Archive for the ‘Vaticano’ Category

Papa Francesco in Egitto: “Populismi sconcertanti. C’è bisogno di costruttori di pace”

sabato, aprile 29th, 2017

di KATIA RICCARDI

IL CAIRO – È arrivato con un messaggio di pace, papa Francesco, al Cairo. Per le strade sfilano furgoni dell’esercito e soldati. Molti hanno il volto coperto e si notano al Cairo sul viale El-Orouba, quello lungo il quale è passata la Fiat tipo di Bergoglio dopo aver lasciato l’aeroporto.

Il dispiegamento di mezzi per il trasporto truppe, tra camionette della polizia e mezzi della “sicurezza centrale”, c’è anche sul prolungamento del vialone, la Salah Salem Street, e al ponte del “6 ottobre” sul Nilo spicca un blindato con mitragliatrice pesante. Quasi tutte le vie di accesso al viale El-Orouba sono bloccate. Ma dal finestrino dell’auto Francesco legge anche i cartelli colorati delle persone: “Welcome Pope Francis”, “Papa di pace nell’Egitto di pace”, e sente la gioia particolare di un milione di lavoratori di Sharm el Sheik in festa.

TUTTI I VIAGGI DEL PAPA

Il Papa è atterrato puntuale, alle 14. È il secondo Pontefice a visitare l’Egitto, dopo Giovanni Paolo II, che si recò al Cairo e sul Monte Sinai nel 2000. Accolto dal premier egiziano Sherif Ismail, salutato fra gli altri anche dal patriarca della Chiesa cattolica copta, Abramo Isacco Sidrak, da una suora e un bambino, Francesco ha cominciato il suo 18esimo viaggio apostolico Internazionale. Un “protocollo d’accoglienza veloce”, perché subito dopo il pontefice si è recato al palazzo presidenziale di Ittihadiya al Cairo, nel quartiere orientale cairota di Heliopolis, atteso dal presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi.

LEGGI Caso Regeni, i genitori a papa Francesco: “Parli di Giulio in Egitto”

Con occhiali da sole, Sisi ha accolto Francesco sulla porta del bianco palazzo. Al Papa sono stati resi onori militari al suono degli inni vaticano, egiziano e di uno ‘patriottico’. Fra i marmi di una sala riccamente decorata, le formalità, lo scambio dei doni, l’incontro privato, dove il Papa potrebbe aver parlato della famiglia Regeni, che ancora chiede verità sulla morte del figlio Giulio. “L’Egitto ha un compito singolare: rafforzare e consolidare anche la pace regionale, pur essendo, sul proprio suolo, ferito da violenze cieche” ha sottolineato nel discorso alle autorità egiziane. Nell’occasione, pur senza nominare Regeni, il Papa ha parlato del dolore “delle famiglie che piangono i loro figli e figlie” e ha rivendicato “un rigoroso rispetto dei diritti umani”. “Violenze – ha scandito – che fanno soffrire ingiustamente tante famiglie, alcune delle quali sono qui presenti”. (altro…)

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Il giorno più lungo del Pontefice Stati Uniti, Santos Colon Junior confessa il piano ispirato dall’Isis: “Volevo uccidere il Papa con un fucile di precisione”

mercoledì, aprile 5th, 2017

Santos Colon Junior è un giovane americano di 17 anni, originario del New Jersey, che ha ammesso di aver pianificato un attacco contro papa Francesco, in occasione della sua visita a Philadelphia nel settembre 2015. Come riporta Il Tempo, il ragazzo ha confessato di essere stato ispirato da un piano dell’Isis, per assassinare il pontefice durante la celebrazione della messa sulla Benjamin Franklin Parkway, affollata per l’evento da centinaia di migliaia di fedeli.

