Archive for the ‘Ambiente’ Category

Torna la paura nelle Marche: due scosse di terremoto: lezioni sospese „

giovedì, Marzo 28th, 2019

Sono state registrate due forti scosse di terremoto questa mattina davanti alla costa marchigiana, tra le province di Ascoli Piceno e Fermo. Alle 10.22 il primoterremoto di magnitudo 3.1 avvenuto ad una profondita’ di 11 chilometri a 17 chilometri da Cupra Marittima mentre la seconda alle 10.55 di magnitudo 3.6 a 15 chilometri dal litorale di Pedaso e sempre di Cupra Marittima, ad una profondita’ di 8 chilomteri. I rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) hanno registrato altre due scosse ieri sera, entrambe di magnitudo 3.1, alle 21.59 e alle 23.03 sempre a largo della costa tra le province di Fermo e Ascoli. A dare la notizia l’Agenzia Dire. 

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Oggi in piazza per il clima: manifestazioni in 106 paesi

venerdì, Marzo 15th, 2019

di DAVIDE BANFO e CORRADO ZUNINO

ROMA – I primi al mondo sono stati gli studenti della Nuova Zelanda.  La giornata di oggi passerà nella storia della lotta per il clima,  con una sedicenne protagonista: Greta Thunberg, proposta per il Nobel per la pace.

Cresce di ora in ora il numero delle adesioni a “FridaysForFuture“, lo sciopero degli studenti contro i cambiamenti climatici, che vede Francia e Italia prevedere il maggior numero di raduni. Un movimento oramai globale, nato sull’onda dell’esempio dell’attivista svedese sedicenne Greta Thunberg: all’appuntamento di oggi hanno finora aderito movimenti di studenti in 106 Paesi diversi, con manifestazioni previste in 1693 città ai quattro angoli del pianeta.

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#Fridaysforfuture, gli studenti contro il ministro: “Noi, in piazza per l’ambiente”

giovedì, Marzo 14th, 2019

di CORRADO ZUNINO

ROMA – Gli studenti saranno in piazza, domani. Per il loro venerdì che guarda al futuro. Saranno in piazza alcuni presidi e diversi professori. Il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti martedì scorso aveva detto, di sfuggita: “Si va regolarmente a scuola”. Intendeva domani, giorno appunto di strike ambientale. Di fronte a queste posizioni cresce la disobbedienza civile.

LO SPECIALE – IN PIAZZA PER IL PIANETA

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Greta Thunberg: “Ragazzi per il clima non c’è più tempo anche gli adulti devono agire”

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Clima, Mattarella: “Siamo sullʼorlo di una crisi globale”

martedì, Marzo 12th, 2019

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, lancia l’allarme sul clima. “Siamo sull’orlo di una crisi climatica globale per scongiurare la quale occorrono misure concordate“, dice da Belluno. Secondo il Capo dello Stato, “gli sforzi compiuti” fino ad ora sono stati “significativi ma ancora insufficienti“. Il rischio, conclude Mattarella, è di “ritrovarsi a piangere altre vittime” come “drammatica conseguenza di responsabilità umane”.

“La noncuranza dell’ambiente è ingiustificata” – Sul versante dei disastri ambientali, “limitarsi a evocare la straordinarietà di fatti che si affacciano prepotentemente, per giustificare noncuranza verso una visione e progetti di più lungo periodo, è un incauto esercizio da sprovveduti”, ha evidenziato Mattarella durante la commemorazione delle vittime della tempesta in Veneto. “Mai come in occasione della tempesta Vaia è innegabile che i mutamenti climatici in atto nel mondo comportano effetti pesanti anche sull’ambiente del nostro Paese e sulle condizioni di vita della popolazione. Sentire parlare della desertificazione di ampie fasce delle terre africane o dei violenti tifoni nei Caraibi, sulla costa occidentale degli Stati Uniti o in Asia, appariva qualcosa di remoto, che non ci riguardava”.

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Economia circolare: unica salvezza della Terra

lunedì, Marzo 11th, 2019

di Milena Gabanelli e Francesca Gambarini

Ogni anno l’economia mondiale consuma quasi 93 miliardi di tonnellate di materie prime tra minerali, combustibili fossili, metalli e biomassa. Di queste, solo il 9% sono riutilizzate. Il consumo di risorse è triplicato dal 1970 e potrebbe raddoppiare entro il 2050. Secondo il Global Footprint Network, per mantenere l’attuale stile di produzione e di vita, un solo Pianeta non è ci basta, ne servirebbe 1,7, ovvero un’ altra Terra. Nel 2018, il giorno in cui abbiamo consumato tutte le risorse naturali che il Pianeta è in grado di rigenerare in un anno, è caduto il primo agosto: mai così presto. È come finire lo stipendio al 20 del mese, ma nessuno ti fa credito per gli altri 10 giorni. E i mutamenti climatici sono legati anche all’utilizzo di materie prime. Il 62% delle emissioni di gas serra (escluse quelle provocate dal consumo del suolo) avviene durante il processo di estrazione e lavorazione delle materie prime, mentre solo il 38% in fase di consegna o utilizzo dei prodotti. Che succederà fra 30 anni, quando saremo 9 miliardi di persone e il riscaldamento globale più su di un altro grado e mezzo?

Quanto si può crescere cambiando modello di sviluppo

Onu, Ocse e governi sono d’accordo: l’unica alternativa per salvare il pianeta è l’economia circolare. A Davos, a gennaio, ne è stato stimato il valore potenziale: 3.000 miliardi di dollari nel mondo; 88 miliardi solo in Italia, con un bacino di 575 mila occupati, secondo l’ultimo bilancio del Conai, il Consorzio nazionale degli imballaggi. Vuol dire che si può crescere cambiando modello di sviluppo.

