Archive for the ‘Sport’ Category

F1, Vettel torna a brillare: doppietta Ferrari a Singapore

domenica, Settembre 22nd, 2019

di SIMONE REDAELLI

Il tedesco della Ferrari ha vinto il GP di Singapore davanti a Leclerc e Verstappen. 

La stoffa del campione. Sebastian Vettel ha risposto alla grande a tutte le critiche dopo il periodo nero e il doppio errore di Monza. Trecentonovantadue, 392, giorni dopo il tedesco ha rotto il digiuno ed è tornato sul gradino del podio in un GP pazzo, difficile da decifrare, e lungo 2 ore. Seb ha guidato alla grande, già durante le qualifiche, e poi ha costruito il successo grazie a una strategia perfetta. Un “undercut” che ha fregato Hamilton e anche il compagno Leclerc, piuttosto indispettito e deluso nei team radio successivi. 

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Arrestati 12 capi ultrà della Juventus per estorsione e violenza. La società li aveva denunciati

lunedì, Settembre 16th, 2019

di Elisa Sola e Massimo Massenzio

Arrestati 12 capi ultrà della Juventus per estorsione e violenza. La società li aveva denunciati

TORINO — La Polizia di Torino, coordinata dal Gruppo criminalità organizzata della Procura, sta effettuando, sin dalle prime luci dell’alba di oggi, una vasta operazione nei confronti delle frange ultrà della Juventus. Ad essere stati arrestati sono dodici tra i capi e i principali referenti dei gruppi «Drughi», «Tradizione-Antichi valori», «Viking», «Nucleo 1985» e «Quelli… di via Filadelfia». Sono 37 gli indagati coinvolti nell’operazione chiamata Last Banner sui capi storici della tifoseria juventina. Dodici quindi le misure cautelari: in manette sono finiti Geraldo Mocciola detto Dino, leader dei Drughi, Salvatore Cava, Domenico Scarano, Umberto Toia, ai vertici di Tradizione, Luca Pavarino, Sergio Genre. Per Fabio Trinchero, Giuseppe Franzo, Christina Fasoli, Roberto Drago sono stati disposti i domiciliari.

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F1 Italia, Leclerc porta la Ferrari in trionfo a Monza

domenica, Settembre 8th, 2019

di DANIELE PEZZINI

Charles Leclerc ha vinto il GP d’Italia e riportato una Ferrari sul gradino più alto del podio di Monza a 9 anni di distanza dall’ultima volta. Il monegasco ha trionfato al termine di una gara tiratissima, in cui ha dovuto tenere a bada le scatenate Mercedes di Bottas e Hamilton, rispettivamente 2° e 3° al traguardo. Gara buttata da Sebastian Vettel, che è finito in testa coda in avvio, è stato penalizzato e ha poi chiuso addirittura 13°.

Capolavoro Leclerc, Monza si tinge di rosso Ferrari

Il monegasco riporta la Scuderia in trionfo nel GP di casa a 9 anni di distanza dall'ultima volta

Il digiuno è finito. Dopo aver regalato il primo successo stagionale alla Rossa a Spa, Charles ha anche riportato a Maranello la vittoria più ambita, quella nel GP di casa, che mancava dal trionfo di Alonso del 2010. Lo ha fatto al termine di una battaglia al cardiopalma con le Mercedes, prima quella di Hamilton, poi quella di Bottas, arrivato nel finale con gomme molto più fresche dei due rivali. Come in Belgio, il monegasco è stato fenomenale nel resistere alla pressione, nonostante un paio di errori (e un paio di ammonizioni da parte dei commissari), che hanno fatto salire il cuore in gola alla marea rossa dell’autodromo.

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Volley, Europei donne: l’Italia batte 3-1 la Russia e vola in semifinale

giovedì, Settembre 5th, 2019

ROMA – L’Italvolley femminile è in semifinale agli Europei. A Lodz (Polonia), le azzurre battono la Russia 3-1 (25-27, 25-22, 27-25, 25-21) in un match combattutissimo e tornano tra le prime quattro della manifestazione continentale dopo otto anni. Una vittoria conquistata soprattutto in difesa, con Egonu protagonista più a muro che in attacco. Benissimo anche capitan Chirichella. Sabato in Turchia la Nazionale del ct Davide Mazzanti affronterà la Serbia per conquistare una medaglia.

