Archive for the ‘Esteri’ Category

Israele, la svolta del partito arabo: “Gantz premier”

lunedì, Settembre 23rd, 2019

di FRANCESCA CAFERRI

Le trattative per la formazione del nuovo governo israeliano si scontrano con le agende opposte di due vincitori delle elezioni di martedì scorso, la Lista araba unita (13 seggi) e Israele Nostra Casa del falco di destra Avigdor Lieberman. Nella prima giornata di consultazioni del presidente Rueven Rivlin i partiti arabi hanno rotto un tabù che durava da decenni e detto pubblicamente che appoggeranno il capo dello schieramento Blu e Bianco, Benny Gantz, come primo ministro.

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Generazione Bibi: “Per noi ventenni c’è solo un premier”

dalla nostra inviata FRANCESCA CAFERRI

Una mossa che darebbe all’ex capo di Stato maggiore, rivale del premier uscente Benjamin Netanyahu il numero di voti sufficienti a formare il governo: ma che allo stesso tempo gli ha fatto perdere – almeno per il momento – l’appoggio di Lieberman, che con i suoi 8 seggi è l’ago della bilancia fra il Likud di Netanyahu e Blu e Bianco. “Non faremo parte di un governo con i partiti ultraortodossi, ma neanche di uno appoggiato dalla Lista araba – ha detto l’ex ministro degli Esteri e della Difesa. Gli ultraortodossi sono i nostri avversari politici, ma gli arabi sono i nostri nemici”.

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Brexit, case auto europee: “No deal sarebbe un terremoto”

lunedì, Settembre 23rd, 2019

Una Brexit no deal avrebbe un “impatto sismico” sull’industria automobilistica europea: ad affermarlo, in una rara dichiarazione congiunta, i capi di 23 associazioni imprenditoriali automobilistiche europee che mettono in guardia da un’uscita traumatica della Gran Bretagna, dove hanno sede, fra l’altro, le fabbriche dei giganti automobilistici BMW, Peugeot PSA e la Nissan giapponese.

Lo riferiscono i media internazionali, precisando che a rischio ci sono miliardi di euro e milioni di posti di lavoro.

Brexit, la Nissan lascia Londra

di ENRICO FRANCESCHINI
 A preoccupare maggiormente le case automobilistiche è la possibile rottura delle catene di approvvigionamento tra l’isola e il continente. “L’uscita del Regno Unito dall’UE senza un accordo innescherebbe un cambiamento sismico nelle condizioni commerciali, con miliardi di euro di costi che minacciano di influenzare la scelta dei consumatori e l’accessibilità economica su entrambi i lati della Manica”, si afferma nella dichiarazione congiunta.

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Onu, Trump snobberà vertice clima: “Stati Uniti sono il Paese più grande del mondo. Mai così forti, mai stati meglio”

domenica, Settembre 22nd, 2019

NEW YORKDonald Trump parlerà per secondo martedì alla 74esima edizione dell’Assemblea generale dell’Onu, dopo il presidente brasiliano Jair Bolsonaro, come vuole la tradizione.

Snobberà il ‘Climate Action Summit’ della vigilia a Palazzo di Vetro. Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, ha chiesto ai circa 60 leader mondiali che parteciperanno al summit sul cambiamento climatico di lunedì, compreso il premier italiano Giuseppe Conte, “di portare azioni concrete e non discorsi” al vertice, dopo l’accordo internazionale sul clima di Parigi del 2015, dal quale il presidente Donald Trump ha annunciato il ritiro che pure non potrà avvenire prima del 4 novembre del 2020, ovvero il giorno successivo elezioni presidenziali americane. Ma davanti alle Nazioni Unite rivendicherà i successi degli Usa.

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Sparatoria nelle strade di Washington. La polizia: “Almeno un morto e cinque feriti gravi”

venerdì, Settembre 20th, 2019

WASHINGTON – Almeno un morto e cinque feriti è il provvisorio bilancio di un conflitto a fuoco al numero 1300 di Columbia Heights, una zona residenziale nella parte nordoccidentale di Washington Dc. Due dei feriti trasportati in ospedale sarebbero gravi ma non in pericolo di vita. Lo riferisce la polizia della capitale Usa. Non si sa ancora chi abbia sparato né perché.

Jay Korff @ABC7Jay

BREAKING: multiple injuries following shooting near 14th & Columbia Rd NW DC. The latest in 20 minutes on @ABC7News at 11.

Video incorporato




La Abc segnala una massiccia presenza di forze dell’ordine nei pressi della 14esima strada e Columbia Nw. Nella zona sono arrivate numerose ambulanze. L’affiliata della ABC WJLA-TV ha pubblicato immagini su Twitter di ambulanze che trasportavano vittime e ha confermato che c’è una “massiccia” presenza della polizia all’incrocio tra 14th Street e Columbia Road, a circa due miglia dalla Casa Bianca. L’emittente sostiene che la vittima è un uomo adulto mentre tra i feriti vi sarebbe anche una donna.

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Il Regno Unito riapre le concessioni dei suoi mari per l’eolico: piano da 25 miliardi

venerdì, Settembre 20th, 2019

MILANO – Mentre la Germania si prepara a lanciare un mega-piano d’investimenti sull’economia verde, e l’Italia (nel suo piccolo, a vedere le cifre) dà un’impronta green alla prossima Manovra finanziaria con il decreto Ambiente, il Regno Unito riapre il capitolo dell’eolico offshore. E lo fa in grande stile, pronta ad aprire un’asta per movimentare qualcosa come 25 miliardi di euro di investimenti.

