Archive for the ‘Ambiente’ Category

La tempesta Gloria fa 7 morti in Spagna, ora è allerta in Francia

giovedì, Gennaio 23rd, 2020

E’ salito a 7 morti e quattro dispersi il bilancio del passaggio della tempesta Gloria sulla Spagna, mentre la perturbazione si è spostata verso i Pirenei francesi. Nel sud della Francia è allarme rosso per possibili inondazioni. Due fiumi sono già esondati e 1.500 persone sono state evacuate.
 

L’ultima vittima in Spagna è stata un uomo caduto in mare nel porto di Palamos, nel nord-est della Catalogna. Altre due persone sono morte in Andalusia. Un contadino di 77 anni è deceduto schiacciato dal crollo di una serra a causa della grandine. Un senzatetto è morto di freddo, mentre un un cadavere è stato trovato in una zona alluvionata nella provincia di Alicante. Nello stesso punto un uomo è disperso dopo che la sua auto è stata trascinata via dall’acqua e disperse sono altre tre persone, tra cui un inglese di 25 anni.

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Sostenibilità e meno sprechi: italiani più attenti all’ambiente

sabato, Gennaio 18th, 2020

di Nando Pagnoncelli

Sostenibilità e meno sprechi: italiani più attenti all'ambiente

Venerdì prossimo sarà una data importante per il futuro del nostro Paese: verrà infatti presentato il Manifesto di Assisi che intende promuovere un’economia a misura d’uomo contro la crisi climatica. Il Manifesto, ideato dalla Fondazione Symbola e dal Sacro Convento di Assisi, annovera tra i promotori i vertici di associazioni imprenditoriali e di primarie imprese italiane; in queste settimane ha raccolto l’adesione di oltre 1.600 esponenti di ambiti diversificati, dall’economia alla cultura, dalle istituzioni ai mondi associativi, alle amministrazioni locali. Non vuole essere un libro dei sogni, ma un impegno concreto dei firmatari a contribuire, ciascuno nel proprio ambito, al miglioramento sociale e ambientale del nostro Paese.

Sostenibilità

Da alcuni anni il tema della sostenibilità è oggetto di un’attenzione crescente da parte degli italiani; riguarda innanzitutto l’ambiente ma anche le diseguaglianze e la coesione sociale. Indubbiamente le preoccupazioni per la crisi climatica hanno contribuito ad aumentare l’importanza attribuita al tema e ai rimedi che possono essere adottati. Peraltro l’ambiente non riguarda solo il futuro del pianeta, ma anche la dimensione locale, basti pensare che quando si chiede ai cittadini di indicare il problema prevalente nella propria zona di residenza il 31% indica spontaneamente il tema ambientale che si colloca al secondo posto dopo l’economia e il lavoro (indicati dal 44%): inquinamento, aree verdi, consumo di suolo, gestione dei rifiuti, risorse idriche, hanno a che fare con la qualità della vita e rappresentano una priorità per molti. Rispetto a cinque e a dieci anni fa, la preoccupazione per l’ambiente ha fatto registrare un aumento del 16%.

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Previsioni meteo, pioggia e neve in arrivo. E la prossima settimana irruzione da Est

venerdì, Gennaio 17th, 2020

Roma – E’ confermato il ritorno di pioggia e neve (anche a quote medio-basse). Intanto lo smog continua a sforare i valori consentiti praticamente in tutta la Pianura Padana (e non solo), con conseguenti blocchi delle auto, perciò le previsioni meteo sono guardate con molto attenzione. In un certo senso si può dire che il ritorno delle precipitazioni segnerà la fine del ‘maltempo’, quello causato dall’alta pressione con nebbie e accumulo di inquinanti nei bassi strati. 

Il tempo del weekend

IlMeteo.it dice che lo spostamento verso i Balcani dell’alta pressione favorirà l’arrivo di una perturbazione nordatlantica. Il sito avvisa che il tempo comincerà a peggiorare già da domani sera con l’ingresso di venti di Libeccio sul Mar Ligure e piogge via via più diffuse sulla Liguria. Tra la notte di venerdì 17 gennaio e sabato 18 le piogge si estenderanno a tutto il Nord, alla Toscana, all’Umbria e al Lazio. Sabato il brutto tempo si sposterà e si concentrerà al Nord Est con piogge diffuse, migliorerà al Nord Ovest a partire dal Piemonte e dalla Liguria verso la Lombardia. Ancora instabile al Centro con rovesci e temporali anche a Roma e Firenze. La neve cadrà sulle Alpi a partire dai 5-700 metri, sull’Appennino emiliano dagli 800 metri, sui rilievi del Centro sopra i 900-1200 metri. Domenica 19 gennaio – spiegano gli esperti – è prevista un’irruzione di venti più freddi provenienti dai quadranti nordorientali. Il tempo migliorerà al Nord, sulle regioni centrali tirreniche e non subirà particolari variazioni al Sud. Le uniche zone d’instabilità saranno quelle adriatiche centrali dove qualche precipitazione bagnerà l’Abruzzo e il Molise con deboli nevicate a 900 metri.

