Archive for the ‘Liguria’ Category

Savona, Tir brucia in galleria sull’autostrada A10: 32 persone intossicate

martedì, Novembre 19th, 2019

Trentadue persone sono rimaste intossicate in un incendio scoppiato all’interno della galleria Fornaci tra Spotorno e Savona sull’autostrada A10. Per cause ancora da chiarire, un Tir ha preso fuoco  e il fumo sprigionatosi ha invaso il tunnel intossicando gli automobilisti rimasti intrappolati. Molte delle 32 persone intossicate erano a bordo di un autobus che si trovava subito dietro il Tir, il conducente del quale è uscito indenne dal rogo.

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Genova, come sarà il Ponte della rinascita

giovedì, Novembre 7th, 2019
Ricorderà una nave e riempirà il vuoto lasciato dal Morandi, crollato il 14 agosto 2018 – di Maria Serena Natale /CorriereTV
Lungo 1.100 metri, largo 30, alto poco più di 56, il nuovo viadotto di Genova progettato dall’architetto Renzo Piano ricorderà una nave, lascerà correre lo sguardo e la luce, riempirà il vuoto lasciato dal Morandi crollato il 14 agosto 2018. Sarà illuminato da 43 lampade, una per ogni vittima di allora. «Durerà mille anni» ha detto Piano. Avrà una memoria. Ecco come sarà il Ponte della rinascita.

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Ponte Genova, “falsi report su altri due ponti”: Gdf esegue nove misure cautelari

venerdì, Settembre 13th, 2019

La guardia di finanza di Genova ha eseguito nove misure cautelari nell’ambito dell’inchiesta bis riguardante i report “ammorbiditi” sulle condizioni dei viadotti Pecetti della A26, e il Paolillo della A16, gestiti da Autostrade. Eseguite anche misure interdittive. L’inchiesta bis era partita dopo il crollo del ponte Morandi, avvenuto il 14 agosto 2018, e aveva portato all’iscrizione nel registro degli indagati di 15 persone tra dirigenti e tecnici di Aspi e Spea.

In particolare, sono finiti ai domiciliari Massimiliano Giacobbi (Spea), Gianni Marrone (direzione VIII tronco) e Lucio Torricelli Ferretti (direzione VIII tronco). Le misure interdittive, sospensione dai pubblici servizi per 12 mesi, riguardano tecnici e funzionari di Spea e Aspi: Maurizio Ceneri, Andrea Indovino, Luigi Vastola, Gaetano Di Mundo, Francesco D’antona e Angelo Salcuni.

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Incendio nella notte a Cogoleto: chiuse le scule e una parte della A10. Abitanti evacuati

martedì, Marzo 26th, 2019

GENOVA. Spaventoso incendio a Cogoleto, comune dell’estremo ponente della provincia di Genova, spinto dalle raffiche di forte vento delle ultime ore che ha soffiato a 100 km orari. Dal bosco si è velocemente propagato dalle alture fino alle case a ridosso della collina e dell’Aurelia, provocando l’evacuazione precauzionale di diversi abitati e la chiusura del tratto autostradale della A10, Genova-Savona, tra i caselli di Arenzano e Varazze.

L’incendio è divampato intorno alle 23 di ieri sera, un grosso fronte di fuoco che è partito dalle alture tra la località Maxetti e il quartiere di Capieso (la collina che si affaccia sul golfo) per arrivare a lambire due quartieri oltre ad alcune case indipendenti che si trovano in pieno bosco. Sul posto sono al lavoro i vigili del fuoco, con squadre da Genova, La Spezia, Massa e Piacenza, volontari antincendio, Croce Rossa e Croce d’Oro per dare assistenza oltre alla protezione civile e alla prefettura di Genova allertate.

