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In principio era il verbo, scritto in cuneiforme

Immigrati, nuovo boom di sbarchi: ne ospitiamo il 70% in più del 2015

Ponzano, la frana che divora il paese Evacuate 36 case, moto inarrestabile

Milano, dopo le palme i banani all’ombra del Duomo

In principio era il verbo, scritto in cuneiforme

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maurizio assalto
inviato a venezia
Ai primi europei che se li trovarono di fronte, quegli strani segni incisi su tavolette di argilla dovettero sembrare impronte lasciate da zampe di uccelli. Pietro Della Valle, l’erudito romano che all’inizio del Seicento compì un lungo viaggio nel Vicino Oriente, davanti alle grandi «iscrittioni» che vide nell’Apadana di Persepoli produsse uno sforzo di comprensione notevole, ma alla fine si arrese: «in che lingua e lettera siano, non si sa; perché è carattere hoggi ignoto».
Ai segreti e alle rivelazioni del cuneiforme – che assieme al geroglifico egiziano è il più antico sistema di scrittura al mondo, escogitato in Mesopotamia oltre 5 mila anni fa e da lì diffuso in una vasta area circostante, fino all’Iran – è dedicata la rassegna «Segni prima dell’alfabeto», curata da Frederick Mario Fales con Roswitha Del Fabbro e ospitata a Venezia, presso l’Istituto Veneto di Scienze Lettere e Arti, fino al 25 aprile (catalogo Giunti). Un viaggio alle origini della scrittura che è anche un viaggio alle radici dell’Occidente, perché è nella Terra tra i Due Fiumi, come intuì Jean Bottéro, che si incontra «il primo abbozzo di quello che, ripreso, amplificato, approfondito e organizzato più tardi dai pensatori greci» diventerà lo spirito della nostra civiltà. More on page 360760
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nonsolofole @ febbraio 23, 2017

Immigrati, nuovo boom di sbarchi: ne ospitiamo il 70% in più del 2015

Posted in: Immigrazione | Comments (0)

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nonsolofole @ febbraio 23, 2017

Ponzano, la frana che divora il paese Evacuate 36 case, moto inarrestabile

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Una frana enorme, di ben trenta ettari, si sta letteralmente mangiando la frazione di Ponzano, nel comune di Civitella del Tronto, fra Teramo e Ascoli Piceno. E non si arresta. La collina si è spostata di undici metri in nove giorni. Trentasei abitazioni, perlopiù villette singole, sono state già evacuate ed è salito a 125 il numero di persone che, nel giro di poche ore, sono state costrette ad allontanarsi in fretta e furia dalle proprie case a volte senza poter recuperare i propri effetti personali o gli oggetti di valore. More on page 360755

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nonsolofole @ febbraio 23, 2017

Milano, dopo le palme i banani all’ombra del Duomo

Posted in: Cronaca, Lombardia | Comments (0)

 

Gli alberi sono arrivati in piazza Duomo poco dopo l’una di notte, per evitare intralci

CORRIERE.IT

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nonsolofole @ febbraio 23, 2017

Taxi, parla Delrio dopo l’accordo «Gli autisti resteranno nelle loro zone Resta il no al sistema di Uber pop»

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Ministro Graziano Delrio, lei dice che il governo non ha ceduto alla piazza. Ma è proprio così? L’accordo con i tassisti è arrivato alla fine di una giornata di scontri, bombe carta e tirapugni.«Non abbiamo ceduto alla piazza. Le sigle che abbiamo convocato non erano in piazza e hanno preso le distanze da quello che è successo. Ci confrontiamo con chi vuole trovare una soluzione non con chi vuole incendiare il Paese».

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nonsolofole @ febbraio 23, 2017

Allarme Ue sul debito dell’Italia: “Fate di più su banche e riforme”

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marco bresolin
inviato a bruxelles

Due mesi di tempo per trovare 3,4 miliardi di euro, la critica alla «vulnerabilità» del settore bancario, il rimprovero per la frenata nel processo di riforme e l’allarme per i rischi legati alle eventuali ripercussioni sull’eurozona. Non è per nulla edificante il quadro disegnato dalla Commissione europea sulla situazione economica italiana. Ma Pier Carlo Padoan, in uno slancio di ottimismo, prova a vedere il bicchiere mezzo pieno: «L’Ue apprezza l’ampiezza delle riforme avviate e realizzate dal governo in questi anni». Il ministro ammette però che «dobbiamo fare di più» e che «l’aggiustamento dei conti è nell’interesse nazionale». More on page 360748

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nonsolofole @ febbraio 23, 2017

Il sistema delle sette Terre che può ospitare gli alieni

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L’annuncio della Nasa: probabile la presenza di oceani di acqua liquida

Ecco come potrebbe apparire in questa simulazione della Nasa la superficie di uno dei sette pianeti, quello identificato come «f»

gabriele beccaria

Siamo soli o non siamo soli nell’Universo? Chi ama il tormentone ha da ieri sera un motivo in più per estenuarsi: a Washington il professor Thomas Zurbichen ha dichiarato, con gravità e convinzione, che adesso «rispondere alla domanda è una priorità della scienza». More on page 360746

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nonsolofole @ febbraio 23, 2017

I classici dell’arte si animano con la magia digitale

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I grandi capolavori del simbolismo, manierismo, paesaggismo, romanticismo e neoclassicismo diventano animati. Il progetto di Rino Stefano Tagliafierro trasforma i gesti “congelati” dei dipinti in animazioni digitali. Il sito del progetto

 LA STAMPA
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nonsolofole @ febbraio 23, 2017

Sul Mosè c’è l’impronta di Michelangelo: ecco come vederla

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Il restauratore Antonio Forcellino racconta come ha fatto a scoprire le impronte di Michelangelo sulla scultura del Mosè, conservata nella basilica di San Pietro in Vincoli a Roma: «L’artista dava colpi perfetti, trascinandoli per 10-11 centimetri. Ora sarà più facile risolvere i casi di attribuzioni dubbie».

 

Video di Flavia Amabile

LA STAMPA

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nonsolofole @ febbraio 23, 2017

Renzi: “Negli Usa cerco idee per battere i populismi e rilanciare la sinistra”

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paolo mastrolilli
inviato a San Francisco

Sono passate da poco le otto, quando Matteo Renzi torna in albergo dalla sua corsa mattutina: 15 miglia sul lungomare di San Francisco, indossando il colore azzurro dell’Italia. Il cellulare è rovente e continua a squillare senza tregua, ma lui è «sereno e sorridente, lontano ottomila chilometri dalle polemiche». È venuto in California per staccare la spina e «ossigenare il cervello», ma soprattutto per cercare le idee con cui riproporsi alla guida del paese, rispondendo alle ansie della gente che hanno provocato l’ondata populista cominciata in Gran Bretagna con la Brexit, e proseguita negli Usa con Trump. «Il punto di questo viaggio – spiega Renzi, mentre con Marco Carrai va alla Apple per incontrare Tim Cook e Luca Maestri – è politico».

 «Dopo il referendum sembra che si sia tutto bloccato: si torna al proporzionale, si torna alle scissioni, si torna alle esperienze che vengono dal passato. Il che è rispettabile, perché lo avevamo detto che il referendum rappresentava un appuntamento importante e un nodo. Però mentre noi stiamo a discutere da tre mesi di come si fa il congresso del Pd, come si muove Sel, come Berlusconi e Salvini vanno d’accordo, fuori c’è un’Europa che continua ad essere il punto fondamentale in un mondo che viaggia a una velocità straordinaria. More on page 360740

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nonsolofole @ febbraio 23, 2017

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