Clima, gli esperti: “Molti eventi meteo estremi nel 2020”

La mappa di 3bmeteo

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Terremoto in Calabria, scossa di magnitudo 4 in provincia di Catanzaro

venerdì, Gennaio 17th, 2020

Roma, 17 gennaio 2020 – Paura nella notte in provincia di Catanzaro per una scossa di terremoto di magnitudo 4.0 della scala Richter. Il sisma, con epicentro a 6 chilometri da Albi, è stato registrato a una profondità di 8 km alle ore 00.37.  Albi si trova a circa 20 chilometri da Catanzaro, nella zona della Presila.

La popolazione ha avvertito il terremoto, anche sulla costa ionica, ed in alcuni quartieri del capoluogo. In molti hanno telefonato ai centralini dei Vigili del fuoco e delle forze dell’ordine. Non si registrano danni a persone o cose. 

I Vigili del fuoco e Carabinieri confermano che la scossa non ha provocato danni. I pompieri riferiscono di numerose le chiamate giunte al numero di emergenza 115. Sono in corso le verifiche anche da parte dei carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro. Ad Albi, il centro maggiormente interessato dal sisma, le persone che abitano nei piani alti degli edifici sono state sorprese dalla scossa ancora a letto, e sono scese in strada in preda alla paura. 

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Previsioni meteo, venerdì cambia tutto. Pioggia e neve: ecco dove

giovedì, Gennaio 16th, 2020

Roma – Cambiamento in arrivo sul fronte delle previsioni meteo. La grande alta pressione che da più di venti giorni tiene sotto scacco l’Italia sta per spegnersi sotto la spinta delle correnti nordatlantiche. Il passaggio avverrà nel weekend, ovvero da venerdì pomeriggio/sera, quando una perturbazione atlantica creerà scompiglio su molte regioni portando piogge e neve che – si spera – spazzeranno via polveri sottili e nebbie. 

Clima, gli esperti: “Molti eventi meteo estremi nel 2020”

Il 2019 è stato un anno record per il riscaldamento degli oceani

Nebbie e smog fino a domani

Secondo gli esperti de ilmeteo.it fino a giovedì la situazione rimarrà stabile, ovvero con sole al Centro-Sud e sui rilievi in genere, molte nubi sulla Pianura Padana e deboli piogge su Liguria e alta Toscana. Con il sole, fino a domani resterà anche la nebbia causata dalla prolungata stabilità atmosferica, che – come sottolinea 3bmeteo.com – porterà un ulteriore peggioramento delle condizioni dell’aria. La situazione peggiore sarà in Pianura Padana, ma anche in tutte le grandi città (nella morsa dello smog). 

Smog, da oggi scattano i nuovi divieti: ecco chi non può circolare

Il meteo giorno per giorno

(L’articolo prosegue sotto la mappa)

Venerdì il cambiamento

Ma da venerdì pomeriggio cambierà tutto: aria più fredda di origine Nordatlantica si tufferà nel Mediterraneo creando un vortice ciclonico sul Mar Ligure che nel corso del weekend si sposterà verso il medio Adriatico. Al Nordovest il tempo peggiorerà venerdì sera con piogge in arrivo su Liguria, Piemonte e Lombardia. La neve – sono ancora gli esperti di 3bmeteo – cadrà sulle Alpi dai 1000 metri e dai 1400 sull’Appennino Settentrionale. Sul resto dell’Italia il tempo rimarrà stabile. 

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Nasa e Noaa: gli ultimi cinque anni sono stati i più caldi dal 1880

mercoledì, Gennaio 15th, 2020

Secondo i dati di Nasa e Noaa (National Oceanic and atmospheric administration) gli ultimi cinque anni sono stati i più caldi dal 1880, cioè da quando vengono registrate le rilevazioni delle temperature sul pianeta. Le due agenzie sottolineano inoltre che il 2019 è stato il secondo anno dopo il 2016 per record di temperatura terrestre, confermando il trend del riscaldamento graduale del pianeta. 

TGCOM

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Allarme smog in Italia, cosa succede nelle grandi città

mercoledì, Gennaio 15th, 2020

ROMA – Allarme smog in Italia. Così per contrastare l’aumento di Pm10 nell’aria, i sindaci impongono divieti di circolazioni in molte grandi città per i mezzi più inquinanti e anche limiti al riscaldamento domestico. Roma, Milano, Torino e Bologna i capoluoghi più colpiti, ma anche a Firenze e Napoli la situazione è critica, mentre a Genova nel 2020 il limite non è ancora stato superato.

