Archive for the ‘Ambiente’ Category

Maltempo, tromba d’aria nel Mantovano. Temporali in arrivo e termometro giù di 10 gradi

lunedì, luglio 16th, 2018

MANTOVA  – Una tromba d’aria e un nubifragio hanno colpito nelle prime ore di questa mattina un’ampia zona del Mantovano al confine con la provincia di Verona. Alberi e tegole sradicati, blackout e allagamenti di cantine si sono verificati a Castel d’Ario, Roverbella, Marmirolo, Medole e Castelbelforte, causando gravi danni. Non sono stati segnalati feriti.  Diversi alberi e cartelli stradali sono stati sradicati, mentre tegole sono volate via dai tetti e molte cantine si sono allagate. Danni si contano sia per le abitazioni che per le aziende. I vigili del fuoco e le squadre dell’Enel sono ancora al lavoro.

· Fulmini e alberi divelti in Toscana
Forti temporali anche con scariche di fulmini sono arrivati già ieri pomeriggio, domenica 15, anche nel Mugello, in Toscana. Molte le piante divelte e finite a terra, che hanno causato anche lo stop a tre treni sulla linea Fs Faentina. E sempre ieri nel tardo pomeriggio forti raffiche di vento hanno colpito la provincia di Arezzo, in Casentino e Valtiberina. Anche qui numerose le piante cadute, mentre i vigili del fuoco lavoravano senza sosta per liberare strade e sentieri. Ci sono stati anche black-out elettrici nella zona di Badia Prataglia a causa del forte vento che ha tirato giù le piante che si sono abbattute sulle linee elettriche.

Nel weekend un forte nubifragio ha colpito anche l’appennino parmense. Particolarmente intensa la pioggia a Bardi, dove le strade si sono completamente allagate: la bomba d’acqua è stata ripresa con i telefoni dai passanti. (altro…)

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Arriva lʼafa, ministero della salute lancia lʼallerta per il weekend

sabato, luglio 14th, 2018

Fine settimana all’insegna del gran caldo in otto città italiane: l’allerta arriva dal ministero della Salute che sottolinea come le temperature toccheranno picchi fino a 36 gradi a Roma e Frosinone nella giornata di domenica. Le città col bollino arancione per il weekend – il secondo livello di allerta su un totale di tre – sono Frosinone, Palermo, Perugia, Roma, Cagliari, Campobasso, Firenze e Latina, che segneranno temperature dai 31 ai 36 gradi.

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Terremoto, scossa di magnitudo 4.4 al largo della Calabria

sabato, luglio 14th, 2018

Un terremoto di magnitudo 4.4 è stato registrato dagli strumenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia in mare al largo delle coste di Tropea, in Calabria. La scossa, che si è verificata ad una profondità di 57 km, è stata avvertita nettamente dalla popolazione. Secondo le prime verifiche del Dipartimento della Protezione Civile non si registrano danni a persone o cose. (altro…)

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Tromba d’aria nel Milanese, tetti scoperchiati. Ed esonda il Seveso

giovedì, luglio 5th, 2018

Nuovi danni causati dal maltempo in Lombardia, in questa estate dal clima sempre più simile a quello tropicale. Una violenta tromba d’aria si è abbattuta nella notte tra mercoledì e giovedì nella zona di Pozzo d’Adda, nel Milanese, e ha scoperchiato una palazzina, danneggiando i tetti di numerosi altri edifici. I vigili del fuoco sono intervenuti con molti mezzi, anche per rimuovere numerosi rami d’albero che sono caduti sulle strade. In via Mazzini un tetto (coperto da lastre in simil eternit) è stato scoperchiato ed il solaio è poi sprofondato negli appartamenti sottostanti, riversandovi l’acqua che si era accumulata. Due persone sono state soccorse e trasportate in ospedale dal 118, le loro condizioni sono buone. I detriti sono finiti sopra le villette circostanti distruggendo diverse auto e giardini. Uno dei tetti scoperchiati in via della Repubblica ha colpito i cavi dell’alta tensione spezzandoli e facendoli finire a terra. (altro…)

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Maltempo nel Nordest: allagata Moena, oltre 3000 fulmini in Alto Adige

mercoledì, luglio 4th, 2018

Si è spostata nel Nordest, in particolare in Trentino e in Alto Adige, l’ondata di maltempo, con violenti nubifragi, che già aveva colpito la notte scorsa il Piemonte, provocando anche la morte di un uomo, rimasto intrappolato nella sua auto sommersa dall’acqua. Piogge molto violente, anche con alcune grandinate, si sono abbattute su gran parte del Trentino, con allagamenti e smottamenti. La situazione più critica è nelle valli di Fiemme e Fassa: a Moena, dove c’è stata una forte grandinata, le strade del paese si sono trasformate in torrenti e si sono verificate alcune piccole frane. Nessuna persona è rimasta ferita.  A scopo precauzionale circa 50 persone tra Moena e il passo San Pellegrino sono state precauzionalmente evacuate dalle proprie abitazioni, parzialmente allagate. Le persone sono state accolte nella Scuola di Moena

Temporali violenti accompagnati da grandine, forti raffiche di vento e fulmini, anche su Bolzano e su diverse zone dell’Alto Adige. I venti, come riferisce il meteorologo della Provincia, Dieter Peterlin, hanno raggiunto i 77 km/h di velocità a Merano. In tutta la provincia si stima che siano caduti 3.300 fulmini. Molti gli interventi dei vigili del fuoco per alberi caduti e sottopassaggi allagati. Non si segnalano danni alle persone, nemmeno a causa di un albero caduto su un’automobile a Merano. (altro…)

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Arriva il grande caldo, nel fine settimana temperature fino a 40 gradi

venerdì, giugno 29th, 2018

L’Italia sta per essere travolta da un’ondata di calore: l’anticiclone africano Caronte si sta preparando ad affrontare un lungo viaggio che lo porterà dalle assolate terre africane verso il nostro Paese nel fine settimana. Dunque, sta per arrivare il caldo: quello vero, per almeno cinque giorni. Temperature di 32-34 gradi su molte città come Milano, Roma, Firenze, Bologna, Bari, Trieste, Palermo, e 40° sulle zone interne di Sardegna e Sicilia. Ebbene sì, l’ormai classico “traghettatore” estivo, Caronte, è alle porte, ma le domande che in questo 2018 ci si pongono, sono svariate, semplicemente perché la stagione attualmente in corso è diversa dalle precedenti.

