Smart working, caos regole nei ministeri: dal tetto ai giorni allo stop ai buoni pasto

Il rebus buoni pasto

Altri dicasteri non indicano invece limiti precisi per il lavoro da remoto. Tra i Piao più dettagliati c’ è quello del ministero degli Interni valido per il biennio 2022-2024 (qui il testo). Nel documento si stabilisce che «nelle giornate di attività in lavoro agile il dipendente non matura il diritto all’erogazione del buono pasto». Inoltre «per effetto della distribuzione flessibile del tempo di lavoro, nelle giornate di lavoro agile non è riconosciuto il trattamento di trasferta e non sono configurabili prestazioni straordinarie, notturne o festive, né protrazioni dell’orario di lavoro aggiuntive». I dipendenti si trovano quindi a dover scegliere tra il pranzo pagato o il lavoro da casa.

CORRIERE.IT

Rating 3.00 out of 5

Pages: 1 2


No Comments so far.

Leave a Reply

Marquee Powered By Know How Media.