Archive for the ‘Trentino-Altoadige’ Category

COMUNICATO STAMPA: Il Distretto Famiglia Vallagarina lavora per dar sollievo alle famiglie

sabato, Maggio 23rd, 2020

“IN QUESTO MOMENTO LA NOSTRA PRIORITÀ È SOSTENERE LE FAMIGLIE”

Distretto Famiglia si adegua all’emergenza Covid

Le famiglie si stanno confrontando ogni giorno con i tanti problemi legati all’emergenza Covid: le scuole chiuse,  la libertà ridotta dei bambini, la mancanza di servizi di sostegno….

Nei giorni scorsi l’esecutivo della Comunità della Vallagarina ha licenziato una delibera per approvare il programma del Distretto famiglia.

“Mantenere il focus sulle esigenze delle famiglie – ha detto la Vicepresidente Enrica Zandonai –  in questo delicato momento è di fondamentale importanza. Sulle famiglie sono ricadute molte attività che prima erano delegate a enti e servizi esterni. Per noi diventa prioritario ascoltare e sostenere le famiglie fornendo i giusti aiuti.”

“Lo strumento del “Distretto Famiglia Vallagarina” – ha aggiunto il Presidente Stefano Bisoffi – che ricordiamo coinvolge 126 aderenti,  diventa ancor più strategico perchè in grado di dare sollievo alle famiglie.”

Nei giorni scorsi gli aderenti si sono confrontati in videoconferenza e hanno redatto una lettera inviata al Presidente della Provincia Fugatti  per sollecitare le linee guida su come gestire le colonie estive che sono fondamentali sia per i genitori che lavorano ma anche e soprattutto per bambini e ragazzi che necessitano di momenti aggregativi e di relazione che in questi mesi non hanno avuto.

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Bolzano: da oggi riaperti bar, ristoranti e parrucchieri. «Qui siamo già pieni»

lunedì, Maggio 11th, 2020

di Marco Angelucci

Bolzano: da oggi riaperti bar, ristoranti e parrucchieri. «Qui siamo già pieni»

Bolzano, riaprono bar e ristornati. Foto Matteo Groppo/LaPresse shadow

L’atmosfera è euforica. Nei bar ma anche dai parrucchieri. Come previsto dalla legge provinciale, oggi hanno riaperto tutte le attività commerciali. Pochissimi hanno scelto di attenersi alla linea nazionale, la voglia di ripartire era troppa. Nonostante la pioggia, oggi Bolzano ha ritrovato una parvenza di normalità: se non fosse per le mascherine e i cartelli all’ingresso dei bar, sembrerebbe essere tornati ai tempi pre Covid. Qualche ristorante, tipo «Forst», ha ancora i battenti chiusi. L’incertezza d’altronde è tanta, in particolare la questione degli infortuni sul lavoro visto che l’Inail non ha ancora certificato i protocolli per la sicurezza. Ma le imprese familiari, sono ripartite quasi tutte.

«Ci stiamo organizzando»
Clienti seduti all’esterno di un bar
Clienti seduti all’esterno di un bar

Il titolare della trattoria «Filo d’Olio» ferma due vigili che stanno passeggiando per la città: con il metro mostra la distanza tra i tavoli. «Va bene così?», chiede. La risposta è affermativa, quindi si può riaprire. Al ristorante «Nada Mas» di piazza Erbe per il momento non si può ancora entrare ma da domani sarà possibile prenotare i tavoli. Ma il giardino è già aperto e i clienti seduti assaporano caffè in tazza di ceramica e spritz nel bicchiere di vetro. «Ci stiamo organizzando per avere quattro cinque tavoli all’interno e altrettanti nel giardino», dice la titolare Verena Trenner. In piazza Walther, il «salotto» della città, è tutto aperto. Ad un tavolo del caffè «Walthers» c’è il deputato della Lega Filippo Maturi che assapora un risotto agli asparagi. «Prodotti locali per dare un segnale di speranza. È chiaro che chi riapre in queste condizioni è eroico e va sostenuto. Con così pochi tavoli è difficile far quadrare i conti». Claudio Marchesini, titolare del caffè Domino, è entusiasta della riapertura. «Abbiamo quattro dipendenti, tutti in cassa integrazione. Nessuno ha visto ancora un euro, abbiamo anticipato qualcosa per marzo ma tra affitti e spese non potevamo fare di più. Siamo contenti di aprire anche se oggi piove: adesso speriamo che tutti mostrino senso di responsabilità. Tutti sappiamo che come comportarci».

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Comunicato Stampa: Vogliamo e dobbiamo decidere autonomamente il futuro della nostra provincia, della nostra gente.

martedì, Aprile 28th, 2020

Un politico deve fare delle scelte, deve avere il coraggio di prendere decisioni, a volte difficili, altre volte impopolari, ma sempre nel bene e per il bene della gente.

