Archive for the ‘Scuola’ Category

Sciopero scuola infanzia e primaria, i docenti scendono in piazza

lunedì, gennaio 8th, 2018

Sciopero scuola infanzia e primaria: docenti in piazza

Ritorno in classe problematico dopo le vacanze natalizie per gli alunni delle elementari e delle scuole per l’infanzia. In tutta Italia hanno scioperato i docenti per protesta contro quella che definiscono la “vergognosa” sentenza del Consiglio di Stato sui diplomati magistrali, esclusi dalle graduatorie a esaurimento. Tante le manifestazioni: a Roma davanti al ministero dell’Istruzione; a Torino, Milano, Bologna, Palermo, Cagliari, Catanzaro e Bari, davanti agli uffici scolastici regionali. (altro…)

Rating 3.00 out of 5

Scuola, Legge di stabilità: super aumento per i presidi, per i docenti 85 euro lordi (ma con beffa)

lunedì, ottobre 23rd, 2017

di CORRADO ZUNINO

ROMA – La manovra annunciata dal governo per la scuola, l’università e la ricerca ammontava a un miliardo e 95 milioni di euro. Quella che entra in Parlamento tra domani e mercoledì mantiene i livelli di spesa e destina il 3,5 per cento del Prodotto interno lordo all’istruzione. Emendamenti di maggioranza e (più difficile) d’opposizione potranno spostare piccole partite, ora non previste nel lungo articolato.

· PER I DOCENTI 85 EURO LORDI IN PIÙ
E’ partito il rinnovo contrattuale per i 3 milioni e 70mila dipendenti della Pubblica amministrazione: prevede, per tutti, un aumento di 85 euro lordi. Per il rinnovo 2016-2018 dei contratti di un milione e 191 mila tra docenti e amministrativi della scuola il costo a regime è indicato in 674,98 milioni di euro. Il 41 per cento dei docenti – 320 mila – guadagna meno di 25mila euro lordi l’anno e quindi, oggi, incassa il bonus mensile da 80 euro concesso da Matteo Renzi in apertura di legislatura. Con l’aumento previsto, questa larga area di docenti perderebbe il bonus: riceverebbe 85 euro per l’aumento in busta paga, ne perderebbe 80. Una beffa. C’è bisogno di risorse aggiuntive per evitarla. Alcuni sindacati, va detto, ribadiscono i loro dubbi sulla copertura degli aumenti annunciati.

· IL SUPER AUMENTO DEI PRESIDI
L’ormai famosa “armonizzazione” degli stipendi dei presidi ci sarà e sarà sostanziosa. Oggi i dirigenti del resto della pubblica amministrazione, solo nella parte fissa dello stipendio, trovano una cifra quadrupla rispetto ai dirigenti scolastici: un responsabile dell’università o di un ente di ricerca guadagna in media 100mila euro lordi, un preside 58mila. Per adeguare la parte fissa della retribuzione dei dirigenti scolastici e di alcune figure dirigenziali dell’Istruzione il Miur ha istituito un fondo con 31,70 milioni per il 2018 e 95,11 milioni a decorrere dal 2019. (altro…)

Rating 3.00 out of 5

Scuola, attese due milioni di domande per un posto da bidello e segretario

domenica, ottobre 8th, 2017

Un esercito di due milioni di persone: in tanti si contenderanno uno dei 20mila posti da supplente precario come bidello, segretario o assistente di laboratorio nelle scuole. Secondo quanto emerso da un incontro tra sindacati e il gabinetto del ministero dell’Istruzione, a fine mese dovrebbero essere tante le domande per un contratto a tempo determinato. Ogni tre anni infatti le graduatorie di istituto a cui le scuole fanno riferimento per coprire i posti di lavoro vacanti vengono aggiornate e, rispetto all’ultima tornata del 2014 quando arrivarono un milione di richieste, si prevede il doppio di candidati.Scuola, attese due milioni di domande per un posto da bidello e segretario

(altro…)

Rating 3.00 out of 5

Test medicina, online i risultati: il punteggio più alto a Milano, Bologna al top

mercoledì, settembre 20th, 2017

ROMA – Il punteggio più alto è stato realizzato a Milano (88,5 punti su 90). Nei primi cento posti ci sono 19 candidati di Bologna, 17 di Padova e 15 di Milano. Sono usciti, sul portale del Miur, universitaly.it, i risultati del test di accesso alla facoltà di Medicina. Alla prova nazionale hanno preso parte, il 5 settembre, 60.038 aspiranti camici bianchi (su 66.907 domande presentate).