Primo set

L’Italia inizia soffrendo, la Russia conduce per gran parte del set soprattutto grazie alle schiacciate di Goncharova. Costrette a inseguire, le azzurre riescono ad agganciare il pari sul 17-17 grazie alle schiacciate di Egonu (che commette però anche qualche errore di troppo) e Sylla e da questo momento è una lotta punto a punto, con grande equilibrio. L’Italia conquista anche il primo set point, ma non gestisce bene il vantaggio e dopo 31 minuti è la Russia a conquistare il set con il punteggio di 27-25.

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Roma-Genoa 3-3: giallorossi sciuponi, i liguri rimontano tre volte

lunedì, Agosto 26th, 2019

di JACOPO MANFREDI

ROMA – Una Roma sciupona non riesce a gestire per ben tre volte il vantaggio contro il Genoa e finisce per rovinare la prima ufficiale sulla propria panchina di Fonseca. I giallorossi hanno mostrato limiti già emersi nel precampionato. Sono una coperta un po’ troppo corta: belli a vedersi in attacco, troppo allegri in difesa. Di certo il neo tecnico portoghese dovrà rivedere qualcosa, anche perché domenica prossima è già in arrivo un delicato derby con la Lazio. Il risultato premia il coraggio e l’intelligenza del Genoa che ha sfruttato alla perfezione ogni disattenzione degli avversari, dimostrando acume tattico e intraprendenza.

Fonseca si affida alla vecchia Roma

Con Spinazzola e Perotti fuori uso, Fonseca è andato sul sicuro dando affidando la catena di sinistra alla coppia Kolarov-Kluivert. Pau Lopez l’unico volto nuovo titolare rispetto alla passata stagione. Molte più novità, sul fronte opposto, ha presentato Andreazzoli che ha subito lanciato i neo-acquisti Zapata, Schone, Barreca e Pinamonti e ha dato fiducia a destra a Ghiglione, preferendolo a Romulo. Infine ha confermato Lerager nel ruolo di trequartista.

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Merckx: «Avversari di una vita, poi amici. E adesso ho perso io»

sabato, Agosto 17th, 2019

di Marco Bonarrigo

Merckx: «Avversari di una vita, poi amici. E adesso ho perso io»

«Stavolta perdo io. Perdo prima di tutto un amico e poi l’avversario di una vita. Abbiamo gareggiato per anni sulle strade l’uno contro l’altro ma siamo diventati amici a fine carriera. L’avevo sentito due settimane fa così come capitava ogni tanto. Sono distrutto». Così un Eddy Merck commosso ricorda Gimondi, il Grande Avversario, il Grande Battuto e il Grande Amico che lo ospitava a Bergamo e giocava a sfidarlo nella sua corsa, in mezzo ai cicloamatori.

«Di Gimondi non ho mai visto una corsa, per motivi anagrafici ovviamente, e con Gimondi ho parlato cinque o sei volte in vita mia, in una di quelle serate dove ci si ritrova ciclisti vecchi e giovani, in attività o in pensione. Rispetto a tutti gli ex, mi colpiva la sua enorme modestia: aveva vinto tutto ma proprio tutto e non se ne vantava mai, anzi ci scherzava sopra». Così il vero, forse l’unico erede italiano del fuoriclasse di Sedrina, Vincenzo Nibali, il primo a vincere i tre grandi giri dopo di lui, il primo ad abbinare alla «tripletta» una serie impressionante di successi nelle corse di un giorno. «Mi colpisce — prosegue Nibali — pensare che sia morto a Giardini Naxos, a poche decine di chilometri da casa mia e da dove mi trovo in vacanza. Non sapevo amasse la Sicilia. Mi spiace moltissimo: il nostro sport vive di miti e lui era un mito assoluto».

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Nuoto: Federica Pellegrini nella leggenda, sesto oro mondiale. “Io infinita”

mercoledì, Luglio 24th, 2019

Federica Pellegrini entra nella leggenda: per lei arriva a 31 anni la sesta vittoria mondiale, questa volta a Gwanju 2019 e nei 200 stile libero. La fuoriclasse veneta stampa un formidabile 1:54.22, precedendo l’australiana Titmus e la svedese Sjoestroem che vengono entrambe rimontate nella seconda parte della gara. E per lei sono otto volte di fila sul podio iridato in questa particolare gara, di cui dimostra di essere la signora assoluta.

