Archive for the ‘Campania’ Category

Napoli, incidente in metro: scontro tra treni della linea 1

martedì, Gennaio 14th, 2020
Napoli, incidente in metro: scontro tra treni della linea 1

Notizia in aggiornamento

Tre treni della linea 1 della metropolitana di Napoli si sono scontrati intorno alle 7:45 del mattino, appena fuori dalla stazione Piscinola. Ci sono diversi feriti, nessuno dei quali in pericolo di vita. Una sola persona è ancora ricoverata: si tratta di un macchinista che ha riportato un trauma toracico ed è in stato di shock. Gli altri sei feriti sono stati curati in ospedale e subito dimessi. La circolazione dei treni è stata sospesa sull’intera tratta.

Lo scontro
Rating 3.00 out of 5

Terremoto: due scosse nel Beneventano, gente in strada

lunedì, Dicembre 16th, 2019

di PIERLUIGI MELILLO

Torna la tremare la terra nel Sannio. Due scosse di terremoto hanno provocato allarme e paura, ma fortunatamente non si registrano danni a persone o cose.

Epicentro del doppio movimento tellurico ancora una volta San Leucio del Sannio, ma la scossa è stata avvertita anche ad Avellino. Dall’Ingv si conferma che la prima scossa si è verificata alle 9.06 con magnitudo 3.4, due minuti dopo una replica leggermente meno forte 3.2.

Dopo le scosse è scattata l’evacuazione di alcuni istituti scolastici ed edifici pubblici nella città di Benevento e in alcuni comuni dell’hinterland. La sirena dell’Istituto Industriale di viale San Lorenzo a Benevento ha suonato per lunghi minuti per invitare studenti e docenti ad abbandonare le aule. Anche dagli uffici del tribunale molte persone sono scese in strada.

Rating 3.00 out of 5

Napoli, teneva segregati 43 operai in nero: arrestato un imprenditore

sabato, Novembre 16th, 2019

Un imprenditore di Melito di Napoli è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di sfruttamento del lavoro, sequestro di persona e intermediazione illecita. L’uomo, per aggirare i controlli, teneva segregati 43 operai in nero, tutti italiani, tra i quali una donna incinta e due minorenni, per ben sei ore in un locale angusto, privo di servizi igienici e finestre. La struttura si celava dietro una sorta di porta blindata.

I militari hanno sequestrato il laboratorio, dove si lavoravano pellami per note griffe di moda. All’interno si trovavano attrezzature per circa 2,5 milioni di euro: i carabinieri hanno dunque comminato sanzioni per 600mila euro. “Ho sbagliato”, ha dichiarato l’imprenditore agli investigatori. L’arresto ai domiciliari è stato chiesto dalla Procura di Napoli Nord e convalidato dal gip.

Rating 3.00 out of 5

Napoli, Santa Maria di Portosalvo: la chiesa chiusa da 30 anni e il restauro infinito. «Così la criminalità fa i soldi con i cartelloni pubblicitari»

martedì, Ottobre 8th, 2019

Amalia De Simone

C’era un dipinto di Caravaggio nella chiesa di Santa Maria di Portosalvo. Fu messo in salvo insieme ad altre opere quando nel 2004 il comitato civico che porta il nome della parrocchia, denunciò l’enorme degrado in cui si trovava la struttura del ‘600. «Presto ritornerà in chiesa», assicura ancora un po’ timoroso padre Salvatore Fratellanza che da meno di un paio di anni si occupa dell’Arciconfraternita che gestisce la Chiesa e che per conto della Curia e del Cardinale Crescenzio Sepe sovrintende la gestione del bene, pubblicità e restauro compresi. E proprio pubblicità e restauro sembrano essere la spina nel fianco della chiesa napoletana in questi giorni: la chiesa di Portosalvo è chiusa da trent’anni e da alcuni è transennata da installazioni pubblicitarie su tutt’e quattro i lati. Pubblicità che almeno nelle intenzioni, servirebbe a finanziare il restauro. Solo che la ditta che ha in concessione le affissioni pubblicitarie la Spm è sotto indagine della direzione distrettuale antimafia che dopo un’accurata inchiesta della Dia, ha chiesto e ottenuto il sequestro dell’azienda. L’accusa è molto grave e cioè di aver agevolato attività di riciclaggio e favorito il clan dei casalesi e in particolare di Mario Iavarazzo, considerato dagli inquirenti il cassiere del clan.

Rating 3.00 out of 5

Napoli, fornaio regala il pane avanzato alle persone in difficoltà

giovedì, Settembre 26th, 2019

“Gettare il pane invenduto a fine giornata sarebbe un peccato”. Parola di Gino Varriale, che insieme a sua moglie Lisa gestisce il panificio “Super Pane” a Ercolano, in provincia di Napoli.  Il loro desiderio di aiutare le persone in difficoltà li ha portati a mettere a disposizione, ogni sera dopo la chiusura, i prodotti invenduti. Pane, panini, focacce: chi ne ha bisogno può prendere in maniera del tutto gratuita un pasto da portare a casa. L’iniziativa, pubblicizzata tramite un post su Facebook, ha riscosso successo e ammirazione. “Bravi ragazzi, speriamo che altri prendano esempio da voi”, commenta un utente; “siete degli eroi“, li elogia un altro.