Il piano, spiega Bloomberg, prevede di concedere le acque perché i titolari dei progetti possano installare turbine che forniscano almeno 7 gigawatt di elettricità aggiuntiva alla rete della Regina. Il passo è certo grande, ma rispetto agli obiettivi complessivi è ancora solo un piccolo pezzo. Londra sta spingendo sia per ridurre le emissioni – nello sforzo che viene richiesto a livello planetario da tutti i dati sul climate change – sia per rimpiazzare i suoi impianti a carbone e nucleare, che secondo le disposizioni devono andare in soffitta nel giro dei prossimi anni. Secondo le stime del governo, dovrebbero servire oltre 110 miliardi di investimenti per aggiornare le reti elettriche.

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Brexit, ultimatum della Ue a Johnson: “12 giorni per presentare un piano”

giovedì, Settembre 19th, 2019

ROMA – Il premier britannico Boris Johnson ha 12 giorni di tempo, cioè fino alla fine di settembre, per presentare una proposta scritta sulla Brexit, altrimenti “è tutto finito”: lo ha dichiarato, citato dalla Bbc, il premier finlandese Antti Rinne, che ricopre la presidenza di turno dell’Unione europea, aggiungendo di aver concordato questa linea con il presidente francese Emmanuel Macron.

Una fonte di Downing Street ha risposto alla Bbc che le proposte britanniche saranno fatte “a tempo debito”.

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Il mistero dell’inquietante lago sull’Himalaya ricolmo di ossa umane

giovedì, Settembre 19th, 2019

Pensavano fossero le vittime di una violenta grandinata. Prima ancora si era ipotizzato si trattasse di un esercito caduto in battaglia mentre le credenze popolari puntavano il dito contro una divinità sterminatrice. Ma l’unica verità è che nessuno ancora oggi sa come siano finite le ossa di almeno 500 persone in un lago dell’Himalaya, a 5.020 metri di altitudine, in un territorio disabitato circondato solo da ghiacciai e rocce innevate. E’ questo il mistero che rende ancora più affascinante Roopkund, il lago degli scheletri di Uttarakhand, in India.

Siamo lungo il percorso della Nanda Devi Raj Jat. E qui, ogni estate, quando il ghiaccio lascia spazio all’acqua, riemergono migliaia di ossa. Nessuno scheletro finora è stato trovato intatto: femori, ulne, teschi e costole si trovano sparsi in tutto il sito, diventato uno dei percorsi di trekking più famosi, e inquietanti, dell’Himalaya

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Macron rassicura Conte: “Più vicino l’accordo per distribuire i migranti”

giovedì, Settembre 19th, 2019

Francesca Paci

ROMA. L’accordo non è ancora scritto nero su bianco ma, al netto della resistenza di Parigi a equiparare i rifugiati ai migranti economici, il «quartetto dei volenterosi» conta di segnare un punto al vertice di Malta. La visita lampo del presidente francese Macron, giunto a Roma a meno di due settimane dall’insediamento dell’esecutivo giallo-rosso, conferma la volontà di ripartire, riallacciando quel filo con il premier Conte che si era interrotto durante la stagione penta-stellata, di cui pure lo stesso Conte era il frontman. Non casuale sarebbe a questo proposito la scelta di vedersi a Palazzo Chigi anziché all’Eliseo, un modo per tacitare l’accusa salviniana di un governo guidato all’estero.

«I rapporti con la Francia sono eccellenti» scandisce Conte al termine del primo faccia a faccia. Gli fa eco Macron evocando un’amicizia «indistruttibile» e confermando che «la Francia è d’accordo per un meccanismo europeo automatico di redistribuzione dei migranti ». Ma c’è di più. Secondo fonti vicine alla diplomazia, Parigi avrebbe assunto una linea più morbida e sarebbe in discussione un piano per redistribuire i migranti subito, al massimo entro 30 giorni dallo sbarco, e per identificarli solo successivamente. Di fatto, il superamento implicito del regolamento di Dublino nell’idea del primo approdo puntando poi a un coordinamento europeo sui rimpatri dei non aventi diritto.

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Incidente nucleare di Fukushima, assolti tre ex dirigenti Tepco

giovedì, Settembre 19th, 2019

La Corte distrettuale di Tokyo ha giudicato non colpevoli tre dirigenti della Tokyo Electric Power (Tepco), accusati di negligenza per non avere adottato misure adeguate per prevenire il disastro di Fukushima. L’impianto nucleare nel nord est del Giappone fu fortemente danneggiato nel marzo 2011 in seguito alla scossa di magnitudo 9 e al successivo tsunami.

Il presidente 79enne Tsunehisa Katsumata e i due vicepresidenti Ichiro Takekuro, 73 anni, e Sakae Muto, 69 anni, si sono difesi affermando che non potevano essere in grado di prevedere la gravità dello tsunami che ha provocato l’allagamento delle turbine, causando il meltdown dei reattori.

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Israele, il Likud di Netanyahu in testa su Gantz dopo un quarto dello scrutinio. Lieberman decisivo per formare il governo

mercoledì, Settembre 18th, 2019

GERUSALEMME – Con il 26,5% dei voti scrutinati dopo la chiusura delle urne in Israele, è in lieve vantaggio, con il 29,2% il Likud del premier uscente Benjamin Netanyahu mentre il partito centrista Blu-Bianco guidato da Benny Gantz risulta al 24,4%. Lo ha reso noto la Commissione elettorale, come riporta il Times of Israel, invertendo la situazione rispetto a quella degli exit poll che vedevano in testa Gantz.

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