Terremoto in Abruzzo: la scossa avvertita fino a Roma e Napoli

«L’ordinanza è stata firmata a seguito dello sciame sismico – ha aggiunto il primo cittadino -. Abbiamo attivato il Centro operativo comunale e abbiamo incontrato polizia locale, carabinieri, amministratori e Protezione civile per fare il punto sulla situazione e constatare se ci fossero delle emergenze». Intanto il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio ha deciso la mobilitazione 24 ore su 24 dei volontari, aprendo la sala operativa a L’Aquila. Chiuse le scuole anche a Morino, Civita D’Antino, Civitella Roveto, Luco, Trasacco, Villavallelonga, San Vincenzo Valle Roveto e Canistro. Medesimo provvedimento in Ciociaria con ordinanze per i comuni di Sora, Cassino, Arpino e Isola del Liri. A Cassino, in particolare, il sindaco Enzo Salera ha spiegato che la decisione è stata presa per «procedere alle verifiche degli elementi strutturali». Tecnici all’opera per tutta la notte sui viadotti delle autostrade A/24 e A/25, in alcuni punti già sottoposti a ristrutturazione. Sospeso per alcune ore il traffico ferroviario per la verifica da parte di Rfi «dello stato dell’infrastruttura» sulle tratte fra Lazio e Abruzzo, nonché decisa la limitazione della velocità sull’Av Roma-Napoli, con deviazione di alcuni convogli sulla linea alternativa per Formia. Accertamenti tecnici poi sulle tratte Sulmona-Avezzano, Roccasecca-Avezzano e Roma-Cassino, fra Ceprano e Cassino. Insomma, anche in mancanza di danni evidenti – come ha confermato il governatore del Lazio Nicola Zingaretti -, nulla è stato lasciato al caso. Attivato il sistema di protezione per le opere d’arte, con il ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo che ha attivato le proprie unità di crisi «per la verifica dei danni e la messa in sicurezza del patrimonio culturale eventualmente danneggiato», come ha sottolineato il segretario generale Salvo Nastasi. Una mobilitazione totale con gli esperti dell’Ingv che sottolineano come quella di ieri sia stata «una sequenza diversa da quella dell’Italia centrale: è un altro sistema di faglia, più a sud, nella zona tirrenica, nella fascia di alta pericolosità».

CORRIERE.IT

Rating 3.00 out of 5

Pages: 1 2


No Comments so far.

Leave a Reply

Marquee Powered By Know How Media.