Archive for the ‘Liguria’ Category

Portofino, cede la storica piazzetta a causa del maltempo Italia

venerdì, novembre 9th, 2018

Nuovi forti disagi a Portofino. Il borgo dei vip è isolato dal 29 ottobre quando la mareggiata ha distrutto in più punti la strada che unisce il paese a Santa Margherita Ligure. Il paese in pratica è come un’isola: è raggiungibile solo dal mare. Oggi nuova cattiva sorpresa. Nel piazzetta, cuore del borgo, è avvenuto un cedimento a causa delle piogge cadute tra ieri e oggi che hanno fatto gonfiare il rio Fondaco che per raggiungere il mare corre sotto il selciato a ciottoli della piazza. L’area è stata interdetta.  (altro…)

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Genova, maxi sequestro di eroina: 270 chili nascosti in un container al porto

giovedì, novembre 8th, 2018

La polizia ha scoperto e sequestrato centinaia di chili di eroina provenienti dall’Iran e nascosti all’interno di container nel porto di Genova. Si tratta del più ingente sequestro della sostanza stupefacente degli ultimi vent’anni. Le indagini hanno portato anche all’arresto di due persone. Nell’operazione sono state coinvolte anche le forze dell’ordine e le autorità giudiziarie di Svizzera, Francia, Belgio e Olanda.

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Genova, Cantone: “Rischio infiltrazioni mafiose”. Di Maio: lunedì in Cdm 50 milioni per gli sfollati

giovedì, ottobre 11th, 2018

Perplessità e dubbi. In audizione alla Camera il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione Raffaele Cantone ha richiamato l’attenzione su alcuni elementi del decreto Genova. Ci sono lacune e il rischio che la mafia si infiltri è concreto, è la sostanza delle parole del numero uno dell’Anac. Intanto il vicepremier e ministro del lavoro Luigi Di Maio annuncia che «lunedì in Consiglio dei ministri ci sarà il nuovo decreto fiscale. Nel decreto ci saranno 50 milioni di euro» per gli sfollati di Genova, aggiungendo che si tratta di «una somma che permetterà al commissario Bucci di poter avviare i rimborsi alle famiglie».

 

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Deroga alle norme extrapenali comporta deroga al Codice antimafia  

«La deroga a tutte le norme extrapenali comporta anche la deroga al Codice antimafia e alla relativa disciplina sulle interdittive» ha detto Cantone, ritenendo comunque che si tratti «di una disattenzione, conoscendo la sensibilità di Parlamento e Governo in materia». Ma il rischio che la criminalità organizzata si insinui nella ricostruzione dopo il crollo del ponte Morandi non può essere sottovalutato: «Non ritengo di dover sottolineare i rischi insiti in tale omissione, soprattutto perché vi sono molte attività connesse alla ricostruzione (dal movimento terra allo smaltimento dei rifiuti, ad esempio) in cui le imprese mafiose detengono purtroppo un indiscutibile know how». (altro…)

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Genova, sfollati in corteo, urla cori e la richiesta a Toninelli: “Basta bugie”

martedì, ottobre 9th, 2018

di MICHELA BOMPANI e NADIA CAMPINI

La popolazione della Valpolcevera ha sfilato in corteo dal porto antico di Genova per la prima manifestazione dal tragico crollo del Morandi. In piazza De Ferrari all’arrivo delle istituzioni sono scattati i primi “buuu” e i cori “Lavoro, strade, sanità”, e anche Toti Bucci dateci le strade”. Poi una delegazione ha incontrato in Capitaneria di Porto il ministro alle Infrastrutture Danilo Toninelli. “Al ministro abbiamo detto: non raccontateci musse, ovvero non raccontateci bugie. La città non ha necessità di bugie. Vogliamo impegni seri, concreti, fattibili”. Lo ha detto Franco Ravera, referente degli sfollati del ponte Morandi, “C’è l’impegno del ministro a modificare il decreto, oltre che ad incontrarci ed aggiornarci”, ha concluso.

Sono più di un migliaio di persone residenti a “nord” del disastro, di fatto isolate dallo scorso 14 agosto, che questa mattina hanno partecipato alla manifestazione. Nei quartieri di Certosa, Bolzaneto, Pontedecimo e nei cinque comuni dell’alta Valpolcevera molti gli esercizi commerciali chiusi per poter aderire alla mobilitazione. Senza bandiere e simboli, le persone sfilano dietro lo striscione “Oltre il ponte. Liberate la Valpolcevera”. (altro…)

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Ecco il decreto Genova: “Autostrade non può ricostruire”. Solo 30 milioni al porto

giovedì, settembre 27th, 2018

di MICHELA BOMPANI e LUIGI PASTORE

Un documento di 41 pagine, non solo, come previsto dedicate alla tragedia di Genova, ma l’attenzione ovviamente è lì. Ecco il testo del “Decreto Genova” bollinato dopo molti problemi ieri sera dalla Ragioneria di Stato. Non c’è il nome del commissario straordinario, che dovrà essere indicato entro dieci giorni, “sentito il presidente della Regione”, il che sembrerebbe una concessione parziale alle richieste del governatore Toti.

