Coronavirus Italia, il punto del 17 marzo. Rezza (Iss): “Il picco? Battaglia a singhiozzo”

Roma, 17 marzo 2020 – Il bilancio del Coronavirus in Italia, tracciato ieri pomeriggio dal commissario Angelo Borrelli, è di 23.073 malati in Italia, con un incremento rispetto a domenica di 2.470 (nelle 24 ore precedenti l’aumento era stato di 2.853). Il numero complessivo dei contagiati – comprese vittime e guariti – ha raggiunto i 27.980 casi. I guariti ieri sono stati 414, i nuovi positivi 2.470, ma senza i dati di Puglia e provincia autonoma di Trento. Le vittime sono 2.158, 349 in più.

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Lombardia e l’ospedale in Fiera

Intanto continua il pressing della Lombardia. Il “recupero” dei respiratori per l’ospedale nella Fiera di Milano – dice l’assessore al Welfare Giulio Gallera -, “deve avvenire nei prossimi tre-quattro giorni, almeno l’ordine, non si può aspettare settimane”. “Noi – ha detto Gallera – lavoriamo sulle ore. Ieri eravamo quasi a zero posti letto di terapia intensiva. Quando alle dieci è arrivata la notizia di questi trenta respiratori (dalla Croce Rossa di Milano, ndr) io mi sono quasi messo a piangere per la tensione della giornata e per la bellissima notizia”.

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Rezza (Iss) sul picco dell’epidemia

Quanto ci sarà il picco dell’epidemia? La risposta è complessa in questa fase. “Non ha senso parlare di picco dell’epidemia se lo facciamo a livello nazionale – Giovanni Rezza, direttore del Dipartimento malattie infettive dell’Iss -. Bisogna vedere di che parte d’Italia si parla perché in Lombardia, siamo in una situazione di incidenza massima nel bresciano e bergamasco mentre abbiamo superato per ora il peggio nel lodigiano. Sarà una battaglia a singhiozzo e ogni volta che l’epidemia accelera in qualche parte d’Italia dobbiamo reagire”. Intervistato a Circo Massimo su Radio Capital, spiega: “Non è possibile fare previsioni perché l’infezione è diffusa a macchia di leopardo. Inoltre la fuga di decine di migliaia di persone al Sud potrebbe portare un incremento dei casi questa settimana. Se le Regioni del Sud avranno preso precauzioni forse l’incremento potrà essere contenuto”.

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