Archive for the ‘Lombardia’ Category

Milano, ‘caporalato’ nel facchinaggio, a imprenditore sequestrati 120 immobili

martedì, Dicembre 17th, 2019

Un maxi sequestro di 120 immobili tra Milano, Lodi, Brescia, Torino, Genova e altre città è stato disposto a carico di un imprenditore della logistica, Giancarlo Bolondi della società Premium Net, accusato, oltre che di frodi fiscali e riciclaggio, anche di sfruttamento del lavoro, in particolare di ‘caporalato’ nel facchinaggio. Lo ha deciso la Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Milano, su richiesta dei pm Bruna Albertini e Paolo Storari e i sequestri sono stati eseguiti dalla Guardia di finanza di Pavia.

Il contratto truffa

Lavoro italiano, stipendio romeno (come il contratto). Pagato in leu, la moneta romena che equivale a 0,21 euro. Tradotto: lavori un mese per poco più di 300 euro (1.400 leu) e zero contributi. La beffa nella beffa è che sei un lavoratore italiano che per avere un impiego è costretto a firmare un contratto romeno. È successo a 70 dipendenti della Ceva Logistics Italia, stabilimento a Stradella, nell’Oltrepò Pavese. Quasi tutti originari e abitanti della zona, età tra i 20 e i 45. Stesso destino professionale: la condizione per ottenere un posto alla Ceva – succursale del colosso internazionale dei trasporti e della logistica olandese-americano con strutture in 170 paesi e 51 mila addetti – era una firma sul contratto proposto da Byway Jpb Consulting srl.

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Incidente filobus-camion dei rifiuti a Milano, l’autista dell’Atm ai colleghi: “Ero distratto, stavo firmando la cedola”

martedì, Dicembre 10th, 2019

Si fa avanti una nuova ipotesi nell’inchiesta sull’incidente tra un filobus dell’Atm e un camion dei rifiuti Amsa in viale Bezzi a Milano, nel quale è morta una babysitter 49enne, Sheryl Ortega, mentre sono rimaste ferite 12 persone. L’autista del mezzo di trasporto pubblico, un 28enne, da poco entrato in servizio (maggio 2019), avrebbe infatti detto ai colleghi che era distratto: “Stavo firmando la cedola e ho staccato le mani dal volante”.

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Incidente filobus-camion rifiuti a Milano, donna morta | Diffuso il video dello scontro: mezzo Atm passato col rosso

lunedì, Dicembre 9th, 2019

E’ morta la donna di 49 anni che era stata ricoverata in coma sabato, a seguito dello scontro tra un filobus dell’Atm e un mezzo della nettezza urbana dell’Amsa a Milano. L’Azienda, si legge in una nota, “è impegnata da subito a fornire tutto il supporto necessario alla famiglia colpita da questo grave lutto”. Dalla ricostruzione della dinamica dell’incidente, il mezzo dell’Atm sarebbe passato con il semaforo rosso.

A comunicare la notizia del decesso è stata la stessa Azienda dei trasporti milanesi che, “nell’apprendere che la passeggera gravemente coinvolta nell’incidente stradale di sabato è deceduta, esprime la sua profonda vicinanza ai familiari in questo momento di grande dolore”. I familiari della 49enne, di origini filippine, hanno dato il consenso alla donazione degli organi, come riferiscono fonti del Policlinico del capoluogo lombardo, dove era ricoverata.

Complessivamente nell’incidente sono rimaste coinvolte 18 persone, 12 delle quali sono state trasportate in ospedale e sei medicate sul posto. La donna deceduta, che era la più grave dei feriti, era stata sbalzata dal filobus durante l’incidente. Soccorsa, le sue condizioni, anche domenica mattina, erano apparse gravissime e irreversibili.

