Archive for the ‘Esteri’ Category

Trump, «Per interdirlo basta il 14esimo emendamento». Per l’assalto al congresso 150 sospetti (anche poliziotti)

martedì, Gennaio 12th, 2021

Cinque giorni dopo l’assalto al Congresso dei fan di Donald Trump, emergono nuovi video che rivelano un livello di violenza e aggressività maggiore di quello lasciato vedere dalle prime immagini. I social mostrano un poliziotto trascinato fuori e picchiato a terra, suoi colleghi aggrediti mentre sono intrappolati nella folla, dimostranti che cantano «impiccare Mike Pence», un gruppo di rivoltosi che sembra cercare alti dirigenti dentro l’edificio. Nell’attacco sono stati usati scudi sottratti agli agenti, mazze da hockey, stampelle, bandiere. Oltre 50 agenti della polizia di Capitol Hill sono rimasti feriti, di cui 15 ricoverati, in gran parte per ferite alla testa. Uno è morto.

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Il dipartimento e l’Fbi stanno perseguendo oltre 150 sospetti nelle indagini sull’assalto al Congresso, dopo averne già arrestati e incriminati una quindicina. Lo scrive il New York Times, prevedendo che il numero è destinato a salire. Il Bureau ha ricevuto oltre 70 mila ‘soffiatè dopo aver chiesto l’aiuto pubblico per identificare i sospetti che appaiono in varie foto e video. Nel frattempo la polizia di Capitol Hill ha aperto un’indagine interna su 10-15 agenti per il loro ruolo nell’assalto. Due sono già stati sospesi. 

Intanto accogliendo la richiesta della sindaca della capitale Muriel Bowser, Donald Trump ha approvato una dichiarazione di emergenza per Washington dopo l’assalto al Congresso ordinando l’assistenza federale da oggi al 24 gennaio per garantire la sicurezza in vista del giuramento di Joe Biden. Lo rende noto la Casa Bianca.  «Oggi il presidente Donald Trump ha dichiarato che una emergenza esiste nel distretto di Columbia e ha ordinato l’assistenza federale per integrare la risposta del distretto dovuta alle condizioni di emergenza derivanti dalla 59/ma cerimonia inaugurale, dall’11 al 24 gennaio 2021», si legge nel provvedimento. 

14esimo emendamento

Ma che sta succedendo sul fronte dell’impeachment? «Per bandire Donald Trump dai pubblici uffici non serve l’impeachment, basta più semplicemente e velocemente applicare la sezione terza del 14/mo emendamento della costituzione». Lo suggeriscono in un intervento sul Washington Post due autorevoli giuristi americani, Bruce Ackerman e Samuel R. Rosen, docenti di diritto rispettivamente alla Law School di Yale e dell’Indiana university. La sezione terza del 14/mo emendamento prevede tra l’altro che nessuna persona che abbia prestato giuramento come funzionario esecutivo possa ricoprire alcuna carica civile o militare se si accerta che è stata coinvolta «in insurrezione o ribellione» contro la costituzione. Secondo i due esperti, basterebbe un voto di maggioranza semplice di entrambe le camere, anzichè i due terzi previsti in Senato per la condanna nel processo di impeachment.

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Covid, il team dell’Oms in Cina giovedì per scoprire le origini del virus

lunedì, Gennaio 11th, 2021

Shanghai, 11 gennaio 2021 – Si sblocca la questione della visita degli esperti dell’Oms in Cina per scoprire l’origine del Covid-19 che si è diffuso in tutto il mondo. L’equipe dell’Organizzazione mondiale di sanità – comporta da 10 esperti – arriverà in Cina giovedì 14 gennaio. La notizia, a lungo attesa, arriva dalla Commissiona nazionale sanitaria del gigante asiaco, tramite uno scarno comunicato, in cui ha aggiunto che i ricercatori internazionali “coopereranno” con gli scienziati locali nell’inchiesta. La commissione non ha chiarito in quali luoghi potranno andare gli esperti

La visita è ultra sensibile per Pechino, ansiosa di evitare ogni responsabilità per l’epidemia che ha ucciso più di 1,9 milioni di persone nel mondo e ha infettato più di 90 milioni di persone.

I ritardi della missione Oms

La missione, a lungo pianificata, era attesa già a metà della scorsa settimana, ma da Pechino a sorpresa non arrivò il via libera, malgrado alcuni esperti fossero in viaggio o addirittura già arrivati in Cina, al punto che il direttore dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, lanciò una rarissima critica, dicendosi “molto deluso” per l’evoluzione degli eventi. 
Il ministero degli Esteri, in risposta, disse che i ritardi dell’operazione non erano “solo una questione di visti“. I colloqui, affermò la portavoce Hua Chunying, stavano continuando “sulla data specifica e sull’organizzazione specifica della visita del gruppo di esperti”. 

