Archive for the ‘Campania’ Category

Napoli, inchiesta Covid Hospital e gestione dell’emergenza, le mail delle aziende a Soresa: “Siamo d’accordo con Cascone”

mercoledì, Agosto 5th, 2020

di DARIO DEL PORTO

L’aggiudicazione della gara. L’esecuzione dei lavori e i subappalti. I tempi dei collaudi e il caso delle forniture. Sono i cinque filoni dell’inchiesta sul Covid Hospital e sulla gestione dell’emergenza coronavirus. La Procura sta esaminando la memoria di una dozzina di cellulari e altrettanti computer. In e-mail, tabulati e chat, gli inquirenti cercano riscontri all’ipotesi di turbativa d’asta. Si incrociano i dati con i documenti raccolti nei giorni precedenti. Ad esempio il 9 luglio quando, su delega dei pm Mariella Di Mauro e Simone De Roxas, i carabinieri sono stati a Padova, negli uffici della Med srl, l’azienda che ha vinto l’appalto per la fornitura delle strutture modulari, complete di terapia intensiva, a Ponticelli, Caserta e Salerno.

«Sia l’azienda Med di Padova che i loro rappresentanti legali Alberto Venturato ed Enrico Venturato – affermano gli avvocati Massimo Scalfati e Alfredo Sorge – hanno fornito tutto l’appoggio alle indagini e hanno grande fiducia nell’operato della magistratura, certi di aver agito nel pieno rispetto delle leggi vigenti, delle prescrizioni e degli ordinativi ricevuti dagli organi della committenza pubblica, pur avendo l’azienda dovuto eseguire le prestazioni richieste nel momento più difficile sul piano sanitario a causa della pandemia da Covid-19». Sono indagati il manager dell’Asl Napoli 1 Ciro Verdoliva e la dirigente dell’unità di crisi Roberta Santaniello, entrambi perquisiti, e il presidente di Soresa Corrado Cuccurullo, nei cui confronti non è stata invece disposta la perquisizione ma è stato disposto il sequestro del computer d’ufficio. Verdoliva, difeso dall’avvocato Giuseppe Fusco, e la Santaniello, assistita da Raffaele Bizzarro, ribadiscono di aver agito solo nell’interesse dei cittadini e così anche Cuccurullo, difeso da Gabriele De Juliis.

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La Gdf sequestra nel porto di Salerno 14 tonnellate di droga dell’Isis

mercoledì, Luglio 1st, 2020

La guardia di finanza di Napoli ha sequestrato nel porto di Salerno 14 tonnellate di amfetamine: si tratta di 84 milioni di pasticche col logo “captagon”, prodotte in Siria dall’Isis per finanziare il terrorismo. Il valore della droga, recuperata dalle Fiamme gialle in tre container, è stato stimato in oltre 1 miliardo di euro. La droga era stata nascosta in cilindri di carta per uso industriale e macchinari.

Il captagon, spiega una nota della Gdf, viene smerciato in tutto il Medio Oriente ed è diffuso sia tra i combattenti per inibire paura e dolore sia tra i civili perché non fa sentire la fatica. Prodotta inizialmente soprattutto in Libano e diffusa in Arabia Saudita negli Anni 90, questa sostanza stupefacente è ricomparsa nei covi dei terroristi, come ad esempio in quelli degli attentatori del Bataclan di Parigi nel 2015, ed è perciò stata soprannominata la “droga dell’Isis” o la “droga della Jihad”.

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Coronavirus, cabine di sanificazione all’aeroporto Internazionale di Napoli: è il primo in Italia ad averle installate

martedì, Giugno 30th, 2020

L’ Aeroporto Internazionale di Napoli Capodichino è il primo aeroporto italiano ad essersi dotato di #cabinedisanificazione.
Sanitationbooth è lieta di annunciare che ieri è terminato il montaggio di due cabine presso l’area partenze. Le prime due cabine, che sono state montate il 24 giugno, sono state posizionate nell’area partenze. Il viaggiatore passa attraverso il dispositivo – dal quale viene spruzzato lo spray igienizzante – e dopo pochi secondi può proseguire il suo percorso.

TGCOM

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Focolaio Covid a Mondragone, i casi salgono a 49: perse le tracce di alcuni positivi. E un gruppo di bulgari tenta di forzare la zona rossa

giovedì, Giugno 25th, 2020

Cresce la tensione nella cittadina del casertano. Salvini tona ad attaccare il governatore: «Da De Luca tante parole e zero fatti: è nu piatt vacant. l caso si aggrava e lui tace»

Sono arrivati a quota 49 i casi di positività al Covid nel focolaio emerso a partire da domenica nel complesso residenziale noto come Palazzi ex Cirio, a Mondragone, comune del litorale casertano. Si tratta in massima parte di cittadini bulgari residenti in quattro dei cinque palazzoni divenuti off limits da lunedì 22 giugno, dopo che è entrata in vigore l’ordinanza della Regione che ha istituito una mini zona rossa mettendo circa 700 persone in quarantena.

