Archive for the ‘Sport’ Category

Coronavirus, Tokyo 2021: le ultime Olimpiadi in un anno dispari risalgono a più di 1600 anni fa

mercoledì, Marzo 25th, 2020

Il Comitato olimpico internazionale (CIO) ha annunciato il rinvio dei Giochi di Tokyo 2020 al prossimo anno. Si tratterà delle prime olimpiadi moderne (la prima riedizione avvenne nel 1896 ad Atene) disputate in un anno dispari.

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Olimpiadi, anche il premier giapponese apre al rinvio. Il Canada: i nostri atleti non ci saranno

lunedì, Marzo 23rd, 2020
Olimpiadi, anche il premier giapponese apre al rinvio. Il Canada: i nostri atleti non ci saranno
Shinzo Abe, primo ministro del Giappone (afp)

All’indomani dell’annuncio del Comitato olimpico internazionale (Cio) sul termine di un mese entro il quale verrà presa una decisione sulle Olimpiadi di Tokyo, causa l’emergenza pandemia coronavirus, anche il premier giapponese Shinzo Abe per la prima volta allude alla possibilità di uno slittamento della data di inizio dei Giochi: “E’ difficile poter pensare di organizzare l’evento in questo contesto, dobbiamo prendere una decisione che includa un possibile rinvio, dando la priorità alla salute degli atleti”.

Il premier nipponico ha fatto la dichiarazione nel corso di una sessione parlamentare ribadendo che “malgrado la decisione finale spetti al Cio, condividiamo la stessa idea sul fatto che la cancellazione dell’evento non è contemplata”. Fino alla scorsa settimana Abe aveva sempre ribadito l’intenzione del governo e il supporto al comitato organizzativo di Tokyo di ospitare i giochi nella loro completa forma, con la partecipazione degli spettatori e nelle date originali previste: dal 24 luglio al 9 agosto.

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Coronavirus, il Coni: «Stop a tutto lo sport, ma prima serve un decreto»

lunedì, Marzo 9th, 2020

Ferme le attività fino al 3 aprile, Malagò ne parla con Conte

di Redazione Sport

Coronavirus, il Coni: «Stop a tutto lo sport, ma prima serve un decreto»

Stop a tutto lo sport italiano fino al 3 aprile, ma prima serve un apposito decreto della presidenza del consiglio: è la decisione del Coni e delle federazioni sull’emergenza coronavirus. Malagò e i presidenti federali riuniti dalle 15 hanno «sospeso tutte le attività sportive a ogni livello» ma hanno anche chiesto «al Governo di emanare un apposito DPCM che possa superare quello attuale in corso di validità».

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Coronavirus, Gravina: “Non escludo lo stop alla Serie A se un calciatore è positivo”

domenica, Marzo 8th, 2020

Roma – Se un calciatore della Serie A è positivo al Coronavirus si ferma il campionato? Non esclude l’ipotesi il presidente della Figc Gabriele Gravina, intervistato a Dribbling sulla Rai: “Dobbiamo essere realisti, c’è anche la possibilità, il rischio reale che qualcosa di questo tipo esiste. Adotteremo in quelle circostante tutti i provvedimenti necessari per garantire prima la tutela dei nostri atleti e poi capire che cosa si può fare e che impatto può avere sulla competizione sportiva”. Quindi uno stop al calcio secondo il numero uno della Federcalcio è possibile: “Non possiamo escludere nulla né possiamo azzardare ipotesi che oggi non riusciamo ancora a prevedere”.

La possibilità di non scendere in campo c’è anche per la Nazionale nelle sfide a Germania e Inghilterra, il presidente della Figc conferma: “L’amministrazione comunale di Norimberga chiederà alla Federazione tedesca di rinviare. In Inghilterra c’è una disposizione di sottoporre gli italiani che arrivano ad una quarantena, mi auguro che si possa comunque giocare rispettando anche qui il principio della salute di tutti i nostri tifosi ma comunque giocare almeno a porte chiuse”. 

