Archive for the ‘Piemonte’ Category

‘Ndrangheta in Valle d’Aosta, si dimette il governatore indagato per voto di scambio

sabato, Dicembre 14th, 2019
Antonio Fosson, presidente della Regione autonoma Valle d'Aosta (Ansa)
Antonio Fosson, presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta (Ansa)

Aosta, 14 dicembre 2019 – Il presidente della Regione Valle d’Aosta, Antonio Fosson, ha annunciato le dimissioni dopo la notizia dell’indagine a suo carico per scambio elettorale politico-mafioso. Fosson ha ricevuto un avviso di garanzia nell’ambito di un’inchiesta condotta dalla Dda di Torino sul condizionamento delle elezioni regionali 2018 in Valle d’Aosta da parte della ‘ndrangheta

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Blitz della polizia: Daspo e denunce per ultrà “Torino Hooligans”

mercoledì, Dicembre 11th, 2019

Blitz della polizia contro gli ultrà granata appartenenti agli “Hooligans Torino”. Gli uomini della Digos hanno notificato il Daspo a tutti e 75 i membri del gruppo, 71 dei quali sono stati denunciati per diversi reati tra i quali violenza privata aggravata, rissa, violenza e lesioni nei confronti di incaricato di pubblico servizio. Sono invece oltre 500 le sanzioni amministrative applicate per violazione del regolamento dello stadio.

TGCOM

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Courmayeur, valanga sul Monte Bianco: morti due sciatori

sabato, Novembre 30th, 2019

di Silvia Morosi

Courmayeur, valanga sul Monte Bianco: morti due sciatori

È di due sciatori morti il bilancio della valanga caduta sabato attorno alle 10.30 sul Monte Bianco, nella zona di Punta Helbronner nei pressi di Courmayeur. I loro corpi sono stati estratti dalla neve dai soccorritori arrivati pochi minuti dopo il distacco. Il distacco è avvenuto a quota 3mila metri, sotto la stazione di arrivo della funivia SkyWay, in una zona in cui si pratica lo sci fuoripista (qui le foto).

Le vittime

Edoardo Camardella, 28 anni, era un maestro di sci di La Thuile (Aosta) . Con lui è deceduto Luca Martini, di 32 anni, di Finale Ligure (Savona). I due erano impegnati, con altri tre amici che si sono salvati, in una discesa fuoripista sotto la stazione di arrivo della funivia, in un canale molto ripido e impegnativo. La valanga li ha trascinati a valle facendoli cadere da un salto di roccia per 300 metri.

Una seconda slavina

A dare la notizia del distacco — a 500 metri dall’arrivo della funivia, tra il colle del Gigante e il canale Tassotti — è stato uno sciatore che ha assistito all’incidente. Qualche minuto dopo la prima slavina ne è caduta una seconda che non ha travolto nessuno. Le salme saranno portate all’obitorio di Courmayeur per le operazioni di riconoscimento.

«Pericolo marcato»

Punta Helbronner è la stazione d’arrivo della funivia Skyway di Courmayeur, da lì partono alcuni tra gli itinerari fuori pista preferiti dagli appassionati. Il pericolo stamattina, secondo il bollettino valanghe dell’Arpa era «marcato» (grado 3 su 5) .

Il bollettino meteo pubblicato dll'Arpa

Il bollettino meteo pubblicato dll’Arpa 30 novembre 2019 (modifica il 30 novembre 2019 | 15:57)

CORRIERE.IT


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Esplosione di Quargnento, c’è un fermo. Interrogato il proprietario della cascina

sabato, Novembre 9th, 2019

di FEDERICA CRAVERO e CRISTINA PALAZZO

09 novembre 2019 È Giovanni Vincenti, il proprietario della cascina esplosa di Quargnento (Alessandria), l’uomo ascoltato per dieci ore dai carabinieri nell’ambito delle indagini per la morte dei tre vigili del fuoco.

Nella notte il Comando provinciale di Alessandria ha diramato un comunicato che recita: “Al termine di serrate ed articolate indagini, abbiamo proceduto al fermo di indiziato di delitto nei confronti di un soggetto ritenuto responsabile dei delitti di disastro doloso, omicidio, e lesioni volontarie”.

Alessandria, funerali vigili del fuoco. Lo sfogo del pompiere con Conte: “Non fate abbastanza per noi”

Dai carabinieri non arriva alcuna conferma ufficiale sul fatto che il fermato sia Vincenti, come appare probabile. Sarà il procuratore capo Enrico Cieri, che coordina le indagini, a fornire altre indicazioni oggi alle 9 quando terrà una conferenza stampa sul caso.

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Cascina esplosa nell’Alessandrino. Nino, Marco e Matteo: il sacrificio degli eroi

mercoledì, Novembre 6th, 2019

di VIVIANA PONCHIA

Marco, Nino e Matteo

Quargnento, (Alessandria) 6 novembre 2019 – Nino, Marco e Matteo. Quando da bambini dovevano rispondere alla fatidica domanda (cosa vuoi fare da grande?) rispondevano: i pompieri. Gli eroi no. E nemmeno le vittime del dovere. Erano ragazzi pieni di sogni, passioni e qualche tatuaggio. “Quando si muore così, senza aver salvato delle vite umane, fa ancora più male – riflette il capo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, Fabio Dattilo –. Il nostro è un lavoro a rischio, lo sappiamo. Però se rischi la vita per salvare quella di qualcun altro, un incidente lo digerisci meglio. Se muori per niente allora è insopportabile”. Ma è solo la prospettiva di chi resta.

