Archive for the ‘Sicilia’ Category

Mafia, operazione a Palermo: 11 arresti per estorsione

martedì, Settembre 17th, 2019

Operazione antimafia a Palermo, dove i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza cautelare in carcere nei confronti di 11 persone accusate di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Le indagini hanno fatto emergere gli interessi di Cosa nostra sul controllo e la gestione dei locali della movida palermitana, di cui l’organizzazione riusciva a controllare i servizi di sicurezza privata imponendo gli addetti e le tariffe per ogni operatore impiegato.

Il trucco delle associzioni di volontari – La figura di spicco dell’organizzazione, secondo gli inquirenti, era Andrea Catalano che avrebbe sfruttato solidi legami con gli esponenti di vertice dei mandamenti mafiosi di Porta Nuova. Per eludere la normativa di settore erano state fondate due associazioni di volontari antincendio nell’ambito delle quali venivano formalmente impiegati, in qualità di addetti antincendio, quei “buttafuori” che a causa dei loro precedenti penali si trovavano nell’impossibilità di ottenere la necessaria autorizzazione prefettizia.

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Nuova forte esplosione dello Stromboli, cenere sulle case

giovedì, Agosto 29th, 2019

di MANUELA MODICA

TROMBOLI (Messina) – Una forte esplosione è avvenuta poco dopo mezzogiorno sullo Stromboli, con ricaduta di sabbia, cenere e altro materiale vulcanico. Stavolta dal lato del villaggio di Stromboli, anche questa volta un parossisma, apparentemente di entità leggermente minore rispetto alla scorsa esplosione.

Nuova eruzione Stromboli, l’enorme nube nera avanza sul mare: la fuga della barca

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Arrestato Arata, il consigliere di Salvini per l’energia. In cella anche Nicastri, “re” dell’eolico

mercoledì, Giugno 12th, 2019

di SALVO PALAZZOLO

Due mesi dopo l’avviso di garanzia e le perquisizioni, finisce in manette Francesco Paolo Arata, il consulente per l’Energia del ministro Matteo Salvini, due anni fa aveva contribuito a stilare il programma della Lega. Ora, è accusato di “intestazione fittizia, con l’aggravante di mafia, corruzione e autoriciclaggio”, queste le contestazioni che gli vengono mosse dalla procura di Palermo e dalla Dia di Trapani. Per i suoi affari con Vito Nicastri, il “re” dell’eolico vicino all’entourage del latitante Matteo Messina Denaro, e per alcune mazzette che sarebbero state pagate a un dirigente regionale. Questa mattina, sono stati arrestati anche il figlio di Arata, Francesco, Vito Nicastri e suo figlio Manlio. Ai domiciliari, il dirigente Alberto Tinnirello, che è stato in servizio all’assessorato regionale all’Energia.

Dalle perquisizioni del 17 aprile scorso, sono emersi riscontri importanti alle ipotesi d’accusa, così la svolta nell’indagine, condotta dal procuratore aggiunto Paolo Guido e dal sostituto Gianluca De Leo. Le richieste dei pm sono state accolte dal gip Guglielmo Nicastro. E questa mattina, sono scattati anche diversi sequestri di società che gestiscono impianti eolici.

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Catania, stupro di gruppo su 19enne: filmano tutto con il telefonino, arrestati tre ragazzi

martedì, Marzo 26th, 2019

di NATALE BRUNO

Violentata in una strada buia vicino piazza Europa a due passi dal salotto buono della città. Vittima di violenze di gruppo una giovane americana di 19 anni che a Catania, da tre mesi, era ospite alla ‘pari’ di una famiglia per la quale faceva la baby sitter.

Accuse infamanti per tre giovani della città bene: Roberto Mirabella di 20 anni, Salvatore Castrogiovanni e Agatino Spampinato tutti e due di 19 anni. Sono stati arrestati per violenza sessuale di gruppo: i tre sono stati fermati dai carabinieri della stazione di piazza Verga lo scorso 21 marzo, sottoposti ad interrogatorio di garanzia sono stati rinchiusi nel carcere di piazza Lanza su disposizione del gip che ha convalidato il fermo ed emesso ordinanza di custodia cautelare in carcere.

La ragazza americana che non parla italiano, ma comprende perfettamente la lingua, nella tarda serata dello scorso 15 marzo insieme con un’amica, in un bar di via Teatro Massimo, è stata avvicinata dai tre giovani che si sono intrttenuti con lei dopo che era rimasta da sola. Dopo averle offerto da bere l’hanno convinta a spostarsi in un altro bar della zona. Una volta in strada si sono avvicinati con una banale scusa alla loro auto e l’avrebbero obbligata a salire. Sarebbe iniziato così l’incubo per la giovane.

