Archive for the ‘Lazio’ Category

Smog a Roma, martedì 14 gennaio stop a tutti i diesel. Legambiente: “Da giorni veleni nell’aria, decisione in ritardo”

martedì, Gennaio 14th, 2020

Visto il persistere a Roma degli elevati livelli di inquinamento” nell’aria, è stata disposta per la giornata di domani, martedì 14 gennaio, la limitazione alla circolazione veicolare privata della cosiddetta “Fascia Verde” (qui i confini dell’area): previsto lo stop dalle 7.30 alle 10.30 e dalle 16.30 alle 20.30 delle auto diesel da “Euro 3” fino a “Euro 6”.

Roma, domenica 19 stop alle auto: torna la prima giornata ecologica

“Decisione presa con incredibile ritardo, il Campidoglio ferma i diesel solo dopo il diesel solo dopo il decimo giorno di aria avvelenata”, dichiara in una nota Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio. “Ancora ieri diverse centraline hanno segnato sforamenti dei limiti consentiti (limite massimo per le Pm10 di 50 ug/m3 – 50 microgrammi per metro cubo di aria) – prosegue – Il record negativo nella centralina su via Tiburtina con 10 giorni su 12 oltre i limiti e picco registrato alla centralina Preneste con ben 140 ug/m3 lo scorso 1 gennaio”.

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Treni, guasto a Roma Termini: ritardi anche di un’ora, disagi per migliaia di pendolari

lunedì, Gennaio 13th, 2020

13 gennaio 2020 Un “inconveniente tecnico” agli impianti di circolazione di Roma Termini dalle 6,55 sta determinando un rallentamento della circolazione ferroviaria nel nodo di Roma, “con ritardi fino a 60 minuti”. Lo comunica Rft, spiegando che “prosegue la riprogrammazione del servizio con cancellazioni, limitazioni e deviazioni di percorso per i treni a lunga percorrenza”. Forti disagi per migliaia di pendolari.

Roma Mobilità @romamobilita

Rete Ferroviaria Italiana fa sapere che, per un inconveniente tecnico agli impianti di circolazione di Roma Termini, è rallentata, con ritardi fino a 60 minuti, la circolazione ferroviaria nel nodo di Roma. In corso la riprogrammazione del servizio ferroviario.

REP.IT

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Incidente a Roma, il testimone: «Ho visto arrivare l’auto di Pietro Genovese, andava molto veloce»

venerdì, Dicembre 27th, 2019

di Fiorenza Sarzanini

La notte di domenica scorsa Pietro Genovese correva e aveva bevuto. Guidava senza preoccuparsi di dover «scongiurare i rischi per sé e per gli altri». E «potrebbe farlo ancora», perché già in passato «gli era stata ritirata la patente di guida per violazione al codice della strada». Ecco perché il giudice ha ordinato il suo arresto. Sono quattro i testimoni dell’accusa. Quattro automobilisti che in quella maledetta sera erano su Corso Francia, a Roma, e hanno assistito allo schianto mortale. Hanno visto la tragica sequenza dell’incidente avvenuto poco dopo mezzanotte nel quale hanno perso la vita Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli, le due amiche sedicenni che per tornare a casa hanno scavalcato il guardrail e attraversato con il rosso.

«Condotta incautamente spericolata delle ragazze»

«Condotta incautamente spericolata»: così il giudice definisce il comportamento delle due ragazze. Ma questo non attenua la responsabilità di Genovesi che «percorreva una strada all’interno di un agglomerato urbano in un punto caratterizzato dalla presenza di case e locali notturni a velocità elevata e con un tasso di alcol nel sangue superiore al limite consentito» e dunque «pur non avendo voluto cagionare l’incidente» ha violato le regole «di diligenza e prudenza che si richiede a ogni automobilista al fine di scongiurare situazioni di pericolo proprio e altrui».

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Manifestazione nazionale Cgil-Cisl-Uil a Roma, Landini: “Ricostruire il Paese a partire dal lavoro”

martedì, Dicembre 10th, 2019

Manifestazione di Cgil, Cisl e Uil a Roma: è la prima delle tre iniziative della “settimana di mobilitazione per il lavoro”. “Bisogna ricostruire il Paese a partire da quello“: è l’appello lanciato dal leader Cgil Maurizio Landini da piazza Santi Apostoli. I lavoratori sono tornati a protestare e chiedono di “rimettere al centro le persone, garantendo i diritti, combattendo la precarietà, facendo ripartire gli  investimenti“.

A Roma la "settimana di mobilitazione per il lavoro"

I sindacati chiedono una vera politica industriale. È “un messaggio rivolto al governo e alle imprese – ha sottolineato Landini – ed è il momento dei fatti, basta parole. O si lavora tutti insieme o non si va da nessuna parte. Bisogna ricostruire la fiducia del Paese e dare voce ai giovani”.

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Roma, pacco bomba destinato al Viminale disinnescato dagli artificieri

giovedì, Dicembre 5th, 2019

Un pacco bomba destinato al Viminale è stato intercettato nell’ufficio smistamento delle Poste in via Ostiense, a Roma, e disinnescato dagli artificieri della polizia. Il ritrovamento, scrive il quotidiano  Leggo, risale a fine ottobre ed è stato confermato dagli investigatori. Il pacco poteva esplodere: all’interno c’era un innesco collegato ad un contenitore con polvere pirica. Dai primi accertamenti si escluderebbe una matrice anarcoinsurrezionalista.

Il plico era indirizzato genericamente “al ministero dell’Interno”, senza che vi fosse indicato un destinatario. Ad intercettarlo è stato uno degli impiegati delle Poste, insospettito da quanto aveva visto quando il pacco è stato esaminato ai raggi X.

