Archive for the ‘Vaticano’ Category

Celibato dei sacerdoti, Benedetto XVI: “E’ indispensabile, non posso tacere”

lunedì, Gennaio 13th, 2020

“Io credo che il celibato dei sacerdoti abbia un grande significato ed è indispensabile perché il nostro cammino verso Dio possa restare il fondamento della nostra vita”. Lo afferma Benedetto XVI in un libro a quattro mani con il cardinale Robert Sarah, che uscirà il 15 gennaio e del quale Le Figaro pubblica delle anticipazioni. “Non posso tacere”, scrivono citando una frase di Sant’Agostino.

Il monito del Papa emerito Benedetto XVI arriva dopo il Sinodo sull’Amazzonia dI ottobre che ha avuto tra i temi centrali di discussione proprio la possibilità di ordinare come sacerdoti persone sposate. Opzione, questa, che è entrata nel documento finale, mentre è attesa la decisione di Papa Francesco che dovrà pronunciarsi con l’esortazione apostolica post-sinodale. Documento che potrebbe essere pubblicato nei prossimi mesi.

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Vaticano, mille abusi segnalati in un anno: “Siamo sopraffatti”

venerdì, Dicembre 20th, 2019

L’ufficio vaticano che riceve le denunce di abusi sessuali da parte del clero ha registrato quest’anno la cifra record di mille casi segnalati da tutto il mondo, anche da Paesi di cui non aveva mai sentito parlare prima. Lo ha reso noto John Joseph Kennedy, capo Ufficio della Sezione Disciplinare nella Congregazione per la dottrina della fede, precisando che l’enorme afflusso di denunce ha letteralmente “sopraffatto” il personale.

“Per evadere tutti i documenti relativi al 2019, il quadruplo di quanti se ne gestivano un decennio fa, il personale – ha spiegato Kennedy – dovrebbe lavorare sette giorni alla settimana”. “Stiamo effettivamente assistendo a uno tsunami di casi, al momento, in particolare da Paesi di cui non abbiamo mai sentito parlare prima”, ha detto, riferendosi ai casi più eclatanti emersi in Argentina, Messico, Cile, Italia, Polonia e Stati Uniti.

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Preti pedofili, le voci di chi ha subito abusi: «Tanti vescovi contro il Papa»

mercoledì, Dicembre 18th, 2019

di Gian Guido Vecchi

Preti pedofili, le voci di chi ha subito abusi: «Tanti vescovi contro il Papa»

«Come vittima e sopravvissuto, ringrazio il Papa per il suo coraggio. Io so che nella Curia e in tutto il mondo ci sono cardinali e vescovi contro di lui, gente che finora si è nascosta dietro il segreto pontificio — leggi l’approfondimento su che cos’è — per coprire il terrore e insabbiare. È caduta una muraglia oscura». Al telefono con il Corriere, la voce di Juan Carlos Cruz, 56 anni, suona sollevata prima che felice, come si fosse tolto un peso. Era ancora un adolescente quando subì abusi dal sacerdote pedofilo seriale Fernando Karadima, spretato da Francesco l’anno scorso. Potente e temuto fin dagli anni di Pinochet, nella parrocchia di El Bosque a Santiago, Karadima è all’origine degli scandali che hanno devastato la Chiesa cilena, una delle prove più difficili del pontificato. Con altre due vittime di Karadima, un anno e mezzo fa, Cruz era stato ricevuto da Francesco a Santa Marta, «voglio che nessuna vittima si senta più sola». Le denunce erano rimaste inascoltate per anni, vescovi e cardinali cileni gli davano del calunniatore.

«Ne avevamo parlato al Papa, certo. Ma come noi, tante vittime non hanno smesso di chiedere l’abolizione del segreto pontificio. Così si fa giustizia e trasparenza».

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Vaticano, come sono investiti i 700 milioni di euro di offerte e donazioni

lunedì, Dicembre 9th, 2019

di Mario Gerevini Fabrizio Massaro e Milena Gabbanelli

Da circa sei anni il Vaticano ha un capitale enorme congelato in un prestigioso palazzo a Chelsea, nel cuore di Londra. Si tratta di un investimento da 200 milioni di dollari, ed è una delle più grandi, ma anche controverse, operazioni finanziarie mai realizzate dalla Santa Sede. Tornando dal Giappone Papa Francesco ha dichiarato che «È la prima volta che in Vaticano la pentola viene scoperchiata da dentro e non da fuori».

