Archive for the ‘Ambiente’ Category

Meteo, prepariamoci al grande caldo

giovedì, Giugno 25th, 2020

giampiero maggio

TORINO. Non ingannino i temporali di questi giorni. Si tratta di temporali di calore, che si svilupperanno sui monti (con qualche sconfinamento verso la pianura) e che avranno soltanto il risultato di incrementare il tasso di umidità relativa nell’aria. Tradotto: porteranno afa, perché si svilupperanno in un contesto meteorologico caratterizzato da temperature in forte e costante aumento.

Se sarà record ancora non è dato saperlo, visto che ogni anno l’asticella si alza sempre di più in fatto di temperature elevate, ma certamente sentiremo il caldo come qualcosa di opprimente. In Piemonte toccheremo – e in alcuni casi supereremo – i 35°C e potremo dire di vivere la prima vera fiammata dell’estate. Un’estate che finora ha fatto fatica a decollare ma che ora ingrana la marcia. Per quanto? Resta sempre un’incognita perché la stagione, secondo gli esperti, verrebbe via via caratterizzata dalla Nina, il fenomeno che porta ad un abbassamento delle temperature sulla superficie degli Oceani. Cosa significa? Che l’Europa occidentale potrebbe essere caratterizzata dalla presenza costante di perturbazioni. E questo potrebbe guastare l’estate, ma soprattutto l’autunno, stagione in cui la Nina dovrebbe raggiungere il suo picco. 

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Previsioni meteo, l’anticiclone delle Azzorre porterà caldo e 30 gradi

giovedì, Giugno 18th, 2020

Ultime nubi compatte e qualche pioggia residua, soprattutto nelle giornate di venerdì e sabato, prevalentemente sulla catena alpina e sulla dorsale appenninica. Un vortice anticiclonico sulla Bretagna continua a inviare sulle nostre regioni masse di aria umida e instabile, avverte Il Meteo.it, ma l’anticiclone delle Azzorre da lunedì dovrebbe arrivare su buona parte del Mediterraneo e dell’Europa centrale.

Dal primo pomeriggio su Alpi e Prealpini potranno formarsi i primi focolai temporaleschi. Col passare delle ore rovesci e locali grandinate si diffonderanno su tutto l’arco alpino fino a basso Piemonte, alte pianure lombarde ed emiliane e su gran parte del Triveneto.

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Guanti e mascherine: il Covid ingolfa lo smaltimento rifiuti. E le mafie fanno affari

mercoledì, Giugno 10th, 2020

di Milena Gabanelli e Simona Ravizza

Oggi potrebbe sembrare l’ultimo dei nostri problemi, ma se non si gestisce da subito presenterà presto il conto. Il fabbisogno giornaliero di mascherine solo in Italia è di circa 37,5 milioni di pezzi e 80 milioni di guanti. Tradotto in rifiuti: 1.240 tonnellate al giorno. A fine anno solo per questi due dispositivi di protezione avremo buttato nell’immondizia quasi 300 mila tonnellate che, su indicazione dell’Istituto superiore di Sanità, vanno nella raccolta indifferenziata. Il calcolo è dell’Istituto Superiore per la ricerca e la protezione ambientale (Ispra) che stima il peso medio tra chirurgiche, Fp2 e Fp3 di 11 grammi ciascuna (per 410 tonnellate di spazzatura giornaliera). Stesso peso per una coppia di guanti (per 830 tonnellate). Nei due mesi di lockdown l’aumento è stato compensato dal calo dei rifiuti urbani prodotti dalle attività commerciali e produttive bloccate (-14%). D’ora in avanti non sarà più così e s’aggiungeranno anche tutti i prodotti monouso difficilmente riciclabili che, dai take away dei bar ai mantelli di tessuto non tessuto dei parrucchieri fino alle visiere delle estetiste, sono in crescita vertiginosa per motivi di igiene e sicurezza.