Noi non possiamo rimanere fermi dinnanzi all’immobilismo di questo governo, che non rappresenta il popolo, che non è eletto dal popolo, che non lavora per il popolo.

I discorsi di Conte, all’ora del massimo audience televisivo, sono sempre più votati all’autocelebrazione che alle vere esigenze dei cittadini.

Non tutti vivono di stipendio fisso, vi sono categorie lavorative che muoiono economicamente d’innanzi a questa inerzia politica.

Ed allora, dobbiamo ripartire! Nel rispetto delle norme igienico sanitarie, dobbiamo tornare a lavorare perché il virus uccide, ma la disoccupazione, la povertà ed i debiti non sono meno letali!

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Comunicato Stampa: Patrimonio immobiliare – varato Piano straordinario di vendite

martedì, Aprile 7th, 2020

Per far fronte a nuove o mutate esigenze di spazi per servizi, Giunta vara Piano straordinario per vendite e permute di edifici, nonché di ricerca di mercato per nuove sedi.

Il Piano straordinario vendite riferito al patrimonio immobiliare della Provincia, presentato dall’assessore all’edilizia pubblica e patrimonio, Massimo Bessone, è stato varato oggi (7 aprile) dalla Giunta provinciale. “Dopo tanti anni in cui il patrimonio della Provincia è stato gestito in maniera passiva, spesso andato a deperire, abbiamo voluto dare una svolta amministrando in maniera attiva, gestendo in prima persona gli obiettivi”, fa presente l’assessore Massimo Bessone che sottolinea: “Sono convinto che un’amministrazione efficiente debba privarsi di immobili che non vengono utilizzati per ricavarne denaro da impiegare per investimenti per i cittadini, per rendere le scuole sicure, per il bene della collettività!”.

Vendita di immobili per 73 milioni di euro

Il Piano straordinario vendite è il frutto di attente analisi e verifiche da parte della ripartizione Patrimonio sui beni in uso. “Complessivamente si parla della possibile vendita di immobili per un valore stimato (situazione al 2018) di circa 73 milioni di euro, con un risparmio sui costi di un eventuale risanamento degli edifici in questione stimato in oltre 52 milioni di euro”, precisa l’assessore Bessone. In pratica, si prospetta la possibilità di bandire la vendita all’asta per alcuni immobili, chiedendo all’offerente di presentare come contropartita degli stabili nuovi, nei quali ricollocare le funzioni, dove ancora presenti.

Indagini di mercato

Il Piano straordinario vendite include una serie di indagini di mercato per opere pubbliche strategiche, che necessitano di una sede provvisoria dove trasferirsi durante il risanamento di quella attuale. Si tratta del Conservatorio Monteverdi, del Convitto Damiano Chiesa e dell’IPAI, tutti a Bolzano. Inoltre, si parla di indagine di mercato per reperire gli spazi per il futuro Polo dell’economia dove, tra gli altri, dovrebbero trasferirsi le ripartizioni Economia, e Innovazione, il settore funzionale Turismo, IDM, l’Agenzia per i contratti pubblici, il Talent center. L’operazione riveste un valore compreso fra i 40 e i 60 milioni di euro.

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COMUNICATO STAMPA :CHIUSURA DEI CENTRI DI RACCOLTA NEI 10 COMUNI DELLA VALLAGARINA

giovedì, Marzo 12th, 2020

Visti i D.P.C.M. d.d. 08.03.2020 e 11.03.2020, si comunica che, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 e tenendo anche conto del fatto che nell’ambito di tali decreti è espressamente disposto che i cittadini possano spostarsi dalle loro residenze unicamente per motivazioni legate a comprovate esigenze di stretta necessità, l’Amministrazione della Comunità della Vallagarina, ha disposto dalla data odierna, 12 marzo 2020, la chiusura dei Centri di Raccolta Materiali dei Comuni di Ala, Avio, Besenello, Brentonico, Folgaria, Mori, Lavarone, Luserna, Villa Lagarina e Volano, fino a nuove disposizioni.

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COMUNICATO STAMPA:ACCESSI SOLO SU PRENOTAZIONE IN COMUNITA’ A ROVERETO

martedì, Marzo 10th, 2020

Il presidente della Comunità Stefano Bisoffi ha disposto un avviso per comunicare che gli accessi saranno accessibili solo previa prenotazione.

“Desideriamo informare i nostri cittadini  che al fine di poter adempiere alle ordinanze emanate in tema di Coronavirus, con particolare riferimento alle necessità di poter garantire le misure di sicurezza tra le persone, da martedì 10 marzo gli accessi agli uffici della Comunità della Vallagarina saranno consentiti esclusivamente su prenotazione. A tal fine i riferimenti utili e reperibili sono sul sito: www.comunitadellavallagarina.tn.it

Il nostro centralino che risponde al numero 0464 484211 sarà a disposizione per ogni informazione.”

