Archive for the ‘Tecnologia’ Category

Scarpe e ciabatte Lidl: esaurite in poche ore, rivendute su eBay fino a 2.500 euro

mercoledì, Novembre 18th, 2020

di Alessandro Vinci

Scarpe e ciabatte Lidl: esaurite in poche ore, rivendute su eBay fino a 2.500 euro

Le scene a cui ieri mattina si è assistito negli oltre 660 punti vendita italiani di Lidl non lasciavano dubbi: molte delle nuove sneaker della catena Lidl sono state acquistate semplicemente per farne un efficace veicolo di guadagno online. Vendute dal marchio tedesco a soli 12,99 euro, già dal pomeriggio hanno infatti «invaso» i marketplace virtuali. Naturalmente a cifre ultramaggiorate, proprio come accaduto negli altri Paesi. D’altronde, come ha sottolineato oggi Massimo Gramellini, si tratta di una mera legge di mercato: poca offerta – la «Lidl Fan Collection» era infatti in edizione limitata – a fronte di tanta, tantissima domanda. Perché per quanto in molti stentino ancora a crederci, le vivaci tonalità delle scarpe Lidl, associate a quella loro anima un po’ kitsch, hanno davvero conquistato il cuore dei fashion victim di mezza Europa. Naturale dunque che i prezzi salissero alle stelle.

Su eBay annunci fino a 2.480 euro

Rendersi conto della portata del fenomeno non è difficile. Basta recarsi sui più popolari siti di annunci, digitare la parola «Lidl» e restringere il campo di ricerca alle inserzioni provenienti dall’Italia. Si può così scoprire che l’annuncio più caro di eBay ammonta al momento a ben 2.480 euro, saldamente in vantaggio sul secondo e sul terzo classificato (1.500 e 1.018 euro). Ma si tratta di cifre fuori mercato. Buona parte delle sneaker viene infatti venduta in modalità «Compralo Subito» a un prezzo compreso tra i 50 e i 100 euro.

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Covid, per l’app Immuni oltre 350 mila download negli ultimi due giorni: superati i 7 milioni

martedì, Ottobre 6th, 2020

La paura fa download. Tanti. Qualcosa come 357 mila download nel giro di 48 ore o poco più. La costante crescita dei nuovi positivi delle ultime settimane ha consentito a Immuni l’app di contact tracing lanciata dal governo italiano lo scorso giugno di sfondare quota 7 milioni quando appena il 2 ottobre – come fa sapere la stessa app – era stata scaricata 6.679.118 volte.

Coronavirus, il bollettino di oggi, 4 ottobre: 2.578 nuovi casi e 18 morti

a cura di PIERA MATTEUCCI e BENEDETTA PERILLI
Ad oggi sono per l’esattezza 7.036.898 le persone che l’hanno attivata sui loro smartphone in Italia. Si tratta del 18% dei dispositivi attivi nel nostro paese, percentuale dalla quale sono esclusi i minori di 14 anni. Finora l’applicazione ha inviato 5.870 notifiche e al momento 357 utenti positivi hanno caricato i codici permettendo di avvisare le persone entrate in contatto con loro. I dati sono diffusi regolarmente dai canali ufficiali di Immuni, da quelli del Dipartimento per la Trasformazione Digitale e dal Ministero della Salute.

“Scaricate l’app Immuni. Aiutateci a tenere bassa la pressione sugli ospedali. Aiutateci a garantire le cure anche ai malati non Covid-19”, è l’appello che ha lanciato oggi il sindacato nazionale dei medici ospedalieri Anaao-Assomed. Nei giorni scorsi Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza, ha sottolineato che “se la maggior parte della popolazione scaricasse Immuni, avremmo uno strumento straordinario per mettere sotto controllo l’epidemia”.

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TikTok, un giudice Usa “congela” il bando di Trump: consentito il download

lunedì, Settembre 28th, 2020

Un giudice federale statunitense ha temporaneamente bloccato il bando di Donald Trump su TikTok. La decisione è arrivata a poche ore dall’entrata in vigore del divieto di scaricare negli Stati Uniti la popolare app, ancora di proprietà della cinese ByteDance. La sentenza ha per ora “salvato” il social, che però resta sotto la minaccia di un divieto totale negli Stati Uniti se non diventerà un’azienda americana. L’ultimatum è fissato per il 12 novembre.

TikTok può dunque restare sulle piattaforme di download di applicazioni mobili negli Stati Uniti. E’ stato il giudice di Washington Carl Nicholas ad accogliere il ricorso dei legali della piattaforma e a sospendere l’ordine impartito dall’amministrazione Trump, che vede il social network come una minaccia alla sicurezza nazionale.