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Apple e Google rimuovono Parler dagli Store, il Twitter dei supporter di Trump

domenica, Gennaio 10th, 2021

Dopo Google anche Apple rimuove Parler, il Twitter della destra, dal suo App Store. La decisione è legata al fatto che Parler non ha preso le misure necessarie affrontare i discorsi di odio e violenza. “Abbiamo sostenuto che i diversi punti di vista dovessero essere rappresentati sull’App Store, ma non c’è spazio sulla nostra piattaforma per violenza e illegalità”. “Parler non ha preso le misure adeguate per affrontare il proliferare di queste minacce”.

“Parler non ha preso le misure adeguate per affrontare il proliferare di queste minacce sulla sicurezza della gente”., recita una nota ufficiale di Apple. 

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Indonesia, aereo scomparso: persi contatti con un Boeing 737 con 59 passeggeri. Trovati rottami in mare

sabato, Gennaio 9th, 2021

di Alessio Ribaudo

Indonesia, aereo scomparso:  persi contatti con un Boeing 737 con 59 passeggeri. Trovati rottami in mare

La ricostruzione del sito Flightradar 24

Le autorità aeroportuali indonesiane hanno perso i contatti con un Boeing 737-500 della compagnia Sriwijaya Air diretto verso Pontianak, sull’isola di Borneo. A confermare la notizia è stato il ministero dei Trasporti indonesiano che ha aggiunto che sono immediatamente partite le attività di ricerca e soccorso.

Sriwijaya Air flight #SJ182 lost more than 10.000 feet of altitude in less than one minute, about 4 minutes after departure from Jakarta.https://t.co/fNZqlIR2dz pic.twitter.com/MAVfbj73YN— Flightradar24 (@flightradar24) January 9, 2021

La ricostruzione
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India, sposa mollata sull’altare convola a nozze con uno degli invitati

sabato, Gennaio 9th, 2021

di Giampiero Valenza

Sarebbe una perfetta trama di un film, con lei che minaccia di avvelenarsi il giorno del suo matrimonio e lui, il futuro marito, che fugge proprio prima del “sì”. Lei si dispera ma, in quel giorno, durante quella stessa festa, decide di sposare uno degli ospiti. E’ quanto accaduto nel Tarikere taluk, nel distretto di Chikkamagaluru, in India. A darne notizia è l’edizione on line del Bangalore Mirror

Protagonisti di questa storia sono Naveen, il promesso sposo, e Sindhu, la promessa sposa, che il giorno prima, sabato, avevano posato per un set fotografico e ricevuto i saluti degli ospiti. Ma di lui, domenica, si è persa ogni traccia.

Il giorno delle nozze Sindhu si è fatta prendere dalla disperazione per il suo matrimonio rovinato, così i genitori di lei hanno iniziato subito a cercare un nuovo candidato. In breve tempo sono riusciti nel loro intento, individuandolo nella sala degli ospiti. Lui, Chandru, autista della Bmtc, la compagnia dei trasporti pubblici della zona, era infatti tra gli invitati, ed ha accettato di convolare a nozze in quello stesso momento.

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Usa, il Congresso conferma Biden. I dem: «Trump va cacciato subito»

venerdì, Gennaio 8th, 2021

di Giuseppe Sarcina

Il giorno dopo l’assalto a Capitol Hill, arriva la resa dei conti con Donald Trump. Se ne deve andare, «rimozione immediata», chiedono i leader democratici del Congresso, la Speaker Nancy Pelosi e il futuro leader della maggioranza al Senato, Chuck Schumer. Il presidente in carica dovrà comunque lasciare lo Studio Ovale alle ore 12 del prossimo 20 gennaio. Ma il partito democratico ribolle di rabbia per quello che Pelosi ha definito «l’atto di sedizione del presidente».

I due capi parlamentari chiedono al vice presidente, Mike Pence, di applicare il 25° emendamento della Costituzione, una procedura complessa che consente la sostituzione del presidente, nel caso «di incapacità di assolvere i suoi doveri». È una strada politicamente praticabile? Pence, riferiscono i media americani, è scosso e si sente «tradito» dal comportamento di Trump. Ma non sembra pronto a uno strappo così clamoroso.

Pelosi e Schumer annunciano che, se Pence non si muoverà, convocheranno le Camere per incardinare l’impeachment. Anche questo tentativo, probabilmente, non riuscirebbe. Ma la novità politica è che di queste ipotesi se ne parla anche tra i repubblicani. Il deputato Adam Kinziger, dell’Illinois, ha dichiarato di condividere il ricorso al 25° emendamento. E diversi ministri ne starebbero discutendo seriamente. Altri stanno lasciando gli incarichi. Ieri, tra gli altri, si è dimessa Elaine Chao, Segretaria ai Trasporti e moglie di Mitch McConnell, il capogruppo dei repubblicani al Senato.

