Archive for the ‘Lombardia’ Category

Valori anomali, sicurezza a rischio Rfi chiude il ponte di Calusco

sabato, settembre 15th, 2018

Valori anomali e preoccupanti. I dati forniti dal sistema di monitoraggio continuo del ponte sull’Adda tra Calusco e Paderno hanno convinto i tecnici e dirigenti di Rete Ferroviaria italiana a chiudere d’urgenza l’infrastruttura (realizzata nel 1889) dalla mezzanotte. Per quanto non si sa: «A data da destinarsi». Potrebbero anche servire 4 mesi per la riapertura, ma sono solo indiscrezioni. Il sindaco di Calusco d’Adda Michele Pellegrini e il delegato alle Infrastrutture della Provincia di Bergamo Pasquale Gandolfi, sono stati informati della decisione attorno alle 20

Il ponte di Calusco e Paderno, per trasporto ferroviario (la linea Bergamo-Milano via Carnate passa da lì) e su strada, è una delle infrastrutture principali per l’attraversamento dell’Adda, collegamento fondamentale tra la Bergamasca e il Lecchese, tra le vie più utilizzate, dalla zona dell’Isola, per raggiungere la provincia di Milano e il capoluogo lombardo. E non è al sicuro. Il sindaco Pellegrini è stato avvisato della decisione di Rfi dal dirigente Gabriele Spirolazzi: «Mi ha parlato di anomalie parametriche, non è sceso nello specifico, ma ho capito che le verifiche riguardano la struttura, non certo questioni superficiali, e che sicuramente servirà un intervento. A ottobre ci sarebbe stato un cantiere per sistemare il manto stradale, ma non credo c’entri nulla».

L’apertura del ponte risale al 1889
L’apertura del ponte risale al 1889 (altro…)
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Milano, apre il più grande Starbucks d’Europa: ecco com’è dentro

giovedì, settembre 6th, 2018

La più grande catena di caffetterie al mondo apre il suo primo store italiano: Starbucks ha scelto 2300 metri quadrati in un palazzo storico di piazza Cordusio, a due passi dal Duomo di Milano. È il punto vendita più grande d’Europa, il terzo nel mondo dopo quello di Shanghai e la casa madre di Seattle.

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Como, violenza di gruppo su due turiste minorenni: fermati un giovane italiano e due stranieri

venerdì, agosto 31st, 2018

La Procura di Como ha disposto il fermo di tre uomini accusati di violenza sessuale di gruppo su due ragazzine di 17 anni. Le violenze sarebbero avvenute nei giorni scorsi a Menaggio, località turistica sul lago di Como. Gli inquirenti starebbero cercando una quarta persona.

I tre fermati sono un italiano e due stranieri, con documenti regolari, intorno ai 20 anni di età, impegnati come lavoratori stagionali nella località turistica. Le due ragazzine erano in vacanza sul Lago di Como e sono state loro a denunciare ai carabinieri gli abusi che avrebbero subito. I presunti abusi sarebbero avvenuti nei primi giorni di agosto. (altro…)

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Il pusher rimesso in libertà: “Si mantiene con lo spaccio”

mercoledì, agosto 29th, 2018

Milano I giudici del Tribunale del riesame di Milano, concordando con l’avvocato difensore, il 18 luglio hanno fatto cadere le accuse a suo carico sentenziandone la scarcerazione per «assenza di gravi indizi».

Gli stessi indizi che, invece, il 27 giugno, dopo il giudizio per direttissima, avevano portato il gambiano 31enne Buba C. in cella a San Vittore, bollandolo come pusher recidivo e particolarmente operoso di una delle zone al momento più calde dello spaccio milanese quando, per la seconda volta in quattro giorni (la prima era stata il 23 giugno, ndr) era stato sorpreso a vendere ecstasy in via dei Transiti, periferia nord della città, dalla squadra investigava dei commissariati di polizia di «Greco Turro» e «Villa San Giovanni». Anzi, seppur assai discutibili, nelle motivazioni al rilascio il Riesame ha voluto trovare anche alcuni «alibi» alla condizione di fuorilegge del gambiano che, già in precedenza, gli era costata, sempre a Milano, due denunce per il medesimo reato (prima di quella del 23 giugno, infatti, ce n’era stata un’altra esattamente cinque mesi prima, il 23 gennaio) e un analogo arresto datato 19 novembre 2016. È così che l’africano – respinto dalla Svizzera come clandestino e fotosegnalato per la prima volta in Italia due anni fa a Como, con precedenti penali per spaccio, altre due denunce tra quest’anno e il 2017 rispettivamente per falsa attestazione sull’identità personale e per ricettazione – secondo i giudici milanesi che decidono per il rilascio dei detenuti, farebbe lo spacciatore perché, scrivono, non avendo «(…) alcun provento derivante da attività lavorativa, lo spaccio appare l’unico modo per mantenersi». (altro…)

