Archive for the ‘Lazio’ Category

Roma, processo Raggi, assolta la sindaca dall’accusa di falso: “Sentenza spazza via due anni di fango”

sabato, novembre 10th, 2018

di MARIA ELENA VINCENZI

Assolta la sindaca Raggi: “Il fatto c’è, ma non costituisce reato” in base all’articolo 530 comma 1 del codice di procedura penale, così ha detto il giudice Roberto Ranazzi durante la lettura della sentenza arrivata dopo meno di un’ora di camera di consiglio. Il pm aveva chiesto la condanna di 10 mesi per falso.

Alla lettura della sentenza, visibilmente commossa, ha abbracciato i tre legali, baciato il marito e stretto le mani al pm Dall’Olio e allo stesso giudice. E dichiara: “Questa sentenza spazza via due anni di fango, andiamo avanti a testa alta per la mia amata città e i miei amati cittadini”.

Caso nomine, Raggi assolta: “La sentenza spazza via due anni di fango. Avanti a testa alta”

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Roma, ok a nuove regole, da stop centurioni a daspo urbano

sabato, novembre 10th, 2018

Decoro, sicurezza e nuove sanzioni, fino al daspo urbano che prevede l’allontanamento da una determinata zona di chi trasgredisce le regole. La Giunta Capitolina ha approvato il nuovo regolamento di polizia urbana, “di cui – come sottolinea il Campidoglio – si attendeva la revisione da oltre 70 anni. Finalmente si passa da una regolamentazione di emergenza, fatta di norme transitorie e ordinanze contingenti, a una disciplina definitiva e armonizzata. Le nuove regole offriranno maggiori possibilità di azione, nuovi strumenti di intervento e sanzioni in capo alla polizia locale, che riguardano numerosi aspetti della vita cittadina”, dal rispetto del patrimonio artistico all’occupazione di spazi pubblici.

Tra le novità principali c’è l’applicazione del cosiddetto daspo urbano, misura di legge con la quale i sindaci – in collaborazione con il Prefetto – possono, nell’ambito delle sanzioni, vietare ai trasgressori delle regole l’accesso per 48 ore in determinate aree della città. In caso di recidiva, il colpevole potrà essere segnalato al Questore che potrà erogare il daspo fino a 60 giorni. Il testo ora dovrà passare in Aula. (altro…)

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Processo Raggi, sabato la sentenza. Il pm: “La sindaca mentì per evitare dimissioni”

venerdì, novembre 9th, 2018

di MARIA ELENA VINCENZI

È iniziata al tribunale di Roma la nuova udienza del processo alla sindaca di Roma, Virginia Raggi, che la vede imputata per falso documentale in merito alla nomina di Renato Marra alla direzione del dipartimento Turismo del Comune di Roma. Come chiesto dal procuratore aggiunto, Paolo Ielo e dal pm Francesco Dall’Olio nella scorsa udienza, oggi viene sentita in aula l’ex capo di gabinetto Carla Romana Raineri che ricoprì il ruolo per circa un mese subito dopo l’elezione della sindaca e si dimise in maniera polemica.

“Io ho cercato di intercettare l’attenzione del sindaco su tanti temi, tra i quali anche il riordino delle partecipate e i rifiuti. Il mantra era: “Ne parli con Marra o con un Romeo”. Io non potevo dialogare col sindaco, dovevo pietire la loro attenzione e invece che consigliare il sindaco, dovevo farmi consigliare da loro”, ha detto Raineri in aula.

Raffaele Marra e Salvatore Romeo, secondo l’ex capo di gabinetto del Campidoglio, “si comportavano in maniera autoreferenziale e arrogante, Marra almeno manteneva sempre un bon ton istituzionale, mentre Romeo era arrogante e maleducato”. Quanto ai loro ruoli a Palazzo Senatorio, ad inizio consiliatura nell’estate 2016 il primo era vice capo di Gabinetto, il secondo capo della segreteria politica, Raineri nella sua deposizione ha sostenuto: “Marra non aveva nessuna delega, era formalmente il vice capo di gabinetto ma era il consigliere privilegiato del sindaco. Stavano in tre in una stanza a porte chiuse, per riunioni inaccessibili a tutti se non all’allora vice sindaco Daniele Frongia. (altro…)

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Processo nomine, l’ex capo di gabinetto Raineri: «Raggi zarina, Marra era Rasputin»

venerdì, novembre 9th, 2018

È iniziata intorno alle 10 al Tribunale di Roma la nuova udienza del processo alla sindaca di Roma, Virginia Raggi, che la vede imputata per falso documentale in merito alla nomina di Renato Marra alla direzione del dipartimento Turismo del Comune di Roma.