Tra questi solo 52.389 hanno totalizzato i 20 punti necessari per essere inseriti in graduatoria. I candidati dovevano rispondere a 60 quesiti in 100 minuti.  (altro…)

Rating 3.00 out of 5

Vaccini, esami, liceo breve. Tutte le novità della scuola

lunedì, settembre 11th, 2017

Roma – Obbligo di profilassi per l’iscrizione a scuola e un esame di terza media profondamente riformato.

Sono tante le novità per gli studenti che si preparano a tornare tra i banchi in questa settimana a partire da oggi. Resta un’unica incrollabile certezza: le cattedre vuote che verranno coperte dai supplenti. Più di 100.000 anche quest’anno che, secondo le promesse contenute nella riforma della Buona Scuola, avrebbe dovuto essere quello della svolta. «Elimineremo la supplentite», aveva garantito un baldanzoso Matteo Renzi quando sedeva a Palazzo Chigi, come ricorda Elena Centemero, responsabile scuola di Forza Italia. «Quando è stata varata la legge 107, governo e Pd avevano promesso la fine della supplentite -spiega. Ma nelle graduatorie ad esaurimento della scuola dell’infanzia e primaria restano rispettivamente 67.222 docenti e 57.389 insegnanti. Senza contare che sono stati mandati in classe anche insegnanti che non avevano mai insegnato. Ci vorranno anni per far ordine e tutto questo a danno della formazione di studentesse e studenti». In particolare mancano gli insegnanti di matematica, circa 4.000. (altro…)

Rating 3.00 out of 5

Rientro a scuola: ecco tutte le novità

sabato, settembre 2nd, 2017
flavia amabile
 

Si avvicina il giorno in cui oltre 6 milioni di studenti italiani, tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria, inizieranno l’anno scolastico, un anno pieno di novità approvate durante il via libera alle deleghe previste nella Buona Scuola: dall’esame di terza media, alle prove Invalsi.

 Come sempre il rientro non avverrà lo stesso giorno in tutte le regioni. I primi saranno gli alunni della provincia di Bolzano che riprenderanno il 5 settembre, seguiti da quelli di Abruzzo, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Piemonte e della provincia di Trento che vedranno finire le loro vacanze l’11 settembre. Quattro giorni dopo entreranno gli studenti Emilia Romagna, Lazio, Marche, Puglia e Toscana che dovranno ricominciare il 15 settembre.  Sarà anche l’anno in cui dovranno entrare a regime le assunzioni previste dalla legge sulla Buona Scuola. Saranno 52.000 i posti disponibili per le assunzioni, compresi i 15.100 in più previsti dalla legge di Bilancio grazie alla trasformazione di una parte dell’organico di fatto in organico di diritto. Le procedure per le assunzioni, ha promesso a luglio la ministra, hanno tempi certi che dovranno impedire la confusione che l’anno scorso provocò problemi fino a Natale.

(altro…)

Rating 3.00 out of 5

I professori non mollano, niente esami a settembre

lunedì, agosto 28th, 2017
flavia amabile
roma

L’università sta ripartendo ma per gli esami c’è ancora tempo. Quest’anno, infatti, gli studenti non potranno contare sul primo appello post-vacanze ma dovranno aspettare. Da oggi ci sono 5444 professori e ricercatori universitari e ricercatori di enti di ricerca italiani di 79 differenti università in sciopero per denunciare i cinque anni di blocco degli scatti salariali, unica categoria pubblica a cui si applica questa restrizione, come denunciano i docenti.

