Archive for the ‘Salute’ Category

Coronavirus in Italia, timori per i contagi in aumento. I nuovi focolai sono 123, ma sono sotto controllo

sabato, Agosto 1st, 2020

di Margherita De Bac

Regge l’Italia all’urto dei focolai. La situazione resta stabile rispetto alla settimana precedente e l’indice di Rt nazionale (il numero di persone contagiate da un individuo infetto) si mantiene sotto l’1 (0,98), livello che dovrebbe evitare l’innalzamento esponenziale della curva epidemica. Il rapporto settimanale della Cabina di Regia (Ministero della Salute più Istituto Superiore di Sanità), creata per monitorare il quadro generale in base alle comunicazioni delle Regioni, si riferisce alle informazioni ricevute tra 20-26 luglio e dunque fotografano l’Italia di inizio luglio considerando i tempi delle diagnosi.

Rischio Balcani

«I casi di Covid sono in lieve aumento, anche se la situazione resta contenuta, con un R0 di poco al di sotto dell’unità», ha spiegato Giovanni Rezza, direttore generale della Prevenzione del Ministero della Salute. «In molte regioni abbiamo diversi focolai a partire da casi importati – ha proseguito -. Ciò è abbastanza atteso dal momento che l’epidemia sta galoppando in diversi Paesi del mondo». Poteva andare peggio, visto l’assedio. Covid-19 imperversa nel resto d’Europa, con i Paesi balcanici colpiti in pieno dall’ondata di contagi, dall’estero tornano centinaia e centinaia di immigrati da zone dove l’epidemia segna rosso. Un numero da tenere sott’occhio è quello relativo all’incidenza dei casi che negli ultimi 14 giorni è di 5.1 per 100mila abitanti, in aumento.

8 Regioni sopra 1

«La situazione è complessivamente positiva – osservano i tecnici – con piccoli segnali di allerta».Gli ospedali si stanno svuotando e quindi sono in grado di sostenere un eventuale nuovo impatto di ricoveri. L’età media dei contagiati si attesta sui 40 anni, venti in meno rispetto ai mesi bui di marzo e aprile. Sono 8 le Regioni con Rt superiore a 1 (Campania, Lazio, Emilia Romagna, Liguria, Bolzano, Trento,Sicilia, Veneto). Questo conferma l’inaffidabilità del virus che approfitta di ogni occasione per saltare fuori velocemente. Guardiamo il Veneto che sembrava aver svoltato il pericolo e invece si ritrova a 1.66, indice per niente rassicurante. Questo valore non risente ancora del focolaio ora in evoluzione in un centro di accoglienza per immigrati in provincia di Treviso.

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Coronavirus, 133 positivi a Treviso nell’ex Caserma Serena. Zaia: «Va trattata da zona rossa»

venerdì, Luglio 31st, 2020

di Claudio Del Frate e Silvia Madiotto

Nell’improvviso balzo in avanti di casi di Covid registrato oggi, giovedì, in Italia, il numero maggiore si registra in Veneto. E all’interno del Veneto è Treviso a fare i conti con il risveglio del Covid. Un bollettino diffuso in serata mette a statistica 199 nuovi contagi nelle ultime 24 ore, 133 dei quali hanno toccato migranti ospitati alla caserma «Silvio Serena», di Casier (Treviso) una struttura che da anni funziona da centro di accoglienza. Qui è stato individuato un nuovo focolaio del virus ma il fatto che i malati siano migranti ha immediatamente incendiato il dibattito politico. Matteo Salvini, intervenuto in mattinata al Senato sul caso Open Arms, ha subito accusato il governo di agevolare la diffusione del virus attraverso la politica dei porti aperti, il, sindaco di Treviso Mario Conte ha annunciato che denuncerà il governo per il «danno incalcolabile» arrecato alla città. In realtà le persone della «Serena» infettatesi non hanno nulla a che vedere con i recenti sbarchi a Lampedusa. Alcuni sono a Treviso addirittura da anni. «Un mega pasticcio, le forme di ospitalità “senza se e senza ma”, a differenza di quelle per chi scappa davvero dalla morte o dalla fame e che va aiutato, causano solo guai. Visti i rischi sanitari, i centri di accoglienza devono essere trattati come zone rosse, senza le scelte dei Comuni», aveva detto ieri il governatore del Veneto, Luca Zaia, come si legge sul Gazzettino, commentando la situazione del Centro di accoglienza allestito all’interno dell’ex caserma Serena.

