Archive for the ‘Ambiente’ Category

Onu, Trump snobberà vertice clima: “Stati Uniti sono il Paese più grande del mondo. Mai così forti, mai stati meglio”

domenica, Settembre 22nd, 2019

NEW YORKDonald Trump parlerà per secondo martedì alla 74esima edizione dell’Assemblea generale dell’Onu, dopo il presidente brasiliano Jair Bolsonaro, come vuole la tradizione.

Snobberà il ‘Climate Action Summit’ della vigilia a Palazzo di Vetro. Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, ha chiesto ai circa 60 leader mondiali che parteciperanno al summit sul cambiamento climatico di lunedì, compreso il premier italiano Giuseppe Conte, “di portare azioni concrete e non discorsi” al vertice, dopo l’accordo internazionale sul clima di Parigi del 2015, dal quale il presidente Donald Trump ha annunciato il ritiro che pure non potrà avvenire prima del 4 novembre del 2020, ovvero il giorno successivo elezioni presidenziali americane. Ma davanti alle Nazioni Unite rivendicherà i successi degli Usa.

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Albania, violenta scossa di terremoto vicino a Durazzo: magnitudo 5.8 | Crollate abitazioni, oltre 60 i feriti

domenica, Settembre 22nd, 2019
Albania, violenta scossa di terremoto vicino a Durazzo: magnitudo 5.8 | Crollate abitazioni, oltre 60 i feriti

Una violenta scossa di terremoto di magnitudo 5.8 è stata registrata alle 16:04, ora italiana, sulla costa settentrionale dell’Albania. L’epicentro è stato localizzato nei pressi di Durazzo, non lontano da Tirana, l’ipocentro a 20 chilometri di profondità. La scossa è stata avvertita anche in diverse parti del sud Italia. Secondo quanto riportano i media locali, alcune abitazioni sarebbero crollate e ci sarebbero almeno 60 feriti.

In alcune zone della città di Durazzo è saltata l’elettricità, mentre a Tirana sarebbe stato evacuato un interno palazzo per i danni riportati. Nelle strade della capitale la gente impaurita si è riversata nelle strade. Fonti mediche hanno precisato che i feriti nella città sono almeno 40, tra cui molti bimbi e ragazzi giovanissimi. Uno dei feriti sarebbe in condizioni critiche. Altre due persone sono rimaste leggermente ferite a Helmes, a 10 km da Tirana, dove una decina di case sono crollate.

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Il Regno Unito riapre le concessioni dei suoi mari per l’eolico: piano da 25 miliardi

venerdì, Settembre 20th, 2019

MILANO – Mentre la Germania si prepara a lanciare un mega-piano d’investimenti sull’economia verde, e l’Italia (nel suo piccolo, a vedere le cifre) dà un’impronta green alla prossima Manovra finanziaria con il decreto Ambiente, il Regno Unito riapre il capitolo dell’eolico offshore. E lo fa in grande stile, pronta ad aprire un’asta per movimentare qualcosa come 25 miliardi di euro di investimenti.

Il piano, spiega Bloomberg, prevede di concedere le acque perché i titolari dei progetti possano installare turbine che forniscano almeno 7 gigawatt di elettricità aggiuntiva alla rete della Regina. Il passo è certo grande, ma rispetto agli obiettivi complessivi è ancora solo un piccolo pezzo. Londra sta spingendo sia per ridurre le emissioni – nello sforzo che viene richiesto a livello planetario da tutti i dati sul climate change – sia per rimpiazzare i suoi impianti a carbone e nucleare, che secondo le disposizioni devono andare in soffitta nel giro dei prossimi anni. Secondo le stime del governo, dovrebbero servire oltre 110 miliardi di investimenti per aggiornare le reti elettriche.

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Pasta, latte e vino si comprano sfusi come nell’Italia degli anni Sessanta

giovedì, Settembre 19th, 2019

roberto giovannini

ROMA. E’ stato il boom economico degli anni ’60 a decretare la graduale fine della vendita dei prodotti sfusi nel nostro paese. La nascita dei primi supermercati all’«americana» e le popolarissime réclame di Carosello fecero scoprire agli italiani la fascinazione dei prodotti di marca, la magia dei lunghi banconi carichi di scatole di cartone e flaconi di plastica. Ma per molti anni nel Belpaese tutto (dalla frutta all’olio, al vino e alle sigarette) si vendeva sfuso: niente plastica o cellophane, ma cartocci confezionati dai negozianti con carta paglia, carta pane, carta oleata, carta da zucchero. Per i liquidi, come vino ed olio, ci pensavano i clienti a portarsi le bottiglie da casa. E dai grandi sacconi di tela o juta sgorgavano legumi e grani. Poi, la Rivoluzione del commercio, l’infatuazione per le Grandi Marche (che comunque facevano pagare ai consumatori il costo del packaging e della pubblicità), la «igienizzazione» dello smercio dei prodotti alimentari hanno cambiato tutto. Fino ad oggi: complice la crescente attenzione di cittadini e famiglie per l’ambiente, ma soprattutto per il devastante costo economico ed ambientale del packaging (a cominciare dalla ormai tenutissima plastica) la tendenza si è invertita. E lo «sfuso» sta gradualmente riconquistando spazi, trovando consumatori sempre più interessati e molte catene commerciali pronte a rispondere alla domanda di prodotti sfusi, che consentono agli acquirenti di comprare quantità «libere» e risparmiando sul costo del confezionamento.

