Archive for the ‘Cultura’ Category

Uffizi, viaggio di Pasqua in 5 capolavori: Ciseri e i 20 anni per dipingere Ecce homo

giovedì, Aprile 9th, 2020
Gallerie chiuse per il Coronavirus. Il videoracconto della prima opera, per il Giovedì Santo: Ponzio Pilato si affaccia alla folla per chiedere al popolo se condannare Gesù o il criminale Barabba – Claudio Bozza /CorriereTv
Ecce Homo, Antonio Ciseri (1871), Palazzo Pitti, Firenze. L’Ecce Homo, letteralmente «ecco l’uomo», è l’ episodio evangelico raccontato da Giovanni in cui il corpo di Cristo viene esposto al popolo dei Giudei. Ciseri lo racconta alla stregua di un evento storico, con un approccio quasi fotografico. Si tratta di un dipinto di notevoli dimensioni, realizzato in 20 anni di attività, dal 1871 al 1891, conservato alla Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti. Nell’opera, che si caratterizza per il suo stile fortemente «politico», il prefetto Ponzio Pilato e immortalato nell’atto di manifestarsi alla folla sporgendosi dalla terrazza ed offrendo al popolo la decisione se condannare Gesù o il criminale Barabba: «Ecce homo», «Questo è l’uomo», le parole del funzionario romano nell’atto di indicare il Profeta alla folla. A raccontare il dipinto è Cristian Spadoni, assistente museale delle Gallerie degli Uffizi.
Rating 3.00 out of 5

Raffaello alle Scuderie del Quirinale: una mostra per ricordarlo a 500 anni dalla morte

lunedì, Aprile 6th, 2020

“Raffaello 1520-1483”, alle Scuderie del Quirinale di Roma fino al 2 giugno, è la più grande mostra mai dedicata a Raffaello, a 500 anni dalla morte, come raccontano Mario De Simoni, presidente Ales-Scuderie del Quirinale, Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi, e Fabio Cairoli, presidente e ad Lottomatica Holding

REPTV

Rating 3.00 out of 5

Coronavirus, la verità è che per noi cambierà l’intera esistenza

venerdì, Aprile 3rd, 2020

di Olga Tokarczuk

Coronavirus, la verità è che per noi cambierà l'intera esistenza

Dalla mia finestra vedo un gelso bianco, è un albero che mi affascina ed è stato uno dei motivi per cui mi sono trasferita qui. Il gelso è una pianta generosa — per tutta la primavera e per tutta l’estate nutre decine di famiglie di uccelli con i suoi frutti dolci e sani. Adesso invece il gelso non ha foglie, intravedo quindi un tratto della strada silenziosa dove di rado passa qualcuno, camminando verso il parco. A Wroclaw è praticamente estate, splende un sole accecante, il cielo è azzurro e l’aria pulita. Oggi, durante la passeggiata con il cane ho visto due gazze che scacciavano un gufo dal loro nido. Ci siamo guardati negli occhi, io e il gufo, a distanza di meno di un metro.

Ho l’impressione che anche gli animali aspettino che cosa succederà. Per me da molto tempo ormai il mondo era troppo. Troppo, troppo veloce, troppo rumoroso. Non ho quindi il «trauma dell’isolamento» e non soffro di non poter incontrare nessuno. Non mi dispiace che abbiano chiuso i cinema, mi è indifferente che i centri commerciali siano fuori servizio. Forse soltanto se penso a tutti quelli che con questo hanno perso il lavoro. Quando ho saputo della quarantena di prevenzione ho sentito qualcosa di simile a un sollievo e so che molti lo sentono, benché se ne vergognino. La mia introversione, costretta e maltrattata dai dettami degli estroversi iperattivi, si è data una spolverata ed è uscita dall’armadio.

Vedo dalla finestra il vicino di casa, un avvocato sempre molto indaffarato che solo poco fa vedevo uscire presto, di mattina, per andare in tribunale con la toga appoggiata al braccio. Adesso indossa una tuta sformata e combatte con un ramo in giardino, forse si è messo a fare le pulizie. Vedo una coppia di giovani ragazzi che portano a spasso un vecchio cane che da quest’inverno quasi non cammina. Il cane si trascina sulle gambe, ma loro, pazienti, gli fanno compagnia rallentando più che possono il passo. Il camion della spazzatura con grande rumore raccoglie i sacchi.

