Archive for the ‘Lombardia’ Category

Lodi, tamponamenti a catena sull’A1 a causa della nebbia: 15 feriti

giovedì, Febbraio 21st, 2019

21 febbraio 2019

Sono almeno dieci i tamponamenti che si sono verificati questa mattina lungo l’A1 a causa della nebbia causando il ferimento di 15 persone portate in vari ospedali, tra cui Piacenza, Codogno e Lodi. L’autostrada è stata chiusa fino alle 12 circa “nel tratto compreso tra Milano sud e il Basso Lodigiano in direzione di Bologna – precisa la Società Autostrade – per consentire le operazioni di soccorso.

Lodi, tamponamenti a catena sull'A1 a causa della nebbia: 15 feriti

  Operazioni che in realtà sono molto difficili da organizzare: ambulanze e vigili del fuoco, infatti, hanno faticato a raggiungere i luoghi degli incidenti e, a causa della nebbia, non è stato possibile neppure utilizzare l’elisoccorso. Per agevolare l’arrivo dei soccorritori era stato chiuso anche il tratto compreso tra il bivio con la complanare di Piacenza e Lodi in direzione di Milano.

Il primo incidente si sarebbe verificato intorno alle 8.20 vicino al casello di Casalpusterlengo. Qui è rimasto ferito un uomo di 49 anni. Pochi minuti più tardi un 34enne è rimasto coinvolto in un altro tamponamento pochi chilometri più a sud. Cinque minuti più tardi un 43enne e un’altra persona sono rimasti contusi in un terzo tamponamento. L’ultimo incidente è avvenuto alcuni chilometri prima del casello di Casalpusterlengo. In tutto sono stati coinvolti una dozzina di mezzi, compreso un tir.

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Truffa su diamanti, indagate 5 banche: scatta maxi sequestro da oltre 700 milioni di euro

mercoledì, Febbraio 20th, 2019

Beni per un valore di oltre 700 milioni di euro sono stati sequestrati dal Nucleo di polizia economico finanziaria della GdF di Milano nell’ambito di un’inchiesta su una presunta truffa nella vendita di diamanti a investitori e risparmiatori. Nell’indagine risultano indagate anche cinque banche: Banco Bpm, Unicredit, Intesa Sanpaolo, Mps e Banca Aletti. Indagato anche il direttore generale di Banco Bpm Maurizio Faroni.

A Faroni vengono contestate le accuse di concorso in truffa, autoriciclaggio e ostacolo all’esercizio delle funzioni di vigilanza. Nell’indagine, inoltre, sono indagati anche altri dirigenti di Banco Bpm, oltre a responsabili delle due società IDB e DPI che vendevano i preziosi agli investitori.

L’inchiesta è aperta da tempo e riguarda fatti tra il 2012 e il 2016. Il sequestro è stato eseguito a carico di 7 persone indagate e di 7 enti indagati, ossia le 5 banche e le due società Intermarket Diamond Business spa (IDB) e Diamond Private Investment spa (DPI), per le ipotesi di reato di truffa aggravata e autoriciclaggio. Nell’inchiesta, che vede quasi una settantina di indagati in totale, è contestato anche il reato di corruzione tra privati.

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Milano, alloggi popolari in ostaggio degli abusivi: “Ci occupano case e cantine”

sabato, Febbraio 16th, 2019

Marianna Di PiazzaFabio Franchini

A un tiro di schioppo dalla metro “Lilla” di Segesta, c’è via Bernardo Zamagna, che sbuca in Piazzale Selinunte, centro di quel quadrilatero di fatiscenti case popolari che è ormai diventato il quartiere arabo di Milano, e volto (molto) poco attraente della zona di San Siro.

Qui, al civico 4, da diverso tempo decine di extracomunitari abusivi hanno occupato alcuni appartamenti e le cantine del caseggiato, trasformandole in un vero e proprio dormitorio.