L’Obolo di San Pietro

I soldi provengono dalla cassa della Segreteria di Stato che gestisce anche l’Obolo di San Pietro, cioè le offerte che ogni 29 giugno dal profondo della comunità cattolica salgono fino al Papa. Anche se sempre meno. Dai 70-80 milioni del 2013 si è scesi a circa 50 milioni. Non esiste una rendicontazione, ma la stima del patrimonio complessivo della Segreteria è intorno ai 700 milioni di euro. È una parte rilevante del tesoro (mobiliare e immobiliare) attribuibile alla Santa Sede e alla Città del Vaticano: 11 miliardi, secondo le stime più recenti, di cui circa 5 in titoli e 6 in immobili «non funzionali» all’attività istituzionale. Il patrimonio della Chiesa nel mondo è invece valutato oltre 2 mila miliardi, scuole, ospedali e università compresi.

Il potere del Sostituto
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Quanto è facile attentare al Papa

martedì, Ottobre 22nd, 2019
La copertina di

Un attentato in piazza San Pietro gremita di fedeli, papa Francesco nel mirino di un gruppo terroristico che cerca di ucciderlo nei sacri palazzi: storie da thriller e da film a buon mercato. Ma se diventassero realtà, se si realizzassero, cambierebbero la storia del mondo. Dunque c’è da domandarsi: il pontefice, la basilica di San Pietro, l’intero Vaticano sono davvero protetti come immaginiamo, la sicurezza è ai massimi livelli?

Gli uomini di Bergoglio se lo sono chiesti nel 2014, consapevoli che questo papa si sarebbe creato tanti nemici fuori e dentro la Chiesa. Così, alcuni di loro, in segreto, hanno dato vita a quella che sarà chiamata “operazione san Michael”, in onore di san Michele Arcangelo, protettore della Gendarmeria.

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Vaticano, il saluto del capo della gendarmeria: «Tanta amarezza». Oggi la sostituzione

lunedì, Ottobre 14th, 2019

CITTÀ DEL VATICANO – Domenica mattina Francesco celebrava la messa per canonizzare cinque nuovi santi e lui stava come sempre al suo posto, in completo scuro accanto al Papa, la mano posata sull’auto e gli occhi a percorrere piazza San Pietro durante il saluto ai fedeli. Eppure, si dice in Vaticano, la decisione è presa, già questa mattina la sostituzione di Domenico Giani alla guida della Gendarmeria vaticana potrebbe essere ufficiale e quella di ieri l’ultima immagine da «angelo custode» del pontefice, dopo vent’anni di servizio.

Agli amici aveva confidato che non sarebbe mai rimasto dove non è voluto. Il comandante ha parlato ieri con Francesco e poi riunito i gendarmi per informarli che il suo mandato è ormai terminato. Molti di loro sono già stati interrogati dal promotore di giustizia Roberto Zannotti, titolare dell’indagine sulla fuga di notizie che ha fatto infuriare il Papa, tanto da convincerlo a parlare di «peccato mortale»: la «soffiata» che ha consentito la pubblicazione della «disposizione di servizio» con nomi e foto dei cinque dipendenti della Santa Sede coinvolti nell’inchiesta sugli investimenti immobiliari da centinaia di milioni di euro.

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Il Vaticano pronto a sostituire Giani, il capo della Gendarmeria

sabato, Ottobre 12th, 2019

di Fiorenza Sarzanini

Il Vaticano pronto a sostituire Giani, il capo della Gendarmeria

ROMA — La procedura è avviata, entro qualche settimana il capo della gendarmeria vaticana Domenico Giani potrebbe essere avvicendato. È l’epilogo clamoroso dell’indagine avviata sulle operazioni finanziarie da milioni di euro effettuate da alcuni uffici della segreteria di Stato. Ma è soprattutto l’ultimo atto di una guerra interna che va avanti da mesi e avrebbe convinto lo stesso papa Francesco sull’opportunità di un cambio ai vertici della struttura che si occupa di tutte le inchieste avviate dentro le mura. Ieri alcune indiscrezioni parlavano addirittura di dimissioni, in realtà si sta cercando una via d’uscita concordata con Giani che sarebbe destinato ad un altro incarico all’esterno della Santa Sede, forse in un organismo internazionale.

La foto e i divieti

Si torna dunque al 1° ottobre scorso quando la sala stampa vaticana dirama la notizia sugli accertamenti svolti su investimenti finanziari e immobiliari: «Questa mattina sono state eseguite, presso alcuni Uffici della I° Sezione della Segreteria di Stato e dell’Autorità di Informazione Finanziaria dello Stato, attività di acquisizione di documenti e apparati elettronici.

