Archive for the ‘Terrorismo’ Category

Identificato nuovo leader dell’Isis: su di lui taglia da 5 milioni

martedì, Gennaio 21st, 2020

I servizi di intelligence dell’Occidente hanno identificato il nuovo leader dell’Isis, che si fa chiamare “Califfo Abu Ibrahim”. Si tratta, secondo quanto riferisce il quotidiano britannico Guardian, di Amir Mohammed Abdul Rahman Al Mawli Al Salbi, noto con il nome di guerra di Haji Abdullah. Il leader dell’Isis è originario di Tal Afar, in Iraq, e sulla sua testa pende una taglia da 5 milioni di dollari spiccata dal Dipartimento di Stato americano.

TGCOM

Rating 3.00 out of 5

Terrorismo: nel mirino distributori di carburante, oleodotti e gasdotti

sabato, Novembre 30th, 2019

“Viene segnalata la divulgazione tramite il web di messaggi di natura jihadista contenenti minacce nei confronti dell’America, dei Paesi dell’Unione europea (Italia compresa) e dei loro obiettivi, con particolare riferimento alle stazioni di servizio per il rifornimento di carburante nonché di gasdotti e oleodotti”. Il documento è stato diffuso nelle questure dopo l’allerta dell’antiterrorismo.

Nella circolare – scrive Il Giornale – si invitano poliziotti, carabinieri e finanzieri a “rafforzare le misure di vigilanza e controllo del territorio a tutela degli obiettivi sensibili e in particolare le principali stazioni di servizio e gli obiettivi a esse collegati, nonché a ogni ulteriore obiettivo ritenuto sensibile per la circostanza”.

Rating 3.00 out of 5

Londra, l’attentatore è il 28enne Usman Khan: già condannato per terrorismo, era in libertà vigilata

sabato, Novembre 30th, 2019

Aveva 28 anni e si chiamava Usman Khan l’attentatore che venerdì sul London Bridge ha accoltellato i passanti uccidendone due e ferendone almeno altri tre, prima di essere a sua volta ucciso dalla polizia. Khan era stato rilasciato in libertà vigilata l’anno scorso, dopo aver scontato sei anni per reati di terrorismo. Diversi media britannici hanno riferito che indossava un braccialetto elettronico alla caviglia.

Rating 3.00 out of 5

Terrorismo, 10 arresti in Abruzzo: cʼè anche un imam del Teramano

sabato, Settembre 7th, 2019

Blitz all’alba dei carabinieri del Ros e dei finanzieri del Gico dell’Aquila, che hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 10 persone. Tra questi, otto di origine tunisina e due italiana, anche l’imam della moschea Dar Assalam di Martinsicuro, nel Teramano, e una commercialista italiana. Tutti sono indagati per reati tributari e di autoriciclaggio, con finalità di terrorismo.

Rating 3.00 out of 5

Non sottovalutare l’Isis

domenica, Agosto 4th, 2019
Non sottovalutare

Do you remember Isis? Sembrava l’incubo del Terzo Millennio, con la sua ambizione di realizzare lo Stato della Jihad in Siria e Iraq, tanto per cominciare, e con la determinazione a soppiantare, a colpi di attacchi spettacolari e sanguinare, al Qaeda nella guida del Jihad globale. Da un po’ di tempo sul Daesh (lo Stato islamico in arabo) e sul suo califfo Abu Bakr al-Baghadi, dato per morto più volte ma senza alcuna certezza, sembra essere calato il sipario. Come se fosse solo il tragico ricordo di un passato stragista ormai archiviato.

Niente di più sbagliato. E a confermarlo è l’Onu. “L’attuale diminuzione” degli attacchi terroristici nel mondo “potrebbe non durare a lungo, forse neanche fino alla fine dell’anno”. E’ l’allarme lanciato in un rapporto degli esperti di terrorismo del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, secondo cui potrebbero esserci nuovi attacchi “ispirati dall’Isis, possibilmente in luoghi inattesi”.

Rating 3.00 out of 5

Massima allerta terrorismo, caccia a un ragazzo siriano a Roma | Intercettato al telefono: “Domani vado in paradiso”

sabato, Luglio 20th, 2019

E’ massima allerta terrorismo a Roma dopo che la questura ha diramato a tutte le sue volanti l’ordine di rintracciare un giovane siriano. In una intercettazione telefonica il ragazzo avrebbe detto “domani a Roma andrò in paradiso”. A riferire la notizia, che ancora non è stata confermata dalle autorità è il Corriere della Sera.

Gli agenti della capitale hanno una foto e una data di nascita mentre il nome non è confermato dato che su Facebook avrebbe tre profili. Nella nota diramata alle pattuglie si chiede la massima attenzione e in caso di intercettazione è necessario l’intervento della Digos.

Le generalità del siriano non sono state divulgate, scrive ancora il Corriere, per poter effettuare accertamenti preventivi e soprattutto non bruciare la possibilità di controllare gli eventuali contatti che il sospetto avrebbe in città. L’antiterrorismo, che si occupa delle indagini, ha ricevuto il supporto anche dei Servizi Segreti. Il siriano potrebbe essere già nella lista dei “sospetti” che sono monitorati in via preventiva dai nostri apparati di intelligence.