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Milano, un fiume di banconote da 100 euro: mistero sui Navigli

giovedì, Dicembre 5th, 2019

Sorpresa questa mattina intorno alle 7,30 sul Naviglio Pavese, a Milano. Nell’acqua del canale sono comparse migliaia di banconote (poi rivelatesi false) da 100 euro. Lo ‘strano fenomeno’ è andato avanti per almeno cinque minuti, raccontano le poche persone presenti a quell’ora. Qualcuno ha provato a pescarne una per verificare se fosse autentica. “Alcune erano addirittura raccolte in mazzette trattenute nelle fascette”, spiega un residente. Una banda di falsari che si è disfatta del bottino illegale o lo scherzo di qualche buontempone? Il mistero resta. Almeno per ora. Video di Andrea Lobello

REPTV

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«Il Sogno del Natale», apre il Villaggio all’Ippodromo (dopo fango e ritardi)

giovedì, Dicembre 5th, 2019

l format è ispirato alle foreste innevate della Lapponia e di Rovaniemi, su un’area da oltre 30 mila metri quadri. Sono già stati venduti 80 mila biglietti in prevendita e il weekend alle porte è sold out

«Il Sogno del Natale», apre il Villaggio   all'Ippodromo (dopo fango e ritardi)

Gli americani dicono «Believe» e nel pentolone ci mettono tutto quell’immaginario natalizio fatto di Jingle Bells, lucine e vin brulé. Ma anche tutto quel business che regge intatto da anni, sotto la dura legge del consumismo. Una politica che tiene a galla sogni e portafogli. Qui c’è voluta un po’ di pazienza, ma alla fine il sogno di chi aveva acquistato il biglietto in prevendita e di chi lo prenderà da oggi al 6 gennaio si avvera. Anche Milano ha il suo villaggio di Natale in formato extralarge, come non se ne vedevano da tempo, all’Ippodromo Snai. Con due settimane di ritardo, dopo che la procura di Milano aveva chiesto un upgrade di lavoro e modifiche, mettendo i sigilli ad alcune zone dello spazio, prima che il meteo ci aggiungesse il carico pesante, con il record di piogge a novembre, al ritmo di 22 giorni su 30. Con 244 millimetri che svuotati sull’area più campagnola di Milano significano disagi e ritardi. shadow carousel

«Il Sogno del Natale», il villaggio di Babbo Natale più grande d?Italia
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COMUNICATO STAMPA: Settimana di riconoscimenti per la Casa Vinicola Nera e la viticoltura di montagna

giovedì, Novembre 28th, 2019

Chiuro, 26 novembre 2019. Settimana di premi per la Casa Vinicola Nera. Non fini a sé stessi se valutati come riconoscimento del ruolo di tutori dei terrazzamenti vitati valtellinesi e    manutentori dei muretti per la salvaguardia dell’assetto idrogeologico e paesaggistico montano.

Rispetto per la terra e per chi la lavora, attenzione per l’ambiente e pratiche vitivinicole attualizzate consentono la nascita di vini sempre più premiati dalla critica.

A partire dal concorso enologico Mondial des Vins Extrêmes, organizzato dal CERVIM, la cui premiazione è in calendario domenica 1° dicembre presso il Forte di Bard ad Aosta. Tre i diplomi che verranno consegnati e che assumono un valore diverso e particolare derivante dal fatto di essere l’unica manifestazione enologica internazionale dedicata ai vini prodotti in zone caratterizzate da viticolture eroiche. Oltre 600 “vini di montagna” iscritti e commissione rigorosa formata da 30 esperti enologi ed enotecnici (mondialvinsextremes.com). 

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Milano, stazione fuori controllo. Colpi di chiave inglese e rapine

lunedì, Novembre 25th, 2019

Francesca Bernasconi

Appena hanno sentito le urla sono corsi sul posto. Così, gli agenti della Polfer hanno trovato una donna, ancora riversa a terra, con la testa insanguinata.

Attimi di terrore, quelli che hanno dovuto vivere due donne in Stazione centrale a Milano.