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Milano, cibi surgelati serviti come freschi: il Savini condannato per frode

venerdì, agosto 24th, 2018

 

di Gianni Santucci

Era il cliente, senza che nessuno lo avvertisse, per un puro e astratto scrupolo, a dover chiedere al cameriere: «Scusi, i piatti che sto ordinando sono cucinati con alimenti freschi o contengono anche surgelati?».Perché durante un’ispezione dell’Annonaria della Polizia locale, il 10 settembre 2012, gli agenti trovarono i congelatori pieni. Ma sui menù del ristorante il riferimento ai surgelati compariva soltanto «relegato, con carattere minuscolo, a margine delle pagine di presentazione del locale». La frase era: «Gentile cliente, la informiamo che alcuni prodotti possono essere surgelati all’origine o in loco…». Senza asterischi, riflettono i giudici, accanto ai piatti che contenevano congelati. Senza un’avvertenza di «dovuta evidenza, magari collocata in grassetto prima della lista delle pietanze». Dunque alimenti surgelati venivano serviti regolarmente come freschi, ma di fatto senza che i clienti lo sapessero, o fossero messi in condizione di saperlo. Per questo una sentenza appena depositata dalla Cassazione ha condannato l’allora legale rappresentante e presidente del Cda del ristorante Savini in Galleria Vittorio Emanuele per «frode nell’esercizio del commercio». Quattro mesi, con pena sospesa (e non menzione). (altro…)

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Milano, emergenza legionella: muore 94enne, è la seconda vittima

mercoledì, luglio 25th, 2018

Si aggrava il bilancio dell’emergenza legionella a Bresso, nel Milanese. Una donna di 94 anni è morta mentre martedì era deceduto un uomo della stessa età. Non ce l’hanno fatta per le complicanze sopraggiunte dopo aver contratto il batterio. Salgono a 17 i casi di contagio accertati. A confermare la situazione “critica” è l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera che ha spiegato che è stata attivata una task-force.

“Oggi c’è una situazione critica, un’epidemia di legionella, 17 persone colpite e due morti“, ha detto Gallera a margine del tavolo sulla sicurezza negli ospedali. “Abbiamo avviato da subito una task force per individuare la fonte dell’agente patogeno”, ha sottolineato l’assessore, ricordando alcune importanti precauzioni per evitare il contagio: “Pulire i filtri dei rubinetti, lasciare scorrere l’acqua e aprire le finestre quando si fa una doccia calda e pulire molto bene i bacini d’acqua stagnante, perché la legionella non si trasmette bevendo l’acqua o con il contatto personale, ma per inalazione“. (altro…)

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Tromba d’aria nel Milanese, tetti scoperchiati. Ed esonda il Seveso

giovedì, luglio 5th, 2018

Nuovi danni causati dal maltempo in Lombardia, in questa estate dal clima sempre più simile a quello tropicale. Una violenta tromba d’aria si è abbattuta nella notte tra mercoledì e giovedì nella zona di Pozzo d’Adda, nel Milanese, e ha scoperchiato una palazzina, danneggiando i tetti di numerosi altri edifici. I vigili del fuoco sono intervenuti con molti mezzi, anche per rimuovere numerosi rami d’albero che sono caduti sulle strade. In via Mazzini un tetto (coperto da lastre in simil eternit) è stato scoperchiato ed il solaio è poi sprofondato negli appartamenti sottostanti, riversandovi l’acqua che si era accumulata. Due persone sono state soccorse e trasportate in ospedale dal 118, le loro condizioni sono buone. I detriti sono finiti sopra le villette circostanti distruggendo diverse auto e giardini. Uno dei tetti scoperchiati in via della Repubblica ha colpito i cavi dell’alta tensione spezzandoli e facendoli finire a terra. (altro…)