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Non se ne parla più, ma l’Amazzonia brucia ancora

giovedì, Settembre 12th, 2019

Francesca Santolini

L’emergenza incendi in Amazzonia è tutt’altro che finita. A denunciarlo è Greenpeace, in occasione della Giornata globale di azione per l’Amazzonia, indetta dall’Articolazione dei Popoli Indigeni del Brasile (APIB) lo scorso 5 settembre. Ed è proprio nel mese di settembre che l’emergenza rischia di diventare più violenta, perché secondo il World Resources Institute, ogni anno il 62% degli incendi nella foresta pluviale avviene proprio in questo mese.

Secondo Greenpeace nella sola giornata del 3 settembre sono stati 385 gli incendi rilevati nell’Amazzonia brasiliana e dall’inizio dell’anno sono stati quasi 94.000 quelli che hanno devastato il Brasile, 48.000 solo in Amazzonia. L’aumento degli incendi durante il mese di agosto è stato del 196 per cento rispetto allo stesso periodo del 2018.

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I “Caraibi” a un’ora da Roma: il piccolo lago color smeraldo tra i monti Simbruini

martedì, Settembre 10th, 2019

Tra i monti Simbruini, nel comune di Subiaco, sotto al monastero di San Benedetto, sorge un laghetto color smeraldo. La sue acque sono gelide, ed è alimentato da una suggestiva cascata del fiume Aniene.

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Giappone, ministro Ambiente: “Acqua radioattiva di Fukushima sarà versata nel Pacifico”

martedì, Settembre 10th, 2019

TOKYO – La società Tokyo Electric Power, che gestisce la centrale nucleare giapponese di Fukushima gravemente danneggiata dal sisma e dallo tsunami di marzo 2011, verserà nell’Oceano Pacifico acqua radioattiva. Lo ha annunciato il ministro dell’Ambiente Yoshiaki Harada, sottolineando che si tratta dell’unica opzione possibile.

Dopo il sisma Tepco ha stoccato nella zona destinata alle riserve nella centrale più di un milione di tonnellate di acqua contaminata, proveniente dai condotti di raffreddamento dei reattori e non ha più spazio per immagazzinarne altra.

“L’unica soluzione è quella di versarla in mare e diluirla”, ha detto il ministro durante un briefing informativo a Tokyo. “Il governo ne discuterà, ma vorrei offrire la mia semplice opinione”.

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Trentino, in volo sul ghiacciaio Presena: senza teli termici la neve è scomparsa

domenica, Settembre 8th, 2019

Dal 2008 il ghiacciaio Presena, in Trentino, ogni estate viene coperto con dei teli termici. Circa 100 mila metri quadri per proteggere la neve dalle alte temperature ed evitare che si sciolga. Nel mese di settembre inizia la rimozione della struttura, ma le immagini dei lavori riprese dal drone mostrano chiaramente che l’unica neve che resiste al caldo è quella sotto le coperte, altrove quasi non c’è più.
A cura di Roberta LancellottiMontaggio di Mariagrazia Morrone

(Local Team)

REPTV

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Scoperte cinque nuove isole tra Russia e Artico, ma è colpa del caldo

martedì, Settembre 3rd, 2019

di Remo Sabatini

Cinque nuove isole, sono state scoperte nelle gelide acque dell’Oceano Artico, a nord della Russia. A ufficializzare la scoperta, il Ministero della Difesa russo con un comunicato pubblicato sul proprio sito ufficiale. La scoperta, fa seguito ad una serie di eventi iniziati tre anni fa. Era il 2016 infatti, quando un ingegnere che si trovava a bordo della Nave idrografica Vizir, per misurazioni oceanografiche, aveva rilevato la presenza delle nuove isole che, poco dopo, sarebbero state rilevate anche da uno studente universitario mentre analizzava alcune immagini satellitari che stava studiando per la propria tesi. APPROFONDIMENTI

Il Sole entrerà in un nuovo ciclo, lo scienziato: «Per la Terra più rischi dai raggi cosmici»

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Uragano Dorian verso gli Usa

lunedì, Settembre 2nd, 2019

L’uragano Dorian ha raggiunto alle 22 (ora italiana) le isole Bahamas e punta sulla costa atlantica degli Stati Uniti. Il grado di pericolosità è salito a 5, il massimo, e l’eventorischiadi passare alla storia come una dei più drammatici registrati negli Usa. Secondo gli esperti meteo Dorian è infatti il secondo uragano più forte mai registrato nell’oceano Atlantico dopo Allen nel 1980 e potrebbe uguagliare per la forza dell’impatto a terra il primato dell’uragano del Labor Day del 1935. I venti raggiungono punte di 32o chilometri all’ora.

Un milione di evacuati

Il governatore del South Carolina, Henry McMaster, ha ordinato evacuazioni obbligatorie per l’intera costa dello stato. L’ordine riguarda circa un milione di persone.

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