Nel 2017, tanto per fare un esempio, a questo punto del calendario, eravamo già abituati ad una serie di anticicloni africani quasi senza soluzione di continuità con il sole e caldo rovente che erano di fatto la norma, mentre gli intermezzi temporaleschi una vera e propria eccezione. Quest’anno è cambiato quasi tutto, la normalità è diventata l’eccezione, proprio quell’altalena climatica e termica che spesso ci crea angoscia con il classico “non so cosa aspettarmi”.

 

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Terremoto, trema la terra tra L’Aquila e Teramo: paura e molte chiamate ai vigili del fuoco

giovedì, giugno 14th, 2018

Terremoto, scossa in serata tra L'Aquila e Teramo: paura tra la gente, molte chiamate ai vigili del fuoco
Paura in serata in Abruzzo per una scossa di terremoto molto vicina alla superficie che è stata avvertita dalla popolazione chiaramente a L’Aquila come a Teramo. L’Ingv ha rilevato una magnitudo di 3.1 alle 21.26 a profondità di sei chilometri. I comuni più vicini all’epicentro sono Pietracamela e Isola del Gran Sasso. Molte telefonate ai vigili del fuoco, ma per ora non sono segnalati danni a persone o cose.
IL MESSAGGERO

 

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Allarme inquinamento da Gela allʼIlva: 12mila morti in otto anni

martedì, giugno 12th, 2018

E’ sempre più allarmante la situazione di chi, da Gela all’Ilva di Taranto, vive in siti contaminati da amianto, raffinerie o industrie chimiche e metallurgiche: in otto anni sono quasi 12mila (11.992) le vittime per inquinamento, di cui 5.285 per tumori e 3.632 per malattie cardiocircolatorie. Lo riferisce l’Istituto superiore di sanità, precisando che il rischio di morte per chi abita in queste aree è maggiore del 4-5% rispetto alla “norma”.

“Sono numeri degni di nota e nel complesso tracciano un quadro coerente con quello emerso dalle precedenti rilevazioni. Questo significa che non vi è stato ancora un generale miglioramento della situazione della contaminazione ambientale a livello nazionale”, spiega Pietro Comba, responsabile scientifico del progetto Sentieri curato dall’Iss.

In 360 pagine, il rapporto esplora caratteristiche e problematiche di 45 siti italiani: dalle miniere del Sulcis alle acciaierie dell’Ilva, dalle raffinerie di Gela alla città di Casale Monferrato “imbiancata” dall’eternit, passando per il territorio del litorale flegreo con le sue discariche incontrollate di rifiuti pericolosi. Aree in cui vivono complessivamente sei milioni di persone, residenti in 319 Comuni, e i cui dati sono stati studiati nell’arco di tempo tra il 2006 e il 2013. (altro…)

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Addio divieti. A colpi di sentenze i giudici liberano l’accesso al mare

giovedì, giugno 7th, 2018
matteo indice, marco menduni

Il bagnante supera l’ingresso principale d’uno stabilimento privato, non si cura di eventuali stop o richieste di pagamento e raggiunge la battigia, larga non sempre i 5 metri fissati dalla legge. Poi stende l’asciugamano, si tuffa, prende il sole e se ne torna casa, ripassando da dov’era entrato ovvero la medesima entrata sulla carta privata. Possibile? Assolutamente sì, specie alla luce delle ultime sentenze in materia – pronunciate in Sardegna, in Campania e nel Lazio – uno strano mix che proietta la burocrazia fra sole e creme abbronzanti a ridosso della stagione estiva.

I vincoli spazzati

I giudici italiani nell’ultimo biennio hanno riscritto le regole d’accesso al mare, liberandolo da molti vincoli del passato. «Potremmo dire – spiega Gianpiero Cirillo, presidente della sezione del Consiglio di Stato che più deve sentenziare sui contenziosi in materia – che ormai è considerato un bene costituzionalmente garantito, una cosa comune per godere della quale i cittadini non possono essere costretti a fermarsi davanti a barriere invalicabili. E il periodo 2016-2018 ha rappresentato una svolta, i bagnanti hanno molte più facoltà di quanto credano». In ballo non ci sono i singoli micro-divieti sui comportamenti in spiaggia (dai massaggi proibiti a Cervia, ai palloncini fuorilegge in provincia di Taranto per non farli mangiare dai pesci), ma una facoltà tanto basilare quanto – spesso – ostacolata: raggiungere, appunto, il mare.

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Maggio da record, non pioveva così a Torino dal 1859

giovedì, maggio 31st, 2018
LUCA MERCALLI
TORINO

Che al Nord Italia la primavera sia piovosa non è una novità, lo dicono le statistiche secolari che identificano proprio maggio come mese più bagnato dell’anno soprattutto sulla zona prealpina. Ma in queste settimane, in particolare al Nord-Ovest, si sta passando la misura.
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