Archive for the ‘Economia – Lavoro’ Category

I giapponesi che assumono: “Scegliamo l’Italia per i talenti Made in Sud”

domenica, Giugno 23rd, 2019

di MARCO PATUCCHI

NAPOLI – La tavola azzurra del mare spunta tra un grattacielo e l’altro del Centro direzionale di Napoli. Si intravede anche il Vesuvio. Ma non è per il panorama che una multinazionale giapponese investe qui. In fondo l’americana Whirlpool, che sta dismettendo una fabbrica con i suoi 450 operai, è distante solo una manciata di chilometri.

Eppure sembra di essere atterrati su un altro pianeta. La Ntt Data, colosso mondiale del digitale, della Cyber Securty e dell’intelligenza artificiale quest’anno assumerà 1000 persone in Italia, portando il totale a oltre 3000: di queste, 500 al Sud tra la sede di Napoli e quella di Cosenza. Nella città calabrese Ntt ha dislocato addirittura uno dei suoi tre centri di ricerca e sviluppo. Gli altri, per dire, sono a Tokyo e a Palo Alto.

Rating 3.00 out of 5

Standing ovation per Mario Draghi all’Eurosummit: da Macron a Conte, tutti applaudono il presidente della Bce

sabato, Giugno 22nd, 2019

Una ‘standing ovation’ dei leader europei per Mario Draghi al suo (probabile) ultimo Eurosummit: quasi a dimostrare che il presidente della Bce, allo scadere del mandato a fine ottobre, rischia di essere un ‘padre ingombrante’ per il suo successore. E che, per il momento, i leader europei guardano indietro, agli ultimi otto di guida Draghi sotto cui la Bce si è presa il fardello di assicurare la tenuta dell’euro, piuttosto che in avanti, sciogliendo il nodo delle nuove nomine.


Le ricostruzioni dicono che i capi di Stato e di governo riuniti a Bruxelles hanno accolto con grande calore l’arrivo dell’italiano alla guida della Bce dal 2011. Molti hanno preso la parola per elogiare il suo lavoro, dal premier italiano Giuseppe Conte al presidente francese Emmanuel Macron a quello della Commissione Jean-Claude Juncker. E al termine del suo intervento si sono alzati per un lungo applauso in piedi, dopo che Draghi ha salutato il suo ultimo summit a Bruxelles.
“Ha ricevuto gli applausi di tutti all’Eurosummit e ciò mi ha reso molto orgoglioso come italiano”, dirà poi Conte. Strette di mano, pacche sulle spalle, Draghi che si sofferma a parlare con il presidente francese Emmanuel Macron (che dirà: “voglio rendere omaggio all’azione e al coraggio di Mario Draghi” ricordando “un giorno d’estate nel 2012, quando disse quelle parole ‘whatever it takes’ e ciò è ancora luminoso”). Strette di mano un po’ con tutti, con Juncker, con il premier spagnolo Sanchez e quello portoghese Antonio Costa.

Rating 3.00 out of 5

Luxottica, 1.150 giovani precari assunti a tempo indeterminato

sabato, Giugno 22nd, 2019

di LUCA PAGNI

MILANO – Luxottica, rivoluzione nei contratti di lavoro. In due direzioni. Da un lato, trasforma in “tempo determinato” 1.550 posti di lavoro ora coperti da giovani inquadrati come precari e in somministrazione. Dall’altra, consente ad altri 10 mila dipendenti di ridurre volontariamente il loro orario di lavoro pur mantenendo lo stesso livello di stipendio.

E’ il frutto del nuovo accordo integrativo sottoscritto dall’azienda leader nel settore delle montature di occhiali e le organizzazioni sindacali e che riguarda tutti gli stabilimenti di Luxottica in Italia e la sede di Milano. Un accordo sotto il segno della “flessibilità sostenibile”, così come è stata definita. Perché da un lato si trova una forma si “stabilizzazione” a oltre mille giovani che da qualche anno venivano impiegati solo per una parte dell’anno, a seconda delle fasi stagionali della produzione. I 1.150 lavoratori interessati avranno un contratto a tempo indeterminato per il quale verranno impiegato 8 ore per sette mesi, mentre i rimanenti cinque avranno un orario ridotto a sei ore. Cala lo stipendio, ma con una proporzione inferiore rispetto alla riduzione di orario. La stabilizzazione a tempo indeterminato dei ‘somministrati’ dovrebbe avvenire già a partire dal primo luglio.