Rating 3.00 out of 5

Alberto Angela, visita notturna tra le meraviglie di Firenze

mercoledì, Aprile 1st, 2020

“È un modo per prendervi per mano, farvi uscire idealmente di casa e viaggiare tra queste meraviglie però stando seduti sul divano” ha scritto Alberto Angela sui social annunciando le repliche di alcune puntate di Meraviglie. Stanotte a… dedicate alle bellezze dell’Italia che oggi non si possono visitare. Dopo Venezia, il prossimo appuntamento è per mercoledì 1 aprile su Rai 1 con Stanotte a Firenze, per scoprire una delle città più visitate e ammirate del mondo. “Insieme riusciremo a superare questo momento” ha ribadito, ringraziando i medici e tutte le persone che sono in prima linea nella lotta contro il virus. E anche il pubblico a casa, ha detto in un video che ha preceduto la puntata: “Non viene mai detto abbastanza: voi che non uscite di casa state salvando delle vite, anche se non lo sapete”.

Coronavirus, Alberto Angela: “È subdolo come uno squalo, non entriamo in acqua”

Rating 3.00 out of 5

I sindaci di tutta Italia osservano un minuto di silenzio per ricordare le vittime Covid-19 Diretta da Montecitorio

martedì, Marzo 31st, 2020
Bandiere a mezz’asta sui municipi e 60 secondi di raccoglimento. Lo faranno anche 6 deputati di altrettanti partiti | CorriereTV
Oggi i sindaci di tutta Italia osservano un minuto di silenzio per ricordare le vittime Covid-19: bandiere a mezz’asta sui municipi e 60 secondi di raccoglimento. Lo faranno anche 6 deputati di altrettanti partiti che sono anche sindaci (tutti i partiti tranne i 5 stelle, che non hanno deputati-sindaco). Si trovano davanti a Montecitorio alle 12
Rating 3.00 out of 5

“Inopportuno riaprire”. Intervista a Franco Locatelli (Css)

domenica, Marzo 29th, 2020

Riaprire il Paese adesso, anche parzialmente “è francamente prematuro, inopportuno”. Di più: “farlo ora vanificherebbe tutti i sacrifici fatti per fermare l’avanzata del coronavirus nel nostro Paese”. Franco Locatelli va dritto al punto. Per il presidente del Consiglio Superiore di Sanità, che fa parte anche del Comitato tecnico scientifico della Protezione civile, la lieve deflessione che si registra nel numero dei nuovi casi di contagio da covid-19, la riduzione del dato relativo agli accessi ai pronto soccorso – specie in Lombardia- “devono essere una spinta a mantenere le misure di contenimento e distanziamento sociale attualmente in vigore”. L’obiettivo, non ancora centrato, è far abbassare sempre di più il valore “R0” (“erre con zero”, che indica il tasso di contagiosità di un virus) “fino a raggiungere almeno quota 1 (che vuol dire: una persona ne contagia 1, ndr) – spiega Locatelli – Farlo diminuire ancora, portandolo, dunque, sotto quota 1 sarà possibile solo facendo attenzione al contagio interfamiliare e attraverso politiche ben strutturate di “contact tracing” (per rintracciare tutte le persone venute in contatto con i contagiati, ndr)”.

La voce è pacata, garbo e gentilezza quelli che ricordano i suoi studenti alla Sapienza di Roma, dove insegna Pediatria, e i genitori dei piccoli pazienti che ha in cura al “Bambino Gesù”, dove dirige il dipartimento di Onco-Ematologia e terapia cellulare e genica, ma il tono è fermo, determinato. Bisogna procedere così per fermare il virus che sta spaventando il mondo. L’Italia non può riaprire, non ancora. Non si può allentare la presa adesso.  

Professor Locatelli, partiamo dai numeri. L’ultimo bollettino mostra un nuovo calo dei casi di positivi al Covid-19 e un incremento, il più alto dall’inizio dell’emergenza, dei guariti. Cosa ci dicono questi dati?

“Premettendo che i dati è sempre meglio inquadrarli in una prospettiva di qualche giorno, possiamo dire che questa settimana stiamo registrando una lieve deflessione nel numero dei nuovi casi di positivi al Covid-19 e una riduzione degli accessi ai pronto soccorso, specie in Lombardia.