Una situazione critica in una fetta di Milano difficile in cui l’integrazione è pressoché impossibile: via Carlo Dolci, via Paravia, via Civitali e via Ricciarelli delimitano appunto un quadrato in cui proliferano degrado, rifiuti, criminalità e spaccio di droga. I pochi residenti italiani che abbiamo incontrato hanno paura. E anche per timore di subire ritorsioni hanno preferito non comparire in video.

Appena mettiamo piede nel cortile dello stabile, incrociamo degli operai: sono al lavoro per conto dell’Aler, e stanno montando le porte di ferro alle cantine, sgomberate più volte dalle forze dell’ordine meneghine. (Guarda il video)

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Milano, incendio in un palazzo: 31 evacuati, ferito vigile del fuoco

martedì, Gennaio 29th, 2019

Incendio nella notte in un palazzo di Milano. Le fiamme si sono sviluppate nelle cantine dello stabile, verso le 2, e un fumo molto denso è salito a tutti i piani rendendo necessaria l’evacuazione degli appartamenti: sono state evacuate 31 persone, alcune delle quali portate per accertamenti in ospedale, nessuna in gravi condizioni. Un vigile del fuoco, durante le operazioni di spegnimento, ha riportato una distorsione muscolare.

TGCOM

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Varese, grosso incendio sul monte Martica: distrutti oltre 50 ettari di bosco

venerdì, Gennaio 4th, 2019

Le fiamme visibili anche da Milano

di Andrea Camurani

L'incendio sul monte Martica (Newpress)

Sono riprese all’alba le operazioni per lo spegnimento del vasto incendio che si è sviluppato nel tardo pomeriggio di giovedì sul monte Martica, a Varese. Si stima che le fiamme, alimentate dal vento e aiutate dalla condizione del sottobosco molto secco per via della stagione, abbiano già bruciato oltre cinquanta ettari di bosco. Il fuoco, diviso su due fronti, ha rapidamente raggiunto nella tarda serata di giovedì la cima della montagna e nelle ore successive l’incendio si è esteso anche sul versante opposto, in Valganna, nel territorio di Induno Olona.

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“Noi, clochard italiani al gelo scavalcati dagli extracomunitari”

giovedì, Dicembre 20th, 2018

Marianna Di PiazzaFabio Franchini

Duemilasettecento posti letto per i senzatetto in ventitré strutture sparse in tutta Milano, un numero unico per le segnalazioni attivo ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette.

È il “Piano freddo” 2018 dell’amministrazione Sala, che però, nonostante le migliorie sbandierate dalla giunta, si dimentica di tanti clochard italiani.

Ne conosciamo alcuni in via Vittor Pisani, quel vialone porticato che collega Piazza della Repubblica alla Stazione Centrale. In una sera di dicembre, con il termometro che indica uno striminzito grado centigrado, incontriamo diversi connazionali che non riescono a ottenere un posto letto dal Comune. Avvolti da coperte e imberrettati, sono pronti ad affrontare l’ennesima notte al gelo. Hanno tutti tra i 45 e 60 anni, hanno figli e hanno perso il lavoro.

“La situazione è drammatica, perché le temperature incominciano a calare e c’è tanto freddo. Abbiamo fatto alcune domande per un ricovero al coperto, ma purtroppo essendo italiani siamo presi in considerazione un po’ diversamente…”, ci spiegano. Non ce l’hanno direttamente con gli extracomunitari, ma accusano le istituzioni locali di privilegiare gli stranieri in difficoltà, anziché i molti italiani in povertà: “Quando sono andato a chiedere aiuto, ho detto che sono di Venezia e mi hanno risposto: ‘Perché non ritorni a casa?’. Su questo versante loro ci passano davanti, hanno una sorta di corsia preferenziale”.

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Auto contromano su statale, sei morti in un frontale a Sondrio

lunedì, Dicembre 17th, 2018

Un uomo di 52 anni e cinque giovani tra i 20 e i 33 anni sono morti in uno scontro frontale avvenuto domenica sera tra la strada provinciale Valeriana e l’innesto della statale 38 variante di Morbegno, in provincia di Sondrio. L’uomo viaggiava a bordo di una Fiat 500 X, mentre i giovani erano a bordo di una Panda. Una delle due auto, ancora non si sa quale, è entrata contromano sull’innesto della statale provocando lo scontro frontale.

