Ucraina Russia, news sulla guerra di oggi | Cnn: «Biden pronto a inviare missili a lungo raggio a Kiev»

di Francesco Battistini, Andrea Marinelli, Guido Olimpio, Marta Serafini, Paolo Foschi

Le notizie di venerdì 27 maggio sulla guerra, in diretta: secondo gli analisti la Russia avanza ancora nel Donbass. Draghi: non vedo spiragli di pace

desc img

• La guerra in Ucraina è arrivata al 93esimo giorno: qui lo speciale sui tre mesi di conflitto.
• Mosca stringe la morsa su Severodonetsk. L’esercito russo continua a martellare con l’artiglieria ed «è al momento in vantaggio» nella regione di Lugansk, come ha riconosciuto il generale ucraino Oleksiy Gromov. Zelensky ha parlato di nuovo di genocidio, mentre gli Usa, secondo quanto riferito dalla Cnn, si preparano a inviare a Kiev i missili a lungo raggio che potrebbero permettere all’Ucraina di arrestate la lenta ma inesorabile avanzata russa nel Donbass.
Telefonata tra Putin e Draghi sulla crisi ucraina. Il premier: «Iniziativa che ho sentito il dovere di prendere, la crisi alimentare che si sta avvicinando avrà proporzioni gigantesche e conseguenze terribili. Parlerò con Zelensky». Ma il Cremlino replica: «È Kiev che blocca i porti, pronti a collaborare ma prima via le sanzioni». Mosca rassicura l’Italia sul gas: «Continueremo a garantire forniture ininterrotte ai prezzi fissati nei contratti».
• Il ministro degli Esteri russo ammonisce l’Occidente: «Guai a fornire armi che colpiscano la Russia, sarebbe un passo verso una escalation». E boccia il piano di pace italiano, «non è serio».
Ramzan Kadyrov, leader ceceno e alleato del presidente russo Vladimir Putin, si è detto pronto ad attaccare la Polonia.
• La procuratrice capo dell’Ucraina Iryna Venediktova ha detto alla Bbc che sta indagando su quasi 14.000 casi di presunti crimini di guerra da parte delle forze russe.

Ore 06:15 – Washington: Putin usa il cibo come arma

A Washington, il portavoce del Pentagono John Kirby ha accusato la Russia di «usare il cibo come arma. E ovviamente stiamo discutendo con i nostri partner internazionali e alleati su come rispondere al meglio a tutto questo». Il presidente russo Vladimir Putin ha invece assicurato che le accuse occidentali secondo cui Mosca, dalla sua offensiva in Ucraina, blocca le esportazioni di grano ucraine sono «infondate». Il leader del Cremlino si è detto oggi pronto ad aiutare «a superare la crisi alimentare». La questione è stata trattata anche nel colloquio telefonico di giovedì fra Putin e mario Draghi, come riferito da Marco Galluzzo sul Corriere.

Ore 06:14 – Casa Bianca: la Russia rischia il default

Le misure assunte dagli Stati Uniti contro la Russia in risposta all’invasione dell’Ucraina potrebbero provocare il «default dell’economia russa». Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre, in un briefing con la stampa sottolineando che, invece, l’impatto sull’economia Usa e quelle del resto del mondo sarà «minimo». Il 25 maggio gli Usa hanno fatto scattare una nuova stretta alle modalità di restituzione del debito russo attraverso i circuiti internazionali.

Ore 06:12 – Assemblea Oms condanna l’aggressione militare russa

I Paesi membri dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) hanno adottato giovedì una risoluzione presentata dall’Ucraina che condanna «nei termini più forti l’aggressione militare della Russia e in particolare gli attacchi ai servizi sanitari. Il testo, invece, adottato con 88 voti, 12 contrari e 53 astenuti, non prevede sanzioni concrete nei confronti della Russia all’interno dell’Oms. Gli attacchi alle strutture sanitarie sono anche al centro delle indagini da parte della procura generale di Kiev su presunti crimini di guerra.

Ore 06:11 – Zelensky: la Russia nel Donbass sta compiendo un genocidio

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato la Russia di compiere un «genocidio» nel Donbass. La Russia sta praticando la «deportazione» e «l’uccisione di massa di civili» nel Donbass, ha detto Zelensky nel suo discorso video quotidiano precisando che «tutto questo (…) è un’evidente politica di genocidio portata avanti dalla Russia».

Ore 06:09 – Cnn: Biden pronto a inviare missili a lungo raggio a Kiev

L’amministrazione Biden si sta preparando a inviare all’Ucraina armi più potenti nell’ambito di un nuovo pacchetto la prossima settimana. Lo riferiscono fonti dell’amministrazione alla Cnn. Si tratterebbe in particolare di sistemi di missili a lungo raggio, Multiple Launch Rocket System o MLRS, che da tempo sta chiedendo Volodymyr Zelensky. Le armi, prodotte negli Stati Uniti, possono sparare una raffica di razzi per centinaia di chilometri, molto più lontano di qualsiasi altro sistema già presente in Ucraina, e secondo Kiev potrebbe essere il punto di svolta nella loro guerra contro la Russia. La notizia arriva n un momento di grossa difficoltà per le truppe ucraine, sottoposte a pressanti bombardamenti nel Donbass. Un altro sistema richiesto dall’Ucraina è il High Mobility Artillery Rocket System o HIMARS, più leggero dell’Mlrs ma in grado di sparare lo stesso tipo di munizioni. Finora Biden aveva evitato di inviare questi sistemi per timore che l’Ucraina potesse utilizzarli per attaccare all’interno del territorio russo con la conseguenza di una reazione da parte di Mosca. (Qui il punto di Andrea Marinelli e Guido Olimpio sulla situazione militare)

Rating 3.00 out of 5

Pages: 1 2


No Comments so far.

Leave a Reply

Marquee Powered By Know How Media.