TGCOM

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Nuoto, Mondiali: Simona Quadarella oro nei 1500 stile libero

martedì, Luglio 23rd, 2019

GWANGJU (Corea del Sud) – Simona Quadarella ha vinto l’oro nei 1500 stile libero ai mondiali di nuoto in corso a Gwangju. La 20enne romana si è imposta con il tempo di 15’40″89, nuovo primato italiano che migliora quello fatto segnare da Alessia Filippi ai Mondiali di Roma 2009 (15’44″93). Alle sue spalle la tedesca Sarah Kohler (15’48″83) e la cinese Jianjiahe Wang (15’51″00). Assente la campionessa in carica e primatista mondiale, la statunitense Katie Ledecky, miglior tempo in batteria che ha rinunciato per un virus intestinale.

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Olimpiadi Invernali 2026: Milano e Cortina hanno vinto, i Giochi assegnati all’Italia

martedì, Giugno 25th, 2019

dal nostro inviato MATTIA CHIUSANO

LOSANNA – Le Olimpiadi invernali del 2026 si svolgeranno in Italia. L’annuncio è stato dato a Losanna dal presidente del Cio Thomas Bach dopo il voto dei membri del Comitato olimpico internazionale allo SwissTech Convention Center. La candidatura italiana di Milano-Cortina è stata preferita a quella svedese di Stoccolma-Are. L’Italia ha ricevuto 47 voti contro i 34 della Svezia. L’Italia tornerà quindi ad ospitare i Giochi invernali per la terza volta, vent’anni dopo Torino 2006 e 70 anni dopo l’edizione di Cortina 1956.

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Al momento della proclamazione dalla delegazione italiana è partito il coro “Italia, Italia”. Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, nell’esultanza ha preso in braccio la coordinatrice del dossier Diana Bianchedi.  “Sono molto emozionato, è un risultato molto importante non solo per me ma per l’intera nazione. Sono davvero orgoglioso di questa squadra che abbiamo creato tutti insieme senza differenze di colore politico”. Un sassolino dalla scarpa su Roma 2024: “La Raggi non mi ha dato fiducia. Questa è la verità”. Inoltre arriva un annuncio molto importante:  “Ho aspettato oggi per dirlo, ma ora posso confermare che mi ricandido alla presidenza del Coni. Se avessimo perso sarebbe stato giusto che qualcuno mi sostituisse. Ma abbiamo fatto un lavoro formidabile e questa vittoria la dedico al Comitato olimpico italiano”.

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Roma, la verità di Totti: “Mi dimetto, non mi hanno mai fatto fare niente”

martedì, Giugno 18th, 2019

Dopo l’addio al calcio giocato e alla maglia giallorossa, Francesco Totti chiude anche la sua avventura da dirigente della Roma. E lo fa con una conferenza al veleno. “Mi dimetto non per colpa mia – ha spiegato -. Non ho avuto mai la possibilità operativa sull’area tecnica”. “Non mi hanno fatto fare niente – ha aggiunto -. Il club mi ha tenuto fuori da tutto. Dopo certe sconfitte c’era chi rideva. I giocatori, gli allenatori, i dirigenti e i presidenti passano, le bandiere restano“.

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LE DICHIARAZIONI DI TOTTI

Francesco prende la parola
“Vorrei ringraziare il presidente Malagò per avermi concesso questo posto bellissimo. Un luogo importante per gli sportivi. Ma non per quello che sto per dirvi. Ho mandato una mail al Ceo della Roma dove scrivo in poche parole che mi dimetto dal mio ruolo nella Roma. Viste le condizioni, penso sia stato doveroso e giusto prendere questa decisione. Non ho mai avuto la possibilità operativa di lavorare sull’area tecnica della Roma. Penso sia la decisione più coerente e giusta. Davanti a tutto c’è la Roma. E’ la squadra da amare. Non ci devono essere fazioni, deve esserci un unico obiettivo. L’amore nei confronti di questi colori. I presidenti, gli allenatori e i giocatori passano. Le bandiere non passano. Quelle no. Questo mi ha fatto pensare tanto. Non è stata colpa mia prendere questa decisione”

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