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COMUNCATO STAMPA: Disposizioni di sospenzione degli spettacoli

giovedì, Marzo 5th, 2020

In accordo con i Sindaci  e la Compagnia di Lizzana Organizzatrice del Festival Teatrale Nazionale Sipario D’Oro 2020,  la Comunità della Vallagarina comunica la sospensione del Festival fino al 3 aprile  in tutti i teatri coinvolti dalla manifestazione, in  ottemperanza al Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri di data 4 marzo,  articolo 1, comma b che ordina: “Sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in un luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro”

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PRIMO CASO DI VIRUS IN TRENTINO Tre turisti lombardi positivi in corso il trasferimento a Milano

domenica, Febbraio 23rd, 2020

Il presidente Fugatti ha appena annunciato che tre persone di una famiglia lombarda, arrivata in Trentino venerdì, sono risultate positive al virus. In queste ore si stanno trasferendo in ospedale specializzato in Lombardia.

Per il presidente Fugatti “Il rischio è minimale” e “alloggiavano in un appartamento, ma non in albergo”.

Alla conferenza stampa anche il dottor Ruscitti e il dottor Benetollo, dell’Azienda Sanitaria.

“Il dato positivo è che al momento non c’è nessun residente trentino infetto; si tratta di un caso di non residenti, è quindi un caso importato, con contatto di poche ore. Non pensiamo che questo caso sia pericoloso: on erano in hotel e non hanno frequentato luoghi pubblici. Inoltre l’allarme è stao immediato: i turisti sono arrivati venerdì sera – ha detto Benetollo – e sabato mattina hanno contattato la guardia medica, che immediatamente ha attivato i protocolli. Si trattava di leggero malessere, ma come chiesto anche dai sindaci lombardi, si è deciso di fare il trasferimnto a Milano”.

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COMUNICATO STAMPA: Garantita l’attività della Fondazione Ferruccio Busoni – Gustav Mahler nei locali della Casa della Pesa a Bolzano

mercoledì, Febbraio 12th, 2020

La fondazione “Ferruccio Busoni – Gustav Mahler” si trasferirà fino a metà 2025 nei locali della “Casa della Pesa” in Via Portici a Bolzano.

“Abbiamo trovato per la fondazione una sistemazione prestigiosa ed adeguata, per il periodo in cui il conservatorio Monteverdi è in fase di ristrutturazione. È importante garantire la continuazione dell’attività di una fondazione così importante, che è riuscita con il concorso pianistico Busoni a dare fama e peso internazionale alla musica a Bolzano. La casa della pesa, un edificio storico, collocato in centro città, in mezzo alla vita sociale, è la sede ideale per il perfetto connubio tra musica e storia”, comunica l’Assessore provinciale all’Edilizia pubblica ed al Patrimonio Massimo Bessone

Con il passaggio di proprietà del conservatorio dal comune alla Provincia di Bolzano, quest’ultima si era impegnata a mettere a disposizione a titolo gratuito alla fondazione Ferruccio Busoni – Gustav Mahler i locali del conservatorio per una durata di 30 anni. Ora che il conservatorio viene risanato e restaurato, era necessario trovare per la fondazione una sede temporanea.

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Gran parte Alto Adige al buio per un vasto black out. Terna: “Ripristinata la continuità del servizio”

martedì, Febbraio 11th, 2020

«In merito alle brevi disalimentazioni elettriche che hanno interessato oggi alcune zone dell’Alto Adige, in condizioni meteo caratterizzate da forti raffiche di vento, Terna, gestore della rete elettrica nazionale, fa sapere che i propri tecnici sono intervenuti tempestivamente, ripristinando la continuità del servizio di trasmissione dell’energia». Lo comunica Terna in una nota in merito ai blackout verificatisi in mattinata in tutto l’Alto Adige.

I forti venti che stanno soffiando a oltre 190 chilometri orari sulle vette dell’Alto Adige portati dalla tempesta Ciara, potrebbero, dunque, essere la causa dei due blackout registrati nella mattinata odierna in provincia di Bolzano. L’interruzione di corrente ha interessato il capoluogo altoatesino, la Bassa Atesina (Laives) e Merano. Dopo una prima interruzione di fornitura durata circa dieci minuti, la corrente poco dopo e’ nuovamente saltata per un periodo più breve. Il blackout ha mandato ancora di più in tilt la circolazione stradale in centro a Bolzano già pesantemente critica a seguito dalla chiusura della strada statale per il disgaggio della roccia nella zona del Virgolo. Diversi gli interventi per persone rimaste bloccate negli ascensori. Le cause dell’interruzione dell’alimentazione non sono ancora state rese note dal gestore di rete Edyna.

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