Rottamazione delle cartelle, ultima chiamata. Lunedì scade il termine

ROMA – Scadenza in vista per chi ha scelto la rottamazione delle cartelle. Scade infatti lunedì prossimo, 31 luglio, il termine entro il quale effettuare il pagamento sia per chi ha scelto di versare in un’unica soluzione sia per chi chiesto la rateizzazione. Il mancato o tardivo pagamento del totale o della prima rata fa perdere il diritto alla definizione agevolata e l’Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà riprendere le procedure di riscossione.

Informazioni e servizi a portata di click. Per fornire la massima assistenza sono stati potenziati i servizi on line dell’ente della riscossione. In particolare sul sito è possibile richiedere la copia della comunicazione delle somme dovute direttamente dall’area pubblica, senza necessità di pin e password. Sempre dall’area pubblica del portale si può utilizzare ContiTu, il servizio che permette di scegliere di pagare in via agevolata solo alcune delle cartelle e degli avvisi indicati nella comunicazione delle somme dovute e avere, direttamente online, i nuovi importi da pagare e i relativi bollettini.

Pagamento in banca o alla posta.  Per quel che riguarda i pagamenti  è possibile scegliere diverse modalità, oltre che rivolgersi agli sportelli dell’Agenzia o a quelli postali.  In banca si può infatti chiedere l’addebito sul conto corrente, o  pagare con carta di credito,  prepagata, o bancomat. Possibile poi utilizzare  il servizio per il pagamento dei bollettini direttamente on line, mentre in caso di rate si può anche  richiedere l’addebito diretto sul proprio conto corrente, compilando il modulo allegato alla comunicazione delle somme dovute almeno 20 giorni prima della scadenza della rata. Possibile anche rivolgersi agli sportelli bancomat abilitati, utilizzando la propria tessera bancomat e accedendo al servizio per il pagamento dei bollettini.

I tabaccai convenzionati. Altra possibilità è quella di  rivolgersi ai tabaccai convenzionati con Banca 5 SpA, o ai punti vendita Sisal e Lottomatica. Si può pagare in contanti (fino a 1.000 euro), con il bancomat o con la carta di credito (fino a 5.000 euro dai tabaccai e fino a 1.500 euro nei punti Sisal e Lottomatica).

Versamenti on line anche sul sito. Infine il pagamento può essere effettuato direttamente sul sito dell’Agenzia delle entrate-Riscossione, collegandosi alla sezione pagamenti e inserendo il proprio codice fiscale, il codice riportato nel bollettino e l’importo. Successivamente  si potrà scegliere tra gli  operatori (banche, Poste e altri istituti di pagamento) che mettono a disposizione diverse modalità – bonifico, carte di credito, debito, prepagate, bollettino, addebito in conto – sulla piattaforma PagoPA, sistema pubblico che garantisce a privati e aziende di effettuare pagamenti elettronici alla pubblica amministrazione.

REP.IT

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