che state con loro’. E quel ‘voi’ sono gli italiani che da soli, con le associazioni o con altre forme di volontariato praticano la solidarietà, l’accoglienza, la condivisione”. Non si tratta solo della demonizzazione di Ong e delle loro attività di ricerca e soccorso in mare, ma anche dei cittadini che, soprattutto nelle zone di frontiera, si ribellano al discorso dell’ostilità e della xenofobia e finiscono per essere considerati come “collaborazionisti”. More on page 374944

Rating 3.00 out of 5

nonsolofole @ febbraio 22, 2018

Berlusconi: “Salvini premier? Non è un violento, ma la Lega è a quattro punti da Forza Italia”

Posted in: Politica | Comments (0)

Di MONICA RUBINO

ROMA – “Matteo Salvini ha il forte desiderio di primeggiare nella coalizione, ma negli ultimi sondaggi la Lega è a quattro punti di distanza da noi. Il leader sarà espresso comunque dal partito che avrà preso più voti”. Silvio Berlusconi, capo di Forza Italia, ai microfoni di Circo Massimo su Radio Capital esclude il segretario del Carroccio dalla corsa per Palazzo Chigi. E rilancia la candidatura di Antonio Tajani, attuale presidente del Parlamento europeo: “Come presidente del Consiglio potrebbe far valere gli interessi dell’Italia in Ue, dove è molto stimato”. E ribadisce: “C’è bisogno di un’Italia stabile e noi abbiamo bisogno di un’Europa amica”.

LINGUAGGIO VIOLENTO È DEI GRILLINI
Torna poi ad attaccare il M5s, commentando gli episodi di violenza politica degli ultimi giorni: “Salvini qualche volta è un po’ pirotecnico, ma il linguaggio violento viene dai grillini, soprattutto da Di Battista, che ne dice una all’ora. Salvini non è affatto estremista, si è seduto a un tavolo con noi e si è dimostrato molto concreto e ragionevole e assieme a Giorgia Meloni abbiamo firmato un programma comune”.

SCHEDA: Uguali o diversi? Programmi elettorali a confronto More on page 374942

Rating 3.00 out of 5

nonsolofole @ febbraio 22, 2018

Voti spediti, rischio brogli e candidati improbabili. L’incognita voto estero

Posted in: Politica | Comments (0)

Tutto come prima. Nonostante gli scandali, le inchieste, le condanne, le infiltrazioni mafiose, i video australiani coi pacchi di schede riempite da «mo figghiu cu ati boy frend» (mio figlio e altri amici), il voto degli italiani all’estero resta così come era. Il ricorso alla Corte costituzionale che avrebbe potuto far saltare tutto è stato infatti respinto.

Ma come: dopo tante schifezze viste negli anni capaci di gettare ombre pesantissime sulla realizzazione del sogno del vecchio Mirko Tremaglia di dare la possibilità ai nostri emigrati di dire la loro «dentro» il Parlamento italiano? La questione del sistema elettorale a rischio non è stata manco sfiorata, spiega la Consulta: un «errore di percorso ha impedito alla Corte di entrare nel merito». More on page 374940

Rating 3.00 out of 5

nonsolofole @ febbraio 22, 2018

Verso il voto, i rischi della violenza politica

Posted in: Editoriali - Opinioni | Comments (0)

Come in una reazione a catena, all’agguato contro il responsabile palermitano di Forza nuova è seguito a Perugia il ferimento di un militante di Potere al popolo. Due episodi che richiamano anche nelle modalità (l’appostamento in attesa della vittima designata e l’aggressione durante l’attacchinaggio dei manifesti) ciò che negli anni Settanta era quasi all’ordine del giorno. Che ci sia o meno un collegamento tra i due episodi, il risultato è che a un assalto attribuibile all’ultrasinistra se n’è aggiunto un altro di probabile marca neofascista; le indagini chiariranno meglio la dinamica dei fatti, ma comunque si è trattato di uno scontro tra opposte fazioni. Manifestazioni di violenza politica a cui si aggiungono le scritte oltraggiose sulla lapide in costruzione per le vittime di via Fani, che dimostra la confusione mentale di chi inneggia a un’azione delle Brigate rosse firmandosi con la svastica, e la tentata irruzione dei «camerati» di Forza nuova negli studi de La7. C’è da augurarsi che la catena non si allunghi, ma non è affatto certo.< More on page 374938

Rating 3.00 out of 5

nonsolofole @ febbraio 22, 2018

I parametri di povertà: sei dentro o fuori?

Posted in: Economia - Lavoro | Comments (0)

Rating 3.00 out of 5

nonsolofole @ febbraio 22, 2018

Napolitano, sgambetto a Renzi. “Gentiloni uomo giusto per il bis”

Posted in: Politica | Comments (0)

fabio martini
roma

Dopo Romano Prodi, Walter Veltroni, Emma Bonino e Carlo Calenda, un po’ a sorpresa anche l’ex Capo dello Stato Giorgio Napolitano si produce in un energico endorsement a favore di Paolo Gentiloni e indirettamente fa lo “sgambetto” a Matteo Renzi. Durante una cerimonia all’Ispi, l’istituto di studi di politica internazionale, il presidente emerito ha scelto parole impegnative per motivare un premio che veniva conferito al premier: «Paolo Gentiloni è divenuto punto essenziale di riferimento per il futuro prossimo e non solo nel breve termine, della governabilità e stabilità politica dell’Italia», «un’attitudine all’ascolto e al dialogo e uno spirito di ricerca senza preclusioni da ministro degli Esteri e poi da presidente del Consiglio». Un elogio che è arrivato a sottolineare virtù irrituali: «La qualità della sua educazione famigliare e scolastica gli offre strumenti importanti per operare ai più alti livelli anche in futuro».

 Un’ escalation di dichiarazioni di “voto” per Paolo Gentiloni che si incrocia con una tentazione coltivata in silenzio da Matteo Renzi, ma alla fine scartata: rendere esplicito in extremis una clamorosa “incoronazione” del presidente del Consiglio. Una tentazione che aveva qualche buon motivo ma anche una controindicazione che lo stesso leader del Pd confida: «In caso di largo intese, che noi non cerchiamo ma che potrebbero rendersi necessarie, è del tutto evidente che il candidato unico di una coalizione, per andare a palazzo Chigi, deve essere espresso dalla coalizione più forte». More on page 374934

Rating 3.00 out of 5

nonsolofole @ febbraio 22, 2018

La violenza antipasto degli esclusi

Posted in: Editoriali - Opinioni | Comments (0)

mattia feltri

Da una parte e dall’altra hanno in comune la viltà: aggrediscono in tanti contro i pochi o armati contro i disarmati. Esercitano la viltà della violenza, con irruzioni in tv o assalti ai comizi del nemico, perché gli viene più facile eliminare le idee altrui che discutere le proprie, dozzinali, settarie, totalitarie. È una storia che viene da lontano e accostare l’apparente pochezza dei fatti di oggi con quelli degli Anni Settanta o del Primo dopoguerra non è una sciocchezza: si inizia sempre dalle schermaglie. Su un aspetto aveva ragione Beppe Grillo: il M5S, sebbene infastidito dai principi costituzionali dello stato di diritto, fin qui ha mantenuto la protesta dentro una sostanziale legalità, limitandosi a scorrerie di brutalità verbale, senza passare alle vie di fatto.
< More on page 374931

Rating 3.00 out of 5

nonsolofole @ febbraio 22, 2018

Marquee Powered By Know How Media.