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Roma, appalti pilotati e corruzione: arrestati imprenditori e funzionari pubblici

giovedì, Dicembre 5th, 2019

ROMA – Appalti pilotati e corruzione, truffa ai danni dello Stato e reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto. Dall’alba di oggi i poliziotti della Sezione Anticorruzione della Squadra Mobile di Roma stanno eseguendo un’ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal Gip della Capitale, nei confronti di 10 persone ritenute. Si tratta di tre imprenditori che operano nel settore dell’edilizia, manager privati e Funzionari Pubblici dell’Agenzia delle dogane e monopoli. Nell’ambito dell’operazione “Cassandra” sono stati inoltre sequestrati beni per oltre nove milioni di euro.

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Droga, “Diabolik” a capo dei narcos a Roma. 51 arresti. In nove mesi spacciata droga per 120 milioni

venerdì, Novembre 29th, 2019

di FEDERICA ANGELI

È un sistema “nuovo e complesso di spaccio su Roma” spiega il procuratore capo Michele Prestipino in apertuta della conferenza che annuncia 51 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di narcotrafficanti che approviggionavano la capitale di cocaina, hashish e marijuana. Ordinanze eseguite dal Comando provinciale della Finanza e dagli uomino del Gico.

Ai vertici dell’organizzazione c’era Fabrizio Piscitelli, ucciso il 7 agosto al Parco degli Acquedotti, e con lui il suo braccio destro, il broker Fabrizio Fabietti.

Droga a Roma, 51 arresti: “Il gruppo criminale aveva una batteria di picchiatori ex pugili”

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Roma, operazione “Grande raccordo criminale”: Gdf sgomina banda narcotrafficanti

giovedì, Novembre 28th, 2019

28 novembre 2019 I finanzieri del Comando provinciale di Roma stanno eseguendo – nel Lazio, in Calabria e in Sicilia – un’ordinanza di custodia cautelare, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Roma, nei confronti di 51 persone (50 in carcere e una ai domiciliari), accusate di appartenere ad un’organizzazione criminale specializzata nel traffico di sostanze stupefacenti, in grado di rifornire gran parte delle “piazze di spaccio” dei quartieri della capitale.

L’organizzazione, secondo gli investigatori, aveva costituito “una ‘batteria di picchiatori’ composta da soggetti appositamente incaricati dell’esecuzione di attività estorsive per il recupero dei crediti maturati, mediante l’impiego della violenza”.

All’operazione, denominata “Grande Raccordo Criminale”, partecipano circa 400 militari, con il supporto di elicotteri e unità cinofile.

REP.IT

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Roma è invasa dall’immondizia: Raggi rischia il commissariamento

mercoledì, Novembre 27th, 2019

Alessandra Benignetti

L’allarme l’ha lanciato il sindaco di Roma, Virginia Raggi, venerdì sera, quando ha chiesto al ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, un incontro urgente per scongiurare una “gravissima crisi” sul fronte della raccolta dei rifiuti.

La discarica di Colle Fagiolara, a Colleferro, dove Roma conferisce circa mille tonnellate di rifiuti al giorno, ha chiuso temporaneamente per permettere alle autorità di effettuare nuovi rilievi sulla morte di un operaio di 63 anni investito da un mezzo mentre stava lavorando. Ma dal prossimo primo gennaio lo stop sarà definitivo. Il problema è dove sistemare l’immondizia. La soluzione temporanea messa in campo dalla sindaca grillina porta a Civitavecchia. Ma il primo cittadino leghista, Ernesto Tedesco, ha alzato le barricate al grido di “non siamo la pattumiera di Roma”. A dargli manforte è arrivato anche Matteo Salvini che si è detto pronto, come lo studente di piazza Tienanmen, a “sbarrare la strada ai camion di Ama”.

Ma anche mettendo da parte le proteste, il sito di Fosso del Crepacuore da solo non ce la farebbe ad accogliere tutta l’immondizia destinata a Colleferro. La discarica di Civitavecchia, infatti, ha una capienza massima di 500 tonnellate. Così finisce che le signore eleganti che passeggiano su corso Trieste devono stare attente a non inciampare nei sacchetti della spazzatura che per poco non invadono i marciapiedi.

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«Non una di meno»: a Roma il corteo Strade chiuse fino a San Giovanni

sabato, Novembre 23rd, 2019

Due panchine rosse installate ieri sul viale di ingresso del Consiglio regionale del Lazio per ricordare la battaglia contro la violenza sulle donne. E oggi, per le strade di Roma, «Non una di meno», corteo di donne in “rivolta” nella manifestazione che anticipa la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, lunedì 25 novembre. Nella serata dello stesso giorno, poi, alla stazione di Porta San Paolo andrà in scena il «tango solidale delle scarpe rosse», altra iniziativa che mira a sensibilizzare sul tema della violenza di genere e del femminicidio.

Sono solo alcune delle occasioni nella tre giorni romana contro la violenza sulla donna.Una tre giorni contro la violenza di genere iniziata ieri con le panchine rosse alla Pisana, installate «per dire che ogni giorno bisogna lavorare per contrastare la violenza sulle donne e diffondere una cultura nuova contro ogni tipo di violenza», spiega il presidente del Consiglio regionale Mauro Buschini segnalando i dati Eures sull’aumento dei casi di femminicidio (142 nel 2018, più 0,7% rispetto al 2017). Numeri che fanno scattare un nuovo allarme a poche ore dalla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne che sarà celebrata dopodomani.

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