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Calendario serie A, le nuove date per le 3 giornate a porte chiuse: Juve-Inter domenica sera, Milan-Genoa alle 12.30

giovedì, Marzo 5th, 2020

Lo scudetto a porte chiuse. La Lega calcio vive malissimo l’imposizione, ma visto il propagarsi del virus malefico non ci sono altre strade. Giocare senza tifosi uccide lo spettacolo però è l’unica soluzione per riuscire a portare in fondo la stagione. Alcuni presidenti (più di altri) non hanno nascosto il mal di pancia. Lotito, nelle eterne quattro ore in cui è durato un velenoso e tormentato Consiglio di Lega nella sala presidenziale del Coni a Roma, ha sbraitato e battuto i pugni contro l’ipotesi di traslocare la ventisettesima giornata al 13 maggio, facendo prevalere lo scorrimento del calendario. Ma soprattutto, interpretando una bozza del decreto governativo finita nelle sue mani, si era fatto l’idea che il prefetto di Roma avrebbe potuto aprire le porte per le partite della Lazio e dei giallorossi.

La solita Lega: spaccata alla meta. Si è discusso di tutto, di incassi persi e di rimborsi. Alla fine il presidente Dal Pino, esasperato, ha minacciato le dimissioni se non si fosse arrivati a un accordo. Così il ristretto comitato si è allineato (l’assemblea non si è svolta perché mancava il numero legale). Anche l’Inter, rappresentata da Marotta e Antonello, dopo le altre 19 ha benedetto con senso di responsabilità la nuova ipotesi di calendario pur con una serie di distinguo. Ma parlare di unità sarebbe un controsenso.

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Spadafora: «Partite della Serie A a porte chiuse» per il coronavirus

mercoledì, Marzo 4th, 2020

Il campionato di calcio di Serie A non si ferma, ma verrà giocato a porte chiuse. È quanto emerge da quello che il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha dichiarato lasciando Palazzo Chigi: proseguimento di «tutte le attività, anche del campionato, ma nel rispetto della salute per tutti». Partite a porte chiuse? «Si va verso questo tipo di provvedimento», ha risposto. Il comitato scientifico voluto dal premier Giuseppe Conte aveva chiesto al calcio, e ogni manifestazione sportiva che comporti l’affollamento di persone e il non rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro, di serrare le porte al pubblico per trenta giorni.

CORRIERE.IT

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Malagò: sport si fermi in zone a rischio coronavirus

sabato, Febbraio 22nd, 2020

Il presidente del Coni Giovanni Malagò chiede che lo sport si fermi in zone a rischio coronavirus

“Sono in contatto con le autorità che hanno la responsabilità, il diritto e dovere di prendere iniziative e precauzioni. Se ci sono autorità governative e rappresentanze locali che faranno ordinanze per la sicurezza dei cittadini, lo sport si deve immediatamente adeguare”, quanto detto a margine di Benvenuto Brunello a Montalcino (Siena). “Se c’è una manifestazione dove si verifica uno di questi casi, lì lo sport si deve fermare”, ha aggiunto.

Rinviate diverse competizioni in Lombardia e Veneto.

L’allarme Coronavirus ha portato al rinvio della partita di calcio Ascoli-Cremonese in programma oggi alle 15 allo stadio Del Duca di Ascoli Piceno e valida per il campionato di serie B. A Cremona è stato segnalato un caso positivo, e nella città lombarda sono state chiuse le scuole e annullati tutti gli eventi culturali e sportivi.

Sale a 88 il numero delle partite dei campionati dilettanti rinviate in Lombardia per l’emergenza sanitaria legata al Coronavirus. Il comitato regionale della Lega Dilettanti della Lombardia ha infatti fornito un primo aggiornamento rispetto alle iniziali 42 gare di diversi campionati, dall’eccellenza alle juniores femminili fino alle giovanili, rinviate nella giornata di ieri, con il numero delle partite posticipate salito così a 88 sulle 502 in programma. 

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MotoGp, Valentino Rossi via dalla Yamaha ufficiale nel 2021: al suo posto Quartararo. Per il Dottore ritiro o team Petronas

mercoledì, Gennaio 29th, 2020

Paolo Lorenzi

MotoGp, Valentino Rossi via dalla Yamaha ufficiale nel 2021: al suo posto Quartararo. Per il Dottore ritiro o team Petronas

Valentino Rossi dal 2021 non sarà più un pilota ufficiale della Yamaha. Lo annuncia la stessa casa giapponese in un comunicato. Il Dottore verrà sostituito dalla stella nascente Fabio Quartararo. La mossa, nell’aria da un po’, ridefinisce la line-up della Casa di Iwata per il prossimo biennio: con il francese nel team ufficiale correrà Maverick Viñales, il cui rinnovo per il 20121/2022 è stato annunciato martedì. Una scelta della logica , sia per il rendimento nella scorsa stagione dei due piloti, sia per la loro età (25 anni lo spagnolo, 20 il francese), sia perché su entrambi c’era un interesse forte della Ducati, anch’essa impegnata nella ridefinizione dei suoi assetti per il futuro.