Alcuni contagiati scappati

Si aggrava il bilancio e cresce la tensione. Mentre desta preoccupazione l’allontanamento di alcune persone che, risultate positive al tampone, avrebbero fatto perdere le loro tracce, stamane un gruppo di bulgari residenti ai palazzi Ex Cirio ha protestato uscendo fuori dalla zona rossa: ci sono stati momenti di tensione, ma le forze dell’ordine che presidiano i varchi sono riuscite a riportare dentro gli stranieri. Proseguono, anche se a rilento, le operazioni di trasferimento delle persone positive, peraltro tutte asintomatiche, al Covid Hospital di Maddaloni, dove sono diciannove quelli attualmente ricoverati.

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Coronavirus, Ranieri Guerra (Oms): “Tifosi del Napoli sciagurati”

giovedì, Giugno 18th, 2020

“Sciagurati! In questo momento non ce lo possiamo permettere, per fortuna è accaduto a Napoli, dove governatore e sindaco hanno messo in atto misure rigide e l’incidenza del virus è più bassa che altrove. Fa male vedere queste immagini. Ricordo quanto ha contato la partita dell’Atalanta all’inizio dell’epidemia”. Lo ha detto Ranieri Guerra (Oms), criticando duramente i caroselli di mercoledì notte dopo la vittoria della Coppa Italia.

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Napoli, movida sul lungomare (nonostante il coronavirus): traffico in tilt fino alle 4 del mattino

domenica, Maggio 24th, 2020

Napoli, movida sul lungomare (nonostante il coronavirus): traffico in tilt fino alle 4 del mattino

Traffico bloccato fino alle 4 del mattino, assembramenti e bivacchi, schiamazzi, risse tra giovani e residenti esasperati a filmare il tutto. Chi si è trovato dalle parti del lungomare di Napoli la scorsa notte per il primo sabato post lockdown parla di «una follia collettiva». Migliaia di persone, anche senza mascherina, si sono riversati in strada, a piedi o con le auto, con i marciapiedi utilizzati come corsie preferenziali da auto e moto, nonostante i locali della movida abbiano rispettato il limite della chiusura alle 23. Bottiglie sparse e rifiuti disseminati ovunque lungo via Caracciolo, erano ancora ben visibili stamattina sul lungomare partenopeo. «Tra clacson e schiamazzi non è stato possibile dormire — ha raccontato un residente che ha l’abitazione di fronte al porticciolo di Mergellina —. Una notte di follia. C’erano assembramenti di giovani, la gente sembrava impazzita dopo due mesi di lockdown. Mergellina era completamente paralizzata: via Caracciolo, piazza Sannazaro, piazzetta del Leone. La situazione si è normalizzata solo dopo le 4. È stato un inferno». Quattro locali nel quartiere collinare del Vomero sono stati sanzionati dalla polizia municipale per aver protratto oltre le 23 l’orario di apertura.

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Scossa di terremoto a Nusco (Avellino), magnitudo di 3.3

mercoledì, Aprile 15th, 2020

Una scossa di terremoto si è verificata poco dopo le 7:30 in provincia di Avellino. Secondo l’Istituto di Geofisica e Vulcanologia la magnitudo del sisma è stata di 3.3 con epicentro a Nusco. La scossa è stata avvertita dalla popolazione ma non risultano al momento danni a cose o persone.

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De Luca: «Feste di laurea? Vi mandiamo i carabinieri col lanciafiamme»

sabato, Marzo 21st, 2020

Le parole del presidente della Campania sull’emergenza coronavirus – Facebook/De Luca /Agenzia Vista – CorriereTv

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Napoli, incidente in metro: scontro tra treni della linea 1

martedì, Gennaio 14th, 2020
Napoli, incidente in metro: scontro tra treni della linea 1

Notizia in aggiornamento

Tre treni della linea 1 della metropolitana di Napoli si sono scontrati intorno alle 7:45 del mattino, appena fuori dalla stazione Piscinola. Ci sono diversi feriti, nessuno dei quali in pericolo di vita. Una sola persona è ancora ricoverata: si tratta di un macchinista che ha riportato un trauma toracico ed è in stato di shock. Gli altri sei feriti sono stati curati in ospedale e subito dimessi. La circolazione dei treni è stata sospesa sull’intera tratta.

Lo scontro
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Terremoto: due scosse nel Beneventano, gente in strada

lunedì, Dicembre 16th, 2019

di PIERLUIGI MELILLO

Torna la tremare la terra nel Sannio. Due scosse di terremoto hanno provocato allarme e paura, ma fortunatamente non si registrano danni a persone o cose.

Epicentro del doppio movimento tellurico ancora una volta San Leucio del Sannio, ma la scossa è stata avvertita anche ad Avellino. Dall’Ingv si conferma che la prima scossa si è verificata alle 9.06 con magnitudo 3.4, due minuti dopo una replica leggermente meno forte 3.2.

Dopo le scosse è scattata l’evacuazione di alcuni istituti scolastici ed edifici pubblici nella città di Benevento e in alcuni comuni dell’hinterland. La sirena dell’Istituto Industriale di viale San Lorenzo a Benevento ha suonato per lunghi minuti per invitare studenti e docenti ad abbandonare le aule. Anche dagli uffici del tribunale molte persone sono scese in strada.

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