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Autostrade paga ma non ricostruisce

All’articolo 1, capoversi 6 e 7 si stabilisce che Autostrade entro 30 giorni deve pagare “in quanto responsabile dell’evento” ma non può ricostruire. “Nel caso in cui Autostrade non pagasse o ritardasse le spese di ricostruzione del ponte sarà lo Stato ad anticiparle, attingendo al Fondo per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale. Per assicurare il celere avvio delle attività del Commissario, in caso di mancato o ritardato versamento da parte del Concessionario, a garanzia dell’immediata attivazione del meccanismo di anticipazione, è autorizzata la spesa di 30 milioni annui dal 2018 al 2019”. (altro…)

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Ponte Morandi, dubbi su coperture al decreto Genova. Palazzo Chigi: “Ci sono”

mercoledì, settembre 26th, 2018

Genova 25 settembre 2018 – Il testo del decreto legge Genova non è ancora arrivato all’esame del Quirinale perché non ha ancora ricevuto la cosiddetta ‘bollinatura’ dalla Ragioneria generale dello Stato. L’indiscrezione è trapelata dal consiglio comunale di Genova: l’organo tecnico del Mef, nell’effettuare il processo di verifica previsto per tutti i provvedimenti di spesa, non avrebbe infatti attestato la presenza della necessaria copertura finanziaria.

“Queste notizie non corrispondono al vero”, dichiara invece Palazzo Chigi. “Gli interventi in conto capitale – scrive il governo in una nota – sono integralmente finanziati. Parimenti, quelli di parte corrente sono integralmente finanziati per il 2018 e, in parte, per gli anni successivi. Per la parte residua, sarà data copertura nella prossima legge di bilancio, che sarà presentata al Parlamento il 20 ottobre. In definitiva, nessun ritardo per l’avvio delle misure di sostegno contenute nel decreto tant’è che dal Mef hanno appena confermato di avere terminato le valutazioni di propria competenza e che il decreto legge sta per essere inviato al Quirinale”.

IL CASO – Nel giorno in cui la Commissione ispettiva del Ministero delle Infrastrutture consegna la sua relazione sul crollo del ponte Morandi, arrivano anche le indiscrezioni sulla mancanza di copertura del decreto Emergenze che contiene anche le norme su Genova per la ricostruzione dopo il crollo del ponte Morandi e per il rilancio della città. E mentre il Pd protesta contro i ritardi occupando per oltre un’ora la Sala Rossa di Palazzo Tursi, intervengono fonti del Ministero dell’Economia per spiegare che “la Ragioneria Generale dello Stato non ha bloccato il decreto, ma lo sta sbloccando“. Il decreto – viene spiegato – è arrivato “senza alcuna indicazione degli oneri e delle relative coperture” e “i tecnici della RGS stanno lavorando attivamente per valutare le quantificazioni dei costi e individuare le possibili coperture da sottoporre alle amministrazioni proponenti”. (altro…)

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Genova si ferma un mese dopo la tragedia, abbracci e lacrime sotto il ponte Morandi

venerdì, settembre 14th, 2018

L'abbraccio fra i parenti delle vittime (Foto Ansa)

Genova, 14 settembre 2018 – Genova, 14 agosto. Ore 11.36. Il ponte Morandi dell’A10 che attraversa il torrente Polcevera cede all’improvviso. Una trentina di auto e camion precipitano per 80 metri: è una strage. Quarantatré i morti e altrettante le famiglie che pretendono giustizia. “Noi chiediamo solo la verità” ripete oggi Giuseppe, padre di Luigi Matti Altadonna, una delle vittime. E la giustizia “è la prima cosa”, secondo il governatore della Liguria Giovanni Toti, mentre il presidente della Repubblica, in un intervento su Stampa e Secolo XIX, parla di ricostruzione .”Ritrovare la normalità” è “una speranza che va resa concreta – dice il Capo dello Stato. Bisogna farlo in tempi rapidi, con assoluta trasparenza, con il massimo di competenza”. La città “non attende auguri o rassicurazioni ma la concretezza delle scelte e dei comportamenti”.