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Amianto sul ponte Morandi: «La demolizione in ritardo di un anno»

sabato, Marzo 16th, 2019

Marco Imarisio, inviato a Genova

I lavori di demolizione del ponte Morandi a Genova (Ansa)

GENOVA– Anche la linea dell’orizzonte può essere un’illusione. Quella che ha sullo sfondo il ponte Morandi è ormai cambiata da quel maledetto 14 agosto. Proprio ieri è stato tirato giù un tratto rettilineo lungo 36 metri e pesante 916 tonnellate. C’è più cielo tra un moncone e l’altro, segno che i lavori di demolizione, propedeutici alla ricostruzione, sono cominciati, e avanzano. Era importante partire, e ancora più importante che si vedesse, ripete sempre Marco Bucci, il sindaco-commissario del governo per il nuovo viadotto.

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Genova, demolizione del ponte Morandi: iniziata la discesa della trave tampone

sabato, Febbraio 9th, 2019

Continua la demolizione del ponte Morandi, a Genova, dove è iniziata la discesa della trave tampone. La velocità di discesa è di 5 metri all’ora, l’altezza da superare di circa 45 metri. Per tutta la notte gli uomini impegnati nell’operazione hanno svolto i lavori di taglio del pezzo del ponte. Lo smontaggio della trave era iniziato venerdì alla presenza del premier Giuseppe Conte e del ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli.

Genova, demolizione del ponte Morandi: iniziata la discesa della trave tampone

Genova, la demolizione del ponte Morandi

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Ponte Morandi, ok dal Mef ai primi 60 milioni per la ricostruzione | Premier Conte: “Fare presto, Genova nel cuore”

venerdì, Febbraio 8th, 2019
Ponte Morandi, ok dal Mef ai primi 60 milioni per la ricostruzione | Premier Conte: "Fare presto, Genova nel cuore"

Il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria, ha firmato il decreto del Mef che, di concerto con il ministero dei Trasporti, autorizza l’immediata attivazione dell’anticipo di spesa che permette l’utilizzo immediato da parte del Commissario straordinario dei primi 60 milioni di euro per la ricostruzione del viadotto Polcevera.

Il decreto legge Genova, spiega il ministero dell’Economia, “autorizza la spesa di 30 milioni di euro all’anno dal 2018 al 2029 a garanzia dell’immediata attivazione del finanziamento come anticipo del versamento, cui è obbligato il concessionario, delle somme necessarie all’integrale realizzazione degli interventi a cura del Commissario straordinario per la ricostruzione dell’infrastruttura viaria, in seguito al crollo del viadotto Polcevera dell’autostrada A10 nel Comune di Genova”.

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Ponte Morandi, la direzione della ricostruzione al Registro Navale Italiano, ente al centro di cause internazionali

venerdì, Gennaio 18th, 2019

di ALBERTO CUSTODERO e MARCO PREVE

A Rina Consulting società della galassia Rina spa, principale ente di certificazione italiano che opera in tutto il mondo, sono stati affidati il coordinamento e la direzione dei lavori per la costruzione del nuovo ponte Morandi di Genova.

Un incarico di prestigio per una società che è però al centro, con altre branche della holding, di una serie di delicate controversie giudiziarie nazionali e internazionali. E’ stata condannata con sentenza definitiva dalla Francia per il disastro ambientale conseguente all’affondamento della petroliera Erika. E’ coinvolta in una serie di vicende giudiziarie per aver certificato la fabbrica di abiti di Karachi bruciata in un rogo nel corso del quale sono morte 250 persone. Ma nel capoluogo ligure Rina deve affrontare altri due processi civili entrambi legati all’affondamento, nel 2006, del traghetto Al Salaam Boccaccio 98 avvenuto nel Mar Rosso e costato la vita a mille persone.

E’ poi al centro di indagini civili e penali per aver firmato i certificati di conformità del traghetto Norman Atlantic poi affondato (31 vittime). E’ al centro di un’ultima pesante pendenza giudiziaria: quella che riguarda l’inchiesta sulle cosiddette certificazioni facili alle compagnie di navigazione, che è una costola della maxi indagine scaturita dopo la tragedia del maggio 2013 quando la nave Jolly Nero urtò abbattendola la Torre piloti uccidendo nove persone.