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Covid, il Comitato Tecnico-Scientifico: “Trend in crescita. Preoccupati dall’evoluzione della curva”

venerdì, Luglio 31st, 2020

I dati degli ultimi giorni “destano preoccupazione e richiedono la massima attenzione da parte di tutti”. Così fonti del Comitato tecnico scientifico del governo analizzano gli ultimi numeri sulla diffusione del coronavirus in Italia, sottolineando comunque che sia il sistema sanitario sia quello per individuare i nuovi focolai “stanno funzionando bene e per il momento non ci sono criticità”.

“Il trend dei contagi è in crescita – aggiungono le fonti – ed esiste il rischio che la situazione possa sfuggire di mano come avvenuto già in altri paesi europei ed extraeuropei”. Per questo, è l’invito ribadito dal Cts, occorre “massima attenzione” nel rispetto delle misure di prevenzione, dal distanziamento sociale all’uso della mascherina fino al divieto di assembramento.

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Coronavirus, in Spagna oltre 1.153 contagi: record dal 2 maggio

giovedì, Luglio 30th, 2020

I nuovi contagi da coronavirus in Spagna sono stati 1.153 nelle ultime 24 ore. Cinque i morti, secondo i dati del ministero della Salute iberico. E’ il numero più alto dal 2 maggio, quando furono registrati 1.178 nuovi positivi. La maggior parte dei nuovi contagi è stata confermata nelle comunità di Aragona, Catalogna e Madrid.

Altri 763 casi e 83 morti in Gb Altre 83 persone sono morte in Gran Bretagna, per un totale di 45.961 decessi dall’inizio della pandemia. Stando ai dati diffusi dalle autorità, nelle ultime 24 ore sono stati registrati altri 763 casi che portano a 301.455 il numero complessivo dei contagi. 

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L’infettivologo Galli contro i ‘negazionisti’ della mascherina: “Da Lega messaggio pericoloso”

martedì, Luglio 28th, 2020

“Penso che tutto quello che è stato detto non abbia alcuna base dal punto di vista scientifico: è un messaggio inadeguato, quello che viene lanciato, con elementi di evidente pericolosità”. Massimo Galli, infettivologo dell’ospedale Sacco di Milano, professore ordinario di Malattie Infettive all’Università degli Studi di Milano e past president della Società italiana di Malattie Infettive (Simit), stigmatizza le posizioni espresse in occasione dell’incontro ‘Covid-19 in Italia, tra informazione scienza e diritti’, alla presenza tra gli altri del leader della Lega Matteo Salvini, Vittorio Sgarbi e il tenore Andrea Bocelli.  E anche Fabrizio Pregliasco, virologo della Statale, commenta nettamente le posizioni espresse dai ‘negazionisti’ riuniti a convegno e all’AdnKronos salute risponde sull’uso della mascherina: “Dobbiamo ancora usarla, non se ne può ancora fare a meno: penso che debba diventare un po’ come gli occhiali da sole, da portare con noi e usare quando serve, ovvero nei luoghi chiusi, affollati, e all’aperto quando non si può rispettare il distanziamento”.

Coronavirus, al Senato il convegno dei “negazionisti”. Salvini: “Non metto la mascherina”. Sgarbi: “In Italia non c’è più”

di LAURA MARI
Armando Siri (Lega),  tra gli organizzatori del dibattito, ha parlato di “eccessivo allarmismo”, mentre per Salvini il bollettino quotidiano dei contagi rappresenta un “terrorismo mediatico”. Ed ancora: “La libertà di pensiero è il primo bene a rischio: c’è un fronte di chi ha un’idea diversa rispetto al mainstream. Io mi sono rifiutato di salutare di gomito. Se uno mi allunga la mano, mi autodenuncio, gli gli do la mano”, ha detto il leader della Lega.

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Coronavirus, l’Italia si blinda dopo il rapporto dell’Iss: in una sola settimana scoperti 120 focolai

sabato, Luglio 25th, 2020

paolo russo

ROMA. L’epidemia continua ad andare in altalena, scendendo ieri da sopra quota 300 a 252 nuovi contagi. Ma il Report versione «segretata» di Iss e Ministero della salute sulla settimana dal 13 al 19 luglio disegna un’Italia del contagio dove le regioni a livello di rischio «moderato» da tenere d’occhio salgono da 6 a 9: Emilia Romagna, Friuli, Liguria, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto. L’R con t, l’indice di trasmissione a livello nazionale scende appena sotto la soglia di allarme di un contagio per ogni positivo, con una media di 0,95. Ma 4 regioni sono sopra la soglia limite di 1: Emilia, Liguria, Bolzano e Veneto. Anche il trend dei contagi settimanali è in salita in 12 regioni su 21.  Coronavirus: le attività quotidiane che ci mettono più a rischio contagio secondo i medici Usa