LA COMMEMORAZIONE  – Alle 11,36 con il cielo lacerato dalle sirene delle navi e dai 43 rintocchi delle campane, oggi Genova si è fermata: i negozi hanno abbassato le saracinesche, taxi e bus hanno spento i motori, la gente in strada si è fermata in raccoglimento. Sotto il moncone del viadotto rimasto ci sono le autorità (il governatore Toti, il sindaco Bucci, il prefetto Fiamma Spena, il vicario mons. Anselmi, il sottosegretario Rixi e il presidente del consiglio Regionale Alessandro Piana) insieme con i parenti delle vittime e alcuni sfollati. Gli occhi sono rivolti verso l’alto, le mani sul cuore, gli occhi rigonfi di lacrime. Intanto in piazza De Ferrari, i figli delle vittime insieme a decine di giovanissimi atleti genovesi, danno vita a un girotondo.
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Genova tra incubi e realtà: chiuso un altro ponte

sabato, settembre 1st, 2018

Matteo Politanò

 

In attesa di novità sulle indagini, due settimane dopo il disastro di ponte Morandi Genova deve fare i conti con il dolore per le 43 vittime e con le nuove fobie di chi è ancora sotto shock. Un trauma di massa che rischia di diventare psicosi, soprattutto considerando gli oltre 1200 ponti costruiti nel capoluogo ligure.

Le segnalazioni

Fin dalle ore immediatamente seguenti alla tragedia sono state centinaia le segnalazioni di ponti pericolanti in tutta Italia, una lista di viadotti e cavalcavia a rischio che adesso terrorizza. Lo scorso 22 agosto il quotidiano di Genova, Il Secolo XIX, ha pubblicato la lista di 23 ponti “malati ufficiali” nel territorio di Genova, richieste di manutenzione che le istituzioni non possono più ignorare.

La chiusura del ponte Don Acciai

Nelle scorse ore il ponte Don Acciai, nel quartiere genovese del Lagaccio, è stato chiuso dopo la relazione tecnica del Comune che parla di “misurazioni effettuate dove risultano sollecitazioni superiori a quelle che si dovrebbero registrare in condizioni di uso normale del ponte». Il cavalcavia era stato già chiuso a metà agosto, dopo il dramma, ma era stato poi riaperto con viabilità alternata. “Ci sono cedimenti che hanno portato a sollecitazioni inattese e non previste e ne consigliano la chiusura anche se sono necessari ulteriori accertamenti” riporta la relazione. In queste ore è in corso una riunione tecnica per decidere la viabilità alternativa della zona e il piano di manutenzione del ponte.
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Crollo ponte, Toti: presentato piano per la demolizione in 30 giorni

venerdì, agosto 31st, 2018

E’ stato presentato il piano di demolizione preliminare del ponte Morandi da parte di Autostrade per l’Italia“. Lo ha affermato il commissario per l’emergenza e governatore ligure Giovanni Toti, presentando i termini del progetto raggiunti durante un vertice con Aspi e il sindaco di Genova Marco Bucci. “Si pensa a 30 giorni di esecuzione”, ma per avere la tempistica esatta bisogna attendere il “permesso alla procura perché l’area è sequestrata”.

Piano per la demolizione – “Abbiamo incontrato la società che ci ha presentato le osservazioni preliminari al piano di demolizione. Un piano preliminare perché per avere la tempistica e le modalità esatte occorreranno sopralluoghi alla struttura con il permesso della magistratura”, ha sottolineato Toti spiegando che “il moncone Est sarà demolito in modo più rapido con mezzi meccanici ed esplosivi, come idea. Mentre il moncone ovest sarà smontato pezzo pezzo. In un mese potrebbe essere operativo il piano esecutivo”.

Allargata l’area dei pedaggi gratuiti – Il governatore è riuscito a strappare l’ampliamento della gratuità dei pedaggi nell’area genovese. “Su richiesta del presidente della Regione, abbiamo condiviso un’estensione della gratuità dei pedaggi nell’area genovese, ulteriore rispetto a quella che era stata inizialmente decisa”, ha precisato l’amministratore delegato di Autostrade Giovanni Castellucci.  “Le modalità saranno comunicate nel dettaglio entro la giornata di venerdì”. (altro…)

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Crollo ponte Genova, l’ingegnere che lanciò l’allarme: “Rischio noto da anni, tecnologia fallimentare”

mercoledì, agosto 15th, 2018

“Il ponte Morandi era continuamente in manutenzione: era affetto da gravissimi problemi di corrosione legati alla tecnologia che Morandi stesso aveva brevettato e che si è dimostrata fallimentare”. La valutazione tecnica dell’ingegnere Antonio Brencich, professore associato di Costruzioni in cemento armato all’Università di Genova, che già nel 2016 aveva parlato delle criticità del viadotto.
Intervista di Antonio Iovane / Radio Capital
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