Rating 3.00 out of 5

Tasse, ecco la “nuova” Imu

sabato, Giugno 22nd, 2019

Franco Grilli

La chiamano già nuova Imu. L’obiettivo della Lega è chiaro: riunificare l’imposta sugli immobili e la Tasi per semplificare la vita dei contribuenti.

Un’unica imposta dalla somma di Imu e Tasi che dovrebbe iventare la tassa principale su seconde case e immobili aziendali. La fusione delle imposte era già stata depositata alla Camera lo scorso 7 dicembre dalla Lega. Come spiega al Sole 24 ore Alberto Gusmeroli del Carroccio, primo firmatario del testo, il piano prevede una semplificazione delle imposte con un unico testo normativo che disciplina le imposte dirette locali sugli immobili.

Rating 3.00 out of 5

Conti pubblici, dopo Cdp anche i maggiori dividendi Bankitalia tra le risorse per convincere la Ue

venerdì, Giugno 21st, 2019

di ROBERTO PETRINI

ROMA –   Ci sarà anche parte dei dividendi di Bankitalia nel pacchetto dell’assestamento di bilancio che sarà varato mercoledì prossimo dal governo. La manovra soft o di carattere contabile sui conti pubblici, nonostante le molte critiche sull’operazione Cdp, va avanti. Obiettivo: non incidere con nuove tasse e con nuovi tagli alla spesa, ma limitarsi a contabilizzare quello che c’è di buono nei conti dello Stato. Manovra borderline, forse contestabile, ma non è escluso che consenta a Conte e Tria di rinviare a settembre la procedura d’infrazione quando il governo italiano sarà in grado di presentare cifre esatte su quanto è “avanzato” da reddito di cittadinanza e quota 100.

Per ora l’assestamento di bilancio potrà far conto sui 2 miliardi (tra dividendo e extradividendo) da Cdp, su parte del dividendo della Banca d’Italia superiore al previsto. Oltre a questo ci sono i maggiori incassi della fatturazione elettronica che tuttavia restano meno certi nella definizione. In tutto saranno 3-4 miliardi.

Rating 3.00 out of 5

Tagli a pensionati, imprese e militari: scatta il grande scippo

venerdì, Giugno 21st, 2019

Antonio Signorini

Compito difficilissimo quello di fare quadrare conti quando hai a che fare con una maggioranza che preme per fare spesa pubblica, ma non puoi aumentare le tasse.

E capita (spesso nella storia italiana) che un ministro dell’Economia debba raschiare il fondo del barile. Nel caso di Giovanni Tria, prima i due miliardi di spesa congelati a danno dei fondi per le aziende, trasporto locale e Difesa. Poi – ed è questa è la novità di ieri – attingendo alla Cassa depositi e prestiti.

La notizia è arrivata direttamente dalla Cdp, il cui consiglio di amministrazione, si legge in un comunicato, «ha convocato – su richiesta dell’azionista di maggioranza – l’assemblea degli azionisti» per «deliberare sulla distribuzione di riserve di utili portati a nuovo per un ammontare complessivo di 959.862.495,68 euro a valere sul residuo utile 2018».

Rating 3.00 out of 5

Lavoro, governo: nel primo trimestre +207mila i contratti stabili

mercoledì, Giugno 19th, 2019

Prosegue la crescita dell’occupazione dipendente, che nel primo trimestre 2019 registra un saldo positivo di 138mila posizioni, rispetto al quarto trimestre 2018. Di queste, le posizioni a tempo indeterminato sono +207mila, in calo quelle a tempo determinato (-69mila), mentre le trasformazioni in contratti stabili (+223mila) raggiungono il livello massimo. Emerge dalla nota congiunta sull’occupazione di ministero del Lavoro, Istat, Inps, Inail e Anpal.