Risalita spesso dovuta a virus di importazione. Tanto che ieri il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha dovuto emanare un’ordinanza per mettere in quarantena lavoratori e badanti che hanno soggiornato negli ultimi 14 giorni in Romania e Bulgaria, dove l’epidemia in questo momento galoppa. In molti stanno tornando anche in bus e voli low cost dopo aver fatto una breve vacanza a casa propria. Qualche positivo si è contato già e il problema è che in diversi lavorano con anziani e persone fragili più esposte al Covid. Coronavirus, Zangrillo si infuria: “Italiani andate in vacanza. Un solo morto in Lombardia non significa nulla”

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Coronavirus, oggi in Italia 252 nuovi casi e 5 morti

venerdì, Luglio 24th, 2020

I nuovi casi di tampone positivo al nuovo coronavirus rilevati in Italia nelle ultime 24 ore sono 252, a fronte dei 306 di ieri.Le nuove vittime sono invece 5, contro le 10 di ieri, per un numero complessivo di 35.097 decessi. I casi totali salgono a 245.590. Gli attualmente positivi sono 12.301 (-103), i guariti 198.192 (+350). I tamponi effettuati sono stati 53.334, in calo rispetto ai 60.311 di ieri. Qui tutti i dati e i grafici aggiornati.

IL TREND GIORNO PER GIORNO

Dettaglio regionale

Nelle altre, su 252 casi individuati, ce ne sono 53 in Lombardia, 63 in Emilia Romagna, 16 nella Provincia autonoma di Trento, 18 nel Lazio, 30 in Veneto. Tutte le altre regioni hanno un incremento a una sola cifra.

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Lockdown Covid, ci hanno nascosto qualcosa? Il Tar ordina: via i segreti degli scienziati

venerdì, Luglio 24th, 2020

di ALESSANDRO MALPELO

Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso presentato dai giuristi della Fondazione Einaudi contro il diniego di accesso agli atti, opposto dal Governo sui verbali del comitato tecnico scientifico, posti a base dei Dpcm emessi durante il lockdown, di cui avevano chiesto copia. Gli avvocati della Fondazione (Todero, Pruiti Ciarello e Palumbo) avevano chiesto che il premier Giuseppe Conte rendesse disponibili i verbali del comitato tecnico scientifico. In tali Dpcm, le misure restrittive di diritti e libertà di rango costituzionale, imposte agli italiani – si legge in una nota –, risulterebbero motivate sulla scorta delle valutazioni operate dal Comitato Tecnico Scientifico. I verbali che contengono quelle valutazioni, nonostante siano riportate in tutti i Dpcm come motivazione e giustificazione di quegli atti, non sono mai stati pubblicati dal Presidente del Consiglio dei Ministri. Grazie a questa sentenza spiegano i giuristi che hanno vinto il ricorso, gli italiani potranno “conoscere le vere motivazioni per le quali, durante l’epidemia sono stati costretti in casa, anche in quelle regioni o in quei territori dove non si sono registrati casi di infezione”.

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La gestione dell’emergenza Coronavirus, la pandemia che ha costretto agli arresti domiciliari milioni di italiani, resta per tanti versi un enigma. “Qui non si muore più di Covid – tuona Alberto Zangrillo, primario anestesiologo del San Raffaele – i dati diffusi dal ministero dovrebbero rispecchiare la realtà“. I contrasti tra medici ottimisti e catastrofisti, sulle misure da prendere, la dicono lunga. Quali raccomandazioni arrivavano al ministro della Salute, Roberto Speranza, quando gli analisti del comitato tecnico scientifico gli riferivano gli scenari che man mano si andavano profilando? C’era forse l’intenzione (a fin di bene) di spaventare la gente per tenerla in casa? E nelle settimane successive fino ai nostri giorni? L’elenco dei misteri ruota attorno ai numeri e alle divergenze di vedute sulle misure da intraprendere.

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Massimo Galli: “Per l’autunno dobbiamo essere preparati a tutto. Il virus non è più debole”

giovedì, Luglio 23rd, 2020
Massimo Galli: “Per l’autunno dobbiamo essere preparati a tutto. Il virus non è più

“Temo che forse è stato detto troppo a favore di una certa rilassatezza sottolineando con frequenza che il virus si fosse indebolito. Poi però sono venuti fuori una serie di focolai che dimostrano che in realtà non si è indebolito per niente”. Massimo Galli, direttore del reparto Malattie infettive del Sacco di Milano in una intervista alla Stampa mantiene alta l’allerta sul covid, anche alla luce delle ultime scoperte. 