Gli agenti della Polfer sono intervenuti immediatamente, non appena hanno sentito richieste d’aiuto, provenire dal mezzanino del lato di piazza IV Novembre. Dopo aver raccolto dalle testimonianze delle persone presenti sul posto, la polizia ferroviaria ha ricostruito la vicenda. Sembra che due donne siano state prima aggredite nella zona di Galleria delle Carozze da un uomo e poi nel mezzanino da un’altra donna, che avrebbe colpito una delle vittime con una chiave inglese. Una delle persone aggredite è rimasta a terra, sanguinante, soccorsa da una guardia giurata, mentre l’altra è corsa a chiedere aiuto agli uffici della Polfer, al binario 21.

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Milano, due morti nell’incendio di un sottotetto nella zona dei Navigli

venerdì, Novembre 22nd, 2019

Due persone sono morte, a Milano, nell’incendio di un sottotetto avvenuto, nella notte, nella zona dei Navigli. Quando i pompieri hanno spento le fiamme hanno trovato i corpi di un uomo, 29 anni, e di una donna, di 27. Una terza persona, invece, parente della 27enne, si è salvata e non ha avuto bisogno di cure mediche. 

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Arrestata Lara Comi: l’ex eurodeputata implicata nell’inchiesta «mensa dei poveri»

giovedì, Novembre 14th, 2019

Il Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf di Milano, coi colleghi di Busto Arsizio, ha arrestato l’ex eurodeputata di FI Lara Comi, l’ad dei supermercati Tigros Paolo Orrigoni, entrambi ai domiciliari, e il dg di Afol Metropolitana Giuseppe Zingale (in carcere). In un filone dell’indagine «mensa dei Poveri», l’ordinanza è stata firmata dal gip Raffaella Mascarino e chiesta dai pm Silvia Bonardi, Luigi Furno e Adriano Scudieri per accuse, a vario titolo, di corruzione, finanziamento illecito e truffa.

L’operazione è un nuovo filone della maxi indagine che il 7 maggio portò a 43 misure cautelari eseguite, tra gli altri, nei confronti dell’ex coordinatore di Forza Italia a Varese Nino Caianiello, del consigliere lombardo `azzurro´ Fabio Altitonante e dell’allora candidato alle Europee e consigliere comunale in quota FI Pietro Tatarella. Sono state proprio le dichiarazioni ai pm di Caianiello, presunto «burattinaio» del sistema e interrogato molte volte nei mesi scorsi, a confermare un quadro accusatorio già emerso dai primi racconti di imprenditori e indagati in Procura dopo il blitz. Lara Comi risponde di tre vicende.

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Rogoredo, task force, sequestri, arresti contro lo spaccio di droga: così si è svuotato il bosco

mercoledì, Ottobre 30th, 2019

Lungo via Sant’Arialdo, dove il guard-rail è rotto e l’apertura porta al boschetto di Rogoredo, c’è una scala che arriva al cavalcavia Pontinia. Ad ogni ora del giorno e della notte su quei gradini c’erano ragazzi tossicodipendenti che si iniettavano eroina. Oggi non c’è più nessuno. Sono deserti. È questa l’immagine più evidente di un boschetto che pare «svuotato». Il via vai, in quella che era la più grande piazza di spaccio di tutto il Nord Italia, da qualche settimana è sparito. Arrivavano mille persone al giorno, da tutta la Lombardia. Al momento, e da settimane, non c’è più nessuno. «Dove sono andati? Si sono spostati fuori campo, come si direbbe nei film. Non si vedono ma continuano a esistere», si preoccupa Simone Feder, della comunità Casa del Giovane, in prima fila nel contrasto alle dipendenze. Sulla collinetta e sulla spianata di Rogoredo, però, non si vende più droga. Restano tra i 20 e i 30 tossicodipendenti in zona, che trovano riparo in stazione, ma che ormai per comprare si allontanano.

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