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Castelvetrano, scoperta una superloggia segreta. Ai domiciliari l’ex deputato Cascio, rivelò l’indagine

giovedì, Marzo 21st, 2019

dal nostro inviato SALVO PALAZZOLO

Castelvetrano, la città dei misteri. Non solo attorno al superlatitante Matteo Messina Denaro. Ora, salta fuori pure una superloggia segreta formata da massoni, politici e professionisti che riusciva ad orientare le scelte del Comune, ma anche nomine e finanziamenti a livello regionale. Una loggia in grado di ottenere persino notizie riservate sulle indagini in corso della magistratura. Questa notte, 27 persone sono state arrestate dai carabinieri del nucleo Investigativo di Trapani, altre dieci sono indagate a piede libero: a capo del gruppo ci sarebbe stato l’ex deputato regionale di Forza Italia Giovanni Lo Sciuto; dell’associazione segreta avrebbe fatto parte anche l’ex sindaco di Castelvetrano, Felice Errante, finito ai domiciliari. Stessa misura cautelare per l’ex deputato di Forza Italia Francesco Cascio, accusato di aver favorito il gruppo di Lo Sciuto: avrebbe rivelato l’esistenza delle intercettazioni di Trapani, dopo averlo saputo – questa l’accusa – dall’allora segretario del ministro dell’Interno Angelino Alfano, Giovannantonio Macchiarola, che è indagato per rivelazione di notizie riservate, sarà interrogato domani.

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Voto di scambio, 96 politici siciliani indagati: cʼè anche Totò Cuffaro

venerdì, Marzo 15th, 2019

Era un sistema diffuso di scambio di voti, favoritismi e promesse di posti di lavoro quello che a Termini Imerese (Palermo) era stato messo in piedi per condizionare due competizioni elettorali: le regionali del 2017 e le comunali dello stesso anno. Al culmine di un’inchiesta la Procura ha emesso 96 avvisi di conclusione indagini per assessori, deputati, sindaci e amministratori comunali. Tra gli indagati anche l’ex governatore Totò Cuffaro, scarcerato nel 2015.

Con lui sono indagati anche l’assessore regionale territorio, Toto Cordaro; il capogruppo all’assemblea regionale di “Diventerà Bellisima” (lista che fa capo all’attuale Governatore Nello Musumeci) Alessandro Aricò; gli ex coordinatori della Lega in Sicilia Alessandro Pagano e Angelo Attaguile; il candidato (non eletto) del Pd alle regionali, Giuseppe Ferrarello; il sindaco di Termini Imerese, Francesco Giunta, sostenuto da uno schieramento di centrodestra. Tra gli indagati anche Loredana Bellavia, che quando il caso è esploso si è dimessa da assessore comunale.

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Blutec, la Gdf arresta il presidente e lʼa.d. per lʼaffare Termini Imerese

mercoledì, Marzo 13th, 2019

Roberto Ginatta e Cosimo di Cursi, presidente del consiglio di amministrazione e a.d.della Blutec, sono stati posti agli arresti domiciliari dalla guardia di finanza con l’accusa di malversazione ai danni dello Stato. Avrebbero distratto 16 milioni di euro, parte dei 21 milioni di euro ricevuti da Invitalia per il rilancio dello stabilimento ex Fiat di Termini Imerese. Emesso anche un decreto di sequestro preventivo dell’intero complesso aziendale.

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Blutec, la Gdf arresta il presidente e lʼa.d. per lʼaffare Termini Imerese

martedì, Marzo 12th, 2019

Roberto Ginatta e Cosimo di Cursi, rispettivamente presidente del consiglio di amministrazione e amministratore delegato della Blutec, sono stati posti agli arresti domiciliari dalla guardia di finanza con l’accusa di malversazione ai danni dello Stato. Blutec è la società che ha rilevato l’ex stabilimento Fiat di Termini Imerese. Emesso anche un decreto di sequestro preventivo dell’intero complesso aziendale.

Sequestrate dalle Fiamme Gialle anche le relative quote sociali di Blutec, nonché le disponibilità finanziarie, immobiliari e mobiliari riconducibili agli indagati fino all’importo di 16 milioni e 516 mila euro.

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Mafia, fornivano droga per la “Palermo bene”: arrestate 32 persone

martedì, Marzo 12th, 2019

I carabinieri di Palermo hanno arrestato 32 persone per mafia. Dall’inchiesta della Dda è emerso che il “mandamento” mafioso di Porta Nuova organizzava le piazze di spaccio di sostanze stupefacenti nel centro della città e che la domanda di droga è in continua crescita. Sono state registrate dai carabinieri centinaia di richieste di acquisto per uso personale anche da parte di imprenditori e liberi professionisti della cosiddetta “Palermo bene”.

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Mafia e voto di scambio, blitz dei carabinieri: 25 arresti a Trapani

martedì, Marzo 5th, 2019

I carabinieri di Trapani hanno arrestato 25 persone per associazione mafiosa, scambio elettorale politico mafioso, estorsione e danneggiamento. Tra gli arrestati, oltre ai vertici del mandamento di Trapani e delle famiglia mafiose di Paceco e di Marsala, figurano anche esponenti politici locali, che secondo l’accusa si offrivano ai mafiosi come punti di riferimento: l’ex deputato regionale Pd Paolo Ruggirello e l’ex assessore di Trapani Ivana Inferrera.

Secondo gli inquirenti, i politici sono arrivati, in alcuni casi, addirittura ad affidare ai clan la gestione della campagna elettorale.

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