LEGGI ANCHE: Corruzione, i pm chiedono 4 anni e mezzo per Marra. Sentenza il 13 dicembre

Come chiesto dal procuratore aggiunto, Paolo Ielo e dal pm Francesco Dall’Olio nella scorsa udienza, oggi viene sentita in aula l’ex capo di gabinetto Carla Romana Raineri che ricoprì il ruolo di capo di Gabinetto per circa un mese subito dopo l’elezione della sindaca e si dimise in maniera polemica.
In aula sono presenti cinque consiglieri comunali M5S: Daniele Diaco, Angelo Sturni, Pietro Calabrese, Giuliano Pacetti e Donatella Iorio. Raineri sarà ascoltata proprio sui rapporti tra Raggi e Raffaele Marra e subito dopo la sindaca, probabilmente rilascerà dichiarazioni spontanee sul merito. A seguire è prevista la requisitoria del procuratore aggiunto Paolo Ielo e del pm Francesco Dall’Olio con richieste di condanna e infine l’intervento della difesa.

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Referendum Atac, cosa potrebbe cambiare nei trasporti a Roma: videoforum con Riccardo Magi e Sergio Rizzo

mercoledì, novembre 7th, 2018

Il prossimo 11 novembre dalle 8 alle 20 i romani saranno chiamati alle urne per il referendum sull’Atac: dovranno esprimersi sulla possibilità di aprire il servizio pubblico dei trasporti alla concorrenza privata attraverso una gara. Come e dove si vota? E soprattutto: qual è la portata di questo referendum? (altro…)
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Roma, oggi i primi risultati sulle ossa ritrovate nella Nunziatura Apostolica

lunedì, novembre 5th, 2018

Dovrebbero arrivare nella giornata di lunedì 5 novembre i primi risultati sulle ossa rinvenute nei giorni scorsi all’interno della Nunziatura Apostolica di Roma. Gli inquirenti, nel pomeriggio, probabilmente avranno una risposta sul sesso, mentre per quanto riguarda la data della morte e un’eventuale individuazione del DNA bisognerà aspettare altri giorni.

A Mattino Cinque, Luca Marella, medico legale, parla però della possibilità che esista il famoso dente del giudizio, ipotesi circolata nelle ultime ore: “Se nelle ossa verrà rinvenuto il terzo molare, allora dovremmo spostare l’età dello scheletro rinvenuto fino a 20-21 anni, come minimo”. (altro…)

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Roma, ossa ritrovate nella Nunziatura compatibili con unʼadolescente | Spunta una pista alternativa

venerdì, novembre 2nd, 2018

Le ossa trovate nella Nunziatura apostolica a Roma sarebbero compatibili con un’adolescente di età compresa tra i 12 e i 16 anni, come lo erano sia Emanuela Orlandi sia Mirella Gregori al momento della scomparsa nel 1983. Ma mentre le indagini proseguono, in attesa degli esiti degli esami del Dna, spunta una pista alternativa: i resti potrebbero appartenere al cadavere della moglie del custode scomparsa in circostanze mai chiarite negli anni ’60.

La sparizione misteriosa della moglie del custode – L’uomo, come riporta Il Corriere della Sera, ebbe numerosi litigi con sua moglie, fino a quando quest’ultima sparì in circostanze mai chiarite. Un rapporto tormentato, di cui erano a conoscenza i dipendenti del palazzo ricevuto come donazione dal Vaticano nel 1949 e adibito a Nunziatura nel 1959. Fino a che, dall’oggi al domani, la moglie del guardiano di Villa Giorgina non fu più vista né in servizio né nell’appartamento. “Se ne è andata all’improvviso, mi ha lasciato, non andavamo d’accordo”, sono le parole attribuite all’allora dipendente della Nunziatura. (altro…)