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Previsioni meteo, imminente ondata di forti temporali. Maltempo per molti giorni

lunedì, Giugno 8th, 2020
Meteo, la situazione radar nel Nord Italia a metà giornata di domenica

Roma – Non sono buone le previsioni meteo della prossima settimana. Di nuovo tempo brutto, nubifragi, temporali e grandine. L’estate continua con la sua partenza soft, senza ondate di calore. “Una perturbazione proveniente dalla Francia ha raggiunto nella notte il Nord Ovest e per gran parte della giornata di oggi sarà molto attiva sulle regioni settentrionali. Tra questa sera e la notte di lunedì il sistema perturbato si estenderà anche sulle regioni centrali. Questa perturbazione – affermano i meteorologi di IconaMeteo – è inserita in un vasto vortice di bassa pressione che, nei primi giorni della prossima settimana, tenderà a stazionare sull’Europa occidentale, con centro tra il sud della Francia e le regioni settentrionali italiane. La massa d’aria instabile e relativamente fresca associata a questa circolazione determinerà condizioni di tempo variabile e instabile, a tratti anche perturbato, soprattutto sul Centro Nord del nostro Paese”.

Domenica, via al maltempo

Già nella seconda parte di domenica 7 giugno – continua Iconameteo – ci sarà poco spazio per il relax in spiaggia al Nord Italia: il cielo si presenterà per lo più molto nuvoloso con piogge e temporali sparsi anche di forte intensità, specie su Nord Ovest e Triveneto. I fenomeni saranno meno probabili sull’est dell’Emilia e in Romagna. Dal pomeriggio qualche rovescio anche sulla Toscana nord-occidentale. Nel resto d’Italia tempo abbastanza soleggiato, con tendenza ad aumento della nuvolosità dal pomeriggio o la sera. La sera peggiora gradualmente anche su Umbria e Lazio, rovesci isolati sul nord-ovest della Sardegna, fenomeni in attenuazione al Nord Ovest. Nella notte rovesci o temporali coinvolgono anche Marche e la Campania

Liguria, allerta meteo arancione

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Giornata mondiale dell’Ambiente, oggi il «Corriere» è verde: 10 ore di incontri per Pianeta 2020

venerdì, Giugno 5th, 2020

di Edoardo Vigna05 giu 2020

Giornata mondiale dell'Ambiente, oggi il «Corriere» è verde: 10 ore di incontri per Pianeta 2020

«Le recenti drammatiche vicende che toccano tutto il nostro pianeta ci impongono di prendere atto del legame imprescindibile che esiste tra l’equilibrio della natura e la nostra sopravvivenza». Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente che si celebra oggi. «Per uscire dalle difficoltà che ci troviamo di fronte – ha detto il presidente della Repubblica – è proprio della ricerca ciò di cui abbiamo estremo bisogno insieme a politiche lungimiranti che sappiano immaginare e rendere accessibile un futuro prossimo di prosperità sostenibile».

E l a difesa dell’ambiente passa anche attraverso i comportamenti individuali: quelli adottati da scrittori e artisti li potrete conoscere nei video che ci hanno mandato e sono in Rete oggi all’interno del grande evento in live streaming organizzato sul sito del Corriere proprio per la Giornata Mondiale per l’Ambiente. «Per cominciare, farò turismo a chilometro zero, visitando i luoghi di Bologna che non conosco», spiega la scrittrice Silvia Avallone. «Io ho rinunciato al motorino e per Roma mi muovo a piedi o coi mezzi pubblici», aggiunge la collega Nadia Terranova. «Fare attenzione al consumo dell’acqua», è il proposito dichiarato dall’attrice Cristiana Capotondi.

Ma è in primo luogo un dibattito pubblico ciò che serve per combattere la crisi climatica. Che questo 5 giugno sia una giornata speciale è evidente già dalle pagine del Corriere della Sera cartaceo – e da quelle della Digital Edition, che voi abbonati potete sfogliare sulla app – diventato, per la prima volta, tutto verde, un numero da collezionare in una tiratura speciale da 700 mila copie, disponibile in edicola e distribuito nel pomeriggio nelle principali piazze italiane. E sul sito del Corriere (verde anch’esso) dalle 11 alle 20 potete seguire una maratona d’incontri dedicati alla ricerca della sostenibilità (qui tutto il programma; hashtag per i social: #ripartireinsieme e #pianeta2020).

