Archive for the ‘Cronaca’ Category

Mafia: colpo ai clan, 94 arresti. In cella i boss messinesi: «Truffa ai fondi Ue per 10 milioni di euro»

mercoledì, Gennaio 15th, 2020

di Alessio Ribaudo

Per anni hanno impaurito gli imprenditori dei Nebrodi, gestito il traffico di droga ma, soprattutto, hanno messo le mani su decine di milioni di euro di fondi pubblici legati al settore dell’agricoltura. Stamattina però, 94 persone sono stati arrestate (46 sono ai domiciliari) dai carabinieri del Raggruppamento operativo speciale dei carabinieri e la Guardia di Finanza, coordinati dalla direzione distrettuale antimafia di Messina. Diverse centinaia di militari, dalle prime luci dell’alba, hanno anche sequestrato anche 150 aziende. L’inchiesta dei magistrati dello Stretto, coordinati dal procuratore Maurizio de Lucia, ha decapitato i clan dei Batanesi e dei Bontempo Scavo di Tortorici, un piccolo centro abbarbicato sui Nebrodi, che negli anni Novanta era stato il terreno di scontro di una violenta guerra di mafia. Da tempo, invece, secondo gli inquirenti le due «famiglie» avrebbero scelto di deporre una «tregua» armata e di spartirsi gli affari: come quello delle truffe all’Unione europea e all’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea). «Anche se sotto la cenere cova sempre la voglia di fare piazza pulita del concorrente», scrivono i magistrati. Quella tratteggiata dagli inquirenti è una mafia moderna, dedita più alle truffe che alle estorsioni e agli omicidi grazie alla connivenza di insospettabili imprenditori e professionisti. Viene così mandata in soffitta la «radicata» credenza che Messina sia la provincia «babba» (stupida) rispetto alla sanguinosa e potente Cosa nostra palermitana e catanese.

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Napoli, incidente in metro: scontro tra treni della linea 1

martedì, Gennaio 14th, 2020
Napoli, incidente in metro: scontro tra treni della linea 1

Notizia in aggiornamento

Tre treni della linea 1 della metropolitana di Napoli si sono scontrati intorno alle 7:45 del mattino, appena fuori dalla stazione Piscinola. Ci sono diversi feriti, nessuno dei quali in pericolo di vita. Una sola persona è ancora ricoverata: si tratta di un macchinista che ha riportato un trauma toracico ed è in stato di shock. Gli altri sei feriti sono stati curati in ospedale e subito dimessi. La circolazione dei treni è stata sospesa sull’intera tratta.

Lo scontro
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Mose, De Micheli: “Il test è andato bene, in caso di emergenza le paratie funzioneranno”

martedì, Gennaio 14th, 2020

La prima prova sul Mose a Venezia “è andata bene”. A riferire dell’esito del test sul sistema destinato a contrastare il fenomeno dell’acqua alta a Venezia è il ministro delle Infrastrutture, Paola De Micheli, la quale sottolinea che ora “se si ripresenterà l’emergenza potremo alzare le paratie” per arginare la marea.

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Treni, guasto a Roma Termini: ritardi anche di un’ora, disagi per migliaia di pendolari

lunedì, Gennaio 13th, 2020

13 gennaio 2020 Un “inconveniente tecnico” agli impianti di circolazione di Roma Termini dalle 6,55 sta determinando un rallentamento della circolazione ferroviaria nel nodo di Roma, “con ritardi fino a 60 minuti”. Lo comunica Rft, spiegando che “prosegue la riprogrammazione del servizio con cancellazioni, limitazioni e deviazioni di percorso per i treni a lunga percorrenza”. Forti disagi per migliaia di pendolari.

Roma Mobilità @romamobilita

Rete Ferroviaria Italiana fa sapere che, per un inconveniente tecnico agli impianti di circolazione di Roma Termini, è rallentata, con ritardi fino a 60 minuti, la circolazione ferroviaria nel nodo di Roma. In corso la riprogrammazione del servizio ferroviario.