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Genova, il nuovo ponte sul progetto di Piano sarà costruito da Salini Impregilo con Fincantieri e Italferr: costo 202 milioni

mercoledì, Dicembre 19th, 2018

GENOVA – Il nuovo ponte sul Polcevera a Genova sarà costruito da Salini Impregilo insieme con Fincantieri e Italferr. Confermata l’anticipazione di Repubblica. Il progetto sarà eseguito da Italferr sull’idea dell’architetto genovese Renzo Piano. Rimane fuori dai giochi il gruppo Cimolai di Pordenone, con il progetto firmato dall’altra archistar, Santiago Calatrava. La società comunica di essere stata informata ieri dal Commissario straordinario che i lavori per la ricostruzione del ponte sul Polcevera verranno affidati alla cordata concorrente. “La società Cimolai – si legge in una nota – per puro spirito di servizio al Paese e per non ostacolare la ricostruzione tale da aprire al traffico l’infrastruttura entro Natale 2019, non ha intenzione di presentare ricorso”.
Il nuovo viadotto costerà 202 milioni al netto dell’Iva. La cordata è disponibile a costituire una unica struttura giuridica, si legge nel decreto. Il decreto dice che gli assegnatari sono disponibili a iniziare i lavori per “la risoluzione delle interferenze e lo spostamento dei sottoservizi il 1 febbraio e hanno dichiarato di potere “terminare il completamento dell’ impalcato in quota entro il mese di dicembre 2019”.
La Società di scopo a cui verrà spetterà la ricostruzione sarà composta paritariamenete da salini Impregilo e Fincantieri e si chiamerà “Per Genova”. Mentre a Italferr spetterà la progettazione sulla base di quanto previsto da Renzo Piano che, tuttavia, non dovrebbe essere coinvolto direttamente nei lavori. Salini Impregilo e Fincantieri confermano in una nota l’aggiudicazione del contratto per la ricostruzione del ponte sul fiume Polcevera a Genova “che verrà realizzato dalla neocostituita società ‘PERGENOVA'”.
Il nuovo ponte che parte dal progetto di Renzo Piano “prevede il completamento dell’opera in 12 mesi, dal momento in cui l’area verrà resa disponibile, dopo il completamento delle attività di demolizione”, spiegano le società.
Il ponte “sarà costituito da un impalcato in acciaio, con una travata continua di lunghezza totale pari a 1100 metri, costituita da 20 campate. Il progetto – spiegano Salini Impregilo e Fincantieri – prevede 19 pile in cemento armato di sezione ellittica posizionate con un passo costante di 50 metri, ad eccezione della campata sul torrente Polcevera e di quella sulle linee ferroviarie, dove l’interasse passa da 50 a 100 metri”, una soluzione che consente di limitare le dimensioni delle strutture e delle fondazioni.

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Ponte di Genova, corsa a due per la ricostruzione ma spuntano anche i cinesi

mercoledì, Novembre 28th, 2018

I tecnici del commissario Bucci sono al lavoro incessante per analizzare tutti i progetti arrivato per la ricostruzione del Morandi. Devono dare una risposta a breve per far partire al più presto i lavori. E tra le 15 proposte due sembrano essere quelle in pole position: la cordata Salini Impregilo-Fincantieri e Cimolai. Ma tra gli outsider ci sono anche i cinesi di CCCC.

Duello tra archistar: Renzo Piano vs Santiago Calatrava – E potrebbe diventare anche una battaglia tra archistar la ricostruzione del Morandi. Se Salini Impregilo-Fincantieri hanno liberamente ispirato la loro proposta ricalcando l’idea lanciata da Renzo Piano, i pordenonesi di Cimolai (specialista nei ponti in metallo) si affiderevvero allo spagnolo Santiago Calatrava, che ha firmato celebri strutture in tutto il mondo. (altro…)

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