L’atmosfera nel Congresso è cambiata profondamente la sera del 6 gennaio. Deputati e senatori sono rientrati nelle Aule per completare la ratifica del voto. Poco dopo le 3, il vice presidente Mike Pence, nella sua veste ha dichiarato ufficialmente eletto Joe Biden, con lo stesso numero di rappresentanti del Collegio elettorale che era noto fin dal 7 novembre: 306 contro i 232 da Donald Trump. Un esito ostacolato da sei senatori repubblicani, tra i quali Ted Cruz (Texas) e Josh Hawley (Missouri). È l’ultima falange dei trumpiani nel Congresso, quella che potrebbe ancora salvare il presidente in caso di voto su impeachment o 25° emendamento (in entrambi i casi serve la maggioranza dei 2/3 alla Camera e al Senato).

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Coronavirus, le ultime notizie dall’Italia e dal mondo sul Covid

giovedì, Gennaio 7th, 2021

di Greta Sclaunich

Coronavirus, le ultime notizie dall'Italia e dal mondo sul Covid

I casi di Covid nel mondo superano gli 86 milioni secondo i dati diffusi dalla Johns Hopkins University, mentre i decessi confermati sono oltre 1,8 milioni dall’inizio della pandemia. E in Italia l’ultimo bilancio, relativo al 6 gennaio, è di 20.331 casi nuovi casi e 548 morti (qui il bollettino con i dati e qui tutti i bollettini che mostrano la situazione dall’inizio della pandemia). Qui la mappa del contagio.

Ore 8.16 – In Usa mai così tanti morti, 3.865 in 24 ore
Mai così tanti morti per complicanze legate al coronavirus negli Stati Uniti in 24 ore. Lo conferma la Johns Hopkins University riferendo di 3.865 decessi nell’ultima giornata. E’ la prima volta che negli Usa viene superata la soglia dei 3.800 decessi per Covid-19 e la quinta volta che il numero dei morti supera i 3.500 nel Paese più colpito dalla pandemia al mondo. Il tutto nelle ultime tre settimane. Sale così a 361.278 il numero totale delle persone morte dopo aver contratto il coronavirus negli Stati Uniti. In merito ai contagi, la Johns Hopkins University riferisce di un totale di 21.305.026 negli Usa, 145mila solo il 6 gennaio.

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Jake Angeli, chi è lo Sciamano che ha guidato l’assalto al Congresso a Washington

giovedì, Gennaio 7th, 2021

di Viviana Mazza e Giuseppe Sarcina

Jake Angeli, chi è lo Sciamano che ha guidato l'assalto al Congresso a Washington

A guidare l’assalto nell’aula del Senato sarebbe stato lo «Sciamano di QAnon». Trentadue anni, vero nome Jake Angeli, è uno dei personaggi più riconoscibili delle proteste trumpiane di questi ultimi mesi — impossibile dimenticarlo, a torso nudo, con indosso una pelle di bisonte. Ha già manifestato in Arizona contro «l’elezione rubata», è un seguace delle teorie complottiste secondo cui il mondo è governato da una rete segreta di pedofili nemici di Trump, e ieri lo si vedeva alla testa di un drappello con le bandiere americane penetrato al cuore del «sistema».


Nelle strade di Washington, le proteste contro «l’elezione rubata» hanno coinvolto gruppi di militanti organizzati accusati di legami con i suprematisti bianchi — come i Proud Boys e i Boogaloo — e complottisti di QAnon come lo «Sciamano» italoamericano, ma anche famiglie, tanti giovani, tante donne: la solita folla eterogenea dei comizi trumpiani. Almeno trentamila persone hanno partecipato alla marcia «Save America», organizzata dalla figlia di una dei fondatori dei vecchi Tea Party, Kylie Jane Kremer, che ha creato con la madre l’associazione «Women for America First»: in origine era una risposta all’impeachment di Trump, poi contro le mascherine per il Covid e in seguito hanno lanciato la pagina «Stop the Steal» bandita da Facebook. Ma c’erano state anche altre manifestazioni negli ultimi due giorni. Secondo il presidente, che ama esagerare, i suoi sostenitori erano centinaia di migliaia.