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Iliad sbarca sulla rete fissa, accordo con Open Fiber

mercoledì, Luglio 8th, 2020

Roma – Iliad sigla un accordo con Open Fiber per lo sbarco sulla rete fissa. L’operatore utilizzerà la rete interamente in fibra ottica FTTH (Fiber To The Home, la fibra che arriva direttamente all’interno di case e uffici), con cui Open Fiber sta cablando il Paese. L’intesa viene ufficializzata con un comunicato congiunto. La partnership strategica con un player come Iliad, informa la nota, comprende l’intero perimetro del piano che Open Fiber sta realizzando con investimento diretto (271 città). Tale accordo, si legge ancora, conferma l’efficace strategia commerciale che Open Fiber – che ha a oggi accordi con più di 100 operatori – sta perseguendo e il suo ruolo sempre più rilevante nel panorama nazionale e internazionale.  Iliad, ricorda il comunicato, è presente in Italia con una base utenti di oltre 5 milioni e mezzo di persone conquistate in meno di 2 anni dall’ingresso sul mercato. Il Gruppo vanta oltre 25 milioni di utenti tra fisso e mobile in Europa,

Iliad e Open Fiber

Iliad, si legge nel comunicato, “ha da sempre espresso interesse verso il segmento della rete fissa in Italia, in ottica di convergenza tra fisso e mobile, e ha recentemente confermato la volontà di accelerare in tale direzione, per offrire anche in questo segmento un servizio trasparente, semplice e di alta qualità”. Prosegue la nota: “L’accordo siglato con Open Fiber è il primo passo verso il raggiungimento di tali obiettivi”.

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Twitter, si potrà twittare anche a voce

venerdì, Giugno 19th, 2020

Non solo frasi, foto, video e gif. Twitter a breve consentirà di cinguettare anche con la voce. Il social network sta infatti testando una nuova funzione che permette di pubblicare messaggi audio. Il test al momento riguarda una piccola percentuale di utenti che usano Twitter su iPhone, ma “nelle prossime settimane” tutti i possessori del melafonino avranno accesso alla novità.

Twitter Fleet, in Italia arrivano le Storie che scompaiono in 24 ore

“A volte 280 caratteri non sono sufficienti, e alcune sfumature della conversazione si perdono. Per questo a partire da oggi stiamo testando una nuova funzione che aggiungerà un tocco più umano al modo in cui utilizziamo Twitter: la vostra voce”, spiega la compagnia sul blog.

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Anonymous attacca di nuovo e mette in mezzo la Lega

mercoledì, Giugno 17th, 2020

di ARTURO DI CORINTO

“Si comunica che in data odierna la Camera di Commercio stanzierà mille mila milioni di euro per i contribuenti afflitti dalla crisi. Un ringraziamento particolare va alla Lega che ha contribuito a creare tale fondo benefico trovando sotto il materasso la cifra di 49 milioni di euro”. Avete letto bene, anche se si tratta di una burla: la notizia, scritta nero su bianco, fino a ieri campeggiava sul sito della Camera di Commercio di Roma. Autori di questa intrusione informatica gli Anonymous italiani che, grazie alla falla di un content management system (sistema di gestione dei contenuti web) per i servizi delle Pubbliche Amministrazioni, sono penetrati in centinaia di siti dedicati alla trasparenza e ai servizi per il cittadino.

Anonymous attacca di nuovo e mette in mezzo la Lega


Il risultato è che adesso il sito per l’amministrazione trasparente dell’Agid è in manutenzione, quello della Camera di Commercio è stato appena ripulito dalle notizie fasulle e decine di pubbliche amministrazioni devono cambiare password e riconfigurare i propri servizi. Tra questi ci sono probabilmente anche Equitalia giustizia, Aci Informatica, l’istituto Poligrafico Zecca dello Stato, ENAC, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile e il Ministero dell’Ambiente oltre che comuni capoluogo come Teramo, l’Aquila, Cosenza.

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App Immuni in attesa dell’ok del Garante della Privacy: si parte in 4 regioni (ma occhio alle truffe)

lunedì, Giugno 1st, 2020

di Alessandro Vinci

App Immuni in attesa dell'ok del Garante della Privacy: si parte in 4 regioni (ma occhio alle truffe)

Potrebbe avvenire già nel pomeriggio di oggi, lunedì primo giugno, l’atteso lancio di Immuni su App Store e Google Play. Il condizionale è però d’obbligo. Da un lato, infatti, la netta sensazione è che il team di sviluppo della software house Bending Spoons abbia ormai completato la messa a punto della piattaforma, dall’altro restano ancora da compiere gli ultimi passi – più o meno formali –, specie in riferimento all’arrivo del definitivo «via libera» da parte del Garante della Privacy. Previste in giornata le ultime riunioni per fare il punto della situazione. Non dovessero essere queste le ore decisive, tutto slitterà a domani. In ogni caso, con leggero ritardo sulla scadenza di fine maggio inizialmente «pronosticata» dalla ministra dell’Innovazione Paola Pisano. L’app Immuni sarà dunque disponibile al download in tutta Italia nello stesso momento, ma le sue funzione verranno attivate inizialmente solo in alcune zone e solo dal 3 giugno. Quelle indicate per la sperimentazione.

