Borse, Europa cauta. Piazza Affari (+1,2%) in prima fila con strappo Tim

A Piazza Affari occhi puntati sulle trimestrali, corre Tim

Piazza Affari si è risvegliata a fine mattina, subito dopo al diffusione dei conti semestrali di Intesa Sanpaolo , risultati al di sopra delle attese. I titoli non solo hanno guadagnato il 5%, ma hanno trascinato al rialzo anche tutto il settore delle banche. Si sono inoltre distinte le Tim (+6,28%), nell’attesa dei conti dei primi sei mesi del 2020 e di novità sulle trattative con Kkr sulla rete secondaria. Operazione che, secondo Equita, dovrebbe dare impulso alle negoziazioni sulla rete unica, un obiettivo molto più importante rispetto al solo piano di cessione di una minoranza in FiberCop.

Rialza la testa Eni, Fca in evidenza

Eni, dopo più sedute di decisi cali, ha rialzato la testa (+4,3%), sebbene la scorsa settimana la società abbia annunciato una semestrale deludente e la revisione della politica dei dividendi. A incoraggiare gli acquisti sulle azioni del cane a sei zampe è stata la buona performance di tutto il settore oil europeo, trascinato in alto da Bp (+6,5%), che, nonostante una trimestrale negativa, ha presentato un piano di rilancio apprezzato dal mercato. In più ha virato al rialzo anche il valore del greggio, debole in mattinata. Hanno inoltre continuato a correre le azioni della galassia Agnelli., fatta eccezione di Exor che ha perso lo 0,4%. Fiat Chrysler Automobilesha vantato un rialzo del 3,9%, sull’onda dei dati sulla immatricolazioni italiane, peggiorate a luglio dell’8,9%, ma meno del mercato calato dell’11%. Gli analisti di Equita si aspettano “un rimbalzo” ad agosto, anche grazie alla partenza degli incentivi per l’acquisto di vetture nuove e ci sono indiscrezioni sul possibile aumento della dotazione destinata a questa misura.

Illimity premiata dopo trimestrale, vola anche Mediaset

Guardando fuori dal Ftse Mib, Illimity Bank ha messo a segno la migliore performance di Piazza Affari (+1,19% il Ftse All Share) con un balzo del 9,45%, dopo la trimestrale migliore delle attese. In forte progresso anche Mediaset (+9,1%) mentre si apre uno spiraglio per un possibile negoziato con Vivendi (-1,43% alla Borsa di Parigi) per sbloccare il progetto Mfe, attualmente sospeso da decisioni prese nelle aule giudiziarie. Un possibile piano B allo studio di Mediaset per realizzare comunque il progetto europeo potrebbe vedere coinvolta la tedesca Prosiebensat1 (+5,72% alla Borsa di Francoforte) e non Mediaset Espana (+6,2% alla Borsa di Madrid).

Bayer sotto pioggia di vendite dopo i conti

In Europa, il Dax30 è rimasto più indietro segnando un calo del 0,36%, complice anche il -2,4% di Bayer. Il colosso chimico-farmaceutico è penalizzato dai risultati del secondo trimestre dell’anno chiuso con una perdita di 9,5 miliardi di euro. A Madrid l’Ibex35 è salito dello 0,67% quando a Londra il Ftse100 ha chiuso poco mosso (+0,05%).Leggi anche

Petrolio tonico, l’oro resta sui massimi

Il petrolio, dopo un’iniziale debolezza, ha ripreso tono, con il wti che rimane sopra la soglia dei 41 dollari al barile. Intanto non si arresta la corsa dell’oro, arrivato a 1991.765 dollari all’oncia. L‘euro invece si mantiene in area 1,17 nei confronti del dollaro.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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