Rating 3.00 out of 5

Dantedì, gli studenti leggono la «Divina Commedia»

mercoledì, Marzo 25th, 2020
Il video realizzato dalle classi III C e III H dell’Istituto Statale V. Gassman di Roma per l’«edizione zero»: alle 12 del 25 marzo studenti e cittadini invitati a leggere l’Alighieri – Ministero dell’Istruzione /Corriere Tv
Il 25 marzo si celebra il Dantedì, istituito a partire dalla proposta di Paolo Di Stefano sul «Corriere della Sera» del 18 giugno 2017 e sostenuta dal nostro giornale. Questo 25 marzo 2020, data individuata come inizio del viaggio della «Divina Commedia», per iniziativa del governo su proposta del ministro per i Beni culturali Dario Franceschini, si celebra dunque per la prima volta Dante. Per l’emergenza coronavirus le iniziative sono tutte digitali. Il Mibact e il Ministero dell’Istruzione hanno invitato gli italiani, alle 12, a leggere l’Alighieri e a riscoprire i versi della «Commedia». Hanno partecipato gli studenti nelle lezioni a distanza, e i cittadini che hanno voluto prendere parte all’iniziativa. Altre pillole, letture in streaming, performance online per tutto il giorno. Gli hashtag ufficiali sono #Dantedì e #ioleggoDante.
Rating 3.00 out of 5

Luis Sepúlveda è risultato positivo al Coronavirus

domenica, Marzo 1st, 2020

di SEVERINO COLOMBO

Luis Sepúlveda è risultato positivo al Coronavirus

Luis Sepúlveda e la moglie Carmen Yáñez sono risultati positivi al test del coronavirus (Covid-19). Lo scrittore cileno, residente in Spagna, e la moglie hanno presentato i primi sintomi due giorni dopo il rientro da un festival letterario a Povoa de Varzim, in Portogallo. Il contagio è stato confermato sabato 29 febbraio dalle autorità sanitarie delle Asturie, che con Sepúlveda adesso registrano il loro primo caso di coronavirus.

Sepúlveda — autore, tra l’altro, di bestseller mondiali Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare e Il vecchio che leggeva romanzi d’amore — è ricoverato nel reparto malattie infettive del Central University Hospital of Asturias di Oviedo. Avrebbe dovuto partecipare al festival Libri Come a Roma il 12 marzo, ma la sua presenza è, al momento, annullata.

Lo scrittore cileno naturalizzato francese, Sepúlveda ha manifestato primi sintomi il 25 febbraio al rientro dal festival Correntes d’Escritas, che si è svolto dal 15 al 23 febbraio nella cittadina Póvoa de Varzim, nel Nord del Portogallo. In quell’occasione il romanziere ha alloggiato in casa di un amico.

Rating 3.00 out of 5

C’era una volta la paura

venerdì, Febbraio 28th, 2020

Stefano Massini, con una scelta imprevedibile, punta tutto sul racconto di una bellissima favola orientale. C’era una volta una foresta con tanti animali, fra cui un coniglio che aveva sempre strizza.

Rating 3.00 out of 5

Scontro per un Raffaello in prestito alle Scuderie: si dimette il comitato scientifico degli Uffizi

mercoledì, Febbraio 26th, 2020

di LAURA MONTANARI

Gli Uffizi concedono in prestito il Leone X di Raffaello alle Scuderie del Quirinale a Roma in vista della mostra che si aprirà il prossimo 5 marzo e scoppia la polemica. Si dimette in blocco il comitato scientifico degli Uffizi. In una lettera inviata al Ministero dell’università e al Comune di Firenze, cioè gli enti che li hanno nominati, Donata Levi, Tomaso Montanari, Fabrizio Moretti e Claudio Pizzorusso, spiegano di aver lavorato per mesi alla compilazione della lista delle opere d’arte considerate come inamovibili dal museo fiorentino: 23 in tutto, lista approvata dallo stesso direttore Eike Schmidt. E invece ecco di Leone X va in prestito.

Raffaello superstar già 70 mila prenotati alle Scuderie del Quirinale. È sfida a Caravaggio

di CARLO ALBERTO BUCCI
Secondo Montanari, Levi, Moretti e Pizzorusso, quell’opera di Raffaello non doveva muoversi da Firenze e invece Schmidt fa sapere perchè il dipinto appena restaurato dall’Opificio delle Pietre dure con un finanziamento Lottomatica può essere esposto alle Scuderie: “Rivendico pienamente il patriottismo di questa decisione, in difformità con quanto suggerito dal comitato consultivo delle Gallerie degli Uffizi: la grande mostra su Raffaello, un evento culturale epocale sarà uno dei grandi motivi di orgoglio dell’Italia nel mondo intero quest’ anno, non poteva fare a meno del Leone X , un capolavoro che tra l’altro è in ottima salute e in perfetta condizione di viaggiare a Roma dopo essere stato restaurato dagli specialisti dell’opificio delle Pietre Dure.

Rating 3.00 out of 5
Marquee Powered By Know How Media.