Test (con tutta probabilità) in quattro regioni

Sebbene scaricabile da tutti gli italiani, l’app dovrebbe inizialmente essere attiva in via sperimentale in sole quattro regioni. Salvo sorprese dell’ultimo minuto (mai da escludere prima degli annunci ufficiali) saranno Liguria, Puglia, Abruzzo e Marche.

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SpaceX, la storia è scritta: lanciata la navicella Crew Dragon

sabato, Maggio 30th, 2020

Federico Giuliani

La navicella della SpaceX di Elon Musk, la Crew Dragon, con a bordo i due astronauti della Nasa, Doug Hurley e Bob Behnken, è partita dal Kennedy Space Center a Cape Canaveral, in Florida, per raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale.

Il lancio, rinviato nei giorni scorsi a causa del maltempo, è avvenuto dalla rampa 39/A.

Fino all’ultimo il lancio era in dubbio per via delle cattive condizioni meteo, poi migliorate. Una decina di minuti prima del conto alla rovescia arriva il messaggio che tutti aspettavano. “Weather is go for launch”: la Nasa concede il via libera. Tre, due, uno: decollo.

Lanciato in orbita il razzo della Space X

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App Immuni, Apple e Google aggiornano i loro sistemi per il tracciamento contagi

giovedì, Maggio 21st, 2020

Roma – Per la App Immuni arriva il ‘timbro’ di Apple e Google. Cupertino e Mountain View hanno pubblicato il software che permetterà agli smartphone il tracciamento dei contagi da Coronavirus. L’aggiornamento sarà disponibile per i dispositivi gia’ nelle prossime ore. 

Sono 22 i governi, tra questi anche l’Italia, che ne hanno fatto richiesta: e ora spetta a questi ultimi la messa a punto finale. Per il lancio definitivo, manca il ‘documento di valutazione d’impatto per la protezione dei dati personali’ al quale sta lavorando il Ministero della Salute. Sarà a breve consegnato al Garante della privacy per la prevista valutazione. Sulle tempistiche, la previsione è di avere la app pronta per fine maggio. L’età minima per poterla utilizzare sarà di 14 anni e, al primo accesso, all’utente sarà richiesto di inserire la provincia di residenza.

“Abbiamo lavorato con le autorità sanitarie di tutto il mondo che decideranno come usare questa tecnologia”, affermano Apple e Google che dal 10 aprile hanno collaborato per creare una interfaccia (Api) che i governi integreranno sulle loro applicazioni “per farle funzionare meglio” sui sistemi operativi iOS e Android. 

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Coronavirus, App Immuni: ecco come funziona (e i dubbi che restano). La corsa per essere pronti il 18 maggio

giovedì, Aprile 30th, 2020

di Martina Pennisi

Coronavirus, App Immuni: ecco come funziona (e i dubbi che restano). La corsa per essere pronti il 18 maggio

Epa

Pezzo dopo pezzo, l’applicazione italiana di tracciamento dei contatti che dovrà provare a contribuire al contenimento del virus nella fase 2 inizia a prendere forma.

I tempi

I tempi sono il primo punto da affrontare e sono legati più ad Apple e Google che al decreto sulla parziale riapertura dal 4 maggio: ieri i due colossi californiani hanno dato agli sviluppatori indicati dai governi, compresi gli italiani di Bending Spoons, la prima versione delle Api (interfacce di programmazione) su cui si baseranno le applicazioni nazionali che hanno aderito alla loro iniziativa. La versione definitiva e gli aggiornamenti necessari sono attesi per il 15 maggio, data che dovrebbe coincidere con l’ultimo passaggio del Garante per la privacy e con il conseguente inzio delle sperimentazioni dell’app di due settimane in due o tre Regioni. L’obiettivo del ministero dell’Innovazione è di essere pronti a livello nazionale già per il 18 maggio, ma c’è un iter da compiere.

Il nome

Sul tavolo c’è anche il nome: il dicastero di Paola Pisano ha affidato a Paolo Iabichino, ex direttore creativo esecutivo di Ogilvy Italia e fondatore dell’osservatorio Civic Brands, la selezione di un’alternativa a «Immuni», che mal rappresenterebbe la missione di avvisare chi è stato a contatto con un infetto. Ecco un altro punto importante: quantomeno in una prima fase, l’unico compito che dovrà svolgere l’app sarà quello del tracciamento dei contatti. Sappiamo ormai da giorni che il download sarà volontario — ieri la ministra Pisano ha detto che si può puntare a un’adesione del 25-30% — e che l’app userà il bluetooth e non raccoglierà i dati sulla posizione.

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