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Nuovo scandalo milionario in Vaticano: indagato un monsignore e il capo dell’Antiriciclaggio

mercoledì, Ottobre 2nd, 2019

Giuseppe Aloisi

Perché ieri sono state effettuate acquisizioni di “documenti” ed “apparati elettronici” in Vaticano? Non è solo una curiosità.

Il quesito è valido da quando la Sala Stampa della Santa Sede ha dato notizia di queste “acquisizioni”, cioè sequestri, ossia proprio nel pomeriggio del primo ottobre ma, ma, nel corso della giornata di oggi, stanno emergendo altri particolari, che possono rivelarsi utili a chiarire il quadro nel suo insieme. Il Vaticano sta investingando al suo interno. Questo va premesso. Le informazioni fornite poche ore fa raccontavano di come le operazioni di acquisizione fossero state eseguite in alcuni uffici della Segreteria di Stato, il cosiddetto “ministero degli Esteri”, e dell’Autorità d’Informazione Finanziaria. Stando a quanto avevamo appreso, poi, il tutto era scaturito da denunce fatte partire dallo Ior. Era noto pure come l’azione fosse stata intrapresa dopo il via libera degli organi competenti. E poi c’era quella specificazione “operazioni finanziarie compiute nel tempo”. Ma niente di più analitico.

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“Quelle suore pregano troppo”. E il Vaticano chiude l’ordine

domenica, Giugno 23rd, 2019

Riccardo Cascioli

Governo autoritario della Congregazione, immobilità nel vivere il carisma, troppa preghiera e in modo tradizionale. A causa di queste accuse e di fronte al rifiuto delle suore di vedere snaturata la loro missione, un altro ordine religioso viene distrutto ad opera del Vaticano.

Questa volta tocca a un giovane istituto francese, quello delle Piccole Sorelle di Maria Madre del Redentore, ma è solo l’ultima puntata di una serie di attacchi a congregazioni religiose, magari ricche di vocazioni in tempi di magra generale, giudicate «troppo tradizionaliste» e poco in sintonia con «la nuova teologia della vita consacrata».

La storia delle Piccole Sorelle ha inizio nel 1939 quando un gruppo di giovani si riunisce in comunità a Tolosa attorno a Maria Nault, poi Madre Maria della Croce. Dopo la nascita di altre comunità, nel 1989 vengono riconosciute come istituto religioso dall’allora vescovo di Laval, Louis-Marie Billé. Gestiscono case di riposo per anziani, insegnano catechismo e aprono le loro case all’ospitalità di parrocchie e movimenti. Tanta accoglienza e impegno per i più vulnerabili della società affonda però in una vita di preghiera intensa, nelle tante ore dedicate all’adorazione eucaristica e all’amore per la liturgia tradizionale, come ad esempio la celebrazione della messa in rito antico. Anche il loro abito dice di questo amore per la tradizione, visto che indossano il guimpe, quel copricapo di origine medievale che incornicia il viso e copre il petto e le spalle.

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Papa Francesco, il durissimo attacco di Burke e tradizionalisti: islam e gay, accuse-terremoto in Vaticano

lunedì, Giugno 10th, 2019

Ancora una volta, scende in campo il cardinale Raymond Leo Burke, esponente di spicco del “fronte tradizionalista” che in Vaticano si oppone, di fatto, al pontificato di Papa Francesco. Burke e il fronte tradizionalista hanno infatti diffuso un testo che mira a correggere quelli che bollano come errori della Chiesa cattolica di oggi. L’impronta di Bergoglio non viene direttamente chiamata in causa, ma i riferimenti appaiono evidenti. L’impressione è che Burke e i suoi fedelissimi abbiano volto rimarcare, ancora una volta, la preoccupazione per la “confusione imperante” nel Vaticano di oggi.

Il documento, diffuso integralmente sul sito cdi Corrispondenza romana, mette al centro la visione che la dottrina cattolica dovrebbe avere sul tema delle “istanze Lgbt“. Chi ha firmato la dichiarazione, in buona sostanza, richiama il Vaticano su più fronti citando il Catechismo. Burke e gli altri firmatari insistono sulla necessità di chiarezza che deriva dall’apertura della Chiesa al mese dell’orgoglio gay. Si pensi a quanto fatto da James Martin, gesuita e progressista, oltre che consultore del Vaticano, il quale su Twitter ha augurato “buon mese del Pride” alla comunità Lgbt.

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