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Siberia, 20mila tonnellate di gasolio finiscono in un fiume artico

venerdì, Giugno 5th, 2020

Siberia, 20mila tonnellate di gasolio in un fiume

Siberia, 20mila tonnellate di gasolio in un fiume

Allarme inquinamento dopo lo sversamento di almeno 20mila tonnellate di carburante in un fiume nell’estremo nord della Russia. Le autorità hanno dichiarato l’emergenza, sollevando preoccupazioni tra ambientalisti e residenti. Si teme soprattutto che il carburante che possa raggiungere un grande lago a nord della città artica di Norilsk (Siberia orientale). 

Le immagini satellitari pubblicate dal Wwf mostrano grandi aree rosse, causate dal carburante, che coprono un fiume locale, l’Ambarnaïa.

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Clima, in Italia la temperatura cresce più della media globale

mercoledì, Giugno 3rd, 2020

Roma, 3 giugno 2020 – Nuovo primato – in negativo – dell’Italia. Da noi la temperatura cresce più che in altre parti del mondo. Nel 2018 è stata registrata un’anomalia media pari a +1,71°C rispetto alla media climatologica 1961-1990, superiore a quella globale sulla terra ferma (+0,98 °C). E’ quanto emerge dall’Annuario dei dati ambientali 2019 dell’Ispra, che traccia un quadro aggiornato sullo stato di salute del nostro Paese. 
Quest’anno le informazioni sull’ambiente in Italia si confrontano con i recenti trend europei elaborati dall’Agenzia europea dell’ambiente mentre un altro documento, il Rapporto Ambiente di Sistema, propone alcuni focus regionali.  Secondo i dati, è stato calcolato un aumento della temperatura media pari a circa 0,38°C ogni dieci anni nel periodo 1981-2018. Elemento che porta l’Italia ad allontanarsi dagli obiettivi di contrasto dei cambiamenti climatici. C’è poi da considerare un nuovo picco per la temperatura dei mari italiani nel 2018 (+1,08°C), il secondo dopo il 2015, rispetto al periodo 1961-1990. 

“L’accelerazione dei cambiamenti climatici porterà probabilmente a un aumento dei rischi anche in Europa, in particolare per i gruppi vulnerabili. Gli impatti possono derivare da ondate di caldo, incendi boschivi, inondazioni e alterazioni nella larga diffusione di malattie infettive”, si legge nella nota congiunta Ispra-Snpa-European Environment Agency.

FOCUS / Le specie marine in fuga verso i poli

Maglia nera al bacino padano

Il Bacino padano è una delle aree dove l’inquinamento atmosferico è più pesante in Europa. Guardando ai dati del 2019, il valore limite giornaliero del Pm10 è stato superato nel 21% delle stazioni di monitoraggio (50 microgrammi per metro cubo, da non superare più di 35 volte l’anno). Rispettati invece i limiti per i Pm2,5 nella maggior parte delle stazioni di rilevamento. Uno degli effetti del lockdown è stata la riduzione del biossido di azoto tra il 40 e 50% nelle regioni del Nord e nella Pianura padana. 
Per quanto riguarda l’inquinamento elettromagnetico, tra luglio 2018 e settembre 2019 i casi di superamento dei limiti di legge sono aumentati (+ 6%) sia per gli impianti radio televisivi (RTV) sia per le SRB – Stazioni Radio Base della telefonia mobile (+4%).

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Meteo: temperature in calo nel week end, anche di 8 gradi

venerdì, Maggio 29th, 2020

Ultimo giorno in cui l’alta pressione delle Azzorre proverà a mantenere un tempo stabile con clima gradevole su gran parte del Paese. Da domani un vortice freddo di origine russa provocherà una fase di maltempo, caratterizzata non solo da frequenti temporali, ma anche da un brusco calo delle temperature. Da venerdì i termometri cominceranno a perdere parecchi gradi rispetto ai giorni precedenti.

TUTTE LE PREVISIONI PER I PROSSIMI GIORNI

Città come Bologna, Padova, Firenze, Roma e Napoli che fino a qualche giorno fa misuravano 25-27 C di giorno, scenderanno fino a sfiorare i 20-21 C. Al Nordovest si andrà anche sotto i 20 C come a Torino. Il calo durerà almeno fino a domenica prossima. Assieme al clima decisamente più fresco e poco consono al periodo, il tempo sarà in gran parte instabile con temporali frequenti sulle Alpi, sugli Appennini e zone adiacenti.