Super Pane Da Gino E Lisa16 ore fa

Come sempre tutte le sere dalle 9:30 in poi da super pane in via 4 novembre trovate sempre qualcosa per tutte le persone meno abbienti con il pane gratuito a vostra disposizione…mi raccomando abbiate rispetto per tutti, ambiente e soprattutto non siate ostinati prendere quello che vi serve e lasciate un po di pane anche a chi ne ha bisogno….buona notte a tutti

Nessuna descrizione della foto disponibile.
Rating 3.00 out of 5

Sardegna, incendio a Siniscola: fiamme invadono la statale 131

lunedì, Luglio 29th, 2019
Paura sulla statale 131 in Sardegna: auto in fuga contromano – Twitter /Corriere TV
Paura in Sardegna a causa di un incendio scoppiato nel territorio di Siniscola a monte Pizzinnu. Bloccata la strada statale 131 Dcm tra Nuoro e Olbia. Il traffico viene deviato al Km 89 dagli uomini della Polizia stradale di Nuoro. Segnalate anche auto in contromano in fuga dal rogo
Rating 3.00 out of 5

Cnr: uso improprio dei fondi, sciopero bianco dei ricercatori

venerdì, Aprile 5th, 2019

BIANCA DE FAZIO

Protestano per tutelare la libertà della ricerca. Chiedono il ritiro di circolari “illegittime” che imbrigliano il loro lavoro e “riducono la ricerca ad un’attività impiegatizia”. Chiedono che i continui ostacoli posti al loro lavoro vengano rimossi, che vengano cancellati i legacci burocratici che minano l’impegno dei ricercatori. Chiedono che si smetta di prelevare soldi dai loro fondi di ricerca solo per coprire buchi di bilancio. I ricercatori del Cnr sono in mobilitazione.


Uno sciopero bianco è stato indetto dall’assemblea dei lavoratori di Napoli, sin da lunedì, e si è esteso ai ricercatori del Cnr di tutto il Paese. Sino ad ora oltre 900 ricercatori di tutto il Cnr e più di 250 solo in Campania (dove ce ne sono in tutto 600) hanno inviato al direttore generale del Centro nazionale ricerche, Gianbattista Brignone, una mail nella quale annunciano formalmente la loro adesione allo sciopero bianco. La crisi finanziaria che attanaglia il Cnr “comporta persino l’impossibilità di coprire le spese di mantenimento dei suoi istituti di ricerca”. “Di finanziare la ricerca neppure a parlarne, dato che sono i ricercatori stessi a procurarsi la totalità dei finanziamenti” spiega il Comitato mobilitazioni del Cnr.

Rating 3.00 out of 5

Napoli, matrimonio trash tra il neomelodico Tony Colombo e vedova di clan Tina Rispoli. Il Comune insorge

venerdì, Marzo 29th, 2019

di ANNA LAURA DE ROSA e ALESSIO GEMMA

Una carrozza bianca trainata da quattro cavalli, giocolieri, trampoli e il fatidico sì in un castello. Tony Colombo si è sposato con la sua Tina Rispoli al Maschio Angioino. Lui è cantante neomelodico ultra noto, lei la vedova di un boss. La loro storia d’amore è raccontata minuto per minuto sui social network, seguitissima da migliaia di fan. Il matrimonio non è certo passato inosservato, ed è stato preceduto, il 25 marzo, da un addio al nubilato a sorpresa in piazza del Plebiscito, uno dei luoghi più belli d’Italia. Doveva essere un flash mob, invece è andato in scena un vero e proprio concerto con palco, candeline piroteciche, palloncini rossi e ospiti vip del piccolo schermo. Le immagini e i video del matrimonio sono già virali.

Napoli, il matrimonio di Tony Colombo al Maschio Angioino con trombettieri e Rolls Royce

Rating 3.00 out of 5

Avellino, esplode fabbrica di fuochi d’artificio a Gesualdo: almeno un morto

giovedì, Marzo 14th, 2019

Avellino, 14 marzo 2019 – Una violenta esplosione nel primo pomeriggio ha distrutto una fabbrica di fuochi d’artificio a Gesualdo, in provincia di Avellino. Una persona, non ancora identificata, è morta nello scoppio che si è registrato in via Prima Traversa IV Novembre, alla periferia del paese. Non si escludono altre vittime. 

Il video su Twitter dei Vigili del Fuoco:

Video incorporato

Vigili del Fuoco @emergenzavvf

#14marzo 15:40, intervento in corso dei #vigilidelfuoco a Gesualdo (AV) per lo scoppio di una fabbrica di fuochi pirotecnici, con conseguente incendio della vegetazione nell’area circostante. Durante le operazioni è stato rinvenuto il corpo privo di vita di una persona 26 17:06 – 14 mar 2019

Rating 3.00 out of 5

Camorra, catturato a Napoli il superboss Marco Di Lauro: era il secondo più ricercato in Italia dopo Messina Denaro

domenica, Marzo 3rd, 2019

Il superlatitante di camorra Marco Di Lauro, è stato catturato alla periferia di Napoli. Latitante da 14 anni, era il secondo ricercato più pericoloso d’Italia dopo Matteo Messina Denaro. Quando in casa sono arrivati gli uomini delle forze, stava consumando un piatto di pasta. La sua cattura potrebbe essere legata a un femminicidio avvenuto a Milito, che ha coinvolto uno ex sorvegliato speciale, in passato vicino al clan.

Di Lauro era ricercato per associazione di tipo mafioso, e altri realti, e nel 2006 sono state diramate le ricerche anche in campo internazionale. Quarto figlio del boss Paolo Di Lauro, era latitante dal 7 dicembre 2004, quando sfuggì al maxi blitz nella “notte delle manette”, in cui circa mille agenti invasero Scampia e Secondigliano ed eseguirono 53 ordinanze. Sulla sua testa pende un ergastolo per l’omicidio dell’innocente Attilio Romanò, ucciso per errore nel gennaio del 2005 nell’ambito della prima faida di Scampia.

Rating 3.00 out of 5
Marquee Powered By Know How Media.