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La giornata di Francesco a Milano

sabato, marzo 25th, 2017

Papa Francesco e l’arcivescovo di Milano Angelo Scola

andrea tornielli
città del Vaticano

Dieci ore e mezza di permanenza nella metropoli meneghina con un programma fittissimo di impegni che già di per sé dice molto delle priorità di Francesco. La visita a Milano che il Papa inizia questa mattina si apre con un appuntamento inedito. Bergoglio entrerà in città varcando la soglia di tre appartamenti del Lotto 64 (Case Bianche) di via Salomone, periferia Est di Milano, un blocco di palazzoni di edilizia popolare dove abitano più di 400 famiglie e diverse case occupate. Prima di arrivare al Duomo, l’abbraccio e la vicinanza del Pontefice andranno a tre famiglie che vivono il dolore della malattia, il disagio sociale o che appartengono a culture e religioni diverse. Un modo per dire che Milano, come ogni città, deve saper includere, senza dimenticare nessuno, senza scartare chicchessia. Emblematica in questo senso è anche la tappa centrale della giornata milanese di Francesco, il pranzo e la lunga sosta a San Vittore, dove si fermerà a incontrare i carcerati lontano dalle telecamere e senza il seguito. Dopo pranzo Bergoglio rimarrà nell’istituto di pena anche per una breve siesta prima di riprendere il cammino verso Monza. (altro…)

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La chiesa e il caso pedofilia, Zollner: “Mary era delusa per la lentezza della commissione”

giovedì, marzo 2nd, 2017

di PAOLO RODARI

CITTÀ DEL VATICANO. «A mio avviso non c’è un motivo specifico che ha portato Collins alle dimissioni, piuttosto si tratta di un insieme di molteplici delusioni, la frustrazione per un lavoro che procede troppo a rilento».
Hans Zollner, gesuita, preside dell’Istituto di psicologia dell’Università Gregoriana, direttore del Centro per la protezione dell’infanzia attivo già da qualche anno presso lo stesso ateneo, e membro della Pontificia commissione per la protezione dei minori istituita da papa Francesco, ha lavorato per tre anni a stretto contatto con Marie Collins, la vittima di abusi sessuali commessi da un prete che si è dimessa dalla Commissione Pontificia istituita da papa Francesco per combattere la pedofilia. (altro…)

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Vaticano, vittima di pedofilia lascia la Commissione per i minori

mercoledì, marzo 1st, 2017

CITTÀ DEL VATICANO Marie Collins si è dimessa nel giorno delle Ceneri, la sola vittima di abusi rimasta nella pontificia Commissione per la protezione dei minori istituita nel 2014 da Francesco contro la pedofilia nel clero, e lo ha fatto con una lettera al Papa nella quale scrive della sua «frustrazione per la mancanza di cooperazione degli altri uffici della Curia romana con la Commissione». È un’accusa dura, riportata in un freddo comunicato in inglese diffuso dalla stessa Commissione attraverso la sala stampa vaticana.

Accuse al Sant’Uffizio

Il comunicato cita genericamente «altri uffici»,  ma nella lettera a Francesco resa pubblica da lei stessa, Marie Collins dice che «la mancanza di collaborazione, in particolare del dicastero coinvolto più da vicino con i casi di abusi, è stata vergognosa».

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La finta pulizia dello Ior: nessuno tocca i trenta conti “sporchi”

lunedì, gennaio 30th, 2017

Ior sinonimo di intrighi e giochi di potere, partite tra cardinali e affari segreti. Da Marcinkus, il banchiere di Dio, fino ai giorni nostri, la cosiddetta Banca vaticana è stata travolta da numerosi scandali, finanziari e no. Tra questi, solo per citarne alcuni, il crac del Banco Ambrosiano, l’inchiesta della procura di Roma e la condanna di monsignore Nunzio Scarano per riciclaggio.

Insomma, un covo di segreti, denaro nero, paradisi fiscali. Con Papa Francesco le cose sono cambiate? La tanto sospirata operazione di pulizia e trasparenza è arrivata? La verifica dei conti? L’allineamento alle norme internazionali e alle procedure previste da Moneyval, il Comitato di esperti per la valutazione delle misure contro il riciclaggio di denaro del Consiglio d’Europa, è avvenuto?