A questo punto per Valentino Rossi — che il 16 febbraio compirà 41 anni e che ha vinto l’ultimo titolo nel 2009 — si aprono due scenari. Uno, per nulla sgradito al nove volte campione del mondo, è lo spostamento nel team Petronas, sempre in Yamaha, al fianco dell’amico e allievo Franco Morbidelli o, in alternativa, con il fratello Luca Marini qualora facesse il salto dalla Moto2 alla top class.

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Doping, Russia esclusa da Olimpiadi per quattro anni

martedì, Dicembre 10th, 2019

L’Agenzia Mondiale antidoping (Wada) ha deciso per l’esclusione della Russia dalle Olimpiadi per quattro anni. Lo ha comunicato un portavoce della Wada al termine del Comitato Esecutivo riunito a Losanna. Mosca, pertanto, non potrà essere rappresentata alle prossime Olimpiadi di Tokyo 2020 e ai Giochi Invernali di Pechino 2022. La Russia, condannata per recidiva nel falsificare i dati dei controlli antidoping sui suoi atleti, potrà ora presentare appello al Tribunale di Arbitrato per lo Sport (TAS) che avrà l’ultima parola. La Russia non potrà inoltre né ospitare né candidarsi per organizzare grandi eventi sportivi.

L’Esecutivo ha dunque sposato in toto la raccomandazione fatta dal Comitato di controllo della conformità (Crc) dalla stessa Wada di escludere la Russia dalle principali competizioni sportive per i prossimi 4 anni vista la presunta alterazione dei dati del laboratorio di Mosca consegnati lo scorso gennaio, fra le condizioni imposte per revocare la sospensione della Rusada. La squalifica sarà estesa anche ai dirigenti sportivi e ai membri del governo, ai quali sarà dunque vietato di presenziare ai principali eventi sportivi. Come però già successo ai Giochi di Pyeongchang 2018, gli atleti russi che dimostreranno di essere puliti ed estranei al doping di Stato potranno gareggiare come neutrali.

La Russia è coinvolta in scandali sul doping da quando un rapporto del 2015 commissionato dalla WADA ha trovato prove del doping di massa nell’atletica russa; da allora molti dei suoi atleti non hanno partecipato alle ultime due Olimpiadi e il Paese è stato privato completamente della sua bandiera ai Giochi invernali di Pyeongchang dell’anno scorso, come punizione per aver insabbiato il doping di Stato ai Giochi di Sochi del 2014. Mosca ha ammesso i problemi ma ha negato l’accusa di aver organizzato il doping di Stato.

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Totti: ”Friedkin? Ne dubito, una volta che metti le mani dentro capisci cosa c’è nella Roma”

sabato, Novembre 23rd, 2019

ROMA – Spero che Dan Friedkin possa venire ma ne dubito: una volta che metti le mani dentro capisci cosa c’è nella Roma”. Francesco Totti torna a parlare (lo ha fatto attraverso i microfoni di radio Radio durante il programma ‘FoodSport’) e continua a mandare frecciate velenose alla sua ex società. L’ex capitano e dirigente non ha alcuna intenzione, nel caso i giallorossi cambiassero proprietario, di rimettere i piedi a Trigoria: “Se mi proponessero di rientrare mi metterebbero in difficoltà ma risponderei di no, ormai ho preso una decisione e vado avanti nella nuova direzione intrapresa. Ho deciso di cimentarmi nel mondo dello scouting e quando intraprendo un percorso lo porto a termine in tutto e per tutto. Voglio fare una nuova esperienza”. Totti, da innamorato della Roma, spera, comunque, che Pallotta passi la mano: “Spero che Friedkin arrivi, metta tanti soldi, riporti la Roma a lottare per il vertice e vinca tutto quello che si possa vincere. E questo senza nulla togliere a Pallotta”. 

“Mi voglio dedicare alla nuova avventura nello scouting”

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