“A Padova è stata isolata una sequenza del Coronavirus non legata al ceppo tedesco ma che somiglia vagamente a quella dei due coniugi cinesi curati al Centro Spallanzani di Roma. Come si spiega? Con quella che chiamerei ‘l’ipotesi della banalità’ e cioè che sia anche possibile che in questi mesi sia stato presente più di un ceppo, ma questo che abbiamo isolato su Padova non è stato per nostra fortuna altrettanto contagioso e diffuso come quello arrivato dalla Germania. In questi casi l’unica cosa che possiamo fare è lavorare molto, studiare molto e non innamorarci delle ipotesi altrimenti rischiamo di prendere cantonate”.

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Coronavirus in Italia, il bollettino del 22 luglio. Dati e tabella

giovedì, Luglio 23rd, 2020

Roma, 22 luglio 2020 – Nuovo bollettino sull’andamento dell’andamento del Coronavirus in Italia. Dopo tre giorni in cui la curva epidemica del Covid19 era tornata a scendere, oggi i dati del Ministero della Salute invertono la tendenza: i casi in un solo giorno sono più che raddoppiati e salgono a 282 (ieri 129), mentre i morti sono 9. L’attenzione rimane alta sui focolai, che continuano ad accendersi a macchia di leopardo sul territorio nazionale e non solo. Anche nella vicina Spagna, infatti, aumentano e preoccupano i cluster, mentre nel resto del mondo il numero di contagi è vicino a toccare quota 15 milioni. Intanto, però, arrivano buone notizie: sono stati isolati i cosiddetti “super anticorpi” che aprono a nuovi farmaci e vaccini anti-Covid, una svolta nella battaglia contro il virus, che potrà dirsi conclusa solo quando sarà disponibile un vaccino efficace. 

Covid, il bilancio di oggi, 22 luglio

Torna a salire la curva epidemica in Italia. E più del doppio rispetto ai giorni precedenti. Oggi sono 282 i nuovi casi(+153) e 9 i morti, secondo la tabella diffusa dal Ministero della Salute, mentre la mappa ne indica 280. Dei nuovi contagi, l’Emilia Romagna registra il dato più alto: 57 nuovi casi, a cui segue la Lombardia con 51  (+17). Sia il Veneto sia la Basilicata segnano 36 casi, mentre sono 20 nella Provincia autonoma di Trento, 19 in Campania, 16 nel Lazio, 13 in Piemonte. Gli attualmente positivi raggiungono così quota 12.322 mentre i decessi 35.082. I ricoveri in terapia intensiva scendono di un’unità a quota 48 (-1) e calano a 724 i ricoveri (-8). Restano in isolamento domiciliare 11.550 pazienti (-62). Nelle ultime 24 ore in Italia sono stati effettuati 49.318 tamponi, un dato che porta a 6.354.730 il numero complessivo dei tamponi effettuati dall’inizio della epidemianel nostro Paese. Ci sono solo tre regioni – Puglia, Abruzzo e Valle d’Aosta – e la Provincia autonoma di Bolzano a non registrare nuovi casi nelle ultime 24 ore.

Emilia Romagna

L’Emilia Romagna oggi registra il maggior numero di contagi: sono 57 i nuovi casi da Coronavirus, mentre 2 i decessi, un uomo e una donna, in provincia di Bologna e nel riminese. Salgono quindi ancora le infezioni e la gran parte dei nuovi positivi sono riconducibili a focolai o a casi già noti o a persone rientrate dall’estero. Intanto, la situazione nel residence di Rimini, dove vive un gruppo di senegalesi ed è esploso un focolaio di Coronavirus, è “all’attenzione del dipartimento di Sanità pubblica, puntualmente monitorata e sotto controllo“. Nei giorni scorsi, precisa l’Ausl Romagna, è emersa la positività di un paziente che abita nel residence, che aveva effettuato il tampone perchè contatto di un altro paziente positivo. Il paziente, asintomatico, è in isolamento domiciliare e l’Ausl ha tempestivamente messo in campo un’attività di contact tracing. Sono 51 i tamponi effettuati, anche tra gli altri ospiti del residence, tutti stranieri regolari, e al momentonove hanno avuto esito positivo, mentre si attendono i risultati degli altri. 

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