Queste dinamiche si sono sviluppate in un contesto di lieve aumento congiunturale del Pil (+0,1%) dopo due trimestri di leggero calo (-0,1%). Il tasso di occupazione si porta al 58,7% (+0,1 punti in confronto al trimestre precedente) come sintesi dell’aumento di quello femminile e della stabilità di quello maschile. L’indicatore supera di oltre tre punti il valore minimo del terzo trimestre 2013 (55,4%) tornando ai livelli pre-crisi e sfiorando il livello massimo del secondo trimestre del 2008 (58,8%).

Rating 3.00 out of 5

Ci aiuta sempre Draghi

mercoledì, Giugno 19th, 2019

Lo spread cala sotto quota 250 ai minimi da marzo, le borse corrono, l’euro scende sotto quota 1,12 rispetto al dollaro, Donald Trump va su tutte le furie e – conseguenza indiretta ma pur sempre clamorosa – fa trapelare dalla Casa Bianca indiscrezioni su una possibile sostituzione del presidente della Federal Reserve. Visto dall’angolazione italiana, il discorso di Mario Draghi a Sintra in Portogallo, con cui lancia una nuova fase espansiva della politica monetaria della Bce, ristabilisce ruoli e “alleanze” nella fase confusa che il Governo sta attraversando. Donald Trump accede a twitter e attacca (“sono sleali”) le misure annunciate dal Governatore della Bce che tanto possono aiutare l’Italia da qui al 9 luglio, quando l’Ue dovrà decidere sulla procedura di infrazione nei nostri confronti. E lo fa all’indomani della visita del vicepremier Matteo Salvini negli Usa, durante la quale il leader leghista si è sperticato in elogi nei confronti del presidente americano che ha ingaggiato una guerra commerciale con l’Unione Europea. Oggi il Governo “scopre” che Draghi, in passato criticato sia da Lega che dal Movimento 5 Stelle, è uno dei pochi alleati rimasti nello scontro con la Commissione Ue. “Un ritorno del Qe? Può interessarci come Paese”, ha detto il premier Giuseppe Conte. E se Draghi è alleato, Trump è giocoforza avversario: “Noi la guerra dei dazi la stiamo soffrendo, questo è un dato di fatto”, sempre Conte.

Rating 3.00 out of 5

Draghi prepara nuovi stimoli e Trump lo attacca: concorrenza sleale sui cambi

mercoledì, Giugno 19th, 2019

–di G.Me.

Mario Draghi ribadisce e rafforza il messaggio dell’ultima riunione: la Bce è pronta a intervenire con tutti gli strumenti a sua disposizione se l’inflazione resterà al di sotto degli obiettivi, come è ormai quasi certo. Strumenti che includono nuovi acquisti di titoli di Stato, finanziamenti a basso costo alle banche e persino un possibile taglio dei tassi di interesse. Le sue parole hanno fatto scendere l’euro contro il dollaro a quota 1,118 e provocato le critiche di Donald Trump, che con una raffica di tweet ha accusato l’Europa e la Cina di concorrenza sleale sui cambi.

Draghi apre nuova fase espansiva e risponde alle critiche di Trump: «Bce non mira al tasso di cambio»

Rating 3.00 out of 5

Ultimo weekend senza tasse. Arriva il lunedì nero del Fisco

sabato, Giugno 15th, 2019

Franco Grilli

Godetevi questo weekend. Arriva il lunedì nero delle tasse. Il 17 giugno scatta la stangata per imprese e famiglie con un versamento nelle casse dello Stato di 32,6 miliardi di euro.

A sottolineare l’appuntamento con la mazzata del fisco è la Cgia di Mestre. Entro lunedì di fatto gli imprenditori dovranno versare le ritenute Irpef dei dipendenti e dei collaboratori (12 miliardi). Sempre entro il 17 le famiglie e le aziende dovranno pagare l’Imu e la Tasi sulle case e gli immobili strumentali (9,9 miliardi di euro). Ma non finisce qui. Tocca poi a industriali, commercianti, artigiani e lavoratori autonomi versare l’Iva allo Stato (9,8 miliardi) e, infine, si dovranno pagare le ritenute Irpef trattenute sui compensi dei lavoratori autonomi (935 milioni di euro). Insomma una vera e propria mazzata sulle tasche delle famiglie italiane a pochi giorni dalla ferie estive.

Rating 3.00 out of 5
Marquee Powered By Know How Media.