Coronavirus in Italia, il bollettino di oggi 13 novembre: 40.902 nuovi casi e 550 morti

di Paola Caruso

Coronavirus in Italia, il bollettino di oggi 13 novembre: 40.902 nuovi casi e 550 morti

In Italia, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, almeno 1.107.303 persone (+40.902 rispetto a ieri, +3,8%; ieri +37.978) hanno contratto il virus Sars-CoV-2. Di queste, 44.139 sono decedute (+550, +1,3%; ieri +636) e 399.238 sono state dimesse (+11.480, +3%; ieri +15.645). Attualmente i soggetti positivi dei quali si ha certezza sono 663.926 (+28.872, +4,6%; ieri +21.696) e sono visibili nella quinta colonna da destra della tabella in alto; il conto sale a 1.107.303 — come detto sopra — se nel computo ci sono anche i morti e i guariti, conteggiando cioè tutte le persone che sono state trovate positive al virus dall’inizio dell’epidemia. (Qui la mappa).

I tamponi sono stati 254.908, ovvero 20.236 in più rispetto a ieri quando erano stati 234.672: si tratta di un nuovo record ed è il secondo di fila. Mentre il tasso di positività è intorno al 16% (di preciso 16,04%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti 16 sono risultati positivi; come ieri quando era di circa il 16% (di preciso 16,2%). Questa percentuale dà l’idea dell’andamento dei contagi, indipendentemente dal numero di test effettuati: infatti, oggi con il rapporto di casi su tamponi che rimane pressoché invariato l’incremento di positivi è dovuto soltanto al maggior numero di test. Questa è la mappa del contagio in Italia.

Ancora un record di contagi in 24 ore: superato il picco del 7 novembre (erano 39.811). L’epidemia non arresta la sua corsa — senza accelerare come dimostra il tasso di positività stabile —, disegnando uno scenario preoccupante con il sistema sanitario al limite della saturazione. A livello globale — nel mondo ci sono 52, 9 milioni di casi totali — qualche giorno fa il nostro Paese era 12esimo per numero di positivi totali (compreso guariti e decessi), ma ora si trova in decima posizione, dopo aver superato Perù e Messico, come indicano i dati della Johns Hopkins University.

La Lombardia rimane la più colpita (+10.634), seguita dal Piemonte (+5.258) che supera il suo picco del 6 novembre. Sopra quota 4 mila c’è la Campania che con +4.079 va oltre la soglia dei 100 mila casi totali (compresi guariti e decessi). Poi si trovano: Veneto (+3.605), Lazio (+2.925), Toscana (+2.478) ed Emilia-Romagna (+2.384). In basso il dettaglio.

I pazienti ricoverati con sintomi sono 30.914 (+1.041, +3,5%; ieri +429), mentre i malati più gravi in terapia intensiva sono 3.230 (+60, +1,9%; ieri +89). Questi dati sono visibili nella tabella in alto, nella seconda e nella terza colonna da sinistra.

Nessuna Regione è a zero vittime per il quinto giorno consecutivo —segno che il virus colpisce ovunque — mentre quelle con più decessi sono: Lombardia (+118), Piemonte (+61), Toscana (+55), Emilia-Romagna (+40) e Campania (+40). In basso il dettaglio.

Qui tutti i bollettini dal 29 febbraio. Qui le ultime notizie della giornata.

I casi Regione per Regione
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