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Una barriera corallina al largo della Puglia: il video della scoperta

domenica, Marzo 10th, 2019

Ma l’ipotesi degli studiosi è che il fronte della barriera possa estendersi anche ben oltre, seppure non in modo uniforme: in direzione del capoluogo pugliese, da un lato, e fino a Otranto, dall’altro. “È la prima volta che nel Mediterraneo scopre una barriera così, con caratteristiche molto simili a quelle di memoria equatoriale” spiegano dall’Ateneo barese

https://www.lastampa.it/2019/03/08/societa/l-apos-unica-nel-mediterraneo-y6JZLpQdSUS12LjFyk0HjP/pagina.html

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“Un iceberg grande due volte New York si sta staccando dall’Antartide”

martedì, Febbraio 26th, 2019

di GIACOMO TALIGNANI

CREPE che fanno paura. Secondo la Nasa un gigantesco iceberg, grande circa come due volte la superifice di New York, è pronto a staccarsi dalla piattaforma di ghiaccio dell’Antartide nell’Oceano Atlantico. Gli scienziati affermano che è impossibile prevedere quando accadrà e gli impatti concreti della rottura sulla restante piattaforma ma temono per “le infrastrutture scientifiche e la presenza umana” nella Brunt Ice Shelf, dove è presenta la Halley Vla Research Station, stazione di ricerca in cui la British Antarctic Survey opera fin dal 1955 ottenendo importantissime scoperte come ad esempio quella relativa al buco dell’ozono.
  Nel weekend l’Osservatorio “Earth” della Nasa ha pubblicato immagini satellitari che mostrano l’inesorabile avanzata delle crepe nei ghiacci. La Nasa mette a confronto le foto scattate nel 1986 con quelle da poco catturate dal satelliti Landsat nel gennaio 2019 per mostrare i possibili rischi.

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Albero caduto a Roma: due feriti gravi

lunedì, Febbraio 25th, 2019

Roma, 25 febbraio 2019 – Un albero caduto in centro a Roma ha ferito gravemente due passanti e danneggiato quattro auto in sosta. L’albero di alto fusto – un pino marittimo di circa 30 metri – è precipitato a viale Mazzini – all’altezza del civico 103 – poco prima delle 10. Sul posto una squadra di vigili del fuoco. I due passanti, per fortuna feriti leggermente in quanto “solo” sfiorati dall’albero, sono stati trasportati in ospedale dal personale del 118. I vigili del fuoco hanno provveduto al taglio dell’albero. 

Nella caduta l’albero ha anche travolto un lampione. La strada nel tratto interessato dal crollo, all’altezza dell’incrocio con via Antonio Baiamonti, è stata chiusa al traffico e gli autobus vengono deviati. Un testimone ha raccontato: “Ero su viale Mazzini quando ho visto l’albero venire giù all’improvviso. Mi sono salvato per miracolo“. 

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Gelo, neve e forte vento: è allerta meteo al Centro-Sud. Tre morti nel Lazio

sabato, Febbraio 23rd, 2019

ROMA – Torna il maltempo al Centro-Sud d’Italia, con violente raffiche di vento, neve e collegamenti bloccati per le isole. E, purtroppo, anche tre vittime a causa della caduta di alberi e muri. Quasi 1.500 gli interventi dei vigili del fuoco, soprattutto per il forte vento: il maggior numero nel Lazio, 400.

I tre morti tutti nel Lazio, dove i maggiori danni li sta causando il vento forissimo. Tragedia nel Frusinate: crolla un muro proprio a causa del forte vento, due le vittime. La tragedia ad Alvito poco dopo le 10. Quattro le persone investite dalle macerie: Guido Albassi 71 anni di Veroli; Carlo Diana 73 anni di Alvito; Vincenzo Diana 77 anni di Alvito e Franco Seppero 70 anni di Veroli. Albassi e Carlo Diana sono morti sul colpo. Vicino a Roma un albero è caduto su un’auto uccidendo un uomo di 45 anni. È accaduto a Guidonia in via Maremmana Inferiore. L’albero di alto fusto ha centrato la macchina in transito. Gravemente ferito l’uomo è stato soccorso ma è deceduto poco dopo. Nella capitale, a causa del vento, è stata anticipata la chiusura del parco archeologico di Colosseo, che comprende alcuni tra i siti più visitati al mondo: l’anfiteatro Flavio, il Foro Romano, la Domus Aurea e il Palatino.

Anche a Napoli, dove sono caduti anche fiocchi di neve, un albero è caduto a causa del forte vento e si è abbattuto su un’auto a bordo della quale viaggiavano madre e figlio, fortunatamente feriti in modo non grave.

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Ecuador, terremoto di magnitudo 7.5

venerdì, Febbraio 22nd, 2019
Terremoto in Ecuador: l'epicentro

Quito (Ecuador), 22 febbraio 2019 – Un violentissimo terremoto di magnitudo 7,5 (forse addirittura 7.7) sulla scala Richter ha colpito l’Ecuador, non lontano dalla frontiera del Paese con il Perù. Lo riferiscono i media della nazione sudamericana.

L’epicentro del sisma è stato individuato 224 chilometri a sudest di Ambato alle 5.17 del mattino ora locale (le 11.17 in Italia). Secondo lo United States Geological Survey il sisma ha come epicentro Macas, nel sud-est del Paese, a una profondità di 132 chilometri.  Al momento non sono state lanciate allerte tsunami. 

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