Archive for the ‘Terrorismo’ Category

Allarme terrorismo a Bruxelles, morto l’attentatore

mercoledì, giugno 21st, 2017
marco bresolin
inviato a bruxelles

Il suono delle sirene spezza all’improvviso il silenzio che avvolge il quartiere attorno ai palazzi delle istituzioni europee poco dopo le 21, quando tutti gli uffici sono ormai chiusi da un pezzo. Gli occhi e i polpastrelli scivolano sugli smartphone, l’incredulità scende sul volto dei passanti: “Ancora un attentato?”. Il ricordo vola subito a quel 22 marzo di un anno fa, quando le bombe fecero saltare l’aeroporto di Zaventem e la metropolitana di Maelbeek. Questa volta è successo nel pieno centro di Bruxelles, nella Gare Centrale che da 15 mesi è quotidianamente blindata, presidiata da uomini in mimetica armati fino ai denti. Questa volta, però, si parla “solo” di un “tentato attentato”. O meglio, di un attentato sventato. Nel mezzanino della stazione centrale restano i segni di un’esplosione. È qui che l’attentatore è stato neutralizzato dai militari. Niente vittime né feriti, il primo bilancio fatto da un portavoce dei pompieri e confermato in tarda serata dalla procura.
(altro…)

Rating 3.00 out of 5

Champs Elysées, il cadavere del terrorista a terra. Poliziotto gli toglie i pantaloni per controllare che non abbia esplosivo

lunedì, giugno 19th, 2017

Le immagini girate a Parigi dopo che un uomo ha lanciato la sua auto contro un furgone della polizia. In auto bombole di gas e armi | Agenzia Vista/Alexander Jakhnagiev – CorriereTv

Momenti di paura sugli Champs-Elysees a Parigi. Un uomo si è lanciato volontariamente con la propria auto contro un furgone della polizia. Una azione che, secondo fonti degli Interni è “terrorismo”. L’uomo è morto. Nelle immagini, giace a terra privo di vita mentre un agente dell’antiterrorismo lo perquisisce per controllare che non abbia addosso esplosivo. Courtesy Rete7 fonte Twitter

Rating 3.00 out of 5

Champs Elysées, auto contro veicolo della polizia: si indaga per terrorismo

lunedì, giugno 19th, 2017

NEL CUORE di Parigi, sugli Champs Elysées, un’auto si è schiantata contro una camionetta della gendarmerie e ha preso fuoco subito dopo l’impatto. Il conducente, estratto dai poliziotti dall’abitacolo ancora in fiamme, aveva una pistola addosso ed è stato dichiarato morto. Secondo il quotidiano Le Parisien, si trattava di un 31enne nato ad Argenteuil, in Val-d’Oise, già noto ai servizi di intelligence. Era schedato con la “fiche S”. Nella sua auto sono state ritrovate una bombola di gas, un kalashnikov e delle cartucce. Sulla vicenda l’Antiterrorismo ha aperto un’inchiesta.

Parigi, auto su camionetta della polizia: tensione sugli Champs-Elysées

L’impatto è avvenuto intorno alle 15:45. In poco tempo il posto è stato raggiunto da decine di volanti della polizia e i gendarmi hanno isolato la zona. Con un tweet la prefettura della capitale francese ha invitato abitanti e turisti a evitare l’area e per motivi di sicurezza è stata chiusa la fermata metro Champs-Elysées Clemenceau.

Dopo circa un’ora, con un altro tweet, la prefettura parigina ha fatto rientrare l’allarme: “Situazione sotto controllo, non ci sono feriti né tra i civili né tra le forze dell’ordine”. Secondo una fonte della gendarmerie, l’attentatore voleva far esplodere una bombola di gas ma non ci sarebbe riuscito. (altro…)

Rating 3.00 out of 5

Afghanistan, raid Usa: ucciso importante esponente dellʼIsis

sabato, giugno 17th, 2017

Afghanistan, raid Usa: ucciso importante esponente dell'Isis

Jawad Khan, massimo responsabile per il settore dei media dell’Isis in Afghanistan, è stato ucciso di recente in un raid dell’aviazione statunitense nella provincia orientale di Nangarhar. (altro…)

Rating 3.00 out of 5

L’imam-guida dei tre jihadisti predicava odio in tv

mercoledì, giugno 7th, 2017
Rating 3.00 out of 5

Più di 900 fedeli bloccati all’interno di Notre Dame

martedì, giugno 6th, 2017
Rating 3.00 out of 5

Parigi, ferisce agente a colpi di martello: polizia apre il fuoco, preso lʼaggressore

martedì, giugno 6th, 2017

Un uomo armato di martello e due coltelli ha tentato di aggredire i poliziotti presso la cattedrale di Notre Dame, a Parigi. La polizia ha aperto il fuoco, ferendo alle gambe l’aggressore, che poi è stato neutralizzato. Prima di entrare in azione, l’uomo, di origine algerina, aveva minacciato gli agenti della sede della prefettura, accanto alla basilica. Le sue condizioni sono “preoccupanti”. “Questo è per la Siria”, ha gridato prima di colpire.

Attentatore ha detto “sono dell’Isis” – L’assalitore di Notre Dame ha detto di essere “un soldato del Califfato” dell’Isis. Lo riferisce Bfmtv citando fonti vicine all’inchiesta.

(altro…)

Rating 3.00 out of 5

La polizia inglese ha diffuso i nomi dei terroristi dell’attacco al London Bridge

martedì, giugno 6th, 2017

I soliti sospetti. Volti noti, allevati nei più prevedibili ghetti di periferia, già segnalati come estremisti a Scotland Yard o all’intelligence, addirittura messisi in mostra in un documentario televisivo con tanto di bandiera nera dell’Isis sventolata in faccia a un bobby. Per i tabloid sono «mostri», ma non vengono da nessun mondo sconosciuto i tre tagliagole che sabato hanno macchiato di nuovo di sangue Londra, fra London Bridge e Borough Market, investendo pedoni e accoltellando gente a caso, con un’espressione negli occhi che una testimone ha descritto «da fuori di testa», prima di essere infine abbattuti dal fuoco incrociato di otto agenti. (altro…)

Rating 3.00 out of 5

L’Isis rivendica ufficialmente: a Londra una unità di combattenti dello Stato islamico

lunedì, giugno 5th, 2017

La rivendicazione dell’Isis è arrivata tramite l’“agenzia” del Califfato, Amaaq

giordano stabile
inviato a beirut

Dopo i festeggiamenti sul Web e le rivendicazioni da parte di account Twitter e Telegram legati allo Stato islamico, questa notte l’Isis ha rivendicato ufficialmente gli attacchi di Londra. In un comunicato di quella che è ora «l’agenzia ufficiale» degli islamisti, Aamaq, l’Isis dice l’attentato di sabato sera è stato compiuto da «una unità di combattenti dello Stato islamico».

Cellula organizzata

La formula indica la presenza di una cellula organizzata nella capitale britannica, e non la semplice azione di uno o più lupi solitari, che solitamente vengono definiti «soldati del Califfato» e non «combattenti». I combattenti delle cellule hanno rapporti diretti con i capi dei Servizi esterni del Califfato, Amn al-Kharij, e di solito hanno ricevuto addestramento in Siria, Iraq o Libia. Non è detto che sia il caso di Londra, come l’Isis vuole fare credere, ma l’attacco coordinato di più terroristi lo fa pensare. (altro…)

Rating 3.00 out of 5

Londra, coltelli e finte cinture esplosive: così i terroristi hanno attaccato

domenica, giugno 4th, 2017
Rating 3.00 out of 5
Marquee Powered By Know How Media.