Antonio (Nino) Candido, 32 anni, credeva che qualcosa da salvare ci fosse e per questo aveva seguito le orme di suo padre. Originario di Reggio Calabria, sposato da un anno e da poco arrivato ad Alessandria, il più giovane dei tre amava i tatuaggi, il basket, i viaggi e i suoi due pittbull. “Mi ha salvato la vita” diceva della moglie su Instagram.

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I timer e l’audio choc: così i vigili di Alessandria sono caduti in trappola

martedì, Novembre 5th, 2019

Luca Sablone

Una notizia tragica che ha scosso l’Italia intera, ma che con il passare dei minuti diventa sempre più inquietante. Sulla morte dei vigili del fuoco ad Alessandria continuano ad aleggiare numerosi punti interrogativi, dubbi, ambiguità e sospetti dopo l’incendio divampato.

Elementi nuovi che via via si aggiungono e che potrebbero chiarire la vicenda.

Anche su questo ci sono due ipotesi contrastanti: una secondo cui i vigli del fuoco sarebbero stati colpiti da una seconda esplosione dopo essere intervenuti per domare la prima; secondo fonti investigative invece avrebbero inizialmente cercato di spegnere un principio di incendio e solamente dopo essere arrivati sul posto vi sarebbe stata l’esplosione. Un abitante ha raccontanto: “C’è stata una piccola esplosione prima di mezzanotte. Ma non ci avevo fatto troppo caso. Poi ho sentito arrivare vigili del fuoco. Poco dopo la mezza un botto molto più forte, che ci ha svegliati”.

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Esplode edificio nell’Alessandrino, morti tre vigili del fuoco

martedì, Novembre 5th, 2019

Tre vigili del fuoco sono morti per l’esplosione di un edificio a Quargneto, in provincia di Alessandria. La deflagrazione sarebbe avvenuta verso le 2 della notte in una porzione disabitata di una cascina, a causa di una fuga di gas o per un incendio. Rimaste ferite anche un carabiniere, non in pericolo di vita.

Stando a quanto emerso, i vigili del fuoco sarebbero intervenuti dopo una prima deflagrazione che aveva fatto crollare parte dell’edificio. Mentre i soccorritori erano a lavoro si sarebbe però verificata una seconda esplosione, che li ha investiti. Un pompiere, inizialmente dato per disperso, è stato recuperato ormai senza vita, dopo alcune ore, sotto le macerie.

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In fiamme la Cavallerizza Reale a Torino, è patrimonio Unesco

lunedì, Ottobre 21st, 2019

Fiamme alla Cavallerizza Reale, storico complesso architettonico nel centro di Torino dichiarato patrimonio dell’Unesco. L’incendio è scoppiato poco prima delle 8 e sta riguardando il tetto. Sul posto sei squadre dei vigili del fuoco.

Lo stabile da anni è occupato da collettivi. Già alcuni anni fa c’era stato un incendio. Il fumo alto e le fiamme hanno accolto al risveglio i residenti della zona. Non ci sarebbero feriti ma ancora da capire quali siano le cause dell’incendio. 

VIDEO – Il tetto della Cavallerizza Reale in fiamme

Il collettivo che occupa lo stabile – “Cavallerizza Irreale” – rassicura in un post su Facebook, scrivendo che le fiamme sono scoppiata nella zona delle “Pagliere, sezione del complesso della Cavallerizza Reale non vincolata al patrimonio Unesco”.

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Videoslot irregolari, scoperta evasione da 2 milioni di euro | Denunciato il re delle slot del Piemonte

mercoledì, Ottobre 16th, 2019

Maxi evasione fiscale scoperta dalla Gdf piemontese legata alla manipolazione delle slot machine. Le videoslot erano state modificate in modo da non essere collegate alla rete dei monopoli o, in alcuni casi, venivano modificate per comunicare a “singhiozzo” gli incassi. Il danno erariale è stato stimato attorno ai 2 milioni di euro. Denunciata una persona.

La guardia di finanza ha sequestrato centinaia di slot irregolari all’imprenditore denunciato perché gestiva il lucroso business dello slot manomesse in tutto il Torinese e nelle provincie di Cuneo, Vercelli, Imperia. Un milione di euro le sanzioni comminate.

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Torino: ricatto alla Juve, per i capi ultrà scatta il Daspo decennale

venerdì, Settembre 27th, 2019

di CRISTINA PALAZZO

Un altro colpo per i big della curva bianconera: il Daspo decennale.Trentotto Daspo per esponenti delle tifoserie ultras della Juventus sono le misure prese dal questore di Torino Giuseppe De Matteis nei confronti di personalità di spicco dei gruppi coinvolti nell’operazione “Last Banner” che ha portato in carcere una decina di leader del tifo organizzato bianconero. Tra i Daspo emessi per la prima volta ci sono stati provvedimenti che durano fino a dieci anni. Come dire: perdersi gli otto scudetti consecutivi di Allegri.

Il blitz della Digos di Torino risale a una settimana fa, dopo un anno di indagine del gruppo criminalità organizzata della procura torinese. I capi ultrà divisi tra carcere e obbligo della firma aspettano il tribunale del Riesame. Giuseppe Franzo, fondatore degli ultra “Quelli di via Filadelfia”, uno degli undici capi ultrà arrestati una settimana fa si è presentato ieri davanti ai giudici della sezione del tribunale alla quale si possono impugnare le misure cautelari.

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