Le mani della Sacra Corona unita sul business delle scommesse e dei videopoker. Riciclaggio, trasferimento all’estero di capitali ingenti, impiego di denaro dalla provenienza illecita: tutte operazioni che servivano – secondo gli investigatori – a finanziare l’organizzazione mafiosa, anche attraverso investimenti nel settore della distribuzione dei videpoker e delle scommesse online: sono accuse che vengono contestate a vario titolo a 19 persone, arrestate stamane dalla Guardia di Finanza nel Brindisino. Nove sono in carcere, dieci ai domiciliari. Sequestrati beni per 19 milioni di euro (3,6 in via preventiva – fra cui una villa di pregio, terreni edificabili e auto -; 15 milioni in via anticipata sulle quote di due imprese attive nella raccolta autorizzata di scommesse e giochi online e nella distribuzione di videopoker e 190mila euro sequestrati per equivalente in ragione dei reati fiscali), in applicazione della normativa antimafia. Tra gli arrestati Albino Prudentino, ostunese di 61 anni, ritenuto elemento di rilievo della Scu, già in carcere per fatti di mafia e traffico di sostanze stupefacenti. (continua…)