Conte, appello alla maggioranza: «Serve coesione per battersi in Ue». Poi il via libera dell’Aula
«La maggioranza sia coesa»
Il premier non manca un accenno alle polemiche dentro e fuori dal governo. «Il governo ha bisogno anche della massima coesione delle forze di maggioranza per continuare a battersi in Ue. Il confronto dialettico è segno di vitalità e ricchezza ma è senz’altro salutare che sia fatto con spirito costruttivo e che non ci distragga dagli obiettivi». Qualche battuta anche per le opposizioni: « Spesso ho rivolto appello all’opposizione e in alcuni passaggi ho trovato ascolto. Il tavolo del confronto rimane sempre aperto».
«Il Recovery fund diventi strutturale»
Sul Recovery fund il premier è determinato: «Auspico che il Next generation Ue possa diventare misura strutturale. Sta cambiando la fisionomia dell’Unione europea, siamo determinati affinché la nuova Europa superi l’approccio angusto dell’austerità». Allargando il discorso, il presidente del Consiglio ha lanciato all’Aula della Camera un’assicurazione: «Io vi assicuro la più forte determinazione nel fornire il giusto contributo critico alle riforme in corso, al processo di rinnovamento che si preannuncia anche delle istituzioni europee. Tra poco si svolgerà la conferenza sul futuro dell’Unione, l’Italia ha tutte le carte per incidere e giocare un ruolo da protagonista». Un accordo sulla Brexit «è nell’interesse di tutti ma non a ogni costo». Conte ha ribadito il sostegno dell’Italia «al capo negoziatore Michel Barnier e alla presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen». L’accordo «deve essere equilibrato, affinché le imprese italiane ed europee possano competere con quelle britanniche in maniera leale».
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