Archive for the ‘Lombardia’ Category

Tangenti sanità, l’inchiesta rischia di allargarsi: “Tante segnalazioni di pazienti su presunte lesioni”

giovedì, aprile 12th, 2018

Stanno arrivando in procura a Milano numerose segnalazioni da pazienti che ritengono di aver subito danni fisici dalle operazioni chirurgiche di Giorgio Maria Calori, primario del Cto-Pini, una delle sei persone arrestate nell’ultima inchiesta sulle tangenti nella sanità lombarda. Al centro dell’inchiesta c’è l’accusa di corruzione e la vendita di presidi medico-sanitari in cambio di denaro anche sotto forma di false consulenze e altre utilità come borse di lusso, cesti natalizi e inviti a convegni.

Dalle carte, “chirurgo Calori inventò infezione per operare”

“Valutare una serie di operazioni chirurgiche forzate”. Nei guai sono finiti quattro medici di prim’ordine (Carmine Cucciniello e Calori del Pini, Lorenzo Drago e Carlo Luca Romanò del Galeazzi), il direttore sanitario del Pini (Paola Navone) e l’imprenditore Tommaso Brenicci. Di Calori, in particolare, scrive il gip Teresa De Pascale, nell’ordinanza di custodia cautelare. Il magistrato ha evidenziato “l’approccio interventista” di Calori “volto al maggior guadagno piuttosto che alla preminente cura del paziente”. Un approccio su cui c’è necessità, a detta del giudice, di un “approfondimento investigativo volto a esaminare una serie di operazioni chirurgiche forzate”. (altro…)

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Esplosione in una fabbrica di detersivi nel Milanese: muore un vigile del fuoco

sabato, aprile 7th, 2018
monica serra
san donato milanese

Una fabbrica in fiamme, l’intervento dei vigili del fuoco. Un pezzo di copertura del tetto che si stacca, cade e travolge due pompieri: uno muore e l’altro rimane ferito. Si chiama Pinuccio La Vigna, 49 anni, originario di Campobasso, l’ennesima vittima del lavoro. È morto ieri sera, attorno alle 21.30, mentre con i suoi colleghi cercava di domare il rogo che in pochi minuti aveva avvolto l’edificio della Rykem srl, ditta specializzata nella vendita di detersivi e prodotti professionali per la pulizia, nella zona industriale di San Donato Milanese, poco distante dall’aero Di Linate. Inutili sono stati i tentativi dei compagni di soccorrerlo.

Il vigile del fuoco volontario del distaccamento di Pieve Emanuele, nel Milanese, è rimasto vittima di una coincidenza incredibile, un rischio che corre chiunque fa un mestiere di questo tipo. Appena scattato l’allarme, la sua autopompa è stata una delle prime quattro ad arrivare. (altro…)

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Due boati in Lombardia, psicosi esplosione a Bergamo: «Jet hanno infranto barriera del suono»

giovedì, marzo 22nd, 2018

Due boati violentissimi, simili a potenti esplosioni, hanno messo in allarme giovedì mattina, intorno alle 11.30, tutta la zona nord della Lombardia, da Varese a Bergamo. Centralini delle forze dell’ordine e del 118 sono subito stati intasati da centinaia di telefonate e su Twitter sono fioccate le richieste di spiegazione. Il rumore, sentito anche ad Aosta e in Piemonte, ha fatto tremare i vetri delle abitazioni, tanto da far incrinare le finestre di una scuola a Triuggio. Nella zona di Bergamo i boati sono stati così forti da far scattare, a scopo precauzionale, l’evacuazione di alcune scuole e del tribunale.

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In fiamme una cartiera a Cologno Monzese

domenica, marzo 11th, 2018

Un vasto incendio sta interessando, nel Milanese, un’azienda che si occupa di stoccaggio di carta. Dalle prime informazioni l’incendio nei capannoni, che si trovano in via Fermi a Cologno Monzese, sarebbe circoscritto e non dovrebbero essere coinvolte persone. Sul posto sono intervenute numerose squadre dei vigili del fuoco.