Rating 3.00 out of 5

Milano, autista blocca bus di studenti e appicca il fuoco: accusa di strage e terrorismo. “Gesto premeditato per i migranti morti”

giovedì, Marzo 21st, 2019

di ORIANA LISO, MASSIMO PISA e FRANCO VANNI

Ha dirottato lo scuolabus che stava guidando, con due classi di 51 studenti di seconda media a bordo, tenendoli per 40 minuti sotto sequestro con la minaccia di uccidere tutti. Adesso Ousseynou Sy è accusato di sequestro di persona e strage con l’aggravante della finalità terroristica. “Un gesto premeditato: voleva che tutti sapessero e voleva sollevare la questione della strage dei migranti nel Mediterraneo”, spiegano adesso i procuratori che si occupano del caso, aggiungendo che “l’uomo era un lupo solitario, senza legami con l’Isis”. Ma è una strage quella che si è evitata a San Donato Milanese: “Soltanto grazie al coraggio e alla professionalità dei carabinieri un giorno che si sarebbe ricordato per decenni è finito bene: hanno compiuto un’operazione che vediamo nei film con le squadre speciali”. Ed è in procura, in una pausa dell’interrogatorio di Ousseynou Sy, che è stato ricostruito l’accaduto.

Milano, autista blocca bus di studenti e appicca il fuoco: accusa di strage e terrorismo. "Gesto premeditato per i migranti morti"
Rating 3.00 out of 5

Sparatoria a Utrecht Olanda, unità anti-terrorismo in azione: almeno un morto e diversi feriti

lunedì, Marzo 18th, 2019

Ci sarebbe almeno una vittima nella sparatoria avvenuta lunedì mattina, a bordo di un tram a Utrecht, in Olanda. Secondo quanto riporta il De Telegraaf un uomo avrebbe aperto il fuoco a bordo del mezzo pubblico in piazza 24 ottobre: diversi i feriti. Le immagini diffuse sui social mostrano il mezzo fermo al centro di un incrocio nella piazza, circondato da diversi mezzi di emergenza. Sul posto sono intervenute unità antiterrorismo ed elicotteri per i soccorsi: questi ultimi sono stati complicati dal fatto che era in corso uno sciopero delle forze di polizia in tutta l’Olanda. L’aggressore è ancora in fuga.

Secondo alcuni testimoni al quotidiano Algemeen Dagblad ad aprire il fuoco potrebbero invece essere state «diverse persone che si sarebbero poi date alla fuga». Un giornalista dell’agenzia di stampa olandese Anp — arrivato sul posto — ha detto di aver visto una vittima a terra, coperta da un lenzuolo sulle rotaie tra due tram. La polizia olandese, che indaga sulla sparatoria di piazza 24 Ottobre a Utrecht, «prende in considerazione un possibile movente terroristico». Il primo ministro Mark Rutte ha parlato di una situazione «preoccupante» e ha riunito l’unità di crisi.

Rating 3.00 out of 5

Rischio emulazione in Italia

sabato, Marzo 16th, 2019

C’è il rischio che l’attentato in Nuova Zelanda possa innescare gesti di “emulazione” da parte di fanatici dell’ultradestra o di “ritorsione” da parte di estremisti di matrice islamica nei confronti dei cristiani. La strage nelle moschee a Christchurch fa salire nuovamente il livello d’allerta nel nostro paese, anche se non ci sono ad oggi segnali concreti di possibili azioni.

Per sollecitare le forze di polizia sul territorio a tenere alta la guardia e rimodulare le misure già in atto, il Dipartimento di Pubblica Sicurezza ha inviato una Circolare riservata a prefetture e questure, una scelta che va di pari passo con quella di altri paesi europei, primo tra tutti la Francia. “Non potendosi escludere che tale gesto possa determinare azioni di carattere emulativo ovvero ritorsivo”, il Dipartimento chiede di porre la massima attenzione sui luoghi di culto – dunque moschee, sinagoghe, chiese e centri culturali e religiosi – e invita i presidi sul territorio ad attivare ogni fonte investigativa “al fine di raccogliere ogni informazione circa l’eventuale pianificazione delittuosa”. “Bisogna tenere sempre gli occhi ben aperti e stiamo verificando che non ci siano volontà di ritorsioni, magari da parte di cani sciolti in Italia” ha confermato il ministro dell’Interno Matteo Salvini sottolineando comunque che il nostro paese “è ben presidiato”.

Rating 3.00 out of 5

Nairobi, attentato a un hotel. I jihadisti rivendicano l’assalto

martedì, Gennaio 15th, 2019

Raffaello Binelli

Forti esplosioni e spari all’hotel DustiD2 di Nairobi (Kenya). “C’è stata una bomba, ci sono molti spari”, racconta un uomo che lavora negli uffici del complesso dell’hotel.

L’esplosione è stata avvertita anche dagli uffici dell’agenzia Afp, che si trova a circa cinque km di distanza dal compound, che ospita l’albergo e uffici in un quartiere di lusso.

Una guardia privata di sicurezza ha fatto riferimento a “banditi”. Sembra che il commando sia composto da quattro persone e che si trovi ancora nella struttura. Nell’albergo ci sarebbero anche diversi ostaggi, persone rimaste intrappolate. Nell’esplosione hanno preso fuoco anche diverse automobili che hanno reso la zona una blocco di fuoco. I morti, al momento, sarebbero tre e i feriti sono già 14.

Rating 3.00 out of 5
Marquee Powered By Know How Media.