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Attila alla conquista della Scala di Milano: tutti in piedi per Mattarella alla Prima

venerdì, Dicembre 7th, 2018

In una piazza della Scala blindata da 900 agenti è il giorno di ‘Attila’, l’opera di Giuseppe Verdi che dà il via alla stagione della Scala di Milano. Una Prima che – dopo due anni di assenza – torna a vedere nel palco reale il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ospite d’onore per assistere all’opera diretta da Riccardo Chailly, con la regia di Davide Livermore. Ad accogliere Mattarella – a cui le persone assietate fuori dal teatro hanno gridato ‘Bravo presidente’ – il sovrintendente Alexander Pereira e il sindaco Beppe Sala. Prima di lui sono arrivati, tra gli altri, la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, il presidente della Regione Attilio Fontana, la senatrice a vita Liliana Segre, Fedele Confalonieri, l’ex premier Mario Monti, la vicepresidente della Corte Costituzionale Marta Cartabia e il prefetto Renato Saccone. Per il presidente, cinque minuti di applausi dalla platea del teatro.

All’intervallo Mattarella si è intrattenuto in camerino con il direttore Riccardo Chailly e gli artisti e, uscendo, ha commentato: “L’Attila mi sta piacendo molto”. Il ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli è stato uno dei primi ad arrivare in teatro, per accogliere il presidente Mattarella. “Milano è come la prima della classe che dovrebbe passare i compiti agli altri”, ha detto il ministro, che stasera segue il primo atto dell’opera alla Scala e il secondo nel carcere di San Vittore, uno dei luoghi della Prima diffusa. (altro…)

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Milano avrà il suo Colosseo green: al via i lavori dal mese di dicembre

venerdì, Novembre 30th, 2018

Centinaia di piante disposte in modo da riprodurre la forma di un antico anfiteatro romano. È il progetto della Soprintendenza di Milano per creare in Porta Ticinese un Colosseo green. Stesso impianto architettonico di quello dell’Anfiteatro Flavio, ma costruito senza l’utilizzo di pietre, sfruttando il verde pubblico. “Si tratterà di una struttura unica al mondo”, sottolinea la soprintendente Antonella Ranaldi.

Milano avrà il suo Colosseo: rinasce l’Anfiteatro romano grazie a centinaia di piante

“Il progetto dell’anfiteatro naturale (Amphitheatrum naturae) consiste nel ricreare la percezione dell’Anfiteatro nel suo intero sviluppo architettonico e spaziale. Completando i pochi resti affioranti con elementi vegetali della topiaria romana che ripropongono la pianta dell’anfiteatro perduto, con bosso, licustro, e cipressi”, racconta la soprintendente Antonella Ranaldi. (altro…)

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Milano, studenti in corteo per il ‘No Salvini day’: bruciate bandiere di Lega e M5S

venerdì, Novembre 16th, 2018

Milano, 16 novembre 2018 – A Milano iè il giorno del corteo «No Salvini day» organizzato dai collettivi studenteschi in aperta contestazione con il vicepremier e ministro dell’Interno. I temi sul tavolo sono «le diseguaglianze e l’alternanza scuola lavoro, la legge di bilancio, l’edilizia scolastica e gli investimenti, il numero chiuso universitario e le scuole sicure».

Due tronconi composti da centinaia di partecipanti sono partiti da largo Cairoli e da piazza Oberdan e si riuniranno in via Broletto. Nel corso della manifestazione, sono state bruciate bandiere della Lega e anche del Movimento 5 Stelle. Durante il corteo, gli studenti hanno intonato il coro “Erdogan, Trump e Salvini farete la fine di Mussolini”. Per manifestare il loro dissenso nei confronti del decreto sicurezza, gli studenti si sono fermati davanti alla sede del Comune di via Larga, dove hanno acceso fumogeni ed esposto la riproduzione di una carta d’identità su cui campeggia la scritta ‘cittadini del mondo’, insieme al carrello ‘La nostra Europa non ha confini”. (altro…)

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