L’allarme del virologo: “Momento più delicato? Quando la curva scenderà”

Luca Sablone

Troppo presto per vedere la vera luce in fondo al tunnel, ma si intravedono riflessi i primi barlumi: nella giornata di ieri si è registrata una lieve diminuzione dei contagi e delle vittime, che però non deve assolutamente far abbassare la guardia.

La strada è ancora lunga. C’è chi sostiene che il Coronavirus si sia modificato e che ora non uccida più solamente gli anziani: al momento non esistono elementi di genetica che possano confermare tale mutamento, ma analizzando i grandi numeri c’è invece la dimostrazione “che i più esposti siano gli anziani e coloro che soffrono di gravi patologie” poiché sul totale di infettati si ha un 80% di positivi, un 15% di casi gravi e un 5% di casi critici. A parlare è il virologo Giovanni Di Perri, che ha fatto luce sulle incertezze relative al Covid-19: per ora non c’è sicurezza sul fatto che “chi guarisce ne sia poi immune. Nel breve periodo certamente sì. Ma di più non lo sappiamo”.

Negli ultimi giorni si è parlato molto dell’immunità di gregge desiderata dalla Gran Bretagna, con l’intenzione di lasciare esposta la maggior parte della popolazione per far ottenere l’immunità ai rimanenti. Il responsabile Malattie infettive all’ospedale Amedeo di Savoia di Torino ha sottolineato che non si hanno prove scientifiche per il virus, ma solo ipotesi.

Rating 3.00 out of 5

Pages: 1 2


No Comments so far.

Leave a Reply

Marquee Powered By Know How Media.