REP.IT

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Aggredita la troupe di “Striscia la notizia” con Vittorio Brumotti: cameraman ferito a coltellate

lunedì, Gennaio 13th, 2020

E’ stato ferito con un coltello con la lama spezzata il cameraman di “Striscia la Notizia” rimasto ferito nel pomeriggio a Monza mentre stava realizzando un servizio sullo spaccio di droga. Il reporter era con Vittorio Brumotti. Lo stesso inviato del programma Mediaset è stato travolto e spinto a terra dagli aggressori in fuga. 

Secondo gli accertamenti della Polizia di Stato di Monza che indaga sulla vicenda, l’operatore sarebbe stato aggredito da due cittadini nordafricani che gli avrebbero anche strappato dal giubbotto una telecamera spy pen, presumibilmente dopo aver riconosciuto lo stesso Brumotti ormai specializzato in servizi che denunciano lo spaccio di stupefacenti nelle città.

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È morto il giornalista Giampaolo Pansa, aveva 84 anni

lunedì, Gennaio 13th, 2020

di Aldo Cazzullo

È morto il giornalista Giampaolo Pansa, aveva 84 anni

È morto il giornalista Giampaolo Pansa, aveva 84 anni. Padre del «Bestiario», Pansa aveva ricominciato a scrivere sul Corriere della Sera lo scorso settembre. Per il giornalista — nato a Casale Monferrato nell’ottobre del 1935 — quello al Corriere era stato un rientro, dopo il quinquennio 1973-1977. «Credo di essere il cronista che ha lavorato per più giornali: ma sono ancora qui, a rompere le scatole», aveva detto a Davide Casati.

«Scrivo da un paese che non esiste più». Quando sul banco di Giulio De Benedetti arrivò l’attacco del ragazzo che aveva assunto alla Stampa e mandato sul primo servizio importante — la tragedia di Longarone, il disastro del Vajont —, il mitico direttore capì che con Giampaolo Pansa non aveva sbagliato. «Avevo un figlio. Me l’hanno ucciso». Poi Giampaolo — dopo un’esperienza al Giorno e il ritorno alla Stampa — passò al Corriere, e per il nostro giornale intervistò il padre di Alceste Campanile, smascherando un ignobile montatura: il militante di sinistra era stato rapito e assassinato non dai fascisti ma dai «compagni» di Potere operaio.

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Autostrade, dossier del Mit: “200 gallerie italiane a rischio”

venerdì, Gennaio 10th, 2020

Torna la polemica sulla gestione delle autostrade. Due mesi fa, prima del crollo al tunnel Bertè sulla A26, il Consiglio dei Lavori pubblici (organo tecnico del ministero delle Infrastrutture) aveva inviato una lettera alla direzione del Mit, ad Autostrade per l’Italia, ai Vigili del Fuoco e ai Provveditorati dell’Opere pubbliche per segnalare 105 gallerie a rischio. Il report è emerso tra i file sequestrati nell’indagine sul Ponte Morandi. Ma ci sono altre novanta gallerie pericolose sparse per tutta la rete autostradale gestite da altre società

Gallerie non a norma rispetto alla direttiva europea del 2004 Il report dell’organo tecnico del ministero di Piazzale di Porta Pia, che il quotidiano La Repubblica ha ripreso, evidenzia una gestione scellerata non solo a carico di Aspi ma anche di altre concessionarie. Tutti i tunnel di oltre 500 metri, ad esempio, presentato pericoli di incidenti o crolli: sono privi di impermeabilizzazione e soggetti a infiltrazioni di acqua; mancano di sistemi di sicurezza; di corsie di emergenza e vie di fuga; di videosorveglianza; di sensori di rilevamento fumi e sistemi di allarme antincendio; di luci di guida in caso di evacuazioni; di stanze a tenuta stagna; di un responsabile che effettui dei controlli. Insomma sono fuori norma rispetto alla direttiva europea 54 del 2004 sui requisiti minimi di sicurezza, secondo cui le concessionarie avrebbero dovuto conformarsi entro il mese di aprile del 2019.