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Usa, assalto al Congresso a Washington: 4 morti, donna uccisa da polizia. Ipotesi rimozione Trump

giovedì, Gennaio 7th, 2021

Assalto a Capitol Hill: quattro morti, 13 feriti e 52 arresti. E’ il bilancio provvisorio degli scontri nella manifestazione di protesta dei fan di Donald Trump a Washington, secondo la polizia. Si prevede che i numeri aumentino. Lo afferma, secondo quanto riportano i media americani, il capo della polizia di Washington, sottolineando che i decessi sono avvenuti per emergenze e complicazioni mediche. I tre decessi si vanno a sommare alla donna uccisa da colpi di arma da fuoco. APPROFONDIMENTI

Donna uccisa da polizia

La donna si chiamava Ashli Babbit. Veterana dell’aeronautica titolare di un’attività a San Diego era andata a Washington senza il marito. «Non so perché ha deciso di farlo», ha detto la suocera a Fox. Sono stati colpi di arma da fuoco sparati dalla polizia a ucciderla. Lo ha riferito il capo della polizia di Washington, sottolineando che un’inchiesta è stata aperta sull’evento. La donna è stata colpita da un agente in uniforme della polizia del Campidoglio con la sua arma di servizio.

Intanto è salito a 52 il bilancio degli arresti a Washington, di cui 26 a Capitol Hill. Molti manifestanti pro Trump sono stati fermati per violazione del coprifuoco. 

L’Fbi sta assistendo la polizia di Washington nell’identificare coloro che «hanno istigato violenza». Una linea telefonica dedicata è a disposizione per chi avesse informazioni, foto e video. Il fatto che molti dei manifestanti non indossavano la mascherina potrebbe facilitare il compito dell’identificazione.

Donald Trump ai sostenitori: «Elezioni rubate ma andate a casa, nessuno si faccia male»

Donald Trump, l’atto finale dopo quattro anni di follie

Camera e Senato Usa, intanto, sono tornati a riunirsi insieme per esaminare e contare i certificati dei voti del collegio elettorale, sotto la presidenza di Mike Pence, che chiama Stato per Stato. Sotto la presidenza di Mike Pence, il Congresso statunitense ha ripreso la seduta per certificare la vittoria di Joe Biden che era stata interrotta dall’assalto al parlamento da parte dei sostenitori di Donald Trump.

Ipotesi rimozione Trump

Un crescente numero di leader repubblicani inizia a ritenere che Donald Trump dovrebbe essere rimosso prima del 20 gennaio. Lo riporta Cnn, secondo la quale quattro repubblicani ritengono il 25/o emendamento la strada migliore, mentre altri due opterebbero per l’impeachment. L’indiscrezioni mostra la crescente frustrazione del partito del presidente, già spaccato sulle accuse di Trump di brogli elettorali.  

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Proud Boys tra armi e slogan. Chi sono i manifestanti che hanno occupato il Congresso Usa

giovedì, Gennaio 7th, 2021

di Alessandro Sala

Proud Boys tra armi e slogan. Chi sono i manifestanti che hanno occupato il Congresso Usa

Hanno travolto le barriere a protezione di Capitol Hill, il Congresso americano. E hanno fatto irruzione nell’edificio di marmo bianco che da sempre è il simbolo della democrazia americana e non solo. Nell’aula del Senato i parlamentari si preparavano a riconoscere la vittoria del candidato democratico Joe Biden, ormai a tutti gli effetti il «presidente eletto», e ad aprirgli definitivamente l’accesso alla Casa Bianca quale nuovo «comandante in capo» degli Stati Uniti dal prossimo 20 gennaio. Avrebbero dovuto avallare, con una procedura assolutamente formale, i risultati del voto dello scorso 3 novembre, alla luce anche della sequela di ricorsi respinti sulla regolarità delle consultazioni. La stessa Corte Suprema degli Usa, con i giudici a maggioranza di area repubblicana, non aveva potuto che constatare la regolarità del voto rispedendo al mittente tutte le obiezioni avanzate dal fronte trumpiano.

Il ruolo di Trump

Ma il capo della Casa Bianca in questi ultimi due mesi non ha mai smesso di gettare benzina sul fuoco e di alzare i toni sul tema della regolarità delle consultazioni. E persa ogni speranza di potere contrastare la vittoria dei dem almeno con il «filibustering» parlamentare — oggi anche la Georgia ha voltato le spalle ai repubblicani assegnando ai democratici, che già l’hanno conquistata alla Camera dei rappresentanti, la maggioranza assoluta anche al Senato — ha alzato ulteriormente i toni. L’ala estremista dei sostenitori di Trump, aizzata dal presidente uscente che per tutto il giorno ha aperto il fuoco via social sul tema delle elezioni «fraudolente», ha invaso il luogo simbolo della democrazia americana e ha impedito la proclamazione ufficiale di Biden quale nuovo comandante in capo. Nel corso degli scontri con la polizia avvenuti nei momenti più concitati della protesta, una donna ha perso la vita.

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