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Milano, agguato al figlio di Simona Ventura, Niccolò Bettarini. Quattro arresti nella notte

lunedì, luglio 2nd, 2018

«Sì, ero là, ho visto la scena, ma non ho picchiato nessuno». «Sono miei amici, ma con la rissa non c’entro». «Mi parlate di un cacciavite, ma non so chi l’avesse portato e non ho capito chi ha colpito». Sono in questura dal primo pomeriggio di sabato (e per tutto il pomeriggio hanno provato a scaricare le proprie responsabilità), i quattro aggressori di Niccolò Bettarini, 19 anni, figlio dell’ex calciatore Stefano e di Simona Ventura, accoltellato alle 5.16 di sabato notte di fronte a un chiosco fuori dall’«Old Fashion», discoteca sul fianco del Parco Sempione, centro di Milano. E durante la notte sono stati confermati i sospetti. I quattro infatti sono stati sottoposti a fermo con l’accusa di tentato omicidio. Sono due giovani italiani di 24 e 29 anni e due cittadini albanesi di 23 e 29 anni. Niccolò Bettarini ha passato la giornata di sabato in una stanza dell’ospedale Niguarda, dove è stato portato in codice rosso, ma è sempre rimasto cosciente e i medici hanno accertato che non ha lesioni gravi: undici colpi, con un coltello, un cacciavite o un punteruolo; ferite superficiali, tranne una alla mano, che ha toccato un tendine e richiederà un intervento in settimana (la prognosi è di 30 giorni).

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Salvini boccia il sindaco: “Sei moschee in città? Non sono una priorità”

sabato, giugno 30th, 2018

Ha provato a sfidare il ministro dell’Interno, «gli mostreremo che il nostro modello di accoglienza funziona, offriamo un’alternativa a Salvini». E il piano di integrazione della popolazione musulmana secondo Sala parte dalla regolarizzazione di quattro moschee abusive e l’apertura di altre due nuove di zecca in aree che verranno messe a bando dal Comune. Il Piano di governo del territorio che sbloccherà (anche) l’allegato piano delle attrezzature religiose ha già sollevato polemiche. E ieri, protagonista al Festival del lavoro al centro congressi MiCo in Fiera, il vicepremier leghista è intervenuto a gamba tesa sulla questione. Intanto non ha voluto definire Sala l’«anti Salvini». «Io da milanese tifo per la mia città, a prescindere dal colore della maglietta del sindaco – ha risposto -. Da milanese però ritengo che aprire sei moschee non sia una priorità per la mia città». Prima dei ricorsi che sono già stati minacciati dal centrodestra e persino da alcune sigle islamiche il «piano moschee» di Sala rischia dunque di essere affossato dal governo. L’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran ribatte: «Salvini non faccia demagogia, a Milano abbiamo ben chiaro che le nostre priorità sono creare posti di lavoro e riqualificare i quartieri popolari. Poi certo che a Milano è garantito il diritto di culto per tutti i credo come previsto dalla Costituzione, spero la pensi così anche il Ministro dell’Interno». (altro…)

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COMUNICATO STAMPA : In arrivo emozioni in alta quota: Rail zip line e ponte tibetano più alto d’Europa

mercoledì, giugno 27th, 2018

Morbegno, 26 giugno 2018. Due nuove ed emozionanti attrazioni in alta quota, e con lo sguardo rivolto verso il cielo, in arrivo in Bassa Valtellina e nelle sue valli: una rail zip line e il ponte tibetano più alto d’Europa.

La zip line, unica nel suo genere, ma adatta a tutti, correrà nella Valle del Bitto di Albaredo, ad un’altezza da 5 a 50 metri dal suolo, scendendo lungo un pendio con i volatori agganciati in sicurezza a un carrello che scorre lungo un binario. Partendo dalla quota di 1.500 metri per raggiungere 950 metri ad Albaredo per San Marco: 700 metri di emozioni in un percorso a pendenza elevata, ma a velocità attenuata dall’andamento a zig-zag lungo vallette e boschi nel Parco delle Orobie, in un’incontaminata valle montana. (altro…)

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