 

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Varese, la «Giamaica padana» dove si coltiva marijuana legale

venerdì, marzo 2nd, 2018

Forse, un giorno, fumeranno il calumet della pace, ma è singolare che in provincia di Varese i due imprenditori più avanti nel mercato della cannabis legale siano due ex amici che hanno visto finire la loro storia d’affari nel sangue. Dopo l’abisso, per entrambi c’è stata la rinascita e da qui si parte per raccontare la loro storia. I protagonisti sono Giovanni e Marco: il primo oggi è uno degli sviluppatori del marchio Legal Weed, uno dei progetti che stanno nascendo nel mercato miracoloso della canapa legale in Italia; il secondo è un agronomo, negoziante e consulente nello sviluppo della ricerca sui semi per la cannabis legale. Accade tutto nel piccolo paese di Orino, nell’ufficio di Marco Moscatelli, 41 anni, che è anche presidente della Pro Loco. Uno che aveva visto giusto e aveva avviato un progetto di coltivazione tra i prati del posto, con l’aiuto anche delle scuole, in cui mostrava com’era possibile che esistesse una canapa buona, adatta a usi artigianali e ornamentali. Qualche screzio sugli incassi di un’altra loro attività, poi un giorno il «chiarimento»: botte, calci, ferite reciproche, e un colpo di taglierino lungo il collo che Marco sferra a Giovanni Rossi, 35 anni, il socio. Marco lo porta in ospedale, a Cittiglio, va in carcere per tentato omicidio, patteggia a 4 anni, esce di prigione e la vita ricomincia.

Cambio di scena, tre anni dopo. Giovanni Rossi, il ferito, oggi è guarito. Lavora a Gavirate, ha quattro soci e con la sua azienda coltiva, in particolare, la tisana fior di canapa: «Ha un principio attivo bassissimo, dello 0,01 — racconta —. È praticamente nullo e vendiamo la tisana nei formati da 20, 10 e 5 grammi. Fa bene, rilassa e piace». Il mercato sta esplodendo, dicono gli esperti, sfruttando la legge che consente la coltivazione di piante sotto lo 0,6 di Thc (il principio attivo della cannabis), ma che non spiega come debba essere poi utilizzata la canapa. In teoria tutti parlano di vendita per uso tecnico. Basta non mangiarla e non accenderla per combustione. (altro…)

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Milano, incendio in un palazzo di 14 piani: soccorse venti persone

mercoledì, febbraio 28th, 2018

Un violento incendio è divampato in un appartamento di un palazzo in via Quarenghi 37, a Milano. Il rogo è scoppiato nel pomeriggio e ha coinvolto l’intero stabile di 14 piani.Le fiamme sono divampate al terzo piano, e subito un fumo denso e nero è  uscito dalle finestre. Sul posto sono stati inviate  sei ambulanze del 118 e un’automedica: l’intero palazzo è stato evacuato.
Una ventina di persone, stando a quanto si apprende, sono state assistite dai sanitari presenti sul posto. Quattro in codice giallo, una di loro è stata ricoverata all’ospedale Sacco

Milano, incendio in un palazzo di 14 piani: soccorse venti persone
REP.IT
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Milano, incendio in un palazzo: grave 13enne, 7 intossicati

mercoledì, febbraio 14th, 2018

Un incendio è divampato al decimo piano di un palazzo in via Cogne 20, a Milano. I vigili del fuoco sono sul posto dalle e hanno evacuato alcuni condomini. Le fiamme hanno prodotto un’alta colonna di fumo visibile da molto lontano. Lo stabile, di 13 piani, è stato completamente evacuato.