Le previsioni meteo nelle grandi città
Roma / Milano / Torino / Genova / Venezia / Bologna / Firenze / Napoli / Bari / Palermo / Catania

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In arrivo una fiammata di caldo africano: picchi di 40°C in Sicilia

martedì, Maggio 12th, 2020

Alessandro Ferro

Lo spettro dei 40°C già a maggio potrebbe essere presto realtà: una forte ondata di caldo africano interesserà il Centro-Sud tra giovedì e sabato con un importante picco (potenzialmente record) sulle zone interne della Sicilia.

Altrove, le temperature massime saranno comunque nettamente superiori alle medie del periodo portandosi fin sui 34-35°C.

Temporali al Nord, bel tempo al Sud

Il Nord, invece, rimarrà ai margini a causa di un’area fresca ed instabile in quota che rinnoverà acquazzoni e temporali pomeridiani anche nei prossimi giorni, con le temperature che si manterranno miti ma con cali improvvisi durante le precipitazioni. Il satellite di oggi ci mostra tante nubi soprattutto tra Liguria e Lazio dove i cieli sono nuvolosi ma è molto basso il rischio di piogge. Poche nubi, per ora, tra Piemone e Friuli ma è un meteo che inganna: durante il pomeriggio ci sarà la formazione improvvisa di nubi temporalesche che bagneranno i settori alpini, prealpini e le pianure di Lombardia e Veneto.

Bel tempo, invece, al Sud che si prepara al picco dell’anticiclone africano: nell’attesa, le temperature massime si porteranno fin verso i 27-28°C ed i cieli saranno in prevalenza sereni o poco nuvolosi.

Arriva il caldo africano

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Terremoto a Roma di magnitudo 3,3, epicentro vicino a Fonte Nuova: «Un boato, poi tutto s’è messo a tremare»

lunedì, Maggio 11th, 2020

i Valentina Santarpia

Terremoto a Roma di magnitudo 3,3, epicentro vicino a Fonte Nuova: «Un boato, poi tutto s'è messo a tremare»

Un enorme boato, e poi una scossa forte, distinta, che ha fatto svegliare migliaia di persone nello stesso istante: alle 5:03 la terra ha tremato sotto Roma, e nel giro di pochi minuti la sala operativa dell’Ingv (l’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) è stata inondata di segnalazioni. La magnitudo del terremoto è di 3.3. L’epicentro è a 5 km, in direzione sud-ovest, da Fonte Nuova, a nord-est della capitale, proprio all’altezza dell’uscita 11 del Raccordo anulare, con profondità di 10 km. Ma il sisma non è stato avvertito solo nella zona nord-est, e nei centri più vicini come Tivoli e Guidonia, ma anche — e distintamente — in tutta la città, dal centro storico alla zona sud e fino ai Castelli Romani. I vigili del fuoco e la Protezione civile non hanno ricevuto segnalazioni per il momento di danni a persone o cose, ma la paura è stata fortissima. Pochi secondi in cui il movimento sismico ha fatto sobbalzare letti, divani, ma non tremare i lampadari, come hanno segnalato in tantissimi.

«Hanno tremato i vetri», «Mi si è aperta la porta di casa», «Ho sentito come una bomba e ha tremato tutto», un «buongiorno turbolento a Roma», «Svegliarsi con le palpitazioni, il letto che balla e un assurdo boato…il cuore in gola»: i commenti su Facebook e su Twitter si rincorrono identici, tra incredulità e spavento. «L’unico mezzo di informazione utile è stato proprio Twitter — scrive Alessia Marcuzzi —. Eravamo spaventatissimi e ho capito cosa stava succedendo solo grazie alle persone che raccontavano in tempo reale tutto». Per chi non ha mai vissuto l’esperienza «dal vivo» del terremoto, è stato angosciante: Roma è stata solo sfiorata dai terremoti dell’Aquila e Amatrice degli anni scorsi, avvertiti distintamente ma senza strascichi.

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