Smog, il direttore del Cnr: “Bloccare le auto non serve, le misure di Roma sono inutili”

di GIACOMO TALIGNANI
l responsabile dei recenti blocchi alla circolazione dei veicoli inquinanti è il Pm10, il cui limite è fissato a livello giornaliero in 50 millesimi di grammo al metro cubo, da non superare più di 35 volte per l’anno. Le regioni e le province autonome stabiliscono autonomamente dopo quanti giorni di sforamento del limite scattino le misure di contrasto.

A Roma il blocco della circolazione dei diesel è scattato il 14 gennaio: su 23 stazioni di rilevamento, dieci hanno registrato valori (medi) superiori alla soglia nel periodo tra il 1  gennaio e il 12 gennaio 2020. Tuttavia solo in sei stazioni su 23 non si è verificato, in questo periodo, nemmeno un giorno di superamento della soglia.

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Gli oceani si stanno scaldando alla stessa velocità come se cadessero cinque bombe di Hiroshima al secondo

mercoledì, Gennaio 15th, 2020

Una ricerca del National Center for Atmospher Research lancia l’ennesimo allarme ambientale: gli oceani del mondo si stanno riscaldando allo stesso ritmo di cinque bombe atomiche di Hiroshima lanciate nell’acqua ogni secondo. E il 2019 è stato un anno record nel riscaldamento degli oceani, con l’acqua che ha raggiunto la temperatura più alta mai registrata.

Quattordici scienziati di tutto il mondo hanno osservato la temperatura degli oceani dalla superficie a 2000 metri di profondità, partendo da dati degli anni ’50. Lo studio, pubblicato sulla rivista Advances in Atmospher Sciences, ha svelato che la temperatura dell’acqua sta aumentando in maniera esponenziale.
“La tendenza al rialzo è inarrestabile, e quindi possiamo dire con sicurezza che la maggior parte del riscaldamento è il cambiamento climatico causato dall’uomo” ha affermato Kevin Trenberth, illustre scienziato senior nella sezione Analisi climatica presso il National Center for Atmospher Research.

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Smog a Roma, martedì 14 gennaio stop a tutti i diesel. Legambiente: “Da giorni veleni nell’aria, decisione in ritardo”

martedì, Gennaio 14th, 2020

Visto il persistere a Roma degli elevati livelli di inquinamento” nell’aria, è stata disposta per la giornata di domani, martedì 14 gennaio, la limitazione alla circolazione veicolare privata della cosiddetta “Fascia Verde” (qui i confini dell’area): previsto lo stop dalle 7.30 alle 10.30 e dalle 16.30 alle 20.30 delle auto diesel da “Euro 3” fino a “Euro 6”.

Roma, domenica 19 stop alle auto: torna la prima giornata ecologica

“Decisione presa con incredibile ritardo, il Campidoglio ferma i diesel solo dopo il diesel solo dopo il decimo giorno di aria avvelenata”, dichiara in una nota Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio. “Ancora ieri diverse centraline hanno segnato sforamenti dei limiti consentiti (limite massimo per le Pm10 di 50 ug/m3 – 50 microgrammi per metro cubo di aria) – prosegue – Il record negativo nella centralina su via Tiburtina con 10 giorni su 12 oltre i limiti e picco registrato alla centralina Preneste con ben 140 ug/m3 lo scorso 1 gennaio”.

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Filippine, il vulcano Taal a rischio eruzione: ordine di evacuazione per 500mila persone

lunedì, Gennaio 13th, 2020

Le autorità filippine hanno sollecitato una “evacuazione totale” nel raggio di 17 chilometri dal vulcano Taal, a rischio di un’eruzione esplosiva. “L’esodo” coinvolgerà oltre mezzo milione di abitanti dei dintorni della capitale Manila. Le ceneri dal vulcano si sono spinte fino a 14 chilometri di distanza. Secondo l’Istituto filippino di vulcanologia e sismologia, l’eruzione potrebbe verificarsi già nelle prossime ore.

L’Istituto ha anche già elevato il livello di allerta a 4 su una scala di 5. Pur non essendo molto grande, il vulcano Taal è considerato tra i più pericolosi del mondo, a causa del gran numero di persone che vivono nelle sue immediate vicinanze. Finora oltre 16.400 persone hanno cercato rifugio nei centri di evacuazione temporanea istituiti dalle autorità, ma il numero totale degli sfollati è destinato ad essere molto più alto. Centinaia i voli cancellati in via precauzionale.

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