Un bambino di 13 anni è stato trasportato in condizioni gravissime all’ospedale. Il bimbo è nato in Italia ma è di origini marocchine. Inizialmente i vigili del fuoco lo hanno scambiato per un adulto perché, nonostante l’età, è già alto un metro e ottanta. Ora si trova all’ospedale Sacco in condizioni disperate. Non ha riportato ustioni ma una fortissima intossicazione e i medici preferiscono non sbilanciarsi con una prognosi. Il ragazzo è stato estratto dai soccorritori all’undicesimo piano del palazzo, nell’appartamento proprio sopra quello in cui si è sviluppato il rogo. «Quando siamo entrati in casa – hanno riferito i vigili del fuoco – si sono sciolte le visiere dei nostri caschi per il caldo. Lo stabile è stato completamente evacuato. Dal punto di vista strutturale, è tutto agibile tranne i due piani interessati».

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Treno bloccato sui binari per ore, pendolari in lacrime a Milano: “Siamo prigionieri”

giovedì, febbraio 8th, 2018

di ILARIA CARRA

C’è chi scoppia a piangere e chi, dopo un’attesa che arriva alle tre ore, esplode di rabbia. Succede sul Milano-Bergamo che alle 19.05 è partito dalla stazione Centrale e si è fermato dopo appena cinque minuti. Bloccato per un guasto che per più di tre ore lo ha lasciato immobile sui binari con i passeggeri a bordo che, appunto, si sono sentiti prigionieri.

“Per un’ora nessuno ci ha detto nulla – si sfoga una passeggera raggiunta al telefono – Due carrozze sono al buio”. Poi il personale ha avvisato le persone a bordo che le carrozze sarebbero state trainate fino alla stazione di Lambrate e che, quindi, le persone sarebbero state libere di scendere. (altro…)

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Bulgarograsso, esplosione in un’azienda chimica: 10 feriti, 3 sono gravi

mercoledì, febbraio 7th, 2018

Bulgarograsso (Como), 7 febbraio 2018 – Un’esplosione che ha originato un incendio si è verificata nel primo pomeriggio all’interno della Ecosfera di via Pirandello a Bulgarograsso, azienda che tratta rifiuti speciali. Numerose le persone soccorse dal 118,  anche con l’ausilio dell’elisoccorso; è stata dichiarata la “maxiemergenza”.

Delle 33 persone presenti in azienda al momento dell’incidente, una decina è rimasta ferita in maniera piuttosto seria. Il bilancio parla di tre codici rossi trasportati agli ospedali di Como, Varese e Legnano e sei codici gialli smistati fra gli ospedali di Como, Lecco e Legnano; un ferito ha invece rifiutato il trasporto in ospedale. Sono inoltre in fase di valutazione le condizioni di alcune persone giudicate in codice verde.

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Milano, assalto al ristorante con sparatoria: ferite due persone

lunedì, febbraio 5th, 2018

Due uomini di origine cinese feriti, due banditi armati in fuga con l’incasso. Paura domenica sera in un bar ristorante sushi di Segrate assaltato da due rapinatori che durante la colluttazione con i dipendenti hanno esploso tre colpi di pistola e ferito un cinese ad un gluteo con un proiettile. Tutto é avvenuto intorno alle 23.30 quando il locale Fuel café, bar tabacchi ma anche ristorante sushi “all you can eat” che si trova in via Cassanese 177 a Segrate, era prossimo all’orario di chiusura. Due uomini a volto coperto sono entrati nel locale e hanno puntato la cassa. Uno dei due impugnava una pistola e quando uno dei dipendenti – entrambi cinesi – ha opposto resistenza cercando di disarmare i banditi, un malvivente ha esploso tre colpi di pistola. Un proiettile ha colpito uno dei due asiatici mentre l’altro é stato ferito in maniera più lieve alla testa durante la colluttazione con i rapinatori. I due, di 33 e 34 anni, sono stati portati al pronto soccorso dell’ospedale San Raffaele in codice giallo e in codice verde. Le loro condizioni, secondo il primo esame del 118, intervenuto con un’ambulanza e un’automedica, sono fuori pericolo. I rapinatori sono poi fuggiti con l’incasso (alcune migliaia di euro) non è ancora chiaro se in scooter o in macchina, lungo la Cassanese in direzione Milano. Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri della Compagnia di San Donato Milanese guidati dal capitano Antonio Ruotolo e dal tenente Valerio Azzone.

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