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Hotel e ristoranti: basta bambini. La nuova frontiera è il ‘childfree’

venerdì, Gennaio 10th, 2020

di VERONICA PASSERI

Il grafico sul turismo 'childfree'

Roma, 10 gennaio 2020 – Hotel in zona Bastille, Parigi. La signora lo conosce, c’è già stata altre volte e l’ha scelto proprio perché, tra l’altro, offre un requisito: i bambini non sono ammessi. Ma, una volta arrivata a destinazione, scopre che c’è una festa ebraica in un’ala dell’albergo, con famiglie al completo e, ovviamente, bambini. Gridolini di gioia, pianti, piccoli che scorrazzano da una parte all’altra dell’hotel, una discreta confusione. Così, venuta meno la condizione richiesta, alla cliente viene rimborsato il soggiorno per quella notte. Con tante scuse. Una prassi consolidata in mezzo mondo, da Parigi, a Cuba, da Madrid ad Aruba. Il fenomeno ‘childfree’, nato in Usa, si è diffuso un po’ ovunque complice anche il numero sempre crescente di coppie senza figli per scelta e di famiglie single che in Italia, stando agli ultimi dati sono il 21,5% del totale.

In Italia il caso è scoppiato in modo fragoroso quattro anni fa con il caso del ristoratore di Roma che fuori dal suo locale espose un cartello che recitava testuale: “Non è gradita la presenza di bambini minori di cinque anni a causa di episodi spiacevoli dovuti alla mancanza di educazione”.

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Messina, sequestro da dieci milioni di euro al “re” dei videopoker legato ai clan

giovedì, Gennaio 9th, 2020

di SALVO PALAZZOLO

Dagli anni Novanta è un manager attivissimo nel settore del gioco, a Messina. Un tempo, si occupava di bische. Poi, è passato ai videopoker. Domenico La Valle, 59 anni, è ritenuto il braccio imprenditoriale del clan Trovato, che opera nella zona Sud della città. Le indagini del nucleo di polizia economico finanziaria, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia diretta da Maurizio de Lucia, hanno portato a un decreto di sequestro per l’imprenditore. Il provvedimento è stato emesso dalla sezione Misure di prevenzione del tribunale della città dello stretto. Riguarda gli investimenti messi in atto dal “re” del gioco negli ultimi anni: società di noleggio di videopoker, sale giochi, un distributore di carburanti e diversi immobili intestati ai familiari.

Già vent’anni fa, La Valle era finito al centro di alcune indagini. Ma era uscito sempre assolto, fino al processo concluso nel febbraio 2018, l’anno successivo la sentenza è stata confermata in appello: 13 anni di carcere, per associazione mafiosa, intestazione fittizia di beni, violenza privata, gioco d’azzardo, usura, lesioni e per tutta una serie di reati fiscali.

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Oggi sciopero dei treni di Trenord indetto dalla sigla sindacale Orsa. La Regione revoca per un giorno le misure antismog

mercoledì, Gennaio 8th, 2020

di SARA BERNACCHIA

Aria malata in Lombardia, governo in campo per un piano anti-inquinamento

di GIULIO BONOTTI
“L’azienda pretende dai dipendenti il rispetto del contratto di lavoro e degli accordi, senza però fare lo stesso” afferma Adriano Coscia, segretario regionale Orsa Ferrovie Lombardia, che lamenta “la mancata consultazione delle Rsu in fase di negoziazione di aspetti fondamentali per i dipendenti: dall’estensione della prestazione massima giornaliera, alla modifica dei turni del personale a terra, al riposo settimanale”. Trenord, da parte sua, ricorda di “aver siglato negli ultimi sei mesi accordi a favore dei lavoratori per oltre 13 milioni di euro” e “auspica che prevalga il senso di responsabilità dei lavoratori”. Per limitare i disagi, poi, assicura la circolazione dei mezzi con partenza e arrivo previsti entrambi tra le 6 e le 9 e tra le 18 e le 21 su una serie di linee il cui elenco è pubblicato sul sito internet e quella di quattro Eurocity da e per Vienna e Monaco. Per garantire i collegamenti con l’aeroporto, invece, saranno predisposti autobus sostitutivi per le eventuali corse non effettuate tra Milano Cadorna (partenza da via Paleocapa 1) e Malpensa e tra lo scalo e Stabio.
  È polemica anche sul giorno dello sciopero. Trenord sottolinea l'”incoerenza” del sindacato che nell’ultima mobilitazione “sostenne di aver scioperato di domenica, senza fasce di garanzia, per tutelare i pendolari e ora, contraddicendosi, sciopera al rientro delle festività natalizie causando disagi a migliaia di pendolari”.

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