 Dopo diversi inutili tentativi di far sentire le loro ragioni, hanno deciso di passare all’azione bloccando gli esami, una forma di protesta a cui non facevano ricorso da oltre quarant’anni.

Alle loro spalle non c’è alcun sindacato o organizzazione. Alcuni mesi fa è stato creato «Il Movimento per la Dignità della Docenza Universitaria», un comitato promotore spontaneo di ricercatori e professori. All’inizio dell’estate il Movimento ha scritto una lettera aperta spiegando la necessità di protestare e invitando i colleghi a unirsi alla mobilitazione. La lettera ha ottenuto grande successo, è stata firmata da professori di tutte le principali università italiane. Il record appartiene alle università milanesi: in 382 hanno aderito tra Politecnico, Statale e Bicocca. Molto alto il consenso dell’iniziativa anche a Pisa con 264 adesioni, a Bologna con 213 e a Bari con 162. Saranno i docenti firmatari a scioperare ma non è detto che non si uniscano alla protesta anche altri colleghi. (altro…)

Rating 3.00 out of 5

Così la scuola sforna studenti sempre più analfabeti

domenica, agosto 27th, 2017

La scuola italiana produce analfabeti. Persone che non sanno comprendere un breve testo letterario e non sanno fare semplici operazioni matematiche.

Soprattutto nelle scuole del Sud la situazione è drammatica, al limite dell’emergenza vera e propria: gli studenti liceali delle scuole del Mezzogiorno hanno competenze matematiche inferiori rispetto agli immigrati di seconda generazione che studiano nelle scuole del nord. Con queste premesse è ovvio che, finiti i 5 anni delle superiori, pochissimi riescono a laurearsi.

Per numero di laureati siamo, tra i Paesi Ocse, quartultimi prima solo di Turchia, Indonesia e Austria: appena il 23,56% degli uomini e delle donne tra i 25 e i 34 anni ha una laurea in mano rispetto ad una media Ocse del 41,46% (dati 2014). In Europa (dati 2016) siamo penultimi prima solo della Romania. (altro…)

Rating 3.00 out of 5

La seconda prova della maturità: al Classico c’è Seneca

giovedì, giugno 22nd, 2017

Seconda prova della Maturità 2017 stamani per circa mezzo milione di studenti impegnati con gli esami in tutta Italia. Al Classico i ragazzi dovranno vedersela con la versione di latino mentre allo Scientifico, come di consueto, con Matematica.

 Al Classico

È Seneca l’autore proposto al liceo Classico per la versione di latino, con un brano tratto da Il valore della filosofia,

La prova è iniziata alle 8.30 con l’apertura del plico telematico, come già avvenuto ieri per le tracce di italiano. (altro…)

Rating 3.00 out of 5

Maturità al via, tutto quello che c’è da sapere sugli esami

mercoledì, giugno 21st, 2017
elena masuelli

500mila studenti italiani sono alle prese da questa mattina con l’Esame di Stato, tra questi oltre 26mila con cittadinanza non italiana. Più di 25mila le classi coinvolte e 12.675 le commissioni, composte da un presidente esterno più tre commissari interni e tre commissari esterni.Ammesso il 96,3% degli iscritti.

 

LEGGI ANCHE 98 studenti del ’98: “Cari adulti, ecco quello che non sapete di noi”!

 

Il via alle 8,30 con la prova scritta d’italiano, uguale per tutti, che avrà una durata massima di 6 ore. Ad ogni maturando verrà consegnato un fascicolo contenente le tracce elaborate dal Miur e gli studenti potranno scegliere quale svolgere, tra analisi del testo, saggio breve, tema storico o tema di attualità, a seconda del proprio interesse, della conoscenza dell’argomento e della propria capacità di scrittura, analisi e rielaborazione dei documenti messi a disposizione dal Ministero dell’Istruzione. (altro…)

Rating 3.00 out of 5
Marquee Powered By Know How Media.