Coppa Italia, l’Inter raddoppia: Juve ancora ko come nella Supercoppa

Mentre si registra un valzer di palloni sostituiti – “tutti sgonfi”, si lamenta l’arbitro -, l’infortunio di Danilo al tramonto del tempo – guai muscolari: una maledizione bianconera o, a questo punto, un problema di preparazione – offre la chiave per una svolta: Allegri arretra Cuadrado e innesta Morata, il 4-3-3 è a tratti nominale visto il sacrificio dello spagnolo ma permette di stanare l’Inter, adesso spaesata e arruffona, e ribaltare il risultato in due minuti: il pari, al 50’, è proprio di Morata che devia fortunosamente una legnata di Alex Sandro, il raddoppio di Vlahovic lanciato da Dybala dopo una prima ribattuta di Handanovic. Parti di nuovo invertite, ora tocca all’Inter attaccare, Inzaghi prova ad attingere energia dalla panchina – dentro Correa, Dumfries e Dimarco – e Allegri cambia a sua volta ma per aggiungere solidità con Bonucci che rileva Bernardeschi: la linea a tre funziona fino a 10’ dal termine, quando proprio Bonucci, sotto porta, impedisce fallosamente il tiro a Lautaro. Valeri indica il dischetto e Calhanoglu non perdona. Punto e a capo. Sale la tensione. Focolai tra panchina e campo mentre il tempo regolamentare si spegne e ai supplementari la Juve, tornata a quattro senza più Chiellini sostituito da Arthur, si sfalda: tramortita da un altro rigore – De Ligt su De Vrij stanato dal Var, Perisic perfetto all’incrocio – e distrutta ancora dal croato con un mancino splendido.

LA STAMPA

Rating 3.00 out of 5

Pages: 1 2


No Comments so far.

Leave a Reply

Marquee Powered By Know How Media.