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Emanuela Orlandi, ossa trovate nella Nunziatura vaticana sarebbero di donna

giovedì, novembre 1st, 2018

Potrebbero appartenere a due persone le ossa ritrovate in un edificio adiacente al Palazzo della Nunziatura vaticana, a Roma, e collegate forse al caso Emanuela Orlandi. Le ossa, a un primo esame, sarebbero di un corpo di donna. Durante i lavori di rifacimento del pavimento quattro operai hanno ritrovato uno scheletro quasi intero e, in un altro punto, altri frammenti ossei. La Procura procede per omicidio.

Lo scheletro è deteriorato dal tempo. Per questo la scientifica sta procedendo a rilievi più approfonditi, per i quali ci vorrà qualche giorno.

Natalina Orlandi: “Spero che le ossa parlino” – Natalina Orlandi, sorella maggiore di Emanuela, dopo la notizia del ritrovamento di frammenti di ossa in un locale annesso alla Nunziatura Apostolica in Via Po a Roma. afferma: “Io ora ci spererei che ci fosse qualcosa che riguarda Emanuela e Mirella, così Emanuela finalmente potrebbe ‘parlare’, dirci che cosa è successo, come è morta. (altro…)

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Emanuela Orlandi, nella Nunziatura ossa forse di due persone. Il legale della famiglia: “Il Vaticano dia spiegazioni”

mercoledì, ottobre 31st, 2018

di PAOLO RODARI

ROMA – “Perché collegamenti con la scomparsa di Emanuela? Chiariscano”. E ancora: “Chiederemo alla Procura di Roma e alla Santa Sede in che modalità sono state trovate le ossa e come mai il loro ritrovamento è stato messo in relazione con la scomparsa di Emanuela Orlandi o Mirella Gregori. Il bollettino emesso ieri sera dalla Santa Sede fornisce poche informazioni”. Così Laura Sgrò, legale della famiglia di Emanuela Orlandi, la ragazza scomparsa a Roma nel 1983, in riferimento al ritrovamento di ossa in un locale annesso alla sede della Nunziatura apostolica di via Po, a Roma. Sgrò parla a nome della famiglia Orlandi, in queste ore trincerata nel silenzio. Pietro Orlandi, riferisce sempre Sgrò, preferisce non dire nulla almeno fino a quando elementi certi non saranno resi noti. Parla invece Maria Antonietta Gregori, sorella di Mirella, anche lei scomparsa 35 anni fa: “Non voglio illudermi, voglio restare con i piedi per terra ma in cuor mio spero che quelle ossa siano di Mirella così si potrebbe mettere una parola fine a questa vicenda e io avrei un luogo dove andare a piangere e portare un fiore a mia sorella”.

Emanuela Orlandi, un mistero in Vaticano – videoscheda

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Caso Emanuela Orlandi, ritrovate ossa nella sede della Nunziatura: indagini del Vaticano e della Procura di Roma

mercoledì, ottobre 31st, 2018

Ossa ritrovate nel seminterrato di alcuni locali della Nunziatura Apostolica in via Po, a Roma: è la scoperta, su cui indaga per omicidio anche la Procura, che potrebbe dare una svolta al caso di Emanuela Orlandi, la 15enne di cui si sono perse le tracce nel 1983. Sono infatti in corso comparazioni, sul cranio e sui denti, con i Dna della ragazza e anche con quello di Mirella Gregori, l’altra giovane scomparsa a Roma nello stesso anno.

Caso Emanuela Orlandi, ritrovate ossa nella sede della Nunziatura: indagini del Vaticano e della Procura di Roma

Il ritrovamento – Alcuni frammenti di ossa umane, come fa sapere la Santa Sede, sono stati trovati in un locale annesso alla sede della Nunziatura Apostolica di via Po, dal 1959 sede dell’ambasciata vaticana a Roma, dove erano in corso “alcuni lavori di ristrutturazione”. Sul posto è subito intervenuta la Gendarmeria e dal Vaticano hanno informato del ritrovamento le autorità italiane “per le opportune indagini – spiegano da Oltretevere – e la necessaria collaborazione nella vicenda”. (altro…)

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