GLI ERRORI DI FRANCESCO

Appena eletto il nuovo Papa, in molti si attendevano una rivoluzione e una chiarezza sulle finanze vaticane, a partire dallo Ior. Ma la sospirata rivoluzione, con Bergoglio, non è arrivata. La vera svolta impressa all’Istituto per le opere di religione è arrivata in realtà da Benedetto XVI, negli ultimi anni del suo pontificato. E c’è chi sostiene, non a torto, che le dimissioni del Papa emerito siano state decise anche perché tante cose, troppe forse, non erano poi così chiare e limpide all’interno dell’istituto che ha sede nel torrione Niccolò V. (altro…)

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Si gela, il Papa offre le auto del Vaticano per ospitare i clochard

domenica, gennaio 8th, 2017

Dormitori aperti 24 ore, per poter stare al caldo anche di giorno e, per i senzatetto che non vogliono spostarsi da dove stazionano di solito, in dono sacchi a pelo speciali, resistenti fino a 20 gradi sotto zero. Sono le iniziative intraprese dall’Elemosineria apostolica per aiutare i clochard in questi giorni e notti di grande freddo. All’iniziativa di Papa Francesco si aggiunge quella del Campidoglio, che dopo aver aperto ai senza fissa dimora le stazioni delle metro A e B Flaminio, Piramide, Vittorio Emanuele e Ionio, dalla notte fra sabato 7 e domenica 8 gennaio ha aggiunto anche Tiburtina. Intanto le abbondanti nevicate hanno causato l’interruzione del servizio sulla linea ferroviaria Roma-Campobasso per sabato 7 e domenica 8 gennaio. (altro…)

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Assoluzione per l’aborto, Rodari: “Il Papa vuole che nessuno si perda”

martedì, novembre 22nd, 2016

Papa Francesco rende definitiva la possibilità per i sacerdoti di assolvere madri e medici che hanno procurato aborto. Il commento del vaticanista di Repubblica Paolo Rodari: “Una decisione in linea con l’idea di Chiesa missionaria propria di Francesco: il Papa vuole riavvicinare ai sacramenti perché nessuno si perda”

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Giubileo, si chiude l’ultima Porta Santa. Massima sicurezza per la cerimonia a S.Pietro

domenica, novembre 20th, 2016

di PIERA MATTEUCCI

CITTA’ DEL VATICANO – Si chiudono i battenti dell’ultima Porta Santa e finisce il Giubileo Straordinario della Misericordia, iniziato ufficialmente l’8 dicembre scorso. Questa mattina Papa Francesco ha accostato la porta di bronzo del Consorti nella Basilica di San Pietro, l’ultima Porta Santa rimasta aperta nel mondo. Resterà chiuso fino al prossimo Giubileo ordinario, previsto per il 2025.

Giubileo, papa Francesco chiude la Porta santa in Vaticano

Per la prima volta nella storia, il Papa ha voluto che il Giubileo fosse davvero diffuso, celebrato in tutte le cattedrali del mondo. È per questo che, simbolicamente, ha potuto anticiparne l’apertura dalla cattedrale della martoriata Bangui, nel Centrafrica, il 29 novembre durante il suo viaggio apostolico.

Gli ultimi sono stati il cardine dell’Anno Santo: i carcerati, gli ammalati, gli esclusi, i disabili. L’Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) ha fatto sapere che in questi mesi sono stati accolti oltre 50mila pellegrini disabili e malati. (altro…)

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Cremazione, le linee guida del Vaticano: pronto documento

venerdì, ottobre 21st, 2016

CITTA’ DEL VATICANO – La Congregazione per la Dottrina della Fede ha messo a punto una “Istruzione” circa la sepoltura dei defunti e la conservazione delle ceneri in caso di cremazione.

Il documento, dal titolo Ad resurgendum cum Christo, sarà reso noto, informa la Sala vaticana, martedì 25 ottobre alla presenza di del cardinale Gerhard Mueller, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede di padre Serge-Thomas Bonino, segretario della Commissione Teologica Internazionale, di monsignor Angel Rodríguez Luno, Consultore della Congregazione per la Dottrina della Fede.

La Chiesa cattolica, a partire dal 1963, è passata dalla netta condanna all’accettazione della cremazione, almeno che questa non sia richiesta per ragioni che contrastano con le verità della fede, mantenendo comunque una preferenza per la sepoltura tradizionale. La cremazione è quindi permessa, “se tale scelta non mette in questione la fede nella risurrezione dei corpi”. Dal IV al XIX secolo l’incenerizione dei cadaveri era prevista nei paesi cristiani in situazioni di emergenza, come nei casi di epidemia o guerre, senza che si ponessero particolari problemi teologici. Verso la fine del XIX secolo, essendo divenuta una scelta simbolica anticattolica favorita dalla massoneria, fu invece pesantemente censurata dalla Chiesa. (altro…)

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