Archive for the ‘Ambiente’ Category

Previsioni meteo, dove cadrà la neve e le stime sui centimetri. Genova imbiancata: disagi

mercoledì, Gennaio 23rd, 2019
La mappa di 3bmeteo sul peggioramento con il ciclone mediterraneo

Roma, 23 gennaio 2019 – L’inverno alza la voce. Dopo l’anteprima di inizio settimana, con la neve che è già caduta a quote molto basse, nelle prossime ore freddo e neve faranno sul serio: nel mirino molte città della Valpadana (e non solo). Le previsioni meteo di ilMeteo.it segnalano che l’ingresso di aria fredda in quota dalla Valle del Rodano continuerà ad accentuare l’instabilità su molte regioni: sta nevicando sulle regioni centrali fino in pianura con accumuli, che nel corso della mattinata, saranno compresi tra 5 e 9 centimetri. Neve più abbondante invece sulle colline oltre i 300 metri nell’hinterland toscano, umbro e laziale. IlMeteo.it avvisa inoltre che gran parte della giornata di oggi sarà caratterizzata da neve al piano al mattino su Toscana, Marche, poi dal pomeriggio nevicate (moderate) su Piemonte (Torino, Cuneo, Asti, 4-6 centimetri), Triveneto, ed Emilia-Romagna (localizzate).

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Riscaldamento globale, report: a rischio gli obiettivi chiave del 2020

martedì, Gennaio 22nd, 2019
Riscaldamento globale, report: a rischio gli obiettivi chiave del 2020

Il mondo sta perdendo la “migliore occasione” per scongiurare gli effetti del cambiamento climatico e raggiungere gli obiettivi fissati per il 2020. Sebbene la Terra già ora sia colpita da super tempeste, siccità e inondazioni provocate dall’innalzamento dei livelli dei mari, le emissioni di gas serra continuano a crescere e uno studio del World Resources Institute mostra che i tentativi di limitare la crescita delle temperature stanno fallendo.

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Terremoto di magnitudo 4.6 tra Ravenna e Cervia, avvertito anche in Veneto

martedì, Gennaio 15th, 2019

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.6 è stata registrata poco dopo mezzanotte, alle 00:03, con epicentro 11 chilometri a est di Ravenna. Lo ha reso noto l’Ingv, spiegando che l’ipocentro è stato individuato a 25 chilometri di profondità. Il sisma è stato avvertito chiaramente anche in Veneto e in Friuli, dove sono state molte le chiamate ai centralini dei vigili del fuoco. Al momento non si segnalano richieste di soccorso o segnalazioni di danni.

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Previsioni meteo, torna la neve copiosa sulle Alpi. E anche la pianura rischia

lunedì, Gennaio 14th, 2019

Milano, 14 gennaio 2019 – Tutti d’accordo gli esperti meteo: torneranno a breve pioggia e neve al Centro Nord, dopo molte settimana di siccità, fra l’altro alle prese con smog e blocchi del traffico (anche di diesel euro 4 ed euro 5). Tutto l’arco alpino quindi dovrebbe riguadagnare un paesaggio invernale nel giro di qualche giorno. Le tendenze per fine mese inoltre lasciano intravedere importanti sorprese. Ma andiamo per gradi.

NEVE COPIOSA SULLE ALPI – Le previsioni del tempo di IlMeteo.it dicono che dopo un temporaneo aumento della pressione atmosferica, il tempo subirà un importante cambiamento. Martedì e mercoledì l’aumento della pressione garantirà due giornate piuttosto soleggiate, da giovedì invece il tempo comincerà a mutare con il cambio di direzione dei venti che soffieranno dai quadranti meridionali. Nubi e piogge cominceranno a bagnare le regioni tirreniche centrali, in maniera sparsa il Nord e anche la Sicilia e i settori tirrenici. Venerdì la vera svolta: si formerà un vortice ciclonico nei pressi del mar Ligure, responsabile di una fase di maltempo al Centro Nord. Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito, avverte che il 18 gennaio tornerà la neve copiosa su tutto l’arco alpino sopra i 6-800 metri, ma localmente potrebbe comparire anche sulla pianura lombarda, come a Milano. Accumuli importanti sulle Alpi dove si potranno depositare 20-30 centimetri di neve fresca, se non di più oltre i 1.200 metri. Temporali interesseranno la Toscana, il Lazio e piogge forti colpiranno il Nord Est. 

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Previsioni meteo, neve copiosa al Centro Sud. Gennaio e febbraio, ipotesi siberiane

mercoledì, Gennaio 9th, 2019

Milano, 9 gennaio 2019 – La nuova ondata fredda dall’Artico e il grande gelo ipotizzato dopo la metà di gennaio: sono due i fronti sui quali gli esperti meteo sono al lavoro. Molte più certezze, naturalmente, sulle previsioni del tempo a breve termine. 

IL PEGGIORAMENTO – Il meteorologo di 3bmeteo.com, Fabio Da Lio, dice che aria di origine artica irromperà sul Mediterraneo centrale, alimentando una circolazione depressionaria responsabile di maltempo al Sud e sul versante adriatico. “L’afflusso artico, proveniente dai Balcani, favorirà un nuovo calo della quota neve tra giovedì e venerdì in particolare sulle aree appenniniche del versante adriatico, al Sud e sulla Sardegna, con fiocchi fino in collina o a tratti anche più in basso”. Le precipitazioni dalla serata di mercoledì “tenderanno a intensificarsi dalle Marche alla Puglia, interessando poi il resto del Sud e la Sardegna. I fiocchi di neve si spingeranno fino a quote collinari su Gennargentu e Barbagia (con possibile imbiancata a Nuoro), nonché tra Molise, Gargano, Abruzzo e medio-basse Marche. Nevicate dai 1.000 metri sulla dorsale calabrese ma con limite in rapido calo sulla Sila e fiocchi che potranno interessare le aree collinari del Cosentino entro le prime ore di domani”.

Nevicate in diverse città del Centro Sud

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Terremoto, nuove scosse nel Catanese: la più forte di magnitudo 3.5

venerdì, Gennaio 4th, 2019

Prosegue lo sciame sismico nella zona dell’Etna. Un terremoto di magnitudo 3.5 è stato registrato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia nel Catanese. La scossa è avvenuta alle 5:10 con epicentro a 7 km da Ragalna. Nella notte sono state diverse le scosse registrate sempre nella stessa zona: sette in sette ore, con una magnitudo tra 2.3 e 3.0.

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Meteo, ecco l’ondata di gelo: neve al Centro-Sud, Nord sottozero

mercoledì, Gennaio 2nd, 2019

di CORRADO ZUNINO

Meteo, ecco l'ondata di gelo: neve al Centro-Sud, Nord sottozero

Sull’Italia arriva il gelo artico, gli esperti già la chiamano “sciabolata”. Da questa sera correnti fredde scenderanno dal Nord Europa e, a partire da domani, giovedì 3, le temperature nel nostro Paese potranno scendere di 8-10 gradi rispetto alle medie stagionali. Saranno tre gli impulsi che congeleranno soprattutto il Medio Adriatico e il Meridione d’Italia: il primo, appunto, si sentirà domani e porterà la possibilità di neve in pianura e persino sulle coste. Si attendono precipitazioni nevose nelle Marche e in Puglia, in Abruzzo e in Molise, in diverse zone della Campaniae della Basilicata. Saranno possibili nevicate a quote basse sui versanti tirrenici della Calabria e della Sicilia. Una nuova ondata si avvertirà sabato 5, quindi tregua per l’Epifania e ancora gelo lunedì 7 e martedì 8, quando le escursioni termiche torneranno mediterranee. 

Le città a rischio neve

Tra le varie città a rischio neve gli esperti segnalano: Rimini, Pesaro, Ancona, Macerata, Ascoli, Teramo, Pescara, L’Aquila, Chieti, Vasto, Campobasso, Termoli, entro venerdì anche Foggia, Bari, Lecce, Brindisi. Neve possibile anche ad Avellino, Benevento, Potenza, Matera,Salerno, Caserta,Napoli e Crotone. Nel corso di venerdì pioggia mista a neve non esclusa a Palermo, Messina e Reggio Calabria. Freddo e neve non risparmieranno le aree terremotate, in particolare la zona di Ussita, quindi Camerino, Norcia e Amatrice.

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Meteo Natale, blitz del maltempo al Centro Sud. Capodanno, ipotesi siberiana

venerdì, Dicembre 21st, 2018

Roma, 21 dicembre 2018 – Tende a delinearsi ulteriormente il quadro delle previsioni meteo da Natale a Capodanno. E proprio sul finire del 2018 potrebbe esserci qualche sorpresa. Ma meglio andare per gradi. Ilmeteo.it dice che un’imponente struttura di alta pressione sta per conquistare tutta l’Europa e quindi anche l’Italia, presagendo un lungo periodo stabile, ma con una parentesi. Il weekend prenatalizio sarà contraddistinto dalla nebbia al Nord, sulle pianure principali del Centro e sulle vallate alpine, prealpine e appenniniche. Dove non ci sarà nebbia prevarrà il sole, salvo qualche pioggia su Campania e Calabria. Condizioni ideali per il ristagno dello smog in Valpadana

Come annuncianto, parentesi natalizia. La Vigilia di Natale partirà con un tempo simile al Nord, entro sera però l’irruzione di venti più freddi da Nord-Nord Est provocherà un blitz di maltempo dalle regioni adriatiche centro-meridionali verso il resto del Sud, con vento molto forte. Giorno di Natale con ultime piogge al Sud, ma migliorerà presto, ancora nebbie o cielo coperto al Nord. Temperature in aumento con valori sopra la media anche di 10 gradi.

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Maltempo, neve e crollo delle temperature: allerta gialla nel Nord Italia

domenica, Dicembre 16th, 2018

E’ allerta gelo in tutta Italia, con il crollo delle temperature al Centro-Sud e la neve al Nord, dal Piemonte fino a Veneto ed Emilia Romagna. La Protezione civile ha emesso un avviso di condizioni meteo avverse di livello “giallo”. Le Ferrovie dello Stato hanno attivato la fase di allerta dei propri piani contro neve e gelo, in particolare in Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna e Alto Veneto.

Sono gli effetti della perturbazione atlantica, in avvicinamento da ovest. Sono previste nevicate da deboli a moderate, fino a quote di pianura, su Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna.

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Clima, via libera alle regole per applicare lʼaccordo di Parigi

domenica, Dicembre 16th, 2018
Clima, via libera alle regole per applicare l'accordo di Parigi

Dopo due settimane di negoziati, quasi 200 Paesi hanno raggiunto l’accordo alla Cop24, la Conferenza Onu di Katowice, in Polonia, dando il via libera alle regole per applicare l’accordo di Parigi sul clima. Nonostante una standing ovation abbia salutato l’annuncio dell’accordo, la conferenza non ha portato a nuovi impegni per